QUALI SERVIZI SOCIALI PER FALCONARA? Il candidato Sindaco Loris Calcina dialoga con Riccardo Borini, esperto di politiche e servizi sociali

servizi-sociali.jpgPubblichiamo una sintesi delle questioni affrontate in un interessante incontro che ha messo fuoco criticità e proposte per una città attenta a chi fa più fatica. 

1-      Ambito Territoriale Sociale

Il Comune di Falconara è il capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 12. Dai dati in nostro possesso possiamo affermare che non è stato all’altezza del ruolo sia rispetto agli altri comuni che rispetto alla Regione Marche. Questo è veramente inaccettabile da un punto di vista politico! I compiti dell’ATS sono: l’uniformazione dei servizi in tutti i comuni, l’integrazione socio-sanitaria (ma anche con altri settori: lavoro, casa, scuola, sport, turismo, cultura) la Gestione associata dei servizi. Continua a leggere…

APPELLO AL VOTO di LORIS CALCINA

calcina-sindaco.JPGIeri sera ho partecipato ad un confronto televisivo organizzato dalla redazione di ÈTv Marche, che ringrazio per l’occasione. Penso di aver spiegato molto del nostro programma e di come intenderemo attuarlo. In generale, spero di essere riuscito durante tutta questa campagna elettorale a far comprendere che sono portavoce di un collettivo civico preparato, pronto a lavorare con serietà, in una modalità nuova e utile. Vorremmo offrire alla nostra Falconara una prospettiva diversa da quella fino ad ora impostata da precedenti amministrazioni. Umilmente chiedo, in particolare a chi è incerto per il voto di domenica, di offrirci una possibilità. Vi ringrazio se vorrete ascoltare questa intera trasmissione, condividendola. Da ultimo voglio ringraziare il conduttore Lucio Cristino e la sua collega Giulia Boschi per la professionalità e imparzialità dimostrate durante la trasmissione.

https://www.facebook.com/etv.marche/videos/915739511969666/UzpfSTE2NDMxOTY0MjI0MjM4ODE6MTY3ODU5NjE5NTU1MDU3MA/

Loris Calcina
Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune
Siamo Falconara - Sinistra in Comune Continua a leggere…

UNA POLITICA CULTURALE CHE TRAVALICA I CONFINI COMUNALI: CINEMA E AMBIENTE!

calcina-sindaco.JPGIl primo progetto culturale che vorremmo realizzare se riuscissimo a governare la nostra città è il FESTIVAL “LIFE AFTER OIL” - La vita dopo il petrolio, una rassegna di arti visive ideata e diretta dal regista Massimiliano Mazzotta, centrata sui temi dell’ecologia, della sostenibilità ambientale, della creazione di fonti energetiche alternative ai combustibili fossili.
Abbiamo la piena disponibilità del regista Mazzotta per il gemellaggio con la nostra città, per la prossima edizione del festival.

Un festival/concorso cinematografico internazionale che premierà i prodotti cinematografici più talentuosi, costruiti sui temi ambientali.
Ma non sarà solo un evento!
Sarà la costruzione di un movimento culturale prima dell’evento, che l’accompagnerà e che continuerà a lavorare dopo il Festival. Sarà l’individuazione di spazi permanenti per ospitare la formazione, lo scambio di conoscenze, la progettazione di documentari, fiction, animazioni, videoarte.

Nell’ambito della manifestazione, l’intera Falconara sarà coinvolta.
✅Saranno coinvolti gli studenti ai quali sarà data l’opportunità di frequentare un corso di cinematografia nell’ambito del quale produrranno un documentario sulle questioni ambientali del nostro comune;
✅Saranno coinvolti i filmaker falconaresi e marchigiani;
✅Saranno coinvolte le associazioni culturali nella realizzazione di rappresentazioni a tema;
✅Sarà coinvolta la Biblioteca comunale con reading e presentazioni di libri a tema;
✅Saranno coinvolti i cittadini in laboratori creativi;
✅Saranno coinvolti locali pubblici e privati per le proiezioni.

Questa è la nostra idea di cultura che si fonda su due presupposti: Continua a leggere…

Viale Marotta: la scellerata scelta del Sindaco “boscaiolo”! Pubblichiamo il progetto contestato.News: per oggi i lavori sono sospesi e nel pomeriggio si riunirà la Giunta comunale. E’ NECESSARIO VIGILARE DOMANI MATTINA!

fbc_cic_loris_1.png  siamo-falconara.jpgIl progetto di aggressione al “Viale Marotta” con il previsto taglio di alcune piante per realizzare parcheggi, muove il nostro biasimo verso le scelte di questa Giunta uscente che non comprende l’importanza di una barriera verde posta tra la linea ferroviaria e la città.

vilale-marotta-1.JPGIl Viale Marotta sta progressivamente subendo la stessa sorte di altre zone di Falconara: non viene curato e così sta diventando ricettacolo di rifiuti ingombranti e zona franca per incivili proprietari di cani. Una volta definitamente degradatoviale-marotta-2.JPG verrà giudicato di poco valore e, così, seguiranno opere giudicate più utili come i parcheggi che, in realtà, sono opere di inizio liquidazione del viale Marotta!

Con i parcheggi nel viale Marotta il Sindaco prosegue la sua opera di danneggiamento di una Falconara che vorrebbe essere più verde e vivibile. Continua a leggere…

LA NORMALITA’

calcina-sindaco.JPG Siamo quasi alla fine della campagna elettorale e, dagli incontri tra tutti i candidati a Sindaco della città, ho appreso che ad eccezione di CiC/FBC e SiAmo Falconara, TUTTI GLI ALTRI CANDIDATI SI SONO RECATI IN RAFFINERIA A PARLARE CON I DIRIGENTI DELL’API.
Noi di CiC/FBC e SiAmo Falconara non ci siamo neanche posti il problema perché se i cittadini falconaresi ci designeranno ad amministrare la città, solo allora inizieremo un NORMALE rapporto con l’API, convocando la sua Direzione in Consiglio comunale per conoscere e far conoscere ai cittadini, in primo luogo, il piano industriale futuro. Il perché è evidente: la città DEVE SAPERE se il futuro progettato dalla Dirigenza di una industria estremamente impattante su salute, ambiente e territorio è incanalato o meno nell’obiettivo della progressiva dismissione e/o riconversione produttiva prevista dal Piano Regolatore Generale di Falconara.
CHIAREZZA FORMALE - il luogo deputato per discutere è il Comune (la casa dei cittadini) e non la sede privata aziendale - e CHIAREZZA SOSTANZIALE sono i presupposti per avviare il confronto sulla base della reciproca autorevolezza.
Dal risultato prodotto da questo primo confronto dipenderà il destino della richiesta di modifica del Piano Regolatore che API raffineria ha avanzato all’Amministrazione comunale: la richiesta sarà cestinata se l’azienda si ostinerà a non far conoscere il proprio Piano industriale. Al contrario, se API raffineria illustrerà il proprio Piano, la nostra Amministrazione discuterà con tutta la città se le modifiche che API chiede al Piano Regolatore siano in linea con il PRG e vantaggiose per la salute, l’ambiente e il territorio.
Infine, di fronte alla città, chiederemo conto alla Dirigenza API se, finalmente, ha fornito all’Istituto Superiore di Sanità l’elenco dei propri dipendenti ed ex dipendenti al fine di sbloccare lo studio di mortalità sulla coorte degli occupati nella raffineria. Infatti, nella risposta ad un question time in Parlamento a novembre 2014, l’ex Ministro della Salute Beatrice Lorenzin comunicò che l’indagine era bloccata a causa della mancata comunicazione di quei dati.
DUBITIAMO FORTEMENTE che questi siano stati i temi che i candidati e la candidata a Sindaco della città hanno discusso con i Dirigenti della raffineria API.

Loris Calcina - candidato a Sindaco per CiC/FBC e SiAmo Falconara sinistra in comune

DAL DECORO URBANO ALLA PIANIFICAZIONE DELLE MACRO AREE URBANE - UNA NUOVA IDEA DI CITTA’! Venerdì 25 maggio alle ore 18.00, presso il mercato coperto Vi presenterò insieme all’Arch. Cristiano Mariani, i progetti che abbiamo in mente

calcina-sindaco.JPGFalconara ha goduto di una precisa idea progettuale fino agli anni quaranta del ‘900, periodo durante il quale, per le sue caratteristiche territoriali, fu pensata come luogo di villeggiatura tra mare e collina.
Da allora il suo volto è stato stravolto e la sua vocazione turistica quasi completamente cancellata.
I territori possono cambiare, l’uomo con le sue pianificazioni può decidere la direzione da prendere.
L’oggettivo problema di Falconara è che in tutti questi anni non ha mai acquisito una vera identità: città dormitorio satellite di Ancona? Area esclusivamente industriale? Importante snodo infrastrutturale su cui sviluppare un’economia precisa o luogo dove scaricare i problemi del territorio?

mariani-rendering-2.jpgIl risultato è una città dagli equilibri precari: urbanistici, ambientali e sociali.
Occorre ripartire da queste problematiche reali e avere idee e progetti chiari, per dare un nuovo futuro a Falconara. Solo una forte idea progettuale infatti, unita ad una concreta pianificazione degli interventi può essere considerata la giusta medicina per la rinascita della nostra cittadina, da troppi anni lasciata in balia degli eventi.

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