Sicurezza strade quartiere Fiumesino: la richiesta di convocazione urgente della Commissione consiliare V^, presentata il 25 gennaio, è stata di fatto fatta cadere nel vuoto dalla maggioranza!

 doppio-simbolo.JPG Comunicato stampa del 02/02/2022.
20220203-cic-fiumesino-sicurezza-strade-ignorata-la-richiesta-di-commissione-urgente-rdc.jpg Stamane come Capogruppo Cic/Fbc e SAF, tramite la Segreteria, ho sollecitato la convocazione della Commissione consiliare V^, presieduta dal Consigliere Zizzamia e formalizzata in data 25 gennaio (vedi pdf a seguire) insieme ai gruppi M5S, PD, IV e Misto.

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A seguito dell’investimento mortale, avvenuto a Fiumesino pochi giorni prima, una richiesta di convocazione urgente presentata dai due terzi dei componenti della Commissione, avrebbe dovuto indurre ad una convocazione tempestiva. Dopo un fatto così grave non possiamo accettare che la maggioranza si nasconda dietro le pieghe del Regolamento del consiglio comunale che purtroppo non prevede termini di accoglimento per le richieste di urgenza. Continua a leggere…

Incendio alla raffineria API del 24/2/2022 e sequestro dell’impianto da parte della Procura della Repubblica: nonostante l’incompetenza e l’ostruzionismo del Presidente del Consiglio comunale, il Consigliere Roberto Cenci è riuscito a raccontare quanto all’incisiva azione dei cittadini (che avevano immediatamente chiesto il sequestro alla Procura) non sia corrisposta una pari e adeguata azione del Sindaco. «Le azioni che hanno fatto i cittadini, ancora di più le poteva fare il Comune; certi interventi hanno un peso differente se a farli sono soltanto i cittadini o un’Amministrazione comunale!» ha dichiarato il Consigliere Cenci.

doppio-simbolo.JPG Comunicato Stampa del 16/03/2022

aereo-2.jpg Nel Consiglio comunale di Falconara Marittima svoltosi ieri, all’inizio - su mia insistenza - si è dibattuto molto della notizia diffusa dalla Stampa dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura della Repubblica a seguito incendio in raffineria del 24 febbraio scorso. Il Presidente del Consiglio non mi voleva far intervenire e quindi, all’inizio, c’è stato un durissimo scontro. Ho dovuto insistere molto dimostrando il palese tentativo di abuso e l’errata interpretazione del Regolamento del Consiglio comunale. Quando se ne sono resi conto, sono poi riuscito ad intervenire, una prima volta (play al minuto 15 e 30 secondi) e poi nuovamente dopo le dichiarazioni del Sindaco, che aveva cercato di eludere ciò che avevo già ben spiegato nel mio primo intervento. Tra il primo e il secondo intervento (Play al minuto 37 e 17 secondi), sostenuto poco dopo anche da un buon intervento del Consigliere del M5S Bruno Frapiccini, credo di essere riuscito a far capire a chi ascoltava lo streaming - o poi, da oggi, la registrazione - che il Comune in questo caso si è accodato ad un procedimento penale aperto da altri, aperto cioè d’ufficio della Procura e contestualmente alimentato dalle denunce dei cittadini (che dai Carabinieri ci sono andati realmente), i quali attraverso il proprio legale hanno anche chiesto il sequestro dell’impianto oggetto dell’incendio, richiesta accolta e sequestro eseguito. Di tutto questo il Comune non ha fatto nulla e se lo hanno potuto fare i cittadini lo poteva ancor di più fare il Comune; che lo facciano i cittadini non è la stessa cosa rispetto al Comune, non ha lo stesso peso.
A questo link https://falconaramarittima.civicam.it/live73-Consiglio-Comunale-ore-16-00.html del Consiglio comunale registrato, all’inizio si può trovare tutto spiegato all’inizio del Consiglio. L’intervento del Sindaco si trova fra i due miei interventi sopra citati

Roberto Cenci - Capogruppo liste civiche Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e SiAmo Falconara sinistra in Comune Continua a leggere…

Delusione per l’esito della capi gruppo: il Presidente del Consiglio non inserisce all’OdG del prossimo Consiglio Comunale la nostra interrogazione relativa al rischio di esondazione rappresentato dalla presenza di due strade di cantiere documentate ad inizio novembre.

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Martedì 7 dicembre si è svolta la riunione dei capigruppo che viene convocata per comunicare e cercare di concordare i punti all’ordine del Giorno del prossimo Consiglio comunale. Esprimo delusione per la decisione del Presidente del Consiglio di non aver voluto inserire fra questi la nostra interrogazione presentata per quanto riguarda il concreto rischio di esondazione dei fossi S.Sebastiano e Nuovo Fosso della Liscia a seguito della realizzazione di due strade di cantiere, rischio ampiamente documentato e sfiorato alcune settimane fa. La nostra interrogazione sulla situazione dei fossi dell’area industriale di Castelferretti non verrà inserita nel prossimo consiglio comunale del 13/12, nonostante il rischio concreto di esondazione che si potrebbe ripresentare a fronte di abbondanti piogge. Riteniamo questo trattamento una mancanza di rispetto e di sensibilità politica nei confronti del nostro gruppo consiliare, in quanto abbiamo presentato una sola interrogazione nel corso degli ultimi due mesi e non ci si può imputare, come invece pronunciato dal Presidente del Consiglio durante la capi gruppo, di scombinare il lavoro degli uffici e del consiglio comunale per questo unico punto. Non è inoltre accettabile che lo stesso abbia considerato come non urgente questo argomento, la situazione odierna di forte criticità in zona ex Avion Hotel (stamane il fosso è esondato) e non solo dimostra ancora una volta anche quanta sufficienza ci sia da parte dell’assessore all’ambiente V. Barchiesi che nelle settimane scorse avrebbe dovuto raccogliere immediatamente l’opportunità rappresentata dalla nostra segnalazione anziché derubricarla come non urgente. Martedì durante la capi gruppo consigliare il consigliere Baldassini, che ringrazio, si era reso disponibile a che una sua interrogazione non venisse discussa pur di concedere spazio a quella del nostro gruppo, più urgente, ma il Presidente del Consiglio Luca Cappanera non è stato comunque disponile. La strada di cantiere a valle della piscina però nel frattempo è stata rimossa, come dimostra la foto qui allegata scattata stamane, opportunamente rimossa. Questo dimostra quanto fosse adeguata quella nostra segnalazione, forse recepita anche se mediaticamente derubricata dall’amministrazione come non opportuna o non urgente, dato che il lavoro è stato fatto. Oggi se quella strada provvisoria fosse rimasta com’era cosa sarebbe accaduto?

n.2 foto per mettere a raffronto la situazione di mese fa e quella di oggi: Continua a leggere…

SCUOLE ELEMENTARI DA VINCI DI CASTELFERRETTI, SI RISPARMIA SUI BAMBINI?

Dopo oltre 5 anni dall’espletamento delle verifiche di vulnerabilità sismica della scuola primaria Da Vinci di Castelferretti e tre gravi scosse manifestatesi nel 2016 e 2017, questa estate l’Amministrazione comunale ha presentato il progetto relativo alla ristrutturazione di una sola parte del plesso, cioè quella in cemento armato di più recente costruzione. La parte più vecchia invece, cioè quella risalente ai primi del ‘900, ha visto finora solamente il rifacimento della copertura e nessun altro intervento sembra essere previsto.

Ci risulta che nel corso dell’estate il Sindaco e l’Assessore ai LL.PP. abbiano effettuato sopralluoghi in diversi immobili dismessi della zona artigianale Ciaf (ABC, ecc.) sino ad arrivare nel vicino territorio di Chiaravalle, senza però riuscire ad individuare una sistemazione logistica consona, che potesse ospitare gli attuali 250 alunni del plesso delle elementari Da Vinci di Castelferretti.

A tutt’oggi non esiste un progetto definito di sistemazione temporanea delle classi, si ipotizza che due delle nove complessive possano essere ospitate nei locali delle scuole medie e sette andranno nel plesso della parrocchia di S. Andrea di Castelferretti, ma non si conoscono: Continua a leggere…

Via del Consorzio, sfiorato l’allargamento. L’Assessore Barchiesi nei giorni scorsi aveva fatto bene a minimizzare la nostra segnalazione?

Nei giorni scorsi il nostro gruppo consiliare aveva richiamato l’attenzione dell’Assessore Valentina Barchiesi e del Sindaco Stefania Signorini sul potenziale rischio esondazione rappresentato dalla realizzazione di due strade di cantiere che di fatto, con blocchi di cemento inseriti nel letto dei fossi interessati (S. Sebastiano e Nuovo fosso della Liscia), si sarebbero prestate a diventare degli sbarramenti al verificarsi di abbondanti piogge.

L’Assessore Barchiesi a mezzo stampa si era affrettata a rassicurare, dichiarando che il pericolo non c’era e che in stratto raccordo con il Consorzio di Bonifica si sarebbe fatta nel caso intervenire prontamente l’impresa appaltatrice per la rimozione dei blocchi di cemento.

Come si può vedere da queste foto ieri sera/notte l’impresa appaltatrice forse non ha fatto in tempo a rimuove i manufatti di cemento. Le foto che alleghiamo mostrano come l’acqua nella serata del 16 novembre c.a. sia arrivata fino quasi alla sommità del ponte della ferrovia (a valle della piscina comunale), lo si può vedere dai residui di terra ancora presenti e un grosso albero ed altri pezzi di legno sono ammassati all’ingresso dei tubi. Non sappiamo se i blocchi sovrastanti siano stati rimossi dalla forza dell’acqua o da mezzi meccanici. Continua a leggere…

Zona industriale di Castelferretti, realizzazione di strade di cantiere in prossimità della confluenza del fosso S. Sebastiano con il fosso che costeggia l’aeroporto (Cannetacci) e del fosso Nuovo della Liscia con il Rigatta: al verificarsi di piogge abbondanti queste opere di cantiere potrebbero costituire un pericoloso sbarramento rispetto al regolare deflusso delle acque? L’ipotesi che vorremmo scongiurare è quella di un’esondazione con possibili conseguenti danneggiamenti di parte della zona industriale di via Consorzio (campi sportivi Amadio, piscina comunale e capannoni industriali).

Sul territorio del Comune di Falconara M, sono in corso numerosi cantieri per la realizzazione di progetti di regimazione idraulica finalizzati a ridurre il rischio di esondazioni dei fossi in caso di abbondanti piogge. Durante questi lavori le imprese appaltanti hanno evidentemente avuto necessità di realizzare una viabilità di cantiere per transitare da una parte all’altra degli argini. A riguardo il nostro gruppo consiliare intende portare all’attenzione la modalità in cui due di esse sono state realizzate, perché potrebbero formare una barriera rispetto al regolare deflusso dell’acqua.

La prima: siamo in prossimità della confluenza del fosso S. Sebastiano con il fosso che costeggia l’aeroporto (Cannetacci), nel punto subito a valle del ponte della linea ferroviaria Falconara-Orte presente a valle della piscina comunale. A seguito di un sopralluogo, sotto detta strada, nel letto del fosso, risultano inserite due sezioni di tubo, una approssimativamente di circa 1 metro e l’altra di 0,50 metri di diametro circa, le cui dimensioni sembrano aver ridotto notevolmente la portata originaria del corso d’acqua, anche in considerazione dei blocchi di cemento posizionati nelle adiacenze e sopra di essi che, così come appaiono (anche da foto pubblicate sui social che qui per completezza alleghiamo), oltre a dare una comprensibile struttura di sostegno all’opera, a fronte di eventuali abbondanti piogge potrebbero costituire nello stato attuale uno sbarramento del fosso S. Sebastiano. L’ipotesi che vorremmo scongiurare è quella di un’esondazione con possibili conseguenti danneggiamenti di parte della zona industriale di via Consorzio, dei campi sportivi Amadio e della piscina comunale. Nella giornata del 04 novembre, attraverso la presentazione di un’interrogazione, il nostro gruppo ha segnalato all’Assessore ai Lavori Pubblici Valentina Barchiesi e al Sindaco Stefania Signorini questa situazione, chiedendo:

-          quali autorizzazioni siano state richieste da parte del soggetto responsabile della costruzione di detta strada di cantiere; Continua a leggere…

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