Incendio in raffineria: dichiarazione del Consigliere Cenci consegnata ai quotidiani Resto del Carlino e Corriere Adriatico il 24.2.2022 alle ore 13

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20220224-incendio-api-ore-1215.jpg Buongiorno, per informare che questa mattina si è verificato un incidente nella raffineria di Falconara, un incendio, ora apparentemente domato ma che per interminabili minuti ha  allarmato l’intera comunità.

Non si può continuare a vivere così, ammorbati da esalazioni ogni volta che i venti provengono dai quadranti settentrionali, in ansia per l’insicurezza degli impianti o per la paura che prima o poi i nostri cari possano essere colpiti da patologie gravi“.
Anche in questo caso diranno che si è trattato di un incidente minore?
Le lingue di fuoco si vedevano dalla strada, sono state riprese e sono intervenuti pompieri anche da Ancona. Continua a leggere…

Sicurezza strade quartiere Fiumesino: la richiesta di convocazione urgente della Commissione consiliare V^, presentata il 25 gennaio, è stata di fatto fatta cadere nel vuoto dalla maggioranza!

 doppio-simbolo.JPG Comunicato stampa del 02/02/2022.
20220203-cic-fiumesino-sicurezza-strade-ignorata-la-richiesta-di-commissione-urgente-rdc.jpg Stamane come Capogruppo Cic/Fbc e SAF, tramite la Segreteria, ho sollecitato la convocazione della Commissione consiliare V^, presieduta dal Consigliere Zizzamia e formalizzata in data 25 gennaio (vedi pdf a seguire) insieme ai gruppi M5S, PD, IV e Misto.

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A seguito dell’investimento mortale, avvenuto a Fiumesino pochi giorni prima, una richiesta di convocazione urgente presentata dai due terzi dei componenti della Commissione, avrebbe dovuto indurre ad una convocazione tempestiva. Dopo un fatto così grave non possiamo accettare che la maggioranza si nasconda dietro le pieghe del Regolamento del consiglio comunale che purtroppo non prevede termini di accoglimento per le richieste di urgenza. Continua a leggere…

Delusione per l’esito della capi gruppo: il Presidente del Consiglio non inserisce all’OdG del prossimo Consiglio Comunale la nostra interrogazione relativa al rischio di esondazione rappresentato dalla presenza di due strade di cantiere documentate ad inizio novembre.

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Martedì 7 dicembre si è svolta la riunione dei capigruppo che viene convocata per comunicare e cercare di concordare i punti all’ordine del Giorno del prossimo Consiglio comunale. Esprimo delusione per la decisione del Presidente del Consiglio di non aver voluto inserire fra questi la nostra interrogazione presentata per quanto riguarda il concreto rischio di esondazione dei fossi S.Sebastiano e Nuovo Fosso della Liscia a seguito della realizzazione di due strade di cantiere, rischio ampiamente documentato e sfiorato alcune settimane fa. La nostra interrogazione sulla situazione dei fossi dell’area industriale di Castelferretti non verrà inserita nel prossimo consiglio comunale del 13/12, nonostante il rischio concreto di esondazione che si potrebbe ripresentare a fronte di abbondanti piogge. Riteniamo questo trattamento una mancanza di rispetto e di sensibilità politica nei confronti del nostro gruppo consiliare, in quanto abbiamo presentato una sola interrogazione nel corso degli ultimi due mesi e non ci si può imputare, come invece pronunciato dal Presidente del Consiglio durante la capi gruppo, di scombinare il lavoro degli uffici e del consiglio comunale per questo unico punto. Non è inoltre accettabile che lo stesso abbia considerato come non urgente questo argomento, la situazione odierna di forte criticità in zona ex Avion Hotel (stamane il fosso è esondato) e non solo dimostra ancora una volta anche quanta sufficienza ci sia da parte dell’assessore all’ambiente V. Barchiesi che nelle settimane scorse avrebbe dovuto raccogliere immediatamente l’opportunità rappresentata dalla nostra segnalazione anziché derubricarla come non urgente. Martedì durante la capi gruppo consigliare il consigliere Baldassini, che ringrazio, si era reso disponibile a che una sua interrogazione non venisse discussa pur di concedere spazio a quella del nostro gruppo, più urgente, ma il Presidente del Consiglio Luca Cappanera non è stato comunque disponile. La strada di cantiere a valle della piscina però nel frattempo è stata rimossa, come dimostra la foto qui allegata scattata stamane, opportunamente rimossa. Questo dimostra quanto fosse adeguata quella nostra segnalazione, forse recepita anche se mediaticamente derubricata dall’amministrazione come non opportuna o non urgente, dato che il lavoro è stato fatto. Oggi se quella strada provvisoria fosse rimasta com’era cosa sarebbe accaduto?

n.2 foto per mettere a raffronto la situazione di mese fa e quella di oggi: Continua a leggere…

SCUOLE ELEMENTARI DA VINCI DI CASTELFERRETTI, SI RISPARMIA SUI BAMBINI?

Dopo oltre 5 anni dall’espletamento delle verifiche di vulnerabilità sismica della scuola primaria Da Vinci di Castelferretti e tre gravi scosse manifestatesi nel 2016 e 2017, questa estate l’Amministrazione comunale ha presentato il progetto relativo alla ristrutturazione di una sola parte del plesso, cioè quella in cemento armato di più recente costruzione. La parte più vecchia invece, cioè quella risalente ai primi del ‘900, ha visto finora solamente il rifacimento della copertura e nessun altro intervento sembra essere previsto.

Ci risulta che nel corso dell’estate il Sindaco e l’Assessore ai LL.PP. abbiano effettuato sopralluoghi in diversi immobili dismessi della zona artigianale Ciaf (ABC, ecc.) sino ad arrivare nel vicino territorio di Chiaravalle, senza però riuscire ad individuare una sistemazione logistica consona, che potesse ospitare gli attuali 250 alunni del plesso delle elementari Da Vinci di Castelferretti.

A tutt’oggi non esiste un progetto definito di sistemazione temporanea delle classi, si ipotizza che due delle nove complessive possano essere ospitate nei locali delle scuole medie e sette andranno nel plesso della parrocchia di S. Andrea di Castelferretti, ma non si conoscono: Continua a leggere…

“Non come prima, gli impatti della pandemia sulle Marche” presentazione e dibattito sul libro di Fabio Ragaini. VENERDI’ 3 dicembre 2021, ore 18, presso i locali della Galleria delle Idee di Falconara (via Nino Bixio 18A, sotto l’ex centro commerciale Galleria). Sarà presente la Coordinatrice dell’Ambito Territoriale Sociale 12.

2021-rob-non-come-prima-locandina-jpg.JPG Buongiorno, a nome e per conto del gruppo consiliare che rappresento inoltro l’invito alla presentazione del libro: Non come prima, gli impatti della pandemia sulle Marche, che si svolgerà: VENERDI’ 3 dicembre 2021 ore 18 presso i locali della Galleria delle Idee di Falconara (via Nino Bixio 18A, sotto l’ex centro commerciale Galleria). Sarà presente il curatore del libro, Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà, un’associazione che da anni è molto attiva sull’analisi delle tematiche socio sanitarie e dei servizi rivolti alla persona e avremo ospite la Coordinatrice dell’Ambito Territoriale Sociale 12 Barbara Giacconi. Sarà una bella occasione per riflettere insieme su ciò che, nella nostra regione, il coronavirus ha fatto emergere in termini di fragilità del sistema e delle sue disfunzioni.

L’evento si svolgerà nel rispetto delle norme anti-covid.

È gradita la conferma della partecipazione inserendo una prenotazione al link: https://bit.ly/3HVrpgH Continua a leggere…

Via del Consorzio, sfiorato l’allargamento. L’Assessore Barchiesi nei giorni scorsi aveva fatto bene a minimizzare la nostra segnalazione?

Nei giorni scorsi il nostro gruppo consiliare aveva richiamato l’attenzione dell’Assessore Valentina Barchiesi e del Sindaco Stefania Signorini sul potenziale rischio esondazione rappresentato dalla realizzazione di due strade di cantiere che di fatto, con blocchi di cemento inseriti nel letto dei fossi interessati (S. Sebastiano e Nuovo fosso della Liscia), si sarebbero prestate a diventare degli sbarramenti al verificarsi di abbondanti piogge.

L’Assessore Barchiesi a mezzo stampa si era affrettata a rassicurare, dichiarando che il pericolo non c’era e che in stratto raccordo con il Consorzio di Bonifica si sarebbe fatta nel caso intervenire prontamente l’impresa appaltatrice per la rimozione dei blocchi di cemento.

Come si può vedere da queste foto ieri sera/notte l’impresa appaltatrice forse non ha fatto in tempo a rimuove i manufatti di cemento. Le foto che alleghiamo mostrano come l’acqua nella serata del 16 novembre c.a. sia arrivata fino quasi alla sommità del ponte della ferrovia (a valle della piscina comunale), lo si può vedere dai residui di terra ancora presenti e un grosso albero ed altri pezzi di legno sono ammassati all’ingresso dei tubi. Non sappiamo se i blocchi sovrastanti siano stati rimossi dalla forza dell’acqua o da mezzi meccanici. Continua a leggere…

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