L’Assessore regionale Goffredo Brandoni e il singolare criterio di valutazione del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli.

doppio-simbolo.JPG Immaginiamo che la valorizzazione dell’ex sindaco di Falconara - Goffredo Brandoni - da parte del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli sia stata preceduta da un sistema di valutazione dei meriti e dei demeriti dell’ex sindaco.

È noto che la politica e i politici scadenti sono molto attenti alle convenienze e, per questo, usano la furbizia di mascherare i demeriti.

Acquaroli sembra aver fatto proprio così riguardo alla nomina di Brandoni ad Assessore al Bilancio e al Personale della Regione Marche. Continua a leggere…

Giancarlo Carletti: il Sindaco che pensava a Falconara e alla salute dei suoi abitanti.

doppio-simbolo.JPG Dopo la notizia della scomparsa dell’ex sindaco Giancarlo Carletti, sono apparsi tanti post di positivi ricordi e qualcuno (pochissimi) di puro sciacallaggio. Di seguito, quello che secondo me riassume la figura di un uomo che pensava a Falconara e alla salute dei suoi abitanti. L’episodio non è l’incendio alla raffineria API del 25 agosto 1999 (due lavoratori morti), ma l’incendio al carico bitumi della raffineria del 8 settembre 2004 (un morto e tre feriti). Un anno prima, giugno 2003, la Regione Marche aveva rinnovato all’API la concessione alla raffinazione.

https://www.senigallianotizie.it/1094715657/revoca-immediata-e-dovuta-della-concessione-allapi Continua a leggere…

Chiusura indagini “ORO NERO”: DALLA SINDACA SIGNORINI MI ASPETTEREI ALMENO DELLE SCUSE.

doppio-simbolo.JPG Alcune considerazioni a caldo.
1. Le indagini sulla raffineria non sarebbero state fatte senza quei cittadini che già nel 2015 presentarono un esposto per le esalazioni, poi nel 2018 tornarono dai Carabinieri ed hanno sempre continuato a segnalare miasmi, a studiare documenti, ad informare concittadini ed Enti.
2. Il Sindaco Brandoni e l’allora vicesindaco Signorini, nell’aprile 2018, ad incidente al Tk61 in corso, ignorarono la mia richiesta di chiusura temporanea delle scuole e delle attività sportive all’aperto, finalizzate alla tutela di TUTTI e soprattutto dei più piccoli. Al contrario Brandoni, le cui competenze scientifiche in materia di inquinamento ambientale non sono note, ostentava sicurezze e “tranquillizzava” la popolazione impaurita ed appestata dalle esalazioni, suggerendo di “arieggiare”.

Vero che quella era l’indicazione anche degli organi tecnici, ma a Falconara solo i cittadini avevano chiara la gravità di ciò che stava accadendo?
Quando, nel 2020, si svolse un incontro al Ministero dell’Ambiente, per celebrare il primo anniversario della App OdorNET, TUTTI, Sindaca Stefania Signorini in testa, direttore Arpam Marchetti, assessore regionale Sciapichetti e altri rappresentanti delle istituzioni, erano compiaciuti.

Ma c’ero anche io quel giorno, in rappresentanza dei cittadini, ad illustrare problemi, criticità e vari conflitti d’interesse all’interno dello stesso ministero.
Mi aspetto, come minimo, le scuse della sindaca Stefania Signorini!
Siamo passati dall’amministrazione Brandoni, che negava i risultati degli studi epidemiologici, a Signorini che non ha mai preso le distanze da assessore prima e da sindaca poi, e che ha voluto e si è vantata di OdorNET, uno strumento di cui ancora oggi non comprendo l’efficacia, in termini di risoluzione del problema delle esalazioni, visto che era anche finito da un pezzo il tempo di monitorare!
P.s. Non sappiamo se anche nella proposta di odornet, pagato dalla raffineria, ci siano rilevanze penali. Sappiamo pero’ che c’e’ una responsabilita’ politica a cui il sindaco non puo’ sottrarsi: invece di chiedere con forza di adeguare le centraline esistenti (che non campionano le stesse sostanze pur se collocate in zone differenti della citta’) e di installarne una fissa a Castelferretti, ha seguito il consiglio tecnico di Marchetti.
Un’amministrazione subordinata è sempre una sconfitta. Continua a leggere…

Lara Polita è la nuova Consigliera comunale di CiC/FBC/SAF. Il suo intervento di insediamento

doppio-simbolo.JPG Avvicinatami alla politica 9 anni fa e dopo l’esperienza durante la scorsa legislatura, eccomi di nuovo in Consiglio comunale.
Ringrazio il gruppo civico a cui appartengo, coloro che mi hanno preceduto e i tanti cittadini che mi hanno votato.
Ad essi e alla città tutta rivolgo il mio impegno, in particolar modo sul tema che da sempre ha caratterizzato le liste che rappresento: il diritto di ognuno di vivere in un ambiente pulito e sano.
Voglio citare un documento dell’organizzazione delle Nazioni Unite: “la perdurante esistenza di zone di sacrificio, spesso create dalla collusione di governi e imprese, è l’opposto diametrale dello sviluppo sostenibile, danneggiando gli interessi delle generazioni presenti e future. Le persone che abitano le zone di sacrificio sono sfruttate, traumatizzate e stigmatizzate, sono trattate come usa e getta, le loro voci ignorate, la loro presenza esclusa dai processi decisionali e la loro dignità e diritti umani calpestati. Le zone di sacrificio esistono negli Stati Ricchi e poveri nel nord e nel sud (…)
Per l’Italia è stato scelto il caso emblematico di Taranto, definita “una macchia sulla coscienza collettiva dell’umanità“.
Ora pongo l’attenzione sulle gravissime, a mio parere, prospettive per Falconara e le sue immediate vicinanze, che vado a elencare:
1. L’impianto di ricerca e sperimentazione per il trattamento dei rifiuti dei terreni contaminati dell’area ex Montedison
2. Le modifiche sostanziali della installazione di gestione dei rifiuti e la contestuale realizzazione dell’impianto a biomasse della società Sea di Camerata Picena
3. L’impianto di recupero e smaltimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi della società Termopetroli presso il Comune di Montemarciano
E il rigassificatore Api-IP davanti alla costa di Falconara si farà?
Tali pianificazioni stanno già avanzando, sono concrete, senza che ci sia opportuna informazione alla città, forse perché alcune di queste realtà le si reputa relative ad altri Comuni.
Si tratta invece di impianti al confine che impatteranno molto più su Falconara di quanto non potrebbe accadere ad esempio al Comune di Ancona.
Tutto ciò in un Sito di Interesse Nazionale, ove già insistono una raffineria di petrolio e aziende trattanti rifiuti pericolosi e non.
La situazione falconarese chiede una presa di coscienza e di posizione da parte della politica, una posizione coraggiosa che abbia l’obiettivo della tutela della salute, dell’ambiente e del paesaggio.
Auspico che tutti noi, amministratori ad ogni livello, ricordiamo di essere al servizio della comunità.
Auguro a tutti e tutte buon lavoro.

Lara Polita - Capogruppo consiliare Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e Siamo Falconara Sinistra in Comune

Avvicendamento in Consiglio comunale. Roberto Cenci: «Ho ricevuto una citazione, da API raffineria di Ancona presso il Tribunale ordinario, per un servizio realizzato e trasmesso da Striscia la Notizia (Canale 5) nel 2020. La mia serenità personale è compromessa perché viene annientata quella della mia famiglia. A causa di questo, se rimanessi in carica, non riuscirei a svolgere il mandato da Consigliere con la lucidità e la libertà che questo ruolo istituzionale necessita».

doppio-simbolo.JPG Falconara Marittima, 17/05/2022.
Intervento del Consigliere di CIC/FBC e SAF, Roberto Cenci dimissionario dal Consiglio Comunale.
Vi comunico il motivo delle mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale.
E’ noto il consueto avvicendamento tra rappresentanti delle liste civiche Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e SiAmo Falconara Sinistra in Comune, in questo caso, però, esso ha subito una brusca accelerazione, in ragione del fatto che la indispensabile serenità d’animo e intellettiva necessarie per ricoprire questo incarico sono state compromesse.

La mia serenità personale e quella della mia famiglia sono state annientate.

A causa di questo, se rimanessi in carica, non riuscirei a svolgere il mio mandato con la lucidità e la libertà che questo ruolo istituzionale necessita. Sono venute meno tutte le condizioni per cui io possa svolgere al meglio delle mie intenzioni e possibilità la carica di Consigliere Comunale.
Rispetto all’accelerazione della staffetta specifico che poche settimane fa ho ricevuto una citazione, da API raffineria di Ancona presso il Tribunale ordinario, per un servizio realizzato e trasmesso da Striscia la Notizia (canale 5) nel 2020, due anni fa. Continua a leggere…

A Falconara un presidente del Consiglio incredibile. Ancora una volta le forze di minoranza del Consiglio comunale di Falconara denunciano il comportamento antidemocratico, inopportuno e arrogante del presidente del Consiglio comunale Luca Cappanera.

Ormai, dal momento dell’assunzione dell’incarico, il Presidente del Consiglio comunale di Falconara Marittima - sig. Luca Cappanera - dirige l’assise dei rappresentanti eletti dai cittadini prevalentemente con il metro dell’arroganza, soprattutto nei confronti dei Consiglieri di opposizione. Al seguente link - nei primi 15 minuti - è possibile “apprezzare” il comportamento del sig. Luca Cappanera sia nel Consiglio di ieri 28 aprile

https://falconaramarittima.civicam.it/live75-Consiglio-Comunale-ore-16-00.html Continua a leggere…

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