Cittadini in Comune ai Vigili del Fuoco: IL CONFLITTO DI INTERESSI DEL SINDACO DI FALCONARA NON GLI PERMETTE DI AFFRONTARE SERENAMENTE ED EFFICACEMENTE LA QUESTIONE SICUREZZA IN RAFFINERIA API!
Pubblicato il 12 Aprile 2010
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | Commenti disabilitati su Cittadini in Comune ai Vigili del Fuoco: IL CONFLITTO DI INTERESSI DEL SINDACO DI FALCONARA NON GLI PERMETTE DI AFFRONTARE SERENAMENTE ED EFFICACEMENTE LA QUESTIONE SICUREZZA IN RAFFINERIA API!
In vista della riunione di oggi 13/4, la Lista Civile CITTADINI in COMUNE, spinta dalla forte preoccupazione manifestata dalle maestranze API e dalla cittadinanza, ha nuovamente scritto al Comitato Tecnico Regionale Prevenzione Incendi sulla problematica del paventato depotenziamento del Reparto Prevenzione e Antincendio della raffineria API di Falconara Marittima.CiC, da mesi e a differenza dell’Amministrazione comunale, sta tentando di evitare il ridimensionamento del Reparto di Prevenzione e Antincendio sia in termini quantitativi che qualitativi.
Per questo CiC si appella alla prescrizione dello stesso CTR Marche del 17/5/2000:“la squadra antincendio di raffineria deve essere costituita da almeno 4 persone in turno continuativo esclusivamente ad essa destinata“!
CiC ha inoltre sottolineato al CTR Marche che quando in Consiglio comunale – 28/1/2010 – il Sindaco, sulla SICUREZZA, afferma “la invito a verificare quanti addetti alla sicurezza a quanti Vigili del Fuoco ci sono nelle altre raffinerie in Italia” Egli fa una dichiarazione sbilanciata verso le ragioni di API raffineria!
E, soprattutto, il Sindaco sembra ignorare le fondamenta della SICUREZZA di una industria a rischio di incidente rilevante!
Il Sindaco Brandoni ignora che quanto stabilisce il D.Lgs 334/1999 (Decreto Seveso) non fonda la sua efficacia sui paragoni, bensì per puntuali analisi e valutazioni tecniche, impiantistiche e organizzative.
CiC è indotto a pensare che il Sindaco di Falconara ignora che la prescrizione espressa dal CTR Marche nel Verbale datato 17/5/2000 è stata determinata dall’evento incidentale del 25 Agosto 1999 che, solo dopo aver causato 2 morti tra gli operai, ha messo in luce precise e plurime carenze organizzative ed impiantistiche della raffineria API!
Ma c’è di più: lo stesso Sindaco Brandoni ha ammesso che la problematica del Reparto Prevenzione e Antincendio “non è mai stata sollevata durante gli incontri avvenuti con i Sindacati“. Questo aspetto sottolinea la incompletezza delle informazioni assunte dal Sindaco per valutare la problematica!
La nota inviata da CiC al CTR Marche si conclude denunciando il CONFLITTO DI INTERESSI dell’Amministrazione comunale che il Sindaco Brandoni rappresenta il quale, palesemente, non lo pone nella condizione obbiettiva per tutelare la sicurezza dei propri cittadini e del territorio!
Un CONFLITTO DI INTERESSI che origina dall’Accordo stipulato a Settembre 2008 con la proprietà API il quale ha già fatto incassare – in anticipo rispetto alle possibili compensazioni di Legge – 3.000.000 di Euro all’Amministrazione comunale per l’assenso consultivo alla costruzione di due nuove centrali termoelettriche, denaro dimostratosi INDISPENSABILE, VITALE, per la chiusura del Bilancio comunale e per la conseguente sopravvivenza politica della coalizione del Sindaco.
Un CONFLITTO DI INTERESSI che ha indotto il Sindaco a squalificare l’Indagine Epidemiologica sulla popolazione di Falconara Marittima eseguita dall’Istituto Nazionale Tumori, nonostante i risultati statisticamente significativi sulle leucemie riscontrate in settori della popolazione influenzata dalle emissioni della raffineria API!
Un CONFLITTO DI INTERESSI della Amministrazione comunale che rende il Sindaco non adatto a rispettare i rilevanti compiti in seno al CTR Marche.
Loris Calcina (capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.)
Fondo di Solidarietà per chi perde il lavoro: SCARSO! L’Amministrazione Brandoni fa finta di ascoltare le opposizioni!
Pubblicato il 8 Aprile 2010
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Economia e Bilancio | Commenti disabilitati su Fondo di Solidarietà per chi perde il lavoro: SCARSO! L’Amministrazione Brandoni fa finta di ascoltare le opposizioni!
Quale può essere l’intervento dell’Amministrazione comunale di Falconara per concorrere all’aiuto dei suoi cittadini che perdono il lavoro, vengono collocati in cassa integrazione o in mobilità?
Cercare di intercettare quella parte della difficoltà che si possono alleggerire con agevolazioni e/o rateizzazioni delle tariffe, offrire alloggi ad affitto bassissimo per chi non abita in appartamenti di proprietà.
Infine, essere il primo anello di raccordo con Regione e Provincia titolari della gestione dei Fondi Sociali Europei per borse lavoro, tirocini, oppure i vari Bandi provinciali o regionali, corsi di formazione professionale … e così via.
Questo ultimo lavoro di raccordo non costa nulla al Comune. I Servizi sociali esistono già e devono solo essere informati ed informare.
Ma anche rateizzare le tariffe e offrire alloggi a prezzo calmierato può costare nulla o molto poco al Comune di Falconara Marittima.
Nella Commissione consiliare VI del 7/4/2010 sono state vagliate le proposte avanzate dalle opposizioni, Lista Civile CITTADINI in COMUNE e PD.
Da una parte l’Amministrazione ha accettato di attivare e distinguere il nuovo Fondo di Solidarietà per cassaintegrati e nuovi disoccupati da quello già esistente per le famiglie in emergenza sociale.
Ma, in partenza, il Fondo sarà dotato di soli 10.000 Euro. Troppo poco!
La proposta di CiC è stata la seguente e sempre la stessa da diversi mesi:
- destinare al nuovo Fondo di Solidarietà il risparmio per i fitti passivi che il Comune non pagherà più ai privati per gli alloggi in emergenza che saranno progressivamente dismessi;
- introdurre un aumento (dai 10-15cent/Euro) sul parcheggio a pagamento (esclusi i permessi dei residenti) da destinare al Fondo e solo per il periodo del perdurare della emergenza economica e della vigenza del Fondo;
- evitare la vendita degli attuali immobili di proprietà comunale per poter venire incontro alle famiglie che oltre alla problematica della perdita del reddito da lavoro o in cassa integrazione non riescono a sostenere gli affitti a prezzi di mercato.
Sul punto 1) CiC ha ritenuto condivisibile la progressiva disponibilità del risparmio dai fitti passivi dato che la dismissione degli stessi non deve determinare altre situazioni di emergenza sociale.
Sul punto 2) c’è stata, da parte della maggioranza, una inspiegabile preoccupazione per le ripercussioni sul commercio. CiC ha ribadito che, in realtà, è la difficoltà economica delle famiglie a penalizzare il commercio e che il piccolo aumento della tariffa del parcheggio si spalmerebbe su una grande platea di automobilisti!
Sul punto 3) è evidente la volontà dell’Amministrazione di vendere gli immobili di proprietà e, così facendo, non si terrà adeguatamente pronta ad intervenire in sostegno di questa nuova emergenza. Infatti non vale, a parere di CiC, il proposito di destinare UNA PARTE del ricavato della vendita degli immobili a sovvenzioni o agevolazioni per le tariffe: la crisi economica è profonda, non è prevedibile la sua risoluzione a breve e nel momento in cui QUELLA PARTE del ricavato dalla vendita degli immobili sarà esaurito l’Amministrazione non avrà più possibilità di dare risposta alle famiglie che non riescono a pagare gli affitti di mercato!
Infine la questione della figura del Direttore Generale: oggettivamente è un incarico “doppione” che sia la proposta federalista del Governo Berlusconi sia la giurisprudenza reputano debba essere accorpato ai compiti del Segretario comunale, professionalmente già preparato!
Pertanto riteniamo un cattivo esempio la volontà della Amministrazione comunale di non procedere a questo provvedimento che farebbe risparmiare circa 20.000 Euro/anno da poter destinare al Fondo di Solidarietà per le famiglie che hanno visto decurtato o eliminato il reddito per effetto della crisi economica!
Un Fondo di Solidarietà che sarebbe potuto partire con una dotazione di 30.000 Euro!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
EMERGENZA POLVERI SOTTILI: IRRESPONSABILE INERZIA DEL SINDACO BRANDONI!
Pubblicato il 5 Aprile 2010
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Energia e Ambiente | 3 Commenti
Possiamo ritenere il Sindaco Brandoni idoneo a prevenire ed eliminare i pericoli dell’inquinamento atmosferico che minacciano la salute dei cittadini falconaresi?
Potrebbe esserlo come tutti i Sindaci, ma sembra non volerlo!
Come valutare altrimenti la sua inerzia in merito alle Polveri Sottili?
Ad apertura del Consiglio comunale del 28/1/2010 dichiarò: “Per quello che riguarda il nostro Comune, oggi ne abbiamo accennato in Giunta, vedremo di prendere delle misure. Adesso per prima cosa abbiamo pensato di vietare la circolazione delle auto non catalitiche al sabato e alla domenica (…) Comunque l’idea nella prima misura era questa, insomma, perché già siamo al 28 gennaio, ci sono stati 16 sforamenti, quindi bisogna che prendiamo misure per limitarli”.
Intanto le settimane sono trascorse ed in soli 3 mesi i valori delle PM10 hanno superato i limiti di legge per 51 giorni contro i 35 ammessi!
Il Sindaco Brandoni, per intervenire a tutela della salute, ha a sua disposizione Decreti ministeriali, il Piano di Azione regionale contenente le misure da attuare nel breve periodo per ridurre il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme per l’inquinamento atmosferico, lo strumento dell’Ordinanza per motivi contingenti ed urgenti.
Le Indagini del Servizio Epidemiologia dell’ARPA Marche hanno adeguatamente evidenziato le conseguenze per la salute delle persone determinate dal PM10:
- la maggiore quantità di ricoveri per crisi asmatiche dei bambini falconaresi rispetto agli altri bambini marchigiani;
- l’aumento dei decessi e dei ricoveri ospedalieri per cause cardiovascolari e respiratorie!
Dunque, perché il Sindaco non prende un solo provvedimento?
Non conosce i dati oppure li sottovaluta?
Non sarebbe nuovo a questo atteggiamento dato che lo ha già assunto con l’Indagine Epidemiologica sulla popolazione falconarese dell’Istituto Nazionale Tumori e dell’ARPAM che – per il periodo 1994/2003 – ha individuato un rischio leucemie importante, “statisticamente significativo, nel sottogruppo di soggetti (uomini e donne) che per più di 10 anni hanno svolto occupazioni che verosimilmente hanno determinato una maggiore presenza presso le loro residenze”.
Abbiamo notato che da quando l’Amministrazione comunale ha deciso di vendere la salute dei cittadini in cambio di denaro per l’assenso alla realizzazione di due nuove centrali termoelettriche API si è instaurato un vero e proprio conflitto di interessi che “frena” Sindaco e Giunta da qualsiasi affermazione o intervento inerente al degrado della qualità dell’aria respirata dai falconaresi!
Possibile che la concomitanza dei numerosi superamenti dei limiti delle PM10 con la campagna elettorale delle elezioni regionali abbia suggerito al Sindaco di evitare l’impopolarità di provvedimenti come la limitazione del traffico?
Stesso dubbio vale, ovviamente, per il Presidente della Regione Marche il quale, in caso di inerzia del Sindaco, per Legge può prendere provvedimenti in sua vece!
A tutti e due ricordiamo che il Ministro dell’Ambiente – Stefania Prestigiacomo – ha specificato che le due ulteriori centrali termoelettriche API determineranno un “incremento delle concentrazioni atmosferiche del PM10 indotte dalle trasformazioni secondarie degli inquinanti emessi dall’esercizio degli impianti“!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
Marzo, polveri sottili a primavera
Pubblicato il 2 Aprile 2010
Articolo su Salute e sicurezza | Commenti disabilitati su Marzo, polveri sottili a primavera
Con quest’iniziativa CiC nel suo piccolo cerca di sensibilizzare, informare e tenere viva l’attenzione sul problema polveri sottili, dette in gergo PM10.
Il particolato rappresenta soprattutto un problema per la nostra salute!
Dal 1 Gennaio 2010 al 31 Marzo 2010 sono stati registrati 52 sforamenti della media giornaliera (su 87 rilevamenti disponibili), la legge impone un limite massimo di 35 sforamenti per tutto l’anno !
Valore medio giornaliero PM10 – MARZO 2010
| Data | Valore | Data | Valore | Data | Valore | Data | Valore |
| 01/03/2010 | 84,0 | 09/03/2010 | 56,3 | 17/03/2010 | n.d. | 25/03/2010 | 74,5 |
| 02/03/2010 | 45,5 | 10/03/2010 | 49,1 | 18/03/2010 | n.d. | 26/03/2010 | 56,7 |
| 03/03/2010 | 51,9 | 11/03/2010 | 40,6 | 19/03/2010 | 39,3 | 27/03/2010 | 36,2 |
| 04/03/2010 | 51,9 | 12/03/2010 | 45,8 | 20/03/2010 | 67,2 | 28/03/2010 | 31,4 |
| 05/03/2010 | 67,6 | 13/03/2010 | 66,1 | 21/03/2010 | 64,0 | 29/03/2010 | 42,4 |
| 06/03/2010 | 30,4 | 14/03/2010 | 70,4 | 22/03/2010 | 45,1 | 30/03/2010 | 56,5 |
| 07/03/2010 | 34,8 | 15/03/2010 | 90,3 | 23/03/2010 | 35,7 | 31/03/2010 | 50,9 |
| 08/03/2010 | 58,8 | 16/03/2010 | 76,3 | 24/03/2010 | 77,9 |
______________________________________________________________________Rosso = SFORAMENTI al limite di legge giornaliero consentito max. 50 ug/mc
Grafico – situazione PM10 a Febbraio 2010 (Medie giornaliere ug/mc)

Dettaglio PM10 giornaliero per fasce orarie – Scarica la tabella
Fonte dati: Rete di monitoraggio qualità dell’aria – Provincia di Ancona (III Dipartimento I Settore – Tutela e Valorizzazione dell’Ambiente) – i dati riportati si riferiscono al valore medio giornaliero.
___________________________________________________________________
Per approfondire:
Qualità mensa scolastica: accolti 2 emendamenti di CiC in Commissione Consiliare
Pubblicato il 26 Marzo 2010
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Consigli Comunali | 4 Commenti
Nel corso della Commissione Consiliare III di questo pomeriggio (ore 16) sono stati accolti due emendamenti proposti da Cittadini in Comune al Regolamento della Commissione di qualità per la refezione scolastica che sarà portato in Consiglio il 30 marzo prossimo.
Il primo emendamento ha cambiato il ruolo del Responsabile di servizio della Ditta appaltatrice retrocedendolo da componente con diritto di voto della Commissione qualità a partecipante senza diritto di voto. A parere di CiC si è evitato che al controllato fossero attribuiti compiti da controllore!
Il secondo emendamento ha riguardato le modalità dei sopralluoghi dei genitori incaricati dalla Commissione Qualità. In sostanza è stato chiarito che l’assaggio del pasto del giorno deve avvenire al momento dello scodellamento per gli studenti in modo da poter verificare adeguatamente temperartura e caratteristiche organolettiche.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile CiC – Falconara Marittima)
CAM-MarcheMultiservizi SpA: l’AMMINISTRAZIONE BRANDONI RINNEGA IL PORTA A PORTA E CANDIDA I CITTADINI A PAGARE LE SANZIONI DEL 2012.
Pubblicato il 24 Marzo 2010
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Energia e Ambiente | 1 Commento
Cittadini in Comune, a differenza dell’Amministrazione Comunale falconarese e della stessa Dirigenza del CAM, ritiene che :
- la raccolta dei rifiuti col metodo porta a porta (PaP) garantisce una percentuale di differenziata elevata (oltre il 70%) come dimostrato dall’esperienza di centinaia di Comuni italiani, marchigiani e nello stesso quartiere di Palombina Vecchia (65%). Tale percentuale mette al riparo da sanzioni pecuniarie il Comune (e le tasche dei cittadini) poiché è obbligo di Legge raggiungere 65% di differenziata entro il 2012!
- La raccolta di prossimità – affiancamento al cassonetto esistente della indifferenziata di un cassonetto per la carta, uno per la plastica e due bidoni da 240 o 360 litri per vetro e frazione organica – intercetta un max del 40% di differenziata ed espone Comune e cittadini alle sanzioni pecuniarie del 2012!
- La raccolta dei rifiuti col metodo (PaP), rispetto a quello di prossimità, riduce la quantità di rifiuti mandati in discarica e determina minori costi di conferimento (che pagano i cittadini!). Inoltre si prolunga la “vita” delle discariche!
- I rifiuti differenziati producono un utile in quanto rivenduti per essere reimmessi sul mercato delle materie prime. E’ logico per tutti, tranne che per gli Amministratori comunali di Falconara, i Dirigenti del CAM e Marche Multiservizi SpA/HERA SpA, che maggiore è il rifiuto differenziato, maggiore è l’utile che da questo si potrà ottenere. E questo si può ottenere con il PaP e non con la prossimità!
- Vale la pena affrontare il costo iniziale superiore del porta a porta compensato da questi minori costi diretti e indotti e coinvolgere i cittadini in un percorso virtuoso utile per tutta la comunità? Cittadini in Comune ritiene di sì, questa è la strada!
Al contrario, assistiamo alle mirabolanti “capriole tecno-dialettico-politiche” dell’Assessore Astolfi – per conto dell’Amministrazione Brandoni – tese a giustificare le imposizioni di Marche Multiservizi SpA sul metodo di raccolta dei rifiuti urbani: eliminazione del porta a porta e passaggio alla prossimità.
Questa la fotografia delle capriole dell’Assessore Astolfi:
22 Ottobre 2009: commentando l’ottimo risultato del 65% di rifiuti differenziati a Palombina Vecchia con il metodo del porta a porta (PaP), l’Assessore dichiarò “Questi risultati ci confortano sulla correttezza delle scelte fatte sinora e ci incoraggiano a continuare lungo il fondamentale sentiero dell’informazione ai cittadini“!
Il 17-06-2009 l’Assessore dichiarò: “dobbiamo raggiungere i livelli che la normativa attuale esige, perché aumentano i costi per lo smaltimento dei rifiuti (…) il progetto del porta a porta è stato fortemente voluto e sponsorizzato dal Comune”!
E ancora il 10-07-2008 dichiarò: “il rispetto dell’ambiente e la corretta gestione dello smaltimento rifiuti deve partire dai singoli, in casa, fattore questo che può temperare il costo dello smaltimento in discarica, in costante aumento“
Oggi, Marzo 2010 – in fase di accordo con Marche Multiservizi/Hera SpA – l’Assessore Astolfi ci dice che il Comune abbandonerà il porta a porta e afferma addirittura che quel sistema è una “forma di costrizione dei cittadini“, rinnegando l’ottimo risultato e la dimostrazione di civismo e sensibilità dei residenti di Palombina Vecchia!
Dall’osservazione delle mirabolanti capriole dell’Amministrazione comunale si evincono due possibili, divergenti conclusioni:
- l’Assessore e il Sindaco hanno totalmente sbagliato l’analisi e l’azione avviata con il porta a porta a Palombina Vecchia a Luglio 2008 e, in questo caso, ci dicano quanto è costato ai contribuenti falconaresi l’errore e come lo giustificano!
- Assessore e Sindaco sbagliano adesso … O meglio, tentano di giustificare il metodo della “raccolta di prossimità” che il vero nuovo padrone impone e sta imponendo ovunque è presente. A prescindere dai risultati che vede Pesaro e provincia ad un livello nettamente inferiore di raccolta differenziata rispetto a qualsiasi realtà italiana o marchigiana che usa il porta a porta!
- Quanto ci costerà il nuovo cambio di modalità di raccolta dato che si vocifera che, a Pesaro, la sola sperimentazione della prossimità è costata circa 5 Milioni di euro tra adeguamento dei mezzi ed acquisto di “bidoncini di prossimità“?
Infine, le argomentazioni dell’Assessore Astolfi per squalificare il PaP e sostenere il sistema di prossimità si conformano a due atteggiamenti primitivi:
- spaventare il cittadino usando l’argomento “portafoglio”, possibilmente evitando di fare bene TUTTI i conti, presenti e futuri;
- disimpegnare il cittadino e rendenderlo incosciente dell’importanza del suo ruolo. … L’Assessore e l’Amministrazione comunale – di fatto – diseducano il cittadino trattandolo come fosse un “bamboccione” incapace di capire quanto lui stesso sia importante per dare soluzione ad un problema che lo riguarda direttamente. Cosa che il cittadino falconarese ha perfettamente capito ma che, oggi, l’Amministrazione Brandoni ha necessità di neutralizzare per giustificare la sciagurata fusione del CAM con Marche Multiservizi/HERA SpA.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)





