I candidati alle regionali che sostengono i cittadini

Pubblicato il 22 Marzo 2010 
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pericles_pio-clementino_inv269_n3.jpgSabato mattina siamo riusciti in un’operazione nuova, quasi “ateniese” in termini di democrazia diretta.

Abbiamo portato una serie di candidati locali, di vari gruppi politici, a condividere e sostenere i nostri argomenti e di lavorare a fianco ed a servizio dei cittadini.
Certo sono promesse. Ma queste persone ci hanno… messo la faccia e si sono dichiarate disponibili ad intraprendere delle azioni in comune.
Quali azioni ?

Chi sono i candidati che hanno partecipato all’iniziativa di Sabato?
Eccoli (in ordine di “adesione”):

Ivano Rocchetti – IdV
Patrizia Niccolaini – UdC
Massimo Binci – SeL
Rossana Giacconi – SeL
Maurizio Ulisse – IdV
Lucio Virgulti – Civiche Marche

Questi candidati hanno partecipato sia agli incontri diretti che al convegno di Sabato.

Abbiamo incontrato poi il consigliere Stefania Benatti – PD che però non ha partecipato al convegno, mentre due candidati, che non hanno chiesto l’incontro nei tempi richiesti, hanno partecipato al convegno, e sono Marco Amagliani – Rc e Tommaso Rossi – Civiche Marche.

Ricordo poi che il solo candidato presidente che abbiamo incontrato e che si è dimostrato pienamente in sintonia con i nostri argomenti e stato:
Massimo Rossi – candidato presidente per la sinistra

Bene. Ora sappiamo chi votare alle prossime regionali ed abbiamo un’ampia scelta in termini sia di persone che di liste.
Ma ciò che ci interessa, ancora più di sapere chi votare, è aver stretto nuove alleanze con quegli esponenti politici che più di altri manifestano la possibilità che la politica possa cambiare, in direzione dei cittadini.
Certo è che passate le elezioni, comunque vada, richiameremo queste persone a lavorare davvero, assieme a noi, attorno alle questioni condivise.

Piano spiaggia: SALOTTI BUONI E SGABUZZINI?

Pubblicato il 19 Marzo 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Infrastrutture e Territorio | 2 Commenti

TINTARELLA La Lista Civile Cittadini in Comune non è contraria ai progetti degli imprenditori del Consorzio FALCOMAR. Il loro impegno economico sulla spiaggia falconarese è riconosciuto e va assecondato perché si riverbera positivamente sulla qualità della città.

Ma CiC pretende che tutta la spiaggia venga riqualificata, evitando di creare zone “sgabuzzino” per garantire i “salotti buoni”!

Sappiamo che non è intenzione del Consorzio Falcomar creare “sgabuzzini” sul litorale.

Non siamo altrettanto convinti della volontà dell’Amministrazione Brandoni visto il metodo usato per l’adozione del Piano spiaggia che, fino ad oggi, ha evitato ogni forma di concertazione con associazioni e cittadini fruitori della spiaggia falconarese.

E ci preoccupano molto le argomentazioni dei Consiglieri comunali del PdL che valutano la spiaggia da Villanova a via Roma (1° cavalcavia) soltanto degradata e gravata dal Sito Inquinato di Interesse Nazionale.

Una situazione considerata dal PdL come una sorta di fatalità!

Per Cittadini in Comune, l’attuale “declassamento” della spiaggia di Villanova non è stato un evento naturale ed ineluttabile ma deriva direttamente dal connubio tra voraci strategie industriali e cecità programmatrice delle Amministrazioni pubbliche precedenti.

Se una parte della spiaggia – e non tutta come sostiene il PdL e l’Amministrazione – è gravata dal vincolo di bonifica significa che la sua situazione non è irreversibile, significa che chi ha inquinato le falde di idrocarburi, per Legge, dovrà riportare la zona ad una condizione di “normalità”!

Già questa certezza dovrebbe suggerire all’Amministrazione comunale e alla sua maggioranza del PdL di considerare il quartiere Villanova come luogo da riqualificare e non come il “ripostiglio” della città, nel caso specifico lo sgabuzzino delle barche sparse lungo l’arenile di Falconara.

Questo è il senso dell’attuale non appoggio di CiC al Piano spiaggia adottato dalla Amministrazione Brandoni ed è il senso del nostro emendamento bocciato dalla maggioranza la quale, ad esso, ne ha sostituito uno molto più blando.

I rischi di una ulteriore dequalificazione del litorale da Villanova a via Roma sono i seguenti:

Valutati questi rischi concreti, CiC ha tentato una mediazione/emendamento messa a punto dopo una assemblea con le associazioni dei pescatori sportivi di Villanova a cui era presente anche il Presidente del FALCOMAR.

CiC ha fatto una proposta tesa a coniugare nel miglior modo possibile la vocazione del tratto di spiaggia di Villanova ad ospitare un ridosso o punti di ormeggio con l’opportunità di ridisegnare il rapporto tra il quartiere di Villanova e il mare derivante anche dalla prevista dismissione degli scali ferroviari.

Il tutto redatto attraverso la partecipazione attiva di associazioni sportive, professionali, associazioni imprenditoriali e associazioni dei cittadini che dovrà stabilire tempi e modalità di realizzazione degli interventi.

E, elemento indispensabile per evitare l’effetto sgabuzzino, lo spostamento delle imbarcazioni oggi collocate nelle 11 aree individuate dal Piano del litorale deve avvenire soltanto dopo l’approvazione della progettazione di dettaglio ed in funzione della tempistica in essa definita.

Loris Calcina (capogruppo consiliare CiC)

Polveri sottili, situazione di Febbraio: respirare umanum est.

Pubblicato il 7 Marzo 2010 
Articolo su Eventi, Iniziative, Progetti, Salute e sicurezza | 1 Commento

Continuate a seguirci, pubblicheremo settimanalmente i dati aggiornati per tenere sott’occhio i valori e gli sforamenti.Con quest’iniziativa CiC nel suo piccolo cerca di sensibilizzare, informare e tenere viva l’attenzione sul problema polveri sottili, dette in gergo PM10.

Per saperne di più sulla situazione nella nostra città ti invitiamo
Giovedì 11 Marzo
alle ore 21,15
presso il Circolo Quercetti di Castelferretti
– in via Cuneo, 2 (sala al 2° piano) –

Abbiamo organizzato una serata informativa sul discorso Polveri Sottili: un argomento che solitamente balza alla nostra attenzione forse e solo quando ci viene proposto a carattere nazionale e coinvolge città a noi lontane.
In realtà CI RIGUARDA molto da vicino perchè i dati misurati su Falconara ed i comuni limitrofi consigliano a tutti una seria presa di coscienza per poi individuare soluzioni utili ad evitare gravi conseguenze sanitarie su di noi e i nostri bambini.

Una serata che ci auguriamo potrà trovare la tua partecipazione ed il tuo sostegno promozionale.
Metteremo a disposizione di coloro parteciperanno la possibilità di saperne di più attraverso un linguaggio semplice, dati ufficiali, delle brevi proiezioni video ed alcune proposte dando un congruo spazio a domande ed interventi dal pubblico.

I dati sull’inquinamento dell’aria da polveri sottili registrati dalle centraline della Provincia nel mese di Febbraio 2010 confermano la situazione critica di inizio anno: nelle prime 3 settimane di febbraio si sono verificati superamenti dei limiti di legge ben 4 giorni su 7; a livello annuale sono stati già raggiunti i 35 sforamenti consentiti in termini di legge!

Valore medio giornaliero PM10 – Febbraio

Data Valore Data Valore Data Valore Data Valore
01/02/2010 38,7 08/02/2010 52,4 15/02/2010 79,2 22/02/2010 32,4
02/02/2010 48,2 09/02/2010 66,0 16/02/2010 85,4 23/02/2010 38,8
 03/02/2010 53,8 10/02/2010 47,7 17/02/2010 81,0 24/02/2010 43,4
 04/02/2010 64,9 11/02/2010 46,7 18/02/2010 63,9 25/02/2010 64,2
05/02/2010 81,9 12/02/2010 38,4 19/02/2010 44,4 26/02/2010 42,7
06/02/2010 28,3 13/02/2010 59,0 20/02/2010 23,6 27/02/2010 41,3
07/02/2010 66,7 14/02/2010 58,6 21/02/2010 18,0 28/02/2010 51,7

______________________________________________________________________Rosso = SFORAMENTI al limite di legge giornaliero consentito max. 50 ug/mc

Visualizzazione grafica PM10 – Febbraio 2010 (Medie giornaliere ug/mc)

grafico-polveri-feb

Dettaglio PM10 giornaliero per fasce orarie – Scarica la tabella

Fonte dati: Rete di monitoraggio qualità dell’aria – Provincia di Ancona (III Dipartimento I Settore – Tutela e Valorizzazione dell’Ambiente)  – i dati riportati si riferiscono al valore medio giornaliero.
___________________________________________________________________
Per approfondire:

Il particolato rappresenta soprattutto un problema per la nostra salute!Ad inizio anno sia il capoluogo regionale, sia il nostro comune sono saliti alla ribalta delle cronache nazionali per aver superato troppe volte i limiti di legge imposti per l’inquinamento da polveri sottili. I valori limite sono definiti in Italia dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2002, n. 60, anche sulla base di direttive europee e studi dell’OMS; tale decreto fissa due limiti accettabile di PM10 in atmosfera:
1) Il primo è un valore limite di 50 µg/mc come valore medio misurato nell’arco di 24 ore da non superare più di 35 volte/anno.
2) Il secondo come valore limite di 40 µg/mc come media annuale

Punti di rilevamento a Falconara – dove sono ubicati e cosa misurano

Le principali fonti di inquinamento atmosferico a livello nazionale sono rappresentate dal settore industriale (responsabili del 26% delle emissioni di Pm10, del 23% di biossido di azoto, 79% di ossidi di zolfo e 34% di idrocarburi policiclici aromatici) e dai trasporti, con il contributo maggiore attribuibile a quello su strada con il 22% di emissioni totali di Pm10, il 50% di biossido di azoto, il 45% di monossido di carbonio e il 55% del benzene. Fonte: Legambiente – La mia aria

Tra i disturbi attribuiti al particolato fine e ultrafine vi sono patologie acute e croniche a carico dell’apparato respiratorio (asma, bronchiti, enfisema, allergia, tumori) e cardio-circolatorio. Il meccanismo dettagliato con cui il particolato interferisce con gli organismi è oggi oggetto di approfondimento e di studio: è noto che al diminuire delle dimensioni la possibilità di interazione biologica aumenta, in quanto le più piccole particelle possono raggiungere laringe, trachea, polmoni e alveoli, e qui rilasciare parte delle sostanze inquinanti che trasporta (ad es. idrocarburi policiclici aromatici, SOx e NOx).

L’ondaverde ferma le ruspe di Brandoni !

Pubblicato il 2 Marzo 2010 
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no-brandoattila.jpgAncora una volta  l’ondaverde ONLUS impedisce alle ruspe di BrandoAttila di devastare il territorio di Falconara. Dopo aver fermato la Variante-scandalo di Castelferretti con il ricorso a TAR, ora ha chiesto ed ottenuto dal Soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici delle Marche un deciso intervento per impedire la demolizione delle case operaie e delle palazzine uffici nella ex Montedison.

Brandoni, nuovo artefice della “visione” urbanistica di Carletti, come il suo predecessore e maestro dovrà fare i conti con i cittadini di Falconara, decisi più che mai ad impedire il saccheggio del loro territorio.

Giù le mani da Falconara!

lett-x-montedison.pdf

risp-sovr.pdf

Vicenda SADAM Jesi: PICCONATE SULLA DEMOCRAZIA, IL PEAR ED IL FUTURO OCCUPAZIONALE!

Pubblicato il 18 Febbraio 2010 
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imbavagliati L’accordo con il Gruppo Maccaferri firmato dal Sindaco di Jesi, Regione e Provincia evidenzia alcuni aspetti devastanti per la democrazia ed il futuro del territorio dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale (AERCA):

La Lista Civile Cittadini in Comune, presente nel Consiglio Comunale di Falconara Marittima, esprime la propria solidarietà ai colleghi del Consiglio Comunale di Jesi  e chiede ai Sindaci e Consiglieri dei Comuni dell’AERCA di testimoniare il proprio dissenso a questo oltraggio al diritto di autodeterminazione locale!

Inoltre CiC denuncia il depotenziamento del ruolo dei Consigli comunali nonché la strisciante “privatizzazione” dei Consigli comunali che o sono ridotti a semplici vidimatori notarili della volontà delle Giunte o sono scavalcati dai poteri di taluni Sindaci.

Per la Lista Civile CiC, Loris Calcina (capogruppo consiliare al CC di Falconara M.ma)

BUS URBANO FALCONARA: LA PROPOSTA DI CITTADINI IN COMUNE!

Pubblicato il 16 Febbraio 2010 
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BUSLa Lista Civile Cittadini in Comune ha presentato una Mozione per incentivare l’uso del servizio di trasporto pubblico urbano a Falconara Marittima, contribuire a decongestionare la viabilità e ridurre la porzione di inquinamento atmosferico urbano attribuibile al traffico veicolare.

L’idea su cui si basa la mozione proposta da CiC al Consiglio Comunale riconsidera le esigenze di mobilità dei cittadini all’interno del territorio comunale di Falconara e tenta di metterle in relazione sia con nuovi percorsi sia con proposte tariffarie convenienti per gli utenti.

I poli di attrazione di mobilità
CiC ritiene che per incentivare i cittadini
a raggiungere con il bus/circolare urbana i centri commerciali – i centri sportivi, culturali, del tempo libero e religiosi – le strutture sanitarie – gli uffici comunali vanno evitati cambi di autobus scomodi, intempestivi ed inefficaci … quelli che oggi sono costretti a fare la maggior parte dei cittadini che volessero raggiungere quei poli con il bus partendo dalla parte opposta della città.

La conseguenza è l’uso del mezzo privato o, per gli anziani o non patentati, la rinuncia alla mobilità! Come fare senza aumentare i costi per l’Amministrazione Comunale determinati da un aumento del percorso chilometrico degli autobus urbani?

CiC ha verificato che nelle domeniche e nei giorni festivi esistono delle fasce orarie in cui il servizio di circolare urbana di Falconara praticamente non viene usato dall’utenza.
Quindi, nei giorni festivi, si tratterebbe di non uniformare la stessa frequenza del servizio ma di ridurla nelle ore “morbide” e mantenerla come è attualmente nelle ore di punta!

Conseguentemente, la Lista Civile CiC propone di spostare alcune decine di chilometri “festivi”, inutilizzati, sui giorni feriali e costruire su quei chilometri in più il collegamento diretto tra parti opposte della città ed i poli di attrazione della mobilità.

Il trasporto pubblico urbano avrebbe maggiore rapidità e comodità! 

Ma qualcosa può essere fatto anche sulla riduzione del costo del biglietto per l’utente introducendo

Nel Comune di Jesi, per esempio, il biglietto di andata e ritorno ha un costo di 1,80 € invece dei 2 € che paga un utente a Falconara (costretto a comprare 2 biglietti) mentre il biglietto con validità giornaliera costa 3 € … possibilità che non esiste per l’utente falconarese!

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile CiC)

Allegati: Mozione presentata su Trasporto Pubblico


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