Cittadini in Comune si ripresenterà alle comunali del 2013, al fianco di Falconara Bene Comune, a sostegno del candidato Sindaco Riccardo Borini!
Pubblicato il 19 Dicembre 2012
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | 2 Commenti
Lista Civile Cittadini in Comune
COMUNICATO STAMPA – 19/12/2012
CiC si ripresenterà alle comunali del 2013, al fianco di Falconara Bene Comune, a sostegno del candidato Sindaco Riccardo Borini. Rivendichiamo l’impegno di questi anni che, ci auguriamo, possa essere servito a risvegliare le coscienze di molte persone che vivono a Falconara
Cinque anni fa un gruppo di cittadini che partecipavano in diversi ambiti alla vita civile di Falconara cercarono una strategia per dare più forza al loro impegno. Le esperienze della politica li avevano convinti che i partiti di entrambi gli schieramenti seguivano logiche diverse da quelle degli interessi dei cittadini. Questo in quei mesi era successo per l’ingresso nella Quadrilatero spa, poi si sarebbe ripetuto per l’assenso al By-pass ferroviario e l’approvazione del rigassificatore.L’idea guida è stata quindi che la strada giusta fosse la partecipazione diretta dei cittadini, in maniera autonoma rispetto a questi partiti squalificati.Così le persone che avevano animato l’esperienza dei Verdi, quelle dei comitati di quartiere di Villanova e Fiumesino, gli attivisti del meet-up di Grillo e altri che individualmente condividevano la stessa prospettiva si sono messi insieme nella forma della lista civica, che ci siamo sentiti di denominare lista civile Cittadini In Comune.Dopo il risultato di oltre 2000 voti ottenuti, buono ma insufficiente ad andare al ballottaggio, CIC ha operato su due piani, il primo di essere una presenza responsabile in Consiglio Comunale, proporre le proprie idee e opporsi alle scelte sbagliate della Giunta Brandoni, il secondo di essere presente nelle nuove forme di auto organizzazione dei cittadini per trovare nuove relazioni basate su cose concrete fatte insieme.
In questi anni abbiamo informato i cittadini di tutti gli atti che venivano discussi, ci siamo opposti all’uso delle varianti urbanistiche a fini di cassa, sostenendo le lotte del comitato di Palombina contro un’ulteriore lottizzazione in quel quartiere già sovra edificato. Nel caso più grave di edificazione nella collina di Montedomini abbiamo sostenuto il ricorso al TAR e ora porteremo il ricorso al Consiglio di Stato. Adesso stiamo contrastando l’insensato progetto di parcheggio multipiano accanto alla stazione in favore di soluzioni di minore impatto urbanistico.
Inoltre quest’anno abbiamo dovuto assumerci, insieme agli altri soggetti sociali del movimento No Rigassificatore, lo sforzo di fare conoscere alla cittadinanza il risultato dello Studio Epidemiologico sulle morti per tumori e leucemie dovute alla vicinanza alla raffineria API. Il Sindaco Brandoni, che per compito istituzionale dovrebbe tutelare la salute dei cittadini, a causa dei suoi interessi politici non ha informato di questo risultato i falconaresi.
Per quanto riguarda le politiche sociali, dell’integrazione e della sicurezza Cittadini In Comune si è adoperata per il coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni, nella prospettiva di una responsabilità condivisa per progettare e attuare pratiche di tutela, lotta al degrado e promozione della legalità. Nella situazione attuale delle finanze pubbliche questa sarà l’unica strada possibile per mantenere un intervento incisivo e efficace.
La seconda direzione del nostro impegno è stata di tessere relazioni con altri cittadini e gruppi, partendo dalle azioni fatte insieme sul territorio, ad esempio la raccolta firme e l’informazione sul referendum per l’acqua pubblica. Da questo percorso di azioni condivise è nata la riflessione su quali valori e contenuti potessero unirci in vista di presentarci alle elezioni comunali. Abbiamo steso una Carta Comune che fosse la base intorno alla quale aggregarsi. Oggi sono due le liste civiche che si riconoscono in questa carta: FalconaraBeneComune e Cittadini In Comune. Abbiamo tutti condiviso che la persona più competente per guidarci verso il nostro obiettivo fosse Riccardo Borini, figura il cui valore è largamente riconosciuto. Il nostro programma viene da mesi elaborato in gruppi di lavoro tematici ed adesso è aperto a contributi anche nel web.
Lista civile Cittadini in Comune – Falconara Marittima
L’Assessore all’Ambiente e al Patrimonio di Falconara M. Matteo Astolfi e la manomissione dell’orto botanico
Pubblicato il 18 Dicembre 2012
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Proviamo a capire che cosa ci indica la vicenda della manomissione dell’orto botanico a Falconara Marittima così come documentata dal dossier di Cittadini in Comune.
Al di là dell’azione di denuncia della Lista Civile che ha determinato almeno la rimozione di un pilone alto oltre 10 metri issato tra gli alberi, ciò che suscita più di una perplessità è il comportamento dell’Assessore all’Ambiente e al Patrimonio Ing. Matteo Astolfi.
L’Assessore è un amministratore solerte tanto che quando fa asfaltare le vie cittadine più fortunate, si premura di comunicare ai quotidiani e alla città l’intenzione di asfaltare, la stessa asfaltatura in fase di esecuzione e, infine, l’asfaltatura terminata felicemente!
Però, la caratteristica solerzia dell’Astolfi non si è manifestata nella questione della denuncia per la manomissione dell’orto botanico, dato che il suo assessorato ha eseguito il sopralluogo ben 15 giorni dopo aver appreso la notizia dalla stampa.
Caratteristica solerzia che è stata impegnata con poca adeguatezza anche nel sollecitare il sopralluogo della Polizia Municipale della quale non ha esibito né citato alcun verbale nella relazione svolta in Consiglio comunale!
Polizia Municipale che l’Assessore ha sollecitato per il sopralluogo una seconda volta ben 16 giorni dopo aver appreso della manomissione dell’orto botanico … Anche questa volta senza esibirne o citarne alcun verbale durante il Consiglio Comunale!
Forse, per l’intervento della P.M., si dovrebbe chiedere conto al Vicesindaco e Assessore competente Clemente Rossi.
Chissà se l’Astolfi ha chiesto al suo collega Rossi il motivo del ritardo o del mancato sopralluogo della Polizia Municipale?
Ma è il comportamento dell’Assessore all’ambiente e al patrimonio che mi preoccupa perché l’ho conosciuto come un amministratore sempre preciso e dettagliato quando illustra le proprie argomentazioni in risposta alle richieste di informazioni dei Consiglieri di opposizione!
Solerzia e precisione mi fanno escludere categoricamente che l’Astolfi abbia ritardato di 15 giorni il sopralluogo del suo assessorato per dar modo al gruppo Protezione Civile di Falconara (che gestisce l’area) di togliere il pilone impiantato.
Le stesse qualità dell’Assessore mi fanno escludere categoricamente che l’Assessore all’Ambiente e al Patrimonio si sia dimenticato di faxare alla Polizia Municipale la richiesta di sopralluogo sempre per dar modo di togliere il pilone impiantato.
Infine mi rifiuto – sempre per le qualità sopraccitate dell’Assessore – di credere che ci sia stato dolo nel ritardo del sopralluogo all’orto botanico per proteggere il Consigliere comunale del PdL Cappanera, componente della maggioranza che lo sostiene, attivissimo nel gruppo falconarese della Protezione Civile e impiegato nella Società Gruppo Gola della Rossa la quale, dai rilievi fotografici del dossier, sembrerebbe avere avuto un qualche compito nell’effettuazione dello scavo per il pilone (non si sa se autorizzata e perché)!
Se sono convintissimo di escludere queste tre ipotesi estreme, non mi rimane che giudicare il comportamento dell’Assessore Astolfi come frutto dell’incapacità di valutare con professionalità ed oculatezza quanto accaduto all’orto botanico!
Un dubbio pesante per un Assessore all’Ambiente e al Patrimonio e anche per i cittadini poiché la domanda coerente è la seguente: su quali altre problematiche ha inciso – all’insaputa dei cittadini falconaresi – questa presunta incapacità di valutazione oggettiva dell’Astolfi? Sul patrimonio immobiliare del Comune? Sulla qualità della stessa asfaltatura delle strade cittadine? Oppure riguardo ai pareri e alle valutazioni sui rischi ambientali e tecnologici di cui Falconara è satura?
Loris Calcina – componente di Cittadini in Comune
Quelli del malgoverno falconarese! Orto botanico: per l’Assessore Astolfi la buca e il pilone issato tra gli alberi non ci sono mai stati! Ma le prove fotografiche del 25 Agosto e dell’11 Settembre lo inchiodano alle proprie responsabilità, tra le quali l’aver effettuato il sopralluogo ben 15 giorni dopo aver appreso la notizia della manomissione! CiC pubblica il dossier definitivo!
Pubblicato il 14 Dicembre 2012
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Consigli Comunali, Energia e Ambiente, Infrastrutture e Territorio | 5 Commenti
La risposta all’interrogazione di Cittadini in Comune sulla manomissione dell’orto botanico che l’Assessore Astolfi ha letto e consegnato nel corso del Consiglio Comunale del 30 Ottobre scorso non ha replicato a nessuno dei dubbi espressi e, anzi, ha contribuito ad alimentarne di nuovi riguardo al comportamento ed alla credibilità dell’Assessore stesso e della Dirigente del Servizio Tutela Ambientale. risposta ad interrogazione CiC
Una delle conclusioni dell’Assessorato recita che: <<non è presente scavo sul terreno per la probabile installazione del palo metallico segnalato (ora posizionato a terra al di fuori della sbarra all’ingresso dell’orto botanico)>>.
Conclusione a cui è giunto l’Assessore all’Ambiente e al Patrimonio semplicemente perché ha deciso di effettuare il sopralluogo all’orto botanico solo il 27 Settembre, cioè 15 giorni dopo che ha dichiarato di aver <<appreso dai media>> la notizia dello scempio (12 settembre!).
Come giudicare la conclusione dell’Astolfi in relazione ai fatti realmente accaduti ?
Già, perché l’Assessore e il suo Dirigente dovrebbero spiegare che cosa ci faceva il pilone issato tra gli alberi l’11 Settembre 2012!
Oggettivamente piantato tra il 25 Agosto e l’11 Settembre!
E se il pilone era stato piantato qualcuno doveva aver fatto lo scavo (come documentato dalle foto di CiC scattate il 25 Agosto) !!!
Domande :
- era stata chiesta l’autorizzazione da parte del concessionario (Protezione Civile) ?
- È stata accordato il permesso da parte dell’Amministrazione Comunale ?
- Come mai l’Assessorato ha atteso 15 giorni prima di accertare lo stato dell’orto botanico e non ha eseguito un immediato e diretto accertamento lo stesso giorno in cui ha dichiarato di aver appreso la notizia (12 Settembre) ?
- Come mai l’Assessorato all’Ambiente – il 12 Settembre – apprendendo dai media che l’orto botanico era stato oggetto di uno <<scempio>>, invece di accertarsi direttamente e subito della realtà dei fatti scelse di scrivere al concessionario chiedendo <<urgenti chiarimenti in merito>> … Ma in merito a che cosa ha chiesto chiarimenti se non aveva accertato e non conosceva l’oggettivo stato dell’orto botanico ?
- Come mai la comunicazione del concessionario – parziale e senza citare l’impianto del pilone! – è avvenuta a lavori quasi ultimati e solo dopo che la notizia è uscita pubblicamente in seguito alla denuncia di CiC?
- Come mai l’Assessorato ha chiesto alla Polizia Municipale di <<accertare lo stato di fatto di tale area al fine di verificare eventuali anomalie in rapporto alle condizioni della medesima al momento della consegna>> solo in data 13 Settembre ?
- Come mai nella risposta/Relazione verbalizzata in Consiglio Comunale non viene dato conto delle risultanze dell’accertamento della Polizia Municipale ?
- Quell’accertamento della Polizia Municipale è stato eseguito oppure NO ?
- Come mai il 28 Settembre l’Assessorato nuovamente <<sollecita la verifica da parte del Comando di P.M.>> (tra l’altro il giorno dopo del suo stesso intervento) ?
- Forse conferma che la Polizia Municipale non è mai intervenuta ad accertare ?
Insomma, da un Assessore che non ha fatto in tempo ad accertare i fatti non potevamo sperare che rispondesse se e/o quale fosse stato il ruolo della Società Gruppo Gola della Rossa nell’effettuazione dello scavo per il pilone e da chi la Società fosse eventualmente stata autorizzata ad intervenire.
Ed infatti per Astolfi e la sua Dirigente lo scavo non è mai esistito ed il pilone non è mai stato piantato!
Scarica il dossier completo sul “giallo” dell’orto botanico Mal governo dell’orto botanico ago sett 2012 Ti farai un’idea anche su ciò che è stato fatto a 5.000mq di prato!
Staff Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara Marittima
Referendum otto diciotto: SALVIAMO IL LAVORO! 1 Dicembre 2012 ore 17 Mole Vanvitelliana – Ancona
Pubblicato il 29 Novembre 2012
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | Commenti disabilitati su Referendum otto diciotto: SALVIAMO IL LAVORO! 1 Dicembre 2012 ore 17 Mole Vanvitelliana – Ancona
Quelli del “buon governo” falconarese: da Agosto le sedie dell’Arena comunale Tapioca abbandonate alla pioggia e all’umidità!
Pubblicato il 25 Novembre 2012
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Infrastrutture e Territorio | 1 Commento
Questa attrezzatura appartiene al Patrimonio comunale! Cosa ha fatto l’Assessore in questi ultimi 3 mesi ?
Il buon governo del PdL (o UpF) non ha trovato un telo di plastica per proteggere le sedie ?
Falconara: il bando del Park multipiano FS dovrebbe essere ritirato. E’ inaccettabile bloccare l’organizzazione della viabilità e dei parcheggi cittadini per 25 anni. Gli Assessori Rossi e Mondaini in confusione e contraddizione.
Pubblicato il 19 Novembre 2012
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Infrastrutture e Territorio | 1 Commento
L’Amministrazione comunale di Falconara M.ma ha una pesante responsabilità sul futuro della città poiché se non annullerà il bando per il parcheggio multipiano, la cittadinanza e chi amministrerà Falconara tra qualche mese si troverà sottratta, di fatto, la possibilità di programmare e organizzare la viabilità ed i parcheggi per 25 anni!
Se amministrassimo il Comune di Falconara Marittima realizzeremmo un parcheggio a raso all’interno della stazione FS, coperto da pensiline la cui superficie verrebbe concessa in affitto per installare un impianto fotovoltaico il cui incasso (conto energia) andrebbe alla società installatrice dell’impianto!
Il Comune, come lo vede Cittadini in Comune, gestirebbe in proprio tutti i parcheggi incassando anche i circa 100mila Euro all’anno ora incassati dalla Società di gestione e modulerebbe il costo dei parcheggi prevedendo periodi e zone gratuite in centro.
Altro che parcheggio multipiano e affidamento della gestione di tutti i parcheggi della città – per 25 anni – ad una Società la cui necessità di remunerazione dell’investimento nel multipiano condizionerà pesantemente la politica del traffico, delle isole pedonali, dei parcheggi stessi.
Ma la confusione che regna tra gli Assessori è tale che c’è poco da sperare: mentre la cassa del Comune sta perdendo circa 1.300 euro al giorno, Mondaini parla di poter reinternalizzare il servizio parcheggi senza problemi (ed allora perché è stato esternalizzato?) mentre Rossi un giorno dice che si potrebbero affittare i parcometri mentre un altro dichiara parcheggi liberi nel periodo natalizio … Già, senza neanche il disco orario siamo sicuri che risultino utili al commercio o, al contrario, agli automobilisti che sistemeranno la propria auto per tutto il giorno?
Questa confusione è figlia anche della singolare vicenda contrattuale tra l’Amministrazione Brandoni e la Società AIPA.
Vale la pena ricapitolarla per dare elementi di valutazione ai cittadini.
Pochi mesi dopo avere vinto il bando per la gestione dei parcheggi, AIPA licenziò un proprio dipendente, insolitamente il più produttivo nei controlli delle soste!
Con il tempo emerse che l’inquadramento contrattuale applicato dalla Società AIPA per quel dipendente non era regolare e che l’Amministrazione Comunale non aveva controllato – come avrebbe dovuto fare! – che AIPA applicasse ai propri dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’Ispettorato del Lavoro che ha fatto rimettere le cose a posto e l’ex dipendente danneggiato ha citato in giudizio la Società!
Nell’aprile 2010 la Società AIPA ottenne dall’Amministrazione Brandoni anche la riscossione del pagamento mediante abbonamenti di sosta, riscossione fino a quel momento gestita dalla Polizia Municipale.
Singolare concessione – costata altri 10.000 euro l’anno alle casse comunali – dato che il bando di gara per cui AIPA ha partecipato ed il contratto sottoscritto con il Comune prevedeva inequivocabilmente la sola <
Staff Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma





