SICUREZZA DEI PEDONI: FIGLI E FIGLIASTRI PER LA GIUNTA BRANDONI!
Pubblicato il 19 Settembre 2010
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Per l’Amministrazione Brandoni non tutti i pedoni sono uguali perché – a parità di situazione e rischi – alcuni sono tutelati e altri no.
I recenti attraversamenti in sicurezza individuati dall’Amministrazione comunale ed in particolare quello in via Milano nei pressi della fermata dell’autobus, sono la fotocopia della situazione presente nel quartiere Villanova.
Anche lì i pedoni – soprattutto bambini e adolescenti in arrivo e partenza per la scuola ed anziani – devono attraversare in prossimità della fermata dell’autobus una via Flaminia percorsa ogni ora, mediamente, da oltre 800 veicoli che corrono e non rispettano la presenza delle strisce pedonali!
Ma a Villanova non si interviene.
Eppure il Sindaco Brandoni è stato interessato della problematica all’inizio del suo governo con la consegna della petizione popolare di oltre 200 residenti che chiedono un semaforo pedonale.
Petizione – udite udite! – datata Luglio 2004 e già ignorata dagli ex Sindaci Carletti e Recanatini!
Anche la Giunta Brandoni la ignora da oltre due anni mentre vanta incontri con i cittadini di altri quartieri sulla problematica della sicurezza dei pedoni.
Ma il Sindaco e la maggioranza del Pdl sono quelli del fare … ed hanno fatto di più degli altri: hanno bocciato per due volte – nei Bilanci 2009 e 2010 – la richiesta di Cittadini in Comune di installare il semaforo pedonale a Villanova, spalleggiati dai creativi pareri dei Dirigenti e del Comandante della Polizia Municipale.
I primi hanno ritenuto di non poter diminuire di circa 10.000 € la lotta alla cacca dei piccioni per installare il semaforo e proteggere i pedoni di Villanova; il Comandante, invece, si è preoccupato dell’inquinamento atmosferico determinato dalle ripartenze delle auto se fossero fermate dal semaforo pedonale!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
SUL RISCHIO ESONDAZIONE DEI FOSSI IL SINDACO NON TUTELA LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI CITTADINI!
Pubblicato il 15 Settembre 2010
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Il Sindaco e Assessore all’Urbanistica Goffredo Brandoni fa il furbo e i cittadini e gli artigiani dei quartieri minacciati da una nuova alluvione lo sanno perfettamente.
Il problema dei fossi è un problema di sicurezza, di igiene pubblica/salute ed economico, e dato che il Sindaco è il primo responsabile della salute e della sicurezza dei cittadini non può limitarsi a scrivere e chiedere!
Quando ci sono problemi con gli immigrati o le prostituite lo abbiamo visto operativo a fianco delle Forze dell’Ordine.
Come mai non è così visibilmente attivo nel caso dei problemi di sicurezza e igiene pubblica determinato dai fossi di Castelferretti?
Al Sindaco e Assessore all’urbanistica non è permesso nascondersi dietro un dito:
Brandoni sa benissimo che i soldi pubblici non basteranno e ce ne sono sempre meno. Probabilmente, di questi tempi, la Regione avrà già impegnato anche quei famosi 700.000 Euro che erano stati concordati dall’ex assessore Brunelli nel 2006!
Pertanto dell’aiuto dei privati ci sarà bisogno, e il Sindaco lo sa.
Il punto è quello di risolvere il problema dei fossi senza favorire nessuno.
Come?
Attuando semplicemente il Piano Regolatore come chiedono i proprietari delle aree falconaresi a confine di quelle detratte a Falconara M.ma dalla Società Quadrilatero. La soluzione più rapida con la quale il Sindaco dovrebbe presentarsi negli uffici della Regione e dell’Autorità di Bacino!
La soluzione per la quale i proprietari delle aree sono disposti a finanziare qualsiasi progetto di sistemazione dei fossi, che sia il progetto API dell’Ing. Gara o quello AGRI del geologo Dignani!
Ma mentre il Sindaco Brandoni non ha acquisito con nessuna Delibera la proposta di quei proprietari, ha invece acquisito l’operazione proposta dalla Soc. Sviluppo Ancona Nord/CO.IM srl.
Una proposta che prevede “un compenso” non previsto nel vigente PRG perché Sviluppo Ancona Nord/CO.IM parteciperà alla sistemazione del fosso Cannettacci solo se l’area agricola che possiede nel territorio falconarese verrà resa edificabile.
Questo sarebbe una operazione di scambio!
Inoltre, rispetto alla proposta dei proprietari con i “diritti congelati” e a parità di soluzione tecnica individuata, quella di Sviluppo Ancona Nord/CO.IM avrà sempre tempi molto più lunghi di attuazione poiché necessiterà di una Variante al PRG!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
Pubblichiamo le lettere di S.A.N./CO.IM srl e la Delibera della Giunta Brandoni che acquisisce la proposta:
Castelferretti: rischio di esondazione dei fossi. QUALI INTERESSI TUTELA IL SINDACO E ASSESSORE ALL’URBANISTICA BRANDONI?
Pubblicato il 13 Settembre 2010
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Dopo anni di immobilismo da parte della Provincia e della Regione (quattro) e della Giunta Brandoni (due anni e mezzo), è ancora accettabile esporre per altro tempo i cittadini di Castelferetti, le attività produttive artigianali ed i cittadini di Fiumesino/Villanova ai rischi di una nuova alluvione?
La risposta della Lista Civile Cittadini in Comune è NO, non è accettabile!
Ma la domanda è:
dopo la dimostrazione che la cementificazione dell’area protetta a ridosso di Monte Domini – fortunatamente bloccata dal ricorso al TAR di Ondaverde ONLUS e di CiC – non serviva alla Giunta Brandoni per sistemare il fosso San Sebastiano, stiamo forse assistendo al tentativo di usare la sistemazione idraulica del fosso Cannettacci per raggiungere scopi diversi dalla sicurezza di cittadini e artigiani?
CiC, intervenendo alla serata informativa del 10 Settembre organizzata dal Comitato Alluvionati di Castelferretti, ha esposto il risultato di una inchiesta da cui risultano inequivocabilmente gravi ritardi dell’Amministrazione Comunale falconarese.
La Giunta Brandoni, da oltre 6 mesi, non dà alcuna risposta alla proposta operativamente più veloce per la sistemazione del fosso Cannettacci: la proposta dei proprietari delle aree a confine dell’area leader acquisita dalla Soc. Quadrilatero i quali hanno già maturato diritti di edificazione sanciti dal Piano Regolatore (PRG) e che per quei diritti pagano inutilmente l’ICI da oltre due anni.
Quei proprietari, pur di vedere riconosciuti i loro “diritti congelati” ingiustamente, hanno proposto al Comune un accordo di programma per realizzare e contribuire economicamente alle opere idrauliche necessarie alla messa in sicurezza del fosso Cannettacci, indipendentemente dal progetto tecnico scelto!
Il vantaggio pubblico di questa soluzione proposta sta nella tempistica poiché l’attuazione di un’area già prevista come edificabile dal PRG garantisce tempi molto celeri per tutta l’operazione, soprattutto per la sistemazione idraulica del minaccioso fosso Cannettacci!
E garantisce anche trasparenza!
Ed invece che fa la Giunta Brandoni?
“Perde tempo” dietro la proposta della Società Sviluppo Ancona Nord, a fianco della quale opera la potente Costruzioni Immobiliari (CO.IM srl), la quale in territorio di Chiaravalle – zona casello autostradale Ancona Nord – già possiede un’area edificabile ma vorrebbe completare il suo “risiko” trasformando la zona contigua – ma agricola, nel territorio di Falconara M.ma e vicino al fosso Cannettacci – in edificabile!
In soldoni, la proposta che Sviluppo Ancona Nord/CO.IM ha fatto alla Giunta Brandoni è stata: sono disposta a partecipare alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza del fosso Cannettacci a condizione che possa avere riconosciuta la trasformazione dell’area nel territorio falconarese da agricola ad edificabile una volta eliminato il rischio esondazione.
Il punto è che, rispetto alla proposta dei proprietari con i “diritti congelati” e a parità di soluzione tecnica individuata, quella di Sviluppo Ancona Nord/CO.IM avrà sempre tempi molto più lunghi di attuazione poiché necessiterà di una Variante al PRG! E chi garantisce alla Giunta e alla CO.IM che il Consiglio Comunale l’approverà? Il Sindaco e Assessore all’Urbanistica Brandoni non può garantire certe sicurezze a nessuno!
E, intanto, i cittadini di Castelferretti e Fiumesino saranno ancora esposti al rischio esondazione!
Quali interessi tutela il Sindaco e Assessore all’urbanistica, Goffredo Brandoni?
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune)
I BERRETTI GIALLI DI FALCONARA INQUADRATI COME LIBERI PROFESSIONISTI? UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE DICE CHE NON E’ REGOLARE. CITTADINI in COMUNE INTERPELLA LA GIUNTA COMUNALE CHE DOVEVA VIGILARE E SANZIONARE LA DITTA AGGIUDICATARIA DEL SERVIZIO!
Pubblicato il 3 Settembre 2010
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L’Amministrazione Comunale è al corrente che la Società AIPA – gestore del servizio dei parcheggi a pagamento – ha inquadrato gli addetti al servizio con contratti cosiddetti di lavoro a progetto?
La Giunta Brandoni è al corrente del fatto che l’inquadramento contrattuale applicato dalla Società AIPA non è regolare alla luce della sentenza n. 9812 del 14/4/2008 della Cassazione Sez. Lavoro e in contrasto anche con il Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, applicativo della cosiddetta Legge Biagi?
Dalle informazioni assunte dalla Lista Civile Cittadini in Comune risulterebbe che a Falconara Marittima, contrattualmente, gli addetti al servizio e controllo dei parcheggi a pagamento sono inquadrati come lavoratori autonomi e non come lavoratori subordinati, fatto che significa anche una consistente perdita economica per i lavoratori stessi.
La Lista CiC ha presentato al riguardo una interpellanza – che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, giovedì 9 settembre – la quale mira a verificare due questioni:
- capire se l’Amministrazione Comunale ha adempiuto al proprio dovere di controllo sulla ditta aggiudicataria del servizio, nella fattispecie se ha controllato che AIPA SpA ha applicato ai propri dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili!
- Capire se l’Amministrazione comunale ha applicato la sanzione prevista dal Disciplinare (art. 23) a carico della Società AIPA “a garanzia dell’adempimento degli obblighi” previsti. Disciplinare sottoscritto contestualmente al contratto da Comune ed AIPA!
Se Cittadini in Comune riterrà non soddisfacente la risposta della Giunta comunale e, soprattutto, se CiC verificherà l’immobilismo della Giunta sulla problematica sollevata, chiederà al Consiglio Comunale di esigere l’intervento della Giunta sulla irregolarità che ha leso e/o sta ledendo anche i diritti dei lavoratori di AIPA.
Loris Calcina (capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.)
La Giunta falconarese affida alla Soc.AIPA anche la gestione dei parcheggi in abbonamento. CITTADINI in COMUNE RITIENE SCORRETTO IL PROVVEDIMENTO CHE FA PERDERE CIRCA 10.000€ ANNUI E CHIEDE L’INTERVENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE.
Pubblicato il 2 Settembre 2010
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Il Comune di Falconara Marittima non incasserà circa 10.000 Euro all’anno (su base 2008 e 2009) per aver riconosciuto alla Società AIPA (Agenzia Italiana Pubbliche Amministrazioni) anche la gestione dei parcheggi a pagamento mediante abbonamento (settimanale, mensile e trimestrale) prima gestito e riscosso direttamente dalla Polizia Municipale.
E’ stata la Società AIPA di Milano – vincitrice a Marzo 2009 del bando di gara per la “gestione del servizio parcheggi a pagamento mediante parcometri” – a chiedere anche la gestione degli abbonamenti a novembre 2009 sostenendo che “gli abbonamenti sono semplicemente un modo diverso di acquistare il titolo per la sosta rispetto a quello stabilito nel disciplinare” della gara.
Il Dirigente della Polizia Municipale e la Giunta Comunale, ad Aprile 2010, hanno dato ragione ad AIPA SpA ed hanno integrato il contratto con la Società milanese con l’aggio del 18.94% sugli incassi degli abbonamenti.
La Lista Civile Cittadini in Comune ritiene NON CORRETTO quanto riconosciuto dalla Giunta Comunale alla Società AIPA poiché il Disciplinare in base al quale la Società AIPA e le altre sette Società hanno consapevolmente concorso alla gara di appalto fissava inequivocabilmente l’oggetto dell’appalto (art. 1): “servizio inerente la messa a disposizione, l’installazione, la manutenzione e la gestione del servizio parcheggi a pagamento mediante parcometri” e non citava il pagamento mediante abbonamenti di sosta!
Tra l’altro, con il contratto del 9/3/2009 stipulato con il Comune di Falconara Marittima la stessa Società AIPA ha accettato e sottoscritto quanto stabilito dal Disciplinare e dal suo art. 1. Infatti il contratto di cui trattasi all’art. 8 rinvia alle norme di diritto vigenti che comprendono espressamente il Disciplinare stesso!
La NON CORRETTEZZA della decisione della Giunta Comunale di Falconara Marittima si riverbera sicuramente sul mancato introito per le casse comunali (con 10.000 Euro, per esempio, si potrebbero istallare semafori pedonali a Villanova e Palombina) e, forse, anche nei confronti della regolarità della gara di appalto stessa.
Pertanto la Lista Civile Cittadini in Comune ha presentato una MOZIONE affinché il Consiglio Comunale di Falconara M.ma impegni l’Amministrazione Comunale:
- ad annullare l’affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento mediante abbonamento alla Società AIPA;
- a recuperare il 18,94% del totale degli incassi degli abbonamenti settimanali, mensili e trimestrali eventualmente già introitati dalla Società AIPA SpA.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
Settembre, polveri e smog
Pubblicato il 1 Settembre 2010
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Con quest’iniziativa CiC nel suo piccolo cerca di sensibilizzare, informare e tenere viva l’attenzione sul problema polveri sottili, dette in gergo PM10.
Il particolato rappresenta soprattutto un problema per la nostra salute!
Da Gennaio a Settembre registrati 75 sforamenti della media giornaliera (su 262 rilevamenti disponibili), il limite massimo di legge è di 35 sforamenti per tutto l’anno!
Da inizio anno:
- 15 giornate conseutive di sforamenti!
- la giornata più irrespirabile è stato il 25 Gennaio con 95,9 di media!
- una media annuale di PM10 al momento di 43,05
- le fasce orarie con più sforamenti sono 10-14 e 19-22
Valore medio giornaliero PM10 – SETTEMBRE 2010
| Data | Valore | Data | Valore | Data | Valore | Data | Valore |
| 01/09/2010 | 19,8 | 09/09/2010 | n.d. | 17/09/2010 | 42,1 | 25/09/2010 | 28,3 |
| 02/09/2010 | 26,4 | 10/09/2010 | n.d. | 18/09/2010 | 46,4 | 26/09/2010 | 22,7 |
| 03/09/2010 | 27,5 | 11/09/2010 | 54,7 | 19/09/2010 | 33,8 | 27/09/2010 | 41,0 |
| 04/09/2010 | 28,0 | 12/09/2010 | 25,5 | 20/09/2010 | 37,0 | 28/09/2010 | 34,5 |
| 05/09/2010 | 29,2 | 13/09/2010 | 26,5 | 21/09/2010 | 44,5 | 29/09/2010 | 29,0 |
| 06/09/2010 | 29,2 | 14/09/2010 | 28,7 | 22/09/2010 | 50,3 | 30/09/2010 | 31,2 |
| 07/09/2010 | 29,2 | 15/09/2010 | n.d. | 23/09/2010 | 44,6 | ||
| 08/09/2010 | n.d. | 16/09/2010 | n.d. | 24/09/2010 | 52,1 |
______________________________________________________________________Rosso = SFORAMENTI al limite di legge giornaliero consentito max. 50 ug/mc
Dettaglio PM10 giornaliero per fasce orarie – Scarica Tabella______________________________________________________________________
Grafico – analisi PM10 per fasce orarie

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Fonte dati: Rete di monitoraggio qualità dell’aria – Provincia di Ancona (III Dipartimento I Settore – Tutela e Valorizzazione dell’Ambiente) – i dati riportati si riferiscono al valore medio giornaliero.





