Cittadini in Comune si astiene nell’approvazione del Regolamento per il Servizio di Assistenza Domiciliare poichè il Comune introduce elementi che prefigurano tagli al Servizio in corso d’opera.

Pubblicato il 29 Dicembre 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Consigli Comunali, Salute e sicurezza | 1 Commento

Nel Consiglio Comunale del 28/12/2010 la Lista Civile Cittadini in Comune si è astenuta nella votazione sull’adozione del Regolamento per il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD).

Non potevamo opporci all’adozione del Regolamento per rispetto dei cittadini utenti che necessitano del Servizio e lo attendono.

Opposizione che sarebbe stata più che legittima nei riguardi di una Amministrazione Comunale maldestra ed incauta il cui obbiettivo sembra più quello di tenere i cittadini utenti alla larga dal SAD piuttosto che favorirne l’accesso.

In fondo la Regione Marche, meritoriamente, ha tamponato tutti gli odiosi tagli del Governo Berlusconi nei confronti dei servizi sociali ed il Comune di Falconara non avrà alcun decremento di trasferimenti economici da parte della Regione Marche per servizi come il SAD!

Pertanto spicca l’arroganza con cui l’Amministrazione Brandoni ha introdotto norme che preludono a possibili tagli nell’erogazione del SAD.

Tutto, ovviamente, viene ipocritamente giocato sul sottile significato delle parole, e questa sorta di “gioco da vocabolario” (Scarabeo? Paroliere?) alla Lista CiC risulta particolarmente detestabile perché poi il tutto andrà a coinvolgere persone con problemi di vita quotidiana.

Il punto riguarda l’art. 8 del Regolamento SAD laddove, nella formulazione originaria era scritto:

“Il SAD può essere ridotto o ampliato, nel numero delle ore e delle prestazioni erogate, sulla base della verifica dell’assistente sociale in relazione alle necessità dell’utente ed alle risorse disponibili in bilancio“.

CiC, in Commissione Consiliare VI del 27/12, aveva contestato la pericolosità della riduzione del SAD in corso d’opera per motivi di bilancio senza che la riduzione fosse compensata da altri servizi alla persona (per esempio se si tolgono 2 ore di SAD esse dovrebbero essere compensate con 2 ore di Assistenza Domiciliare Integrata).

La contestazione di CiC aveva portato la Commissione VI alla concorde modifica della formulazione nel modo seguente: Il SAD “può essere ridotto solo qualora si attivino servizi professionali compensativi“!

verbale Commissione Consiliare VI pag 1       verbale Commissione Consiliare VI pag 2

L’arroganza dell’Amministrazione Brandoni e della sua maggioranza del PdL ha irriso l’accordo raggiunto in Commissione Consiliare ed ha stravolto il tutto nel modo seguente:

“Il SAD può essere modificato sulla base della verifica dell’assistente sociale in relazione alle necessità dell’utente ed alle risorse disponibili in bilancio e migliorato nel numero delle ore e delle prestazioni erogate in concomitanza con l’avvio di altri servizi specialistici“.

E’ evidente che la nuova formulazione fa rientrare dalla finestra ciò che era stato fatto uscire dalla porta! Infatti:

Sono sottigliezze lessicali che peseranno sulla vita reale di persone non certo fortunate!

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

bozza Regolamento SAD pre Commissione Consiliare

il Regolamento SAD portato in Consiglio Comunale da Amministrazione e PdL

Bagarre in Consiglio Comunale: Cittadini in Comune scopre che la Tabella del Regolamento Servizio Assistenza Domiciliare ha i valori ISEE invertiti e sballati!

Pubblicato il 28 Dicembre 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | 1 Commento

Bagarre in Consiglio Comunale: Cittadini in Comune scopre che la Tabella del Regolamento SAD ha i valori ISEE invertiti e sballati.

Copiata male? Forse, ma il PdL e l’Amministrazione Brandoni dimostrano di essere quelli “del fare peggio”!

Il Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) è un servizio rivolto a cittadini residenti anziani e/o disabili, nuclei familiari con minori a carico, soggetti a rischio di emarginazione in condizioni di limitata autonomia nelle attività quotidiane della vita e nelle capacità relazionali.

Da oggi il governo della loro casa, la cura del vestiario e della biancheria, il supporto all’assunzione dei pasti, l’igiene e la pulizia personale, l’assunzione dei farmaci, ecc non sarà più completamente gratuita per coloro che accedono al Servizio, ma ci sarà una compartecipazione alla spesa da parte dell’utente in una percentuale rapportata alla situazione economica I.S.E.E. del nucleo familiare o del nucleo composto da una persona (mono-parentale)

Il Regolamento del SAD approvato dal Consiglio Comunale prevede, tra le altre cose, anche la Tabella per il calcolo della contribuzione o meno dell’utente. Questo è il Regolamento presentato dall’Amministrazione Comunale e la relativa Tabella:

il Regolamento SAD portato in Consiglio Comunale da Amministrazione e PdL

Tabella ISEE Falconara

Nella Commissione Consiliare VI del 27/12/2010, Cittadini in Comune aveva sottolineato, tra gli altri, un aspetto critico:

Pertanto, sulla base della Tabella proposta dall’Amministrazione Comunale, abbiamo proposto un emendamento che chiedeva un innalzamento di 500 € della situazione economica ISEE di riferimento per la individuazione della eventuale esenzione o contribuzione. Emendamento al Regolamento

Il PdL, in Commissione e in Consiglio Comunale per bocca del Consigliere Nucci e dello stesso Assessore Baldassarri, si è strenuamente “opposto alla proposta” giudicata “non praticabile, pretestuosa e generica” anche perché, ha aggiunto il Consigliere Nucci, “il regolamento è stato fatto sulla falsariga di quello di Chiaravalle in vista della futura approvazione di un regolamento d’Ambito“!

Allora CiC, grazie all’aiuto di cittadini utenti del SAD, ha sfogliato il Regolamento di Chiaravalle ed ha scoperto la seguente Tabella per il calcolo della contribuzione o meno dell’utente: Tabella ISEE Comune di Chiaravalle

Praticamente i valori ISEE dei nuclei-monoparentali e dei nuclei familiari sono invertiti rispetto a ciò che l’Amministrazione Comunale di Falconara M.ma ha scritto nel suo Regolamento ed il PdL ha difeso con arroganza!

Qual è il punto di questa “tafazzata” dell’Amministrazione e del PdL?

Non è tanto l’errore del copia/incolla (che ancora non capiamo come fa ad invertire i valori!) bensì è la prevenzione faziosa rispetto alla motivazione dell’emendamento di CiC e PD che tentava di riequilibrare una Tabella squilibrata e penalizzante.

Una prevenzione faziosa rispetto al tentativo di erogare più equamente ed in maniera non escludente un Servizio importante a nostri concittadini a rischio o, sicuramente poco fortunati!

E che l’emendamento non fosse pretestuoso è stato dimostrato quando CiC e PD lo hanno ritirato dopo il ripristino della VERA TABELLA “ritrovata” da CiC!

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

CAM Falconara: Marche Multiservizi-Hera, Sindaco e PdL spingono l’Azienda a saltare nel vuoto…

Pubblicato il 22 Dicembre 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Consigli Comunali | 1 Commento

salto nel vuoto Lo scopo dell’Accordo Quadro tra CAM SpA e Marche Multiservizi/Hera (MMS) è quello di favorire la presenza dell’Azienda pesarese e della Holding HERA SpA in una azienda nell’abito della provincia di Ancona (appunto il CAM) per seguire da vicino, condizionare ed inserirsi nella possibile creazione di una società di bacino della provincia di Ancona attendendo, inoltre, le eventuali evoluzioni della Legge regionale.

Ma il marchingegno societario che porterà alla dissoluzione del CAM – cercato dal Sindaco Brandoni, imposto da Marche Multiservizi/Hera e approvato dal PdL – è caratterizzato da un‘illegalità diffusa!

Pertanto Cittadini in Comune ha inviato ai propri legali tutta la documentazione – compresa quella relativa al contratto di affitto del CAM a MMS – per una verifica dettagliata poiché è indiscutibile che qualsiasi Consigliere comunale ha il diritto di votare negativamente agli Atti proposti, ma ha il dovere di attivarsi con la Magistratura qualora ci siano delle irregolarità, pena la sua stessa responsabilità anche in caso di voto contrario!

Citiamo alcune delle irregolarità più palesi:squadracam.jpg

viene allegramente ignorato il Decreto Legge 78/2010 che obbliga il Comune a dismettere le partecipazioni che ha nel CAM entro il prossimo anno poichè il Comune di Falconara ha una popolazione inferiore ai 30.000 abitanti e l’1% del capitale del CAM posseduto dai Comuni di Santa M. Nuova, Polverigi, Offagna, Camerata P. e Agugliano non è proporzionale alla loro reale popolazione!

Con l’aggravante che il CAM ha accumulato perdite per gli ultimi tre esercizi!

Rispetto a questo obbligo il Comune fa di peggio: parteciperà anche ad una ulteriore nuova società, la Marche Multiservizi Falconara srl!

Poi c’è il gravissimo aggiramento dell’obbligo di Legge delle gare ad evidenza pubblica perchè con quanto approvato dal PdL si decide di cedere ad un soggetto privato (MMS/HERA SpA) a trattativa privata, una azienda pubblica – il CAM – senza alcun riscontro sulla congruità di quanto “pagato” per la cessione.

CAM SpACittadini in Comune ha detto – chiaro e forte – che l’obbiettivo di MMS/Hera SpA non corrisponde all’interesse dell’Azienda CAM e dei cittadini di Falconara che ne sono i reali proprietari!

Il CAM può essere rilanciato ed avere un ruolo all’interno del Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti seguendo le disposizioni di legge, linearmente e senza marchingegni da azzeccagarbugli!

Pertanto CiC ha imposto la votazione anche della sua proposta illustrata nella recente assemblea pubblica affinché rimanga traccia indelebile della alternativa possibile al disastro che si sta prefigurando.

La proposta di CiC è rispettosa degli obblighi di Legge e può concretizzarsi entro il 2011 in poche mosse trasparenti:

  1. Definizione di un Piano industriale inserito in quanto previsto dal Piano Provinciale della Gestione dei Rifiuti basato non solo sulla raccolta ed il trasporto dei rifiuti ma che, partendo dalla necessità di incrementare al massimo e valorizzare la raccolta differenziata, si specializzi nel settore del recupero, della differenziazione e della valorizzazione dei prodotti della differenziata. Un Piano Industriale che ricomprenda anche i servizi strumentali (verde, arredo urbano, ecc.);
  2. Previsione di progetti per la realizzazione di impianti di selezione rifiuti a servizio del Bacino1 provinciale, impianti per la valorizzazione di alcune “frazioni” della differenziata, centri di raccolta a livello comprensoriale ed in collaborazione con Consorzi Nazionali;
  3. In questo modo CAM può proporsi nel territorio come l’Azienda catalizzatrice di iniziative specifiche (in collaborazione anche con altri soggetti del territorio privato e/o pubblici) di servizi ed impianti per il recupero e la valorizzazione del rifiuto individuando nel territorio di Falconara un vero e proprio polo del riciclo e recupero.
  4. Avviamento di una gara per la cessione di almeno il 40% del capitale sociale del CAM, liberalizzando “di fatto” l’Azienda e mettendola nelle migliori condizioni di operare “liberamente” sul territorio, mantenendo la sua prerogativa di “Azienda a controllo pubblico”.

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

l’intervento integrale di CiC in Consiglio Comunale
l’atto di indirizzo imposto da MMS/Hera, Sindaco e PdL

Cittadini in Comune all’AD di Marche Multiservizi: senza Piano Industriale non ci fidiamo di nessuno! Amministrazione Comunale e PdL in mano a Marche Multiservizi. Il PD muto!

Pubblicato il 18 Dicembre 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | 6 Commenti

Alla domanda di Cittadini in Comune su quale sia il Piano Industriale per cui si stipulerà l’Accordo Quadro e si smembrerà il CAM costituendo una nuova Società l’Assessore Raimondo Mondaini, imbarazzatissimo, non ha risposto, rimescolando aria fritta.

E’ intervenuto in suo soccorso l’Amministratore Delegato (AD) di Marche Multiservizi – Dott. Tiviroli – che è meglio definire l’Assessore Aggiunto (AA) del Sindaco dato che in 18 mesi è stato sempre presente a fianco di Mondaini e del Sindaco in qualsiasi momento della vicenda, anche nel momento del confronto puramente istituzionale, cioè quando poteva starsene a Pesaro!

Quello che segue è il resoconto sintetico del confronto tra CiC e l’AD di MMS avvenuto ieri in Commissione Consiliare sul CAM SpA.

L’AA Tiviroli ha sostenuto che in questo momento il Piano Industriale è difficile farlo e che comunque non si può pensare di progettare da qui a 10 anni!

CiC ribatte: ma nel Protocollo di Intesa (Delibera CC n°151 del 21/12/2009) avete sottoscritto la predisposizione dei piani industriali delle singole società entro il 15/2/2010 prima di qualsiasi Atto di Fusione. Senza Piano Industriale CAM e Comune di Falconara rimarranno immobili mentre altri metteranno in atto Piani Industriali sicuramente remunerativi come l’impianto di selezione dei rifiuti per cui si è candidata Maiolati. Perché Falconara ed il CAM non dovrebbero inserirsi attivamente in quanto previsto dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) con un Piano Industriale che preveda l’impianto di selezione, preceduto da una gara ad evidenza pubblica per cercare un partner privato che entri in CAM con il 40% delle quote azionarie?

L’AA Tiviroli (ormai Voce sostitutiva dell’Amministrazione Comunale): Non c’è bisogno di una gara per trovare un socio privato, anche Marche Multiservizi potrebbe essere interessata al discorso di un impianto di selezione opportunamente dimensionato ed inserito con le autorizzazioni necessarie all’interno del PPGR.

CiC: se le cose stanno così, mettiamo nero su bianco nella Delibera e nell’Accordo Quadro che il Consiglio Comunale voterà martedì che l‘impianto di selezione è uno degli obbiettivi per cui si crea questa Nuova Società!

L’AA Tiviroli: Guardi che un impianto di selezione è remunerativo se ben dimensionato, se ha una discarica vicino e, mi lasci dire, non esiste tutta questa remunerazione di cui si favoleggia nel conferire al Consorzio CONAI per il riuso dei materiali … La carta, per esempio, ce la comprano solo i cinesi, altrimenti sarebbe un problema cosa fare con tutta quella recuperata!

CiC: siamo consapevoli che un impianto di selezione deve essere ben dimensionato e crediamo che qualsiasi tecnico lo sappia indicare in un Piano Industriale. Ma dissento dalla necessità della discarica poiché si ha risparmio anche selezionando bene poiché si trasporteranno meno rifiuti alla discarica di Moie, cosa che significa meno costo di conferimento e meno gasolio per gli autocarri, meno inquinamento determinato dal transito dei camion! Dissento sulla squalifica dei vantaggi del riuso del materiale con i Consorzi CONAI! Nessuno ha mai detto che il denaro pioverà dal cielo, ma anche se piccolo sarà comunque un ulteriore ritorno monetario a cui si deve aggiungere il risparmio complessivo di energia e materia prima! Comunque prendo atto che non sarà messo nero su bianco l’obbiettivo dell’impianto di selezione e, dunque, non possiamo fidarci solo delle sue parole. Ecco perché riteniamo indispensabile adeguarsi al più presto a quanto prevede la Legge, cioè indire una gara ad evidenza pubblica per scegliere il socio privato e lì, se Marche Multiservizi ha le intenzioni espresse dal Dott. Tiviroli, potrà far valere e prevalere il suo Progetto Industriale.

Le parole non ci interessano.

Infine ad una precisa richiesta del Capogruppo del Popolo della Libertà circa la garanzia del riassorbimento dei 14 lavoratori che fuoriescono dal CAM a causa della perdita degli appalti nei Comuni di Monte San Vito e Montemarciano, l’AD di MMS ha detto che non può promettere nulla … risposta che per CiC equivale a NO dato che nulla è scritto in proposito nell’Accordo Quadro e nella Delibera Consiliare.

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

Cittadini in Comune scrive al Sindaco Brandoni: RITIRI IL PROPOSITO DI SOSPENDERE LE AUTORIZZAZIONI PER LE INIZIATIVE POLITICHE NEL PERIODO NATALIZIO!

Pubblicato il 14 Dicembre 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | Commenti disabilitati su Cittadini in Comune scrive al Sindaco Brandoni: RITIRI IL PROPOSITO DI SOSPENDERE LE AUTORIZZAZIONI PER LE INIZIATIVE POLITICHE NEL PERIODO NATALIZIO!

Obelix La Lista Civile Cittadini in Comune ha scritto al Sindaco del Comune di Falconara Marittima e, per conoscenza, al Comandante della Polizia Municipale di Falconara M.ma chiedendo il RITIRO del proposito di sospendere le autorizzazioni per le occupazioni del suolo pubblico riguardanti iniziative di carattere politico nel periodo natalizio dal 13/12/2010 al 10/1/2011 in varie piazze della città.

Di seguito il testo e la copia della comunicazione del Sindaco di Falconara M.ma.

comunicazione di sospensione del Sindaco

Al Sig. Sindaco del Comune di Falconara M.ma

Oggetto: Comunicazione riguardo le occupazioni di suolo pubblico durante il periodo natalizio

Riferimento Prot. n. 2010/55575 del 7/12/2010.

In riferimento all’oggetto inoltriamo alla S.V. le seguenti osservazioni che ci inducono a chiedere la NON SOSPENSIONE delle autorizzazioni per le occupazioni di suolo pubblico riguardanti iniziative a carattere politico nei luoghi indicati dalla comunicazione Prot. n. 2010/55575 del 7/12/2010:

Icaro e Falconara

Pubblicato il 13 Dicembre 2010 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | 3 Commenti

Questa vuole essere una risposta alle “garbate critiche”  mosse alla lista Cittadini in Comune dal capogruppo consiliare del PdL di Falconara Clemente Rossi in occasione del convegno svoltosi sabato pomeriggio sul tema dell’area vasta di Falconara e Ancona. Ritengo infatti sempre interessante mantenere viva una dialettica politica basata sul confronto civile e sul rispetto dell’altro. Mi piacerebbe, a questo proposito, inserire il testo del discorso del consigliere Rossi, se lui me lo consentirà, per aiutare il lettore ad entrare in pieno nella discussione.

 cittadicitta1.jpgVorrei precisare in primo luogo che l’aggettivo “civile”, associato al nome della nostra lista, non è affatto un “refuso”, come auspica Rossi ritenendo forse imbarazzante o improprio l’uso di un tale termine. Abbiamo inteso utilizzare la parola “civile” perchè mette al centro la virtù dei “cives” – dei cittadini appunto – come costruttori primi della civiltà e,  attraverso il  patto civico, di ogni società umana.

Del resto  l’uso di un termine che in realtà rappresenta un valore di tutti non può essere stigmatizzato da chi si fregia, nel proprio nome, di una parola sacra come “libertà“.

 La sensazione che ho, leggendo il discorso di Rossi è che vi sia un giudizio a priori verso lo spontaneismo dei movimenti politici dal basso quale è, in paticolare, il nostro di Cittadini in Comune. Quasi un fastidio per il fatto che chi sta fuori dalla cerchia consolidata degli apparati istituzionali di rappresentanza politica possa entrare , mettere in discussione, destabilizzare una struttura che  appare già visibilmente malata e debole per suo conto.

Si elogia la passione con cui  i movimenti dal basso riescono a dare nuovo vigore ad una democrazia esausta, ma allo stesso tempo li si teme per la loro imprevedibilità, per il loro non stare in riga, ma anche per il modo affatto nuovo, più efficace, più capace, di fare politica.

Quella che tu chami “elìte pensante” e che cerchi di identificare nel nostro modo di essere e di fare è, a mio avviso, soltanto la risposta che dai ad una tua esigenza. Un modo per placare un disagio che evidentemente ti crea il nostro operare, il nostro esserci.

Che cosa c’è di elitario nel fare una conferenza in cui Professori, esperti, mettono a disposizione il loro sapere in modo aperto, senza rivendicare  in nessun modo  un primato per la propria opinione?  Si può parlare di elìte quando ci si erge al di sopra del popolo e si cala dall’alto, o a caro prezzo,  il proprio sapere, ma qui siamo esattamente all’opposto!

Io penso invece, caro Clemente,  che tu veda come elitaria la mera “competenza” nel momento in cui questa segna una distanza tra chi, nella discussione politica, la competenza ce l’ha e chi invece no.

Quando ero studente ottenevo buoni risultati e c’era sempre qualcuno che mi affibiava l’appellativo di “secchione” nonostante fossi un ragazzo come gli altri, non assumessi alcun atteggiamento di superbia e non mi azzardassi neanche per un istante a considerare chi non andava bene a scuola come un “somaro”.

Ho sempre ritenuto l’atteggiamento di chi critica chi vola alto per il fatto stesso di volare alto come il frutto di una frustrazione personale, di una inaccettata sensazione di smarrimento.

Ho sempre visto questo desiderio di “strappare le ali a Icaro” come uno dei lati oscuri della nostra democrazia ed un male profondo del nostro Paese.

No, caro Clemente, noi non acceteremo di giocare al ribasso o di patteggiare un 6 politico . Non abbasseremo l’asticella in modo da uniformare i risultati per il solo motivo che questa è la condizione che ci ponete per poter dialogare con voi.

Continueremo a saltare più in alto e a cercare il meglio. Perchè c’è bisogno di una politica nuova, capace di dare risposte e non solo di mediare. Capace di sviluppare progettualità assieme alle forze economiche e sociali per costruire il mondo che davvero vogliamo, non di tirare a campare raccimolando i resti lasciati da un sistema che continua a degradare la terra spacciando la rapina per “economia”.

Non è vero poi quello che dici riguardo al fatto che noi rifutiamo pregiudizialmente ogni vostra proposta.  Sai che non è così. L’altro giorno, parlando con l’assessore Astolfi della sua idea di piantumare le aree verdi e le strade di Falconara, ho assicurato a lui la nostra piena e aperta collaborazione. Le buone idee non hanno colore, nè abbiamo mai posto questioni di destra e sinistra. Sai che questo non ci interessa proprio.

Se è vero che capita raramente di condividere il vostro operato è perchè lo riteniamo, spesso, oggetivamente carente o “deviato”. E di questo non vedo come puoi incolparci…

Uso il termine “deviato” in modo proprio per far intendere come in molte vostre proposte ci sia qualcosa che non va, come se queste non fossero scaturite dal tavolo della politica ma da altri tavoli e per altri obiettivi.

Dico questo nella assoluta convinzione che voi, come noi, poniate al centro della vostra azione politica il “bene comune”.

Ma se così fosse, sulle vostre poposte si potrebbe certo discutere, obiettare, in un modo aperto e costruttivo, giungendo alla fine sicuramente ad una qualche intesa, magari anche solo parziale.

Spesso invece le vostre porposte appaiono “chiuse”. Spesso preferite il “blitz consiliare” alla discussione assembleare e questo non è bene.  Per questo dico che molte delle vostre proposte non sembrano, appunto, essere vostre. Sembrano essere rivolte ad interessi altri, salvo avere una qualche “ricaduta” positiva per la collettività.

Si vede, caro Clemente, quando un’azione è rivolta al bene del territorio o e figlia di altri orizzonti, di altri propositi. Si vede lontano un miglio….

Anche nel recente concorso per Falconara Alta si vedeva chiaramente come il bando fosse stato pensato lealmente per l’interesse comune ma “costruito” per un interesse particolare. Eppure, nonostante la diffidenza, sia sul piano politico che su quello tecnico-professionale (non vedo in questo alcuna contraddizione. In caso contrario si affermerebbe l’idea che ogni professionista è necessariamente un malfattore) ho voluto, assieme a molti altri, credere nell’onestà politica e culturale della vosta azione. Senza atteggiamenti elitari, come tu li chami,  e con la massima disponibilità.

Vedremo, anche in questo caso,  che cosa i fatti ci mostreranno.

Perchè sono i fatti, caro Clemente, e non la parole, a mostrare al mondo la nostra vera identità.

Carlo Brunelli

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l’intervento del consigliere Clemente Rossi (capogruppo PdL) :

comitati-civici.doc


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