Bus urbano Falconara M.: mozione di CiC e FBC in Consiglio comunale per il biglietto orario e cancellare il servizio per via Barcaglione!

Il Consigliere comunale delle Liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune Riccardo Borini ha presentato una mozione in Consiglio Comunale per impegnare l’Amministrazione Comunale di Falconara Marittima ad avviare nel più breve tempo possibile il confronto con la Società Conerobus SpA al fine di:
1) introdurre nella tratta del servizio bus di circolare urbana
Ø Il biglietto orario (60 oppure 90 minuti);
Ø Il biglietto di andata e ritorno ad un costo inferiore alla somma di due biglietti di corsa semplice;
Ø Il biglietto con validità giornaliera, ossia valido per tutta la giornata dell’obliterazione.
2) Eliminare il servizio estivo di collegamento di via Barcaglione fino al Parco Zoo.
3) Ripristinare l’alternanza del servizio (circolare destra – circolare sinistra).
Dall’analisi effettuata da CiC e FBC la riorganizzazione del trasporto pubblico urbano di Falconara Marittima ha palesato le seguenti criticità:
mancata introduzione di un sistema di tariffe convenienti per la vecchia utenza e incentivanti la nuova utenza;
inutilità e spreco di risorse per il servizio estivo per via Barcaglione fino al Parco Zoo (costo per il Comune di circa 6.600 Euro in due anni);
disagio per l’utenza della zona di Palombina Vecchia dovuta alla soppressione dell’alternanza del servizio (circolare destra – circolare sinistra)
Il Consigliere Borini ha dichiarato: “una politica che voglia incentivare l’uso del servizio di trasporto pubblico urbano deve considerare le esigenze di mobilità dei cittadini all’interno del territorio comunale nonché metterle in relazione con proposte tariffarie convenienti ed il più possibile concorrenziali con il mezzo privato“.
Intanto anche questa mattina CiC e FBC informeranno gli utenti del bus urbano con la distribuzione del seguente materiale
Staff Liste civiche CiC – FBC
falconarabenecomune@gmail.com info@cittadiniincomune.net
www.falconarabenecomune.it https://www.cittadiniincomune.net/
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PERDURANO GLI ODORI MOLESTI A CASTELFERRETTI
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Una parte dei cittadini castelfrettesi continua a doversi barricare in casa, in particolare dopo le ore 21,00. Premesso che su questa criticità registriamo l’ASSORDANTE silenzio del Sindaco e degli esponenti di maggioranza castelfrettesi, segnalo che ad oggi non sono stato messo in grado di poter visionare le rilevazioni ARPAM di luglio 2013. Considerando che un qualsiasi consigliere comunale deve ricevere la documentazione entro 10 giorni dalla richiesta e pur consapevole che un mese fa questo impedimento era dovuto a motivazioni indipendenti dall’amministrazione comunale, oggi faccio notare di non aver ricevuto più aggiornamenti.
Quanto bisognerà attendere per vedere in campo azioni che pongano fine alle puzze moleste?
Riccardo Borini – Capogruppo liste civiche FBC/CIC
Esalazioni solforose: l’ingenuo Sindaco di Falconara M. si mette sotto la ciminiera alta 30 metri il cui fumo è spazzato dalla brezza con direzione da Senigallia verso Ancona! Non ha sentito puzza!
“Dal sopralluogo in raffineria si è constatato che nel perimetro interno ed esterno nei piazzali non si avvertivano odori molesti” Peggiore commento da parte del Sindaco non ci poteva essere.
Se i cittadini e l’osservazione delle maniche a vento segnalano che a seguito della brezza con direzione da Senigallia verso Ancona si è diffuso l’acre puzza solforosa a Falconara fino a Collemarino di Ancona;
se il Sindaco sospetta che la puzza possa essere determinata dalla raffineria API e vi si reca …
Se si mette sotto la ciminiera alta 30 metri e soffia la brezza direzione da Senigallia verso Ancona, cosa vorrebbe sentire?
Non è questo che deve fare il Sindaco per tutelare la salute dei cittadini.
Se non ha elementi tecnici e ci devono essere accertamenti che l’ARPAM farà, non può dire ciò che ha detto.
In questa situazione c’è una cosa che dovrebbe dire ma non dice:
da 8 mesi Lui ed i falconaresi sono all’oscuro di molti dati in tempo reale degli inquinanti in aria (altri dati sono forniti a singhiozzo) da centraline deputate a verificare proprio le emissioni della raffineria API!
Inoltre deve spiegare come mai aspetta sempre le segnalazioni dei cittadini per attivaesi … A Falconara Alta si sentono puzze solforose da settimane … Lì c’è la sede comunale … Nessuno ha mai sentito nulla?
Staff Liste civiche CiC e FBC
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”Puzze molto intense e nauseanti”, da giorni, sono lamentate da cittadini dei quartieri Falconara A., Stadio e Villanova. C’è volontà da parte di questa Amministrazione ad attivarsi alla reintroduzione della figura del Vigile Ambientale?
Da alcuni giorni alcuni nostri attivisti ricevono segnalazioni da cittadini
presenti in diversi quartieri (Falconara Alta, Stadio, Villanova) che lamentano la presenza di “puzze molto intense e nauseanti“. In alcuni casi la puzza è stata definita “… simile a quella di gas e comunque tremenda“, “…nauseante, intensa, acre…“, “…l’aria ne è pregna, sono qui da 10 minuti ed ho un gran mal di testa…“, “…anche altri mi hanno detto che da qualche giorno questa puzza qui viene avvertita e che a distanza di ora ha provocato mal di testa“.
Inoltriamo questa nota anche come segnalazione ufficiale all’Amministrazione comunale affinché vigili sul fenomeno e sia più attenta nel segnalare tempestivamente all’ARPAM queste manifestazioni maleodoranti che si stanno verificando e ripetendo. Rammentiamo a tutti che anche in assenza di chiamate di privati cittadini al Numero per l’Emergenza Ambientale l’Amministrazione può procedere alla segnalazione verso gli enti preposti affinché si svolgano le verifiche del caso e l’allerta consenta eventualmente un tempestivo intervento.
A titolo informativo ricordiamo inoltre alla cittadinanza che il Numero Verde Emergenze Ambientali del Comune di Falconara è l’800122212, i casi devono essere segnalati e il reperibile che risponde ha fra i suoi compiti quello di avvertire vigili urbani (dotati purtroppo solo del loro naso) e ARPAM (dotato di strumentazione).
In questi casi la tempestività è molto importante e anche alla luce dei fenomeni odorigeni maleodoranti a tutt’oggi presenti a Castelferretti, in particolare la sera. Propositivamente, riteniamo che nel nostro Comune si debba tornare a parlare – quanto prima – della figura del Vigile Ambientale, che consentirebbe interventi non solo tempestivi ma anche efficaci al tracciamento dei fenomeni. L’attrezzatura presente a suo tempo esiste ancora? C’è volontà da parte di quest’amministrazione ad attivarsi alla reintroduzione della figura del Vigile Ambientale?
Liste civiche Cittadini in Comune – Falconara Bene Comune
MAXIPARK FALCONARA: SIAMO CONTENTI DEL BLOCCO DEFINITIVO DEL PROGETTO! SIAMO DELUSI DAL PRESSAPOCHISMO CON CUI L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA CONCEPITO E GESTITO “LA COSA”!
Siamo contenti di apprendere dai Quotidiani di oggi che il maxiparcheggio della stazione fs di Falconara si blocca definitivamente per la mancata firma della convenzione tra il Comune e la Società che doveva realizzare l’opera.
Come FBC E CIC siamo orgogliosi di avere incisivamente contribuito alla revisione del progetto ora abbandonato. Il Progetto avrebbe pesantemente penalizzato le tasche dei cittadini falconaresi che attraverso l’aumento del costo orario e le multe avrebbero pagato un opera che non risponde alle reali esigenze di parcheggio in centro città e avrebbe avuto un impatto ambientale enorme (100 metri di lunghezza. 12 di altezza e 15 di larghezza).
Vogliamo sottolineare con forza il pressapochismo con cui l’Amministrazione comunale del Sindaco Brandoni ha concepito e gestito “la cosa”, senza coinvolgere e informare tutti i cittadini (associati e non) e senza avere premesso neanche uno studio di fattibilità che tenesse conto delle reali esigenze di parcheggio.
Come FBC E CIC rinnoviamo la nostra disponibilità a dare un contributo significativo su cosa serve realmente a Falconara in tema di sosta e di parcheggi, in costante confronto con tutta la cittadinanza.
Riccardo Borini – Consigliere comunale di Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune
Quì sotto la cronistoria dalla denuncia di CiC/FBC del 19 novembre 2012 fino alle crisi di nervi di alcuni amministratori passando per le bugie degli stessi !!! Staff CiC – FBC
Bus urbano Falconara Marittima: l’Amministrazione comunale tartassa utenti e cittadini per la mancanza del biglietto orario e per lo spreco delle inutili corse per via Barcaglione!
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Annunciando la decisione della Regione Marche di aumentare del 10% il costo del biglietto del bus urbano, l’Assessore alla Viabilità – Clemente Rossi – non informa completamente l’utenza e i cittadini … Anzi occulta due aspetti che richiamano direttamente la sua responsabilità:
1) gli utenti del bus urbano di Falconara Marittima – per andata e ritorno – pagano il doppio degli utenti di Jesi a causa della mancanza del biglietto orario;
2) tutti i cittadini falconaresi stanno pagando 3.300 Euro l’anno l’inutilizzato percorso del bus per via Barcaglione fino al Parco Zoo, voluto da Rossi e dalla Giunta con Delibera n° 29 del 28 febb. 2012!
A Falconara Marittima la corsa semplice costerà € 1,15 e l’andata e ritorno – da sempre – costringe l’utente ad obliterare 2 biglietti: costo € 2,30 (dopo l’aumento)!
A Jesi con il biglietto da € 1,15 l’utente potrà andare e tornare nel giro di 1 ora!
Ad Ancona con il biglietto da € 1,30 l’utente potrà andare e tornare nel giro di 90 minuti!
L’Assessore alla Viabilità di Falconara non ha mai trovato il tempo di lavorare per introdurre il biglietto orario, cosa che farebbe risparmiare gli utenti falconaresi (oltre 20€/mese) e incentiverebbe all’uso del mezzo pubblico.
Al contrario l’Assessore sembra essersi impegnato ad allontanare i cittadini dal mezzo pubblico.
Per esempio ha eliminato l’alternanza destra/sinistra del percorso del bus, penalizzando i residenti di Palombina che devono fare sempre il tragitto più lungo.
Ma l’Assessore Rossi “ha dato il meglio di se” con il percorso per via Barcaglione fino al Parco Zoo, servizio specificamente dedicato poiché non esistono fermate lungo il tragitto né risultano richieste dei residenti di via Barcaglione! Servizio disertato dall’utenza nonostante la pubblicità (chi l’ha pagata?).
Quel servizio bus costa ai cittadini falconaresi € 3.300 all’anno (vedi SCHEDA) perché – per contratto – rientra tra i servizi aggiuntivi pagati dal Comune.
Immaginiamo che all’Assessore Rossi non importi nulla se tra andata e ritorno un utente impieghi dai 10 ai 16 minuti in più per l’inutile giro per via Barcaglione, né che, paradossalmente, quel servizio pubblico contribuisca ad inquinare di più dato che brucia inutilmente tra i 480 e i 550 litri di gasolio nel percorrere oltre 2203 km da maggio a settembre!
Possibile che non ci sia un’idea migliore per distribuire in modo utile quei 2203 km?
Possibile che quel costo di € 3.300 non possa essere destinato a finanziare il biglietto orario per i falconaresi?
A marzo 2010, con una mozione, CiC propose all’Amministrazione di introdurre il biglietto orario ed altre agevolazioni per i cittadini.
Tutto il Consiglio Comunale votò favorevolmente quella proposta ma l’Amministrazione la mise nel cassetto e la ignorò … Per poi partorire – dopo 2 anni di “studio” – la situazione odierna!!
Per chi fosse curioso, pubblichiamo anche la dichiarazione in Consiglio di Clemente Rossi nel 2010. Cons Com 3.3.2010 dichiarazione Clemente Rossi
Staff CiC e FBC
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