{"id":971,"date":"2011-01-08T10:03:26","date_gmt":"2011-01-08T09:03:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cittadiniincomune.net\/2011\/01\/08\/case-di-emergenza-lamministrazione-brandoni-prosegue-la-politica-concentrazionaria-del-ghetto-nei-confronti-del-quartiere-villanova\/"},"modified":"2011-01-25T20:00:47","modified_gmt":"2011-01-25T19:00:47","slug":"case-di-emergenza-lamministrazione-brandoni-prosegue-la-politica-concentrazionaria-del-ghetto-nei-confronti-del-quartiere-villanova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cittadiniincomune.net\/?p=971","title":{"rendered":"Case di emergenza: l&#8217;Amministrazione Brandoni prosegue la politica concentrazionaria, del ghetto nei confronti del quartiere Villanova"},"content":{"rendered":"<p>Il recente <em>Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari<\/em> modificato dall\u2019Amministrazione comunale (Cons. Com. 21\/12\/2010) e votato favorevolmente dal solo Popolo della Libert\u00e0 ha rivelato nei fatti quanto non detto dall\u2019Amministrazione Brandoni: <strong>la prosecuzione della politica concentrazionaria, di ghettizzazione del quartiere Villanova.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ex Sindaco Carletti, negli anni \u201890, aveva acquisito al patrimonio del Comune molti, troppi appartamenti da destinare ad alloggi di emergenza nel quartiere Villanova, senza procedere alla necessaria riqualificazione dell\u2019intero rione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019attuale Amministrazione Brandoni non sta facendo nulla per riqualificare urbanisticamente il quartiere e per invertire le scelte precedenti, almeno per \u201calleggerire\u201d il quartiere falconarese dagli alloggi di emergenza!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Infatti nel piccolo e decentrato quartiere Villanova ci sono ben 11 alloggi di emergenza sui complessivi 29 di propriet\u00e0 comunale nell\u2019intero territorio<\/strong> (compresi quelli della Societ\u00e0 GPC ad intero capitale comunale).<\/p>\n<p><strong>Quasi il 40% degli alloggi di emergenza concentrati in un quartiere di circa 800 abitanti<\/strong> &#8211; molti dei quali provenienti da paesi extraeuropei &#8211; <strong>privo di una scuola, con scarsi servizi, urbanisticamente abbandonato, assoggettato ad un Piano di fuga per eventuali incidenti presso gli impianti dell\u2019API!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nelle numerose riunioni della Commissione Consiliare VI, i componenti di maggioranza ed opposizione avevano raggiunto l\u2019accordo con l\u2019Assessore Baldassarri sulla proposta dell\u2019Amministrazione di conservare complessivamente soltanto due o tre alloggi di emergenza di propriet\u00e0 comunale<\/strong>, di vendere gli altri e di destinare parte del ricavato della vendita a progetti di compartecipazione temporanea agli affitti che le famiglie in difficolt\u00e0 dovranno sostenere.<\/p>\n<p><strong>Cittadini in Comune ha sempre sostenuto che la scelta dei quartieri o zone di Falconara dove mantenere i due o tre alloggi di emergenza di propriet\u00e0 comunale deve essere fatta tenendo in considerazione le caratteristiche dei quartieri stessi in modo da non penalizzare ulteriormente le famiglie in difficolt\u00e0 e non caricare di altre difficolt\u00e0 situazioni sociali gi\u00e0 critiche.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dunque, secondo CiC, per la scelta andrebbero tenuti in considerazione i seguenti parametri:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>La situazione sociale dei quartieri scegliendo quelli che offrono opportunit\u00e0 di inserimento;<\/strong><\/li>\n<li><strong>La presenza di servizi adeguati che non richiedano dispendiosi e continui spostamenti alle famiglie in difficolt\u00e0;<\/strong><\/li>\n<li><strong>Le condizioni urbanistiche sufficientemente accoglienti e, comunque, non degradate;<\/strong><\/li>\n<li><strong>La situazione ambientale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il <em>Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari<\/em> &#8211; gestito dagli Assessori al Bilancio, al Patrimonio e ai Servizi Sociali (Mancini, Astolfi e Baldassarri) &#8211; ha completamente ignorato questo approccio e ha adottato solo il criterio del \u201cmercato\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec la scelta di mettere in vendita prima di tutto gli alloggi situati in zone centrali dotate di buoni servizi, di fatto significa trascurare la vendita degli alloggi meno appetibili al \u201cmercato\u201d \u2026 per esempio quelli ubicati nel quartiere Villanova!<\/strong><\/p>\n<p>I numeri parlano chiaro: dei 15 alloggi posti in vendita con il <em>Piano delle alienazioni<\/em> licenziato il 21\/12 scorso soltanto 3 sono situati nel quartiere Villanova!<\/p>\n<p><strong>Secondo la Lista Civile CiC, se l\u2019Amministrazione comunale continuer\u00e0 ad affidarsi alle sole regole del mercato per l\u2019alienazione degli immobili di propriet\u00e0, molto probabilmente i due o tre alloggi di emergenza che l\u2019Amministrazione decider\u00e0 di tenere si troveranno ancora ubicati nel quartiere Villanova.<\/strong><\/p>\n<p>Viceversa &#8211; anche in virt\u00f9 di quanto concordato in Commissione Consiliare VI &#8211; <strong>\u00e8 il momento di stabilire a tavolino &#8211; usando i parametri sopraccitati &#8211; quali sono le zone o i quartieri in cui distribuire i due o tre alloggi di emergenza che rimarranno di propriet\u00e0 comunale!<\/strong><\/p>\n<p>Parametri che dovrebbero essere utilizzati dall\u2019Amministrazione comunale per orientare la ricerca degli appartamenti da parte delle famiglie in difficolt\u00e0 e che dovranno essere sostenute economicamente nei progetti di temporaneo accompagno e compartecipazione agli affitti.<\/p>\n<p>Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune &#8211; Falconara M.ma)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il recente Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari modificato dall\u2019Amministrazione comunale (Cons. 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