Lodolini e Brandoni…smemorati!

Pubblicato il 29 Marzo 2008 
Articolo su Vertenza | 1 Commento

man-stand I candidati a Sindaco di Falconara Lodolini e Brandoni dimenticano un aspetto tutt’altro che secondario quando
parlano delle accise che spettano a Falconara dalla lontana Legge Finanziaria del 2001
.

Quel denaro per Falconara, in 7 anni, poteva essere destinato al Comune tanto dai governi di centro destra quanto da quelli di centro sinistra che, nel frattempo, si sono alternati.

Lodolini e Brandoni dovrebbero chiedere ai rispettivi partiti di riferimento perché non l’hanno fatto. Inoltre Lodolini dovrebbe anche chiedere alla Regione Marche, della quale il suo partito è il maggiore rappresentante, come mai non abbia mai attivato la necessaria Conferenza Stato Regione per definire la quota di accise spettante a Falconara!

Solo la Comunità falconarese con in testa il proprio Sindaco può far rispettare i propri diritti, la dignità del territorio e dei suoi abitanti nei confronti della Regione Marche e del Governo centrale.

CITTADINI IN COMUNE e SINISTRA DEMOCRATICA e AMBIENTALISTI sono determinati nell’affrontare la battaglia della VERTENZA FALCONARA

Al contrario, le segreterie di partito di Lodolini e Brandoni non avranno mai la forza di farlo perché non vogliono confrontarsi realmente con i cittadini, non hanno la capacità di programmare e investire sul territorio devastato di Falconara, non sono capaci di invertire un modello di sviluppo insostenibile e migliorare la qualità della vita.

corriere adriatico 21/10/200Sulla volontà delle segreterie di partito di tenere Falconara in uno stato di pura servitù basta rileggere il Corriere Adriatico del 21 Ottobre 2000: è da allora che non trovano il tempo di dare ai falconaresi quanto dovuto!

Commissario e bilancio: giochi di prestigio.

Pubblicato il 28 Marzo 2008 
Articolo su Economia e Bilancio | 2 Commenti

ruffo-giocoliereE’ ora che il Commissario straordinario Ruffo ci dica apertamente cosa sta succedendo invece di limitarsi a deliberare l’aumento – retroattivo – del suo stipendio. La situazione è gravissima, questo lo sappiamo, ma fino a che punto?
E che significa la preoccupante frase comparsa sui giornali “stiamo definendo alcune operazioni urbanistiche che ci consentiranno di arrivare al pareggio”? Continua a leggere…

Confronto tra i candidati sindaci organizzato dal DLF

Pubblicato il 28 Marzo 2008 
Articolo su Eventi, Iniziative, Progetti | Commenti disabilitati su Confronto tra i candidati sindaci organizzato dal DLF

DLF – associazione dopolavoro ferroviario – di Falconara Marittima, ha organizzato per Sabato 29 Marzo, ore 17.30 presso il Centro Pergoli di Piazza Mazzini un CONFRONTO tra gli 8 CANDIDATI SINDACI.
In particolare sarà chiesto ai candidati come intendono affrontare la questione Squadra Rialzo, l’officina ferroviaria costruita nel 1902. Continua a leggere…

Idee in movimento…cultura, sport e volontariato

Pubblicato il 26 Marzo 2008 
Articolo su Eventi, Iniziative, Progetti | 1 Commento

Incontro 28 Marzo Volontariato Centro PergoliProseguono gli incontri promossi dalla lista dei Cittadini.
La discussione riguarderà gli ambiti della cultura, dello sport e del volontariato per verificarne insieme le prospettive e le possibilità percorribili a Falconara.

“Falconara ha una fonte di energia primaria. No, non sto parlando della centrale termoelettrica dell’Api ma di una fonte di energia pulita, un’energia che può davvero cambiare il mondo.
E’ l’energia del volontariato civile. Continua a leggere…

Lodolini…Giù le mani dai Cittadini

Pubblicato il 22 Marzo 2008 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | Commenti disabilitati su Lodolini…Giù le mani dai Cittadini

maskVeltroni è venuto a Falconara a presentare Lodolini, giovane Sindaco di Falconara, e seduto in prima fila c’era Brachetti Peretti, il proprietario dell’Api, ad applaudire.
Ora Lodolini dice di essere contro le nuove centrali API.
Intanto i rappresentanti del suo partito e della sua coalizione in Regione tacciono sulla questione
evitando di inoltrare al Ministero una deliberazione che potrebbe mettere la parola fine alla scellerata proposta dell’API.

Ma Lodolini non si accontenta e accenna alla cosiddetta “VertenzaFalconara” dicendo però che va sempre mantenuto il buon rapporto con la Regione e la Provincia (un … ma anche… degno di Veltroni!). Eppure appena 3 mesi fa, nella votazione del bilancio regionale, quando il consigliere Massimo Binci propose di riservare appena di 1 milione di euro a risarcimento del ruolo di servizio svolto da Falconara il suo partito votò CONTRO.
Come votò contro il rappresentate falconarese della sua coalizione Assessore Marco Amagliani, di Rifondazione Comunista, mentre Lucchetti si assentò dalla sala o perchè imbarazzato o perchè disinteressato a quel voto! Continua a leggere…

Guardare con occhi nuovi al futuro – il giorno dopo

Pubblicato il 22 Marzo 2008 
Articolo su Eventi, Iniziative, Progetti, Infrastrutture e Territorio | Commenti disabilitati su Guardare con occhi nuovi al futuro – il giorno dopo

La tavola rotonda di ieri sera ha saputo coniugare e stimolare la cospicua platea accorsa al centro Pergoli con riflessioni e azioni concretamente attuabili su 4 tematiche di stretta attualità verso le quali qualsiasi amministrazione locale dovrà confrontarsi nel prossimo futuro. A breve sarà disponibile sul sito unn’estratto della registrazione video effettuata con i punti salienti trattati.

Il tema dei rifiuti con una gestione sostenibile per le comunità locali, attuando una seria politica di riduzione, riuso e riciclaggio dei rifiuti, illustrata dalle teorie di Paul Connet, docente alla St. Lawrence University USA, e teorico mondiale della gestione sostenibile “rifiuti zero. Ormai con la raccolta differenziata (RD) “porta a porta” si può raggiungere nel giro di due anni il risultato stabile di 70% di differenziata senza problemi. Rimane da smaltire il 30% dei rifiuti solidi urbani (RSU). Con il trattamento meccanico biologico (TMB) si possono recuperare, nel peggiore dei casi, i 7/10 dei materiali che entrano, perciò la vera parte residua da smaltire è soltanto il 30% (3/10) di ciò che entra nell’impianto.
Ma non c’è la volontà politica di farlo: se i rifiuti sparissero, sparirebbe anche un giro di affari collegato all’ incenerimento e alla messa in discarica, cosa che spiacerebbe molto a chi se ne vuole approfittare a spese dei cittadini (come ex municipalizzate e dirigenti politici).

foto1 foto2 foto3

Continua a leggere…


<< Pagina Precedente — Pagina Successiva >>