Convocazione Conferenza Stampa

Pubblicato il 13 Febbraio 2009 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini | Commenti disabilitati su Convocazione Conferenza Stampa

convocazione conf stp

La Lista Civile CITTADINI IN COMUNE invita
le stimate Redazioni in indirizzo alla

CONFERENZA STAMPA

il 16 Febbraio 2009

ore 11:00

presso la sede di via Italia n°28, in Falconara Marittima
(100 metri a nord della stazione dei Carabinieri)

Saranno illustrate:

Presiederà la Conferenza il capogruppo consiliare della Lista Civile
Interverrà l’Arch. Carlo Brunelli

Cordiali saluti,

Loris Calcina
Capogruppo consiliare della Lista Civile CITTADINI in COMUNE

VARIANTE URBANISTICA DI CASTELFERRETTI

Pubblicato il 13 Febbraio 2009 
Articolo su Infrastrutture e Territorio, Quartieri | Commenti disabilitati su VARIANTE URBANISTICA DI CASTELFERRETTI

BRODETTO AVARIA…NTE PER CASTELFERRETTI!

brodetto avaria… nteNel Consiglio comunale di ieri 11 Febbraio l’assise ha approvato, con il nostro voto contrario, l’Atto che controdeduce e accoglie parzialmente i rilievi della Provincia di Ancona alla Variante urbanistica di Castelferretti dell’Amministrazione Comunale.


La Lista Civile Cittadini in Comune con un emendamento all’Atto chiedeva all’Amministrazione Comunale di accettare o respingere le prescrizioni della Provincia
.

Infatti la Legge Urbanistica Regionale non prevede l’accoglimento parziale preteso dalla Giunta Brandoni ma solo:
rifiuto o accoglimento
.

Con la “creativa invenzione” dell’accoglimento parziale delle prescrizioni, a nostro avviso, l’Amministrazione Comunale ha nuovamente agito in contrasto con la Normativa che in tutto l’iter della Variante Urbanistica di Castelferretti è stata più volte calpestata.

Tanto che la stessa Regione Marche ha scritto chiaramente che la procedura seguita anche dalla Provincia di Ancona presenta delle anomalie!

La prescrizione della Provincia di Ancona oggetto del Consiglio Comunale di ieri detta la “significativa riduzione della superficie utile lorda ammessa” che deve essere ottenuta “indicando valori che possono tendere al riconoscimento di quanto solo previsto nel vigente strumento urbanistico”.

Cittadini in comune ritiene che non ci possono essere fraintendimenti o interpretazioni creative: significativa riduzione vuole dire un taglio dell’edificabilità prevista dalla Variante del 51% come minimo, in modo da riportare l’edificabilità al livello previsto dal Piano Regolatore.

La formula creativa escogitata dalla Giunta Brandoni palesa la non volontà di ridurre l’edificabilità che significherebbe un taglio alle entrate che l’Amministrazione pretende di fare con la devastazione del territorio dell’area pregiata di Montedomini di Castelferretti.

Formula creativa, quasi indotta dalla Provincia, che ora si vede tornare indietro come un boomerang l’Atto del Comune, dato che l’Ente della Presidente Casagrande ha prescritto di ridurre significativamente l’edificabilità MA SI E’ ASTENUTO DALL’INDICARNE LA PERCENTUALE DI RIDUZIONE!
Un vero brodetto con pesce congelato male!!!!

Ma l’atteggiamento della Provincia di Ancona è stato e continua ad essere quantomeno stravagante in tutta la vicenda della devastante Variante di Castelferretti.

Per esempio: in merito alla necessità della procedura di Valutazione Ambientale Strategica che avevamo sostenuto con una apposita osservazione nel 2008 – respinta dall’Ufficio Urbanistica del Comune sostenendone la non necessità – la Provincia di Ancona ci ha dato ragione, smentendo la Dirigente del Comune di Falconara.

Ma invece di rimandare indietro la pratica per inadeguatezza formale, la Provincia ha consentito al Comune di Falconara di fare questa procedura in modo del tutto stravagante dopo l’adozione, senza alcuna forma di partecipazione pubblica.
Un modo stravagante quanto illegale!

ALLEGATO: intervento integrale in Consiglio Comunale

Loris Calcina
Capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune

I GIOCHETTI DI ILLUSIONISMO DELL’AZIENDA API

Pubblicato il 6 Febbraio 2009 
Articolo su Comunicati Lista Cittadini, Energia e Ambiente | Commenti disabilitati su I GIOCHETTI DI ILLUSIONISMO DELL’AZIENDA API

illusionista Se è legittimo da parte di API Nòva Energia e di API raffineria propagandare il “proprio” radioso futuro e i “propri” radiosi successi, ci sembra legittimo vigilare per fornire ai cittadini e agli Organi di Informazione altri elementi di valutazione oggettivi, supportati da documenti ma tralasciati dall’AD API Giancarlo Cogliati.

A) Le riduzioni emissive impiantistiche che API propone nel Progetto delle centrali termoelettriche sono tutte relative agli impianti esistenti: raffineria e centrale termoelettrica IGCC (vedi – scheda 1 | scheda 2 – tratte da VIA del Progetto).

Tali miglioramenti – con l’implementazione delle Migliori Tecnologie Disponibili – sono obbligatori per API per accedere all’Autorizzazione Integrale Ambientale (normativa europea IPCC vedi allegato) e, in più, sono dovute dall’Azienda in virtù del Decreto di Concessione del 2003 (premessa e art. 1 vedi allegato).

Dunque i miglioramenti agli impianti erano già attuabili indipendentemente dal progetto o realizzazione delle centrali e, cosa importantissima, qualora attuati i cittadini di Falconara e della Bassa Valle dell’Esino avrebbero potuto già respirare un’aria meno inquinata.

Il trucchetto mediatico dell’API sta nella differenza tra i seguenti due punti:

In realtà, nel giochetto di illusionismo dell’API, i cittadini di Falconara e dell’AERCA non avranno mai una diminuzione degli inquinanti emessi in aria da API.

B) Per quanto riguarda la diffusione della contaminazione da idrocarburi verso il fiume Esino ed il mare Adriatico ricordiamo allo smemorato AD API Giancarlo Cogliati che è dall’11 Gennaio 2005 che il Ministero dell’Ambiente ha intimato all’Azienda di realizzare la barriere fisica, in acciaio, conficcata nel terreno interno alla proprietà API al fine di realizzare la messa in sicurezza d’emergenza.Questo perché il Direttore Generale della Salvaguardia Ambientale del Min. Amb. – Dott. Gianfranco Mascazzini – ha riscontrato “segnali indiscutibili della mancata tenuta della barriera idraulica fronte mare nei confronti della diffusione della contaminazione verso i bersagli costituiti dal fiume Esino e dal mare“.

(Relazione della Direzione Generale della Salvaguardia Ambientale del Ministero dell’Ambiente avente per oggetto Sito di interesse Nazionale – Falconara Marittima – Aree di proprietà API raffineria di Ancona: autorizzazione integrata ambientale – IPCC  prot. DSA-2008- 0011088 del 21/04/2008)

Ad Aprile 2008 ancora il Ministero dell’Ambiente non era riuscito ad ottenere che l’API realizzasse quanto prescritto.
Ma quì entra in ballo la capacità di Ministero e Regione a far rispettare gli obblighi imposti!

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile Cittadini in Comune

Iniziativa di Legambiente per la sensibilizzazione all’inquinamento atmosferico

Pubblicato il 6 Febbraio 2009 
Articolo su Eventi, Iniziative, Progetti | Commenti disabilitati su Iniziativa di Legambiente per la sensibilizzazione all’inquinamento atmosferico

C’E’ QUALCOSA NELL’ARIA…E’ MAL’ARIA

AL VIA L’EDIZIONE 2009 DELLA STORICA CAMPAGNA DI LEGAMBIENTE CONTRO L’INQUINAMENTO ATMOSFERICO.

Al via nella Regione Marche Mal’Aria la campagna di sensibilizzazione sullo smog e l’inquinamento atmosferico. Torna, puntuale come tutti gli anni, la più grande mobilitazione contro le polveri sottili e le emissioni inquinanti per ottenere città più vivibili.

Sabato 17 gennaio 2009, a Falconara Marittima (An), è stato presentato il dossier “Mal’Aria Industriale” che raccoglie i dati sui 7 siti industriali più inquinanti d’Italia. Tra questi compare la Raffineria Api di Falconara Marittima.

E’ nell’ambito di Mal’Aria che Legambiente stila la classica delle città con le più alte emissioni di PM10, PM10 ti tengo d’occhio.
50 microgrammi/m3 è il limite giornaliero previsto dalla normativa per le emissioni di PM10 che può essere superato 35 giorni in un anno.
Al 30 novembre 2008, nelle Marche, la città di Pesaro (via Giolitti) aveva superato il limite di emissione previsto dalle legge ben 61 giorni e Ancona (Torrette) di 59 giorni.
Per saperne di più: www.legambientemarche.org

Viabilità (via Rosselli): COME SBANDA LA GIUNTA BRANDONI

Pubblicato il 4 Febbraio 2009 
Articolo su Infrastrutture e Territorio, Quartieri | Commenti disabilitati su Viabilità (via Rosselli): COME SBANDA LA GIUNTA BRANDONI

traffico Chissà se è il caso di proporre un’Ordinanza Sindacale antisbandati ?
Comunque…
Prima, il 16 Gennaio, viene convocata la Commissione Consiliare competente con i portavoce del Comitato di via Rosselli e ci si lascia convenendo di valutare la proposta illustrata dai residenti.

Poi, venti giorni dopo, senza informare e coinvolgere la Commissione Consiliare, con una dichiarazione stampa, la Giunta Brandoni blocca tutto adducendo proprio l’unico problema che era noto anche il 16 Gennaio, il problema di cassa che consiglierebbe di “congelare” il cambio di viabilità!

Ci chiediamo…

Perché l’Amministrazione non ha parlato chiaro ai rappresentanti di via Rosselli e ai componenti della Commissione Consiliare già il 16 Gennaio quando, al contrario, consiglieri del PdL si sono addirittura avventurati a proporre il costosissimo asfalto fonoassorbente?

Ci chiediamo se quella proposta faceva parte della burla nei confronti dei residenti e dei Consiglieri di minoranza oppure se essa è frutto del procedere “sbandato” della maggioranza del PdL sulle problematiche!

Cittadini in Comune ritiene di aver assistito alla farsa in cui l’Amministrazione Brandoni, di fronte alle sacrosante richieste di salubrità di centinaia di residenti di via Rosselli, non ha trovato nulla di meglio che organizzare una parata propagandistica, come è stata la Commissione Consiliare del 16 Gennaio convocata in strada, in via Rosselli, con tanto di stampa e fotografi ad immortalare la “vicinanza” degli Assessori di Brandoni ai problemi dei cittadini.

Pertanto siamo indignati dall’uso strumentale ed a fini propagandistici della Commissione Consiliare quando, al contrario, doveva essere riconvocata per valutare (insieme ai residenti) le presunte difficoltà riscontrate.

La Lista Civile Cittadini in Comune ritiene:

  1. che va concretamente preso in considerazione il tentativo di ridistribuire il carico del traffico su altre direttrici, come chiesto dal Comitato di via Rosselli;
  2. che va attuata una sperimentazione pur con aggiustamenti e valutazioni sui carichi inquinanti (atmosferico e rumore) che si diluiranno su altre zone;
  3. che il costo che dovrebbe sostenere l’Amministrazione è risibile poiché in fase di sperimentazione non si cambia la segnaletica orizzontale ma si lavora con la sola segnaletica verticale. Ci domandiamo se questa Amministrazione non ritiene etico stornare la piccola cifra per tale segnaletica dal denaro che ha incassato dalla Convenzione con l’API.

CiC non si dimentica che una parte di quella cifra della Convenzione firmata dal Sindaco Brandoni monetizza alcune opere pubbliche che l’API ancora deve a Falconara per la precedente centrale termoelettrica, opere che non ha mai realizzato.

Infine sottolineiamo che sta venendo al pettine il nodo su cui ci siamo battuti in Consiglio Comunale: il pervicace errore della Giunta Brandoni che ha deciso di alienare l’immobile di via Gobetti precludendo la futura direttrice di traffico via Buozzi/via della Repubblica/via Italia.

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile CiC

ANOMALIE

Pubblicato il 2 Febbraio 2009 
Articolo su Infrastrutture e Territorio | 3 Commenti

Convegno - Dicembre 2008 La procedura seguita dalla Provincia di Ancona per l’approvazione della cosiddetta Variante Montedomini di Castelferretti al PRG di Falconara M.ma “presenta delle anomalie“.E’ quanto ha affermato la Regione Marche con la risposta alla interrogazione dei Consiglieri di Sinistra Democratica e Rifondazione Comunista.

Pubblichiamo il documento relativo al Consiglio Regionale e la lettera che CITTADINI IN COMUNE aveva inviato alla Presidente della Provincia di Ancona in data 11/11/2008 per informare, circa le pesantissime anomalie dell’atto del Comune di Falconara M.ma, (a quei tempi) in fase di valutazione tecnica presso i tecnici provinciali.

L’atto d’accusa del nostro Consigliere Comunale a Giugno 2008 in Consiglio, la nota di CiC dell’11/11/2008 ed il Convegno “Mani sulla città” (Chiaravalle 12 Dicembre 2008) avevano richiamato l’attenzione di alcune forze politiche sullo scempio che si sta consumando sul territorio di Falconara, ormai sempre più considerato terreno di saccheggio da parte degli innumerevoli appetiti imprenditoriali, da quelli edilizi a quelli energetici!

Se si mettono a confronto i due documenti che pubblichiamo relativi alla Variante urbanistica di Castelferretti ci si rende subito conto di quanto siano fondate le motivazioni che hanno indotto la Lista Civile a rivolgersi alla Presidente Casagrande con spirito di collaborazione e profondo rispetto della normativa posta a tutela del territorio e dei cittadini che lo abitano.

Quel rispetto che pretendiamo da tutti gli Amministratori, a qualsiasi partito politico essi appartengano! Purtroppo, anche in seguito alla recentissima e stizzita risposta dei tecnici della Provincia, una parte della maggioranza della Presidente Casagrande (ad eccezione di SD e PRC che ringraziamo per la coerenza e la tenacia) non ha capito la necessità di garanzia del rispetto della normativa per poter tutelarere il territorio e chi ci abita.

RAPPRESENTANO, DAL PUNTO DI VISTA SIA TECNICO CHE POLITICO, DEVIAZIONI DALLA NORMA ED IRREGOLARITA’ INACCETTABILI CHE APRONO LA STRADA AD ALTRE ANOMALIE ED ALTRE DEVASTAZIONI DEL TERRITORIO!

E’ per questo motivo che stiamo preparando (formalmente ed economicamente) il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale il quale, purtroppo e suo malgrado, va ad assumere il ruolo di strumento sostitutivo per far valere le REGOLE senza il cui rispetto dovremo assistere allo sfregio del paesaggio unico di Montedomini di Castelferretti !

In altre parole, alla Giustizia Amministrativa, alla quale ci dobbiamo rivolgere come cittadini per vedere rispettate le regole e veder tutelato il territorio e l’ambiente in cui viviamo, verrà chiesto di supplire al compito principale delle Amministrazioni, in primo luogo il Comune di Falconara ed poi la Provincia di Ancona.

E’ sconfortante ed è un segno di tempi profondamente bui il fatto che la DEVIAZIONE DALLA NORMA (appunto le anomalie di cui alla risposta della Regione Marche) accomuni Amministrazioni di Centro Destra e di Centro Sinistra.

Se per la Giunta Brandoni la motivazione principale dell’intera architettura della Variante Montedomini è “fare cassa” – distrugga quel che distrugga – finalizzata esclusivamente ad incamerare circa 3 milioni di Euro ottenuti attraverso un “contratto” esclusivo con i privati, per la Provincia di Ancona qual’è la motivazione per deviare dalla norma?

Perché la Provincia non ha rispedito indietro al Comune di Falconara la Variante così evidentemente viziata da elementi di illegittimità nei contenuti e nelle procedure di adozione?

Le pressioni affaristiche sulle Amministrazioni locali esistono ovunque ma le NORME servono proprio a difendere il BENE PUBBLICO dall’assalto vorace dei potentati economici qualora quelle pretese possano recar danno al territorio.

Non sappiamo se per la Variante urbanistica di Montedomini esistano o meno pressioni affaristiche. Quello che abbiamo visto è che sia il Sindaco di Falconara M.ma che la Presidente della Provincia di Ancona non hanno distinto il limite per evitare le sabbie mobili delle anomalie.

Sabbie mobili nelle quali sembra politicamente annaspare il Partito Democratico.
Il PD, su urbanistica e territorio, si muove a macchia di leopardo ma piuttosto che ruggire… miagola come il lontano parente domestico del felino!

Sulla Variante di Montedomini, recentemente, il solo Gruppo falconarese ha espresso una posizione di contrarietà mentre in Provincia abbiamo constatato il muro innalzato dal PD.

Invece, seppur dicendosi non competente a valutare ufficialmente la legittimità del provvedimento della Provincia di Ancona, la Regione Marche ha tecnicamente parlato la lingua della Lista Civile!

E che dire poi di ciò che sta accadendo a Monte San Vito con la letterale EPURAZIONE del Sindaco PD Gloria Sordoni, apprezzatissima per perseguire coraggiosamente la sostenibilità ambientale e la tutela del paesaggio operando costantemente nel rispetto delle regole e per il rispetto delle regole, per far applicare le leggi e per farle rispettare da tutti?

Che dire della Segretaria del Partito Democratico la quale, di fronte alla concreta minaccia degli insaziabili appetiti edificatori dei nuovi corsari, ha pubblicamente affermato che non è il buon governo di un territorio a garantire il secondo mandato ad un Sindaco?…Se queste sono le condizioni del PD, capiamo anche il perché delle anomalie della Provincia…

DOCUMENTI IN ALLEGATO:

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile Cittadini in Comune


<< Pagina Precedente — Pagina Successiva >>