APPELLO AI FALCONARESI: PARTECIPAZIONE E AFFIDABILITA’, SCEGLI L’ALTERNATIVA CON CORAGGIO!

flagflag1Al seguente link il video  APPELLO AL VOTO DI RICCARDO BORINI FBC/CiC:

http://www.youtube.com/watch?v=7k0Z3JLv4SM&feature=youtu.be

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A Falconara abbiamo assistito in questi anni al governo di un’amministrazione di centro destra che ha incentrato sulla propaganda la propria attività. Degno allievo di Berlusconi, il sindaco Brandoni ci ha riempito di proclami sulla sua efficienza. In realtà molti dei problemi che si era impegnato a risolvere sono ancora presenti. La microcriminalità ad esempio non è diminuita, è mancata una seria proposta sul futuro del raffineria Api, c’è stato uno scarso coinvolgimento della cittadinanza sulle decisioni prese (vedi maxi-parcheggio della stazione, conferma e sostegno al Progetto Quadrilatero e rigassificatore API). I servizi sociali, gli spazi di aggregazione, la cultura, le politiche giovanile e  il sostegno alle associazioni, sono stati ridimensionati. Si è proposto di costruire a Palombina Vecchia, Falconara Alta e Montedomini, quando il nostro è uno dei comuni a più alta densità abitativa, abbiamo una parte del territorio a rischio idrogeologico e se non fosse stato per l’impegno del Comitato promosso dai residenti del quartiere, oggi avremmo un parcheggio multipiano anche all’interno dell’area Parco Kennedy. Non bastano  i trasformismi dell’ultima ora e lo spezzettamento in tante civiche di partito, per far dimenticare ai falconaresi questi ultimi cinque anni.

Il centro sinistra, ed in particolare il PD, è stato responsabile del disastro economico prodotto dalle giunte dal Sindaco Carletti. Il PD è stato ambiguo su molte questioni: dal rigassificatore, al bypass ferroviario (dove la contrarietà espressa dal partito a livello comunale è stata smentita dalle decisioni dalla Giunta regionale guidata da Spacca), al maxi-parcheggio della stazione, già ideato ai tempi della giunta Carletti e fino a pochi mesi fa riproposto a Villanova, in alternativa a quello della stazione fs.

In casa PD le decisioni che contano vengono sempre prese da una ristretta nomenclatura, spesso in sedi sovracomunali. La storia del governo amico, della regione amica, non convince più. Inoltre il PD falconarese non è riuscito a dire una parola rispetto all’inciucio del PD nazionale che ha rimesso in gioco Berlusconi, senza dare alcuna spiegazione al suo elettorato. Ci sembra palese come si ripropongano formule già viste e già perdenti. Il ricordo della giunta Recanatini è ancora vivo nei falconaresi, come gli stessi ci sembrano essere i partiti e gli esponenti politici di oggi come allora.

C’è poi una cosa che spesso accomuna centro-destra e centro-sinistra quando sono al potere: la mancanza di trasparenza. Un esempio su tutti: l’indagine epidemiologica sugli effetti della Raffineria Api che ha evidenziato un maggiore rischio di ammalarsi di malattie gravi per chi ha risieduto stabilmente in un raggio di 4 Km da essa. L’indagine, pagata dalla Regione, e quindi dai cittadini, è stata svolta dall’Istituto Nazionale Tumori di Milano in collaborazione con l’Arpa Marche; ma il Sindaco Brandoni e la Regione Marche (centro-sinistra) non hanno voluto che la cittadinanza sapesse. A Falconara l’unica iniziativa pubblica sull’argomento si è tenuta grazie ai comitati cittadini e alla sensibilità dei ricercatori milanesi che si sono resi disponibili a illustrare, alla cittadinanza i risultati del loro lavoro.

Dopo le elezioni politiche (febbraio 2013) inoltre un gruppo di cittadini falconaresi ha scoperto il desiderio di partecipare alle elezioni comunali, presentandosi come Movimento 5 Stelle, all’ultimo mese. Non sta a noi dire se cercano così di sfruttare la notorietà del “marchio” a livello nazionale, il desiderio di partecipazione è sempre un fatto positivo, ci limitiamo solo a costatare che questa improvvisazione ha portato ad una lista incompleta (12 candidati sui 16 possibili) e per un quarto composta da persone dello stesso nucleo familiare . Il nostro movimento civico , tra l’altro, è già animato da alcune persone iscritte al locale Meetup e che aderiscono al 5 stelle nazionale; persone che non hanno avuto dubbi su quale fosse il luogo naturale dove candidarsi: a sostegno di Riccardo Borini.

Nei mesi scorsi abbiamo comunque dialogato con tutti, privilegiando ovviamente l’ascolto dei cittadini. Così continueremo a fare in futuro, perchè è una prassi iscritta nel nostro DNA.Falconara bene comune e cittadini in comune affondano le loro radici su impegni condivisi da anni di lavoro: dalle questioni ambientali e urbanistiche ai referendum sull’acqua bene comune, dalla difesa dell’articolo 18 ai problemi della precarietà e dei giovani “senza futuro”, dalle problematiche legate alla sicurezza e alla crisi dello stato sociale (e del welfare comunale), e tanto altro ancora.

La lista Punto a capo di Virgulti in questi anni di mobilitazioni cittadine e non, non è mai stata al nostro fianco. Pensiamo che l’affinità e la fiducia siano elementi importanti quando ci si presenta ad una scadenza elettorale, e non possono venire improvvisate per la foga di vincere, ripetendo magari vecchi schemi della vecchia politica, che alcuni a parole, condannano in modo così vibrante.

Massimo Gramellini pochi giorni ha scritto fa su La Stampa: “… esistono due Italie, da sempre. E non è che una sia «buona» e l’altra «cattiva», una di destra e l’altra di sinistra. Semplicemente c’è un’Italia cinica e accomodante – più che immorale, amorale – che non vuole cambiare il mondo, ma usarlo. E un’altra Italia giusta e severa – più che moralista, morale – che cerca di non lasciarsi cambiare e usare dal mondo”.

Non pretendiamo di essere gli unici ad appartenere alla seconda Italia, riconosciamo anzi in molte altre persone, di qualunque schieramento, la medesima propensione, ma abbiamo anche la certezza che molti che hanno governato e stanno governando questo Paese e la nostra Città appartengano alla prima. Ora costruiamo l’alternativa…dipende anche da te!

Vi invitiamo a consultare il nostro programma partecipato, nonché i curriculum del Candidato Sindaco Riccardo Borini e quello di ciascuno dei 32 candidati al Consiglio Comunale, su 

www.falconarabenecomune.it  e  www.cittadiniincomune.net

Riccardo Borini Candidato Sindaco.

Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune

falconarabenecomune@gmail.com

info@cittadiniincomune.net

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scarica  appello ai Falconaresi

chiusura 3alcune immagini della conclusione della campagnachiusra 2chiusura 1

Il resoconto di 5 anni in Consiglio comunale! Oggi Ti chiediamo di darci la possibilità di amministrare Falconara!

Cittadini in Comune si ripresenta alle elezioni comunali del 2013 al fianco della Lista civica Falconara Bene Comune e a sostegno del candidato Sindaco RICCARDO BORINI. Rivendichiamo l’impegno di questi anni che, ci auguriamo, possa essere servito a risvegliare le coscienze di molte persone che vivono a Falconara.

consiglio comunaleEcco alcune delle problematiche di cui ci siamo occupati in questi cinque anni di Consiglio Comunale. La raccolta completa l’abbiamo suddivisa per temi nei seguenti link: quando la denuncia politica non basta

spiaggia spazi pubblici ex CAM bus urbano

territorio infrastrutture urbanistica

diritti democrazia trasparenza   inquinamento e salute

Alcuni assaggi e il doc intero de i 5 anni di Cittadini in Comune

Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara Marittima

Una giornata con il candidato Sindaco Riccardo Borini: “Sarò il Sindaco dello Sviluppo Pulito!”

Gentile Cittadina, gentile Cittadino di Falconara M.ma,

Le proponiamo due interviste a RICCARDO BORINI, il candidato a Sindaco che sosteniamo e per il quale mi candido a Consigliere comunale con Cittadini in Comune. Lo “sviluppo pulito” evocato da RICCARDO BORINI è un obiettivo concreto alla portata di Falconara M.ma che significa mettere in moto la produzione e l’occupazione della città sull’esempio di decine e decine di Comuni virtuosi italiani e marchigiani. Le cito soltanto due aspetti concreti:

Gli Istituiti di Credito e le categorie produttive con cui abbiamo interloquito in questi mesi sono pronti a far decollare il progetto della riqualificazione energetica di tutti gli edifici e strutture comunali che all’Amministrazione non costerà nulla, la farà risparmiare e metterà in moto il comparto dell’edilizia e quelli strettamente connessi, altrimenti destinati alla crisi perpetua se si punterà ancora a costruire case!

Al commercio locale garantiremo non solo una boccata d’ossigeno, ma la prospettiva di durare nel tempo. E’ per questo che impediremo la realizzazione di nuovi centri commerciali! E’ per questo che diminuiremo le tassazioni che a Falconara sono più elevate che in altri Comuni limitrofi (es.: insegne pubblicitarie). E’ per questo che abbatteremo la tassazione per gli esercizi che programmeranno tavoli e intrattenimenti all’aperto di concerto con le attività culturali e ludiche programmate dal Comune. NOI riteniamo queste attività un BENE COMUNE della città, e non un orpello per fare cassa!

DATECI FIDUCIA, SCEGLIETE BORINI SINDACO !!!

Da noi non ci sono segreterie di partito che danno ordini !!! 

Loris Calcina per Cittadini in Comune

intervista Messaggero

l’intervista di èTV Marche a Riccardo Borini
http://www.youtube.com/watch?v=bxnosL8sDbk&list=UUY7WvPiCQMeRK8pza1-5_9g

AGRICOLTURA LOCALE E ORTI URBANI, GRANDI RISORSE! Riccardo Borini traccia il profilo di una Amministrazione comunale che riconosca e valorizzi l’importanza produttiva ed ambientale degli operatori agricoli!

agricolturaOccorre far nascere un’Amministrazione comunale che riconosca l’importanza produttiva ed ambientale degli operatori agricoli; un’Amministrazione che dia priorità alla difesa del suolo agricolo contro  infrastrutture che generano costi indotti superiori ai presunti benefici. Prevediamo l’estensione degli orti urbani, anche quale opportunità di reddito per cittadini in difficoltà occupazionale e recupero di aree in disuso. Intendiamo creare le condizioni per la costituzione di un consorzio che attivi un mercato cittadino o di quartiere di prodotti ortofrutticoli a km zero, filiera corta e/o biologici. Inoltre riteniamo che arrestare il consumo del suolo significhi anche promuovere l’agricoltura sul territorio comunale, per sopperire alla costante domanda locale di prodotti e sugli esempi di aziende locali che hanno creato filiere indipendenti dalla grande distribuzione contribuendo alla tutela dell’ambiente.

L’agricoltura locale e il tema degli orti urbani solitamente non raccolgono troppe attenzioni nei programmi elettorali dei vari candidati a Sindaco, il progetto civico che mi sostiene ha invece dedicato opportunamente spazio agli spunti che ci siamo trovati a raccogliere e dibattere nei mesi scorsi, fino a prevedere un capitolo specifico inserito nel nostro programma elettorale. Trattiamo questi temi in maniera innovativa e propositiva, perché arrestare il consumo del suolo significa per noi anche promuovere l’agricoltura sul territorio comunale, per sopperire alla costante domanda di prodotti locale e sugli esempi di aziende locali che hanno creato filiere indipendenti dalla grande distribuzione contribuendo alla tutela dell’ambiente. Nell’era della globalizzazione, l’agricoltura e l’agroalimentare locale costituiscono un fattore d’identità fortissimo, perché ci permettono di riscoprire il piacere del buon cibo di stagione, e degli alimenti nostrani, tipici del nostro territorio. Occorre far nascere un’amministrazione che tenga in considerazione gli operatori agricoli, dando priorità alla difesa del suolo agricolo contro  infrastrutture che generano costi indotti superiori ai presunti benefici . Il nostro programma prevede l’istituzione di una Consulta comunale per l’agricoltura a disposizione dei rappresentanti delle associazioni degli agricoltori e degli imprenditori locali, con lo scopo di individuare le criticità da prevenire e le potenzialità del settore da incentivare a livello locale. Le valutazioni e le proposte della Consulta avranno carattere di punti all’Odg della Giunta e della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio Comunale. L’Amministrazione comunale faciliterà la creazione di un market della filiera corta locale mettendo a disposizione spazi o locali di proprietà non utilizzati, o sfitti oppure a rischio decadimento. Riteniamo inoltre un buon impulso favorire l’uso dei prodotti delle Aziende agricole locali nella mensa scolastica. Prevediamo inoltre l’estensione degli Orti Urbani, anche quale opportunità di reddito per cittadini in difficoltà occupazionale e recupero di aree in disuso, da individuare nei quartieri (area compresa tra Via Castellaraccia, Via delle Caserme fino a quartiere Stadio e altre). Con una riforma del Regolamento comunale è possibile prevedere l’introduzione di possibili e regolate forme di commercializzazione dei prodotti, promuovendo la costituzione di un consorzio che attivi un mercato cittadino o di quartiere di prodotti ortofrutticoli a km zero, filiera corta e/o biologici.

Riccardo Borini

candidato a Sindaco delle Liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune per le elezioni amministrative 2013

Bypass ferroviario: ecco cosa faremo! Riccardo Borini candidato a Sindaco di CiC e FBC, rende nota l’azione immediata che concretizzerà nel nuovo Consiglio comunale!

binario tagliatoBrandoni e Mastrovincenzo hanno boicottato e reso impossibile l’assemblea pubblica prevista il 13 maggio a Fiumesino che avrebbe messo a confronto i 5 candidati Sindaci sulle annose criticità del quartiere. Il primo perché non avrebbe potuto reggere il contraddittorio con i cittadini dopo essere stato favorevole al by-pass per anni e ora contrario solo a parole, per fini elettorali. Il secondo perché le richieste dei cittadini riguardo al by-pass ferroviario stridono con la posizione del suo partito di riferimento in Regione (PD). Ritenevamo necessaria quell’assemblea proprio perché al tema del by-pass molti esponenti delle nostre civiche lavorano dal 2001. Proprio per questo ci teniamo a rendere ancora una volta pubbliche le azioni concrete che intraprenderemo nel prossimo Consiglio Comunale.

Dopo esserci consultati con il Prof. Ivan Cicconi (esperto di Infrastrutture e Lavori) siamo giunti a pianificare la seguente valutazione:

Essendo l’opera del bypass ferroviario all’interno della Legge Obiettivo, le modifiche al progetto potevano essere apportate nella fase intercorsa tra la presentazione del progetto preliminare e il progetto definitivo. Purtroppo il comportamento di tutti i Sindaci precedenti e dell’attuale ha vanificato questa possibilità.

L’azione che ci proponiamo di fare immediatamente nel primo Consiglio Comunale utile – che deve essere aperto al contributo fattivo dei Comitati e, se ritenuto utile e necessario, della Provincia, della Regione, di RFI e del Ministero delle Infrastrutture – è:

Infine: ci fa anche piacere che il M5S e Punto a Capo inizino ad interessarsi a questo tema. In rete, sul by-pass ferroviario di Falconara, ci sono archivi decennali sempre aperti alla consultazione di tutti.

Riccardo Borini, candidato Sindaco delle liste civiche

Falconara Bene Comune
Cittadini in Comune

bypass ferroviario: per rinfrescare la memoria sulle responsabilità

BRANDONI SAPEVA DA TEMPO DEL CENTRO COMMERCIALE AL CASELLO NORD DELLA A14! Comunicato del candidato a Sindaco di CiC e FBC RICCARDO BORINI

lacrime di coccodrilloInterveniamo sulla realizzazione del centro commerciale a ridosso del casello Nord A14, per spiegare che dagli atti comunali, emerge come la Giunta Brandoni fosse in realtà molto favorevole a questo ulteriore insediamento in territorio falconarese. Fra i candidati a Sindaco c’è chi vuole con sincerità la salvaguardia del piccolo commercio cittadino e chi invece piange lacrime di coccodrillo per la campagna elettorale! Brandoni è fra questi.

Desta molti sospetti che il Sindaco di Falconara Marittima recentemente si sia indignato per la realizzazione del centro commerciale a ridosso del casello NORD della A14, in territorio di Chiaravalle e a confine di Castelferretti! Esprimere solo a pochi mesi dal voto il suo sostegno al piccolo commercio e l’avversione per i centri commerciali suona come una grande bugia, da campagna elettorale!

Piuttosto – per come gli atti ufficiali ci raccontano i fatti – sembra che l’ira del Sindaco di Falconara scaturisca dalla constatazione di essere stato tagliato fuori dall’operazione a causa dell’autonoma azione amministrativa del Comune di Chiaravalle mentre lui, probabilmente avrebbe voluto che parte del centro commerciale finisse nel territorio falconarese!

Il Sindaco e Assessore all’Urbanistica Brandoni conosce il progetto del centro commerciale della Società “Sviluppo Ancona Nord” fin dal suo insediamento (2008, cinque anni fa!) poiché il 31/12/2007 il Commissario prefettizio tentò (invano) un “accordo” tra i Comuni di Falconara e Chiaravalle. La Società è proprietaria dei terreni confinanti in ambedue i Comuni: edificabile a Chiaravalle, NON edificabile (perché agricolo) a Falconara!

Dalle Delibere della Giunta Comunale si apprende che l’Amministrazione Brandoni nel 2009 ebbe dei contatti importanti con la Società “Sviluppo Ancona Nord s.r.l.” la quale, a marzo 2010,  donò al Comune un progetto di sistemazione idraulica del fosso Cannetacci. Lo scopo di quel regalo era di aderire all’Accordo di Programma Quadro proposto dall’Amministrazione comunale alla Regione Marche per risolvere il problema idrogeologico di Castelferretti con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati. Perché la Soc. Sviluppo Ancona Nord chiese di far parte di un accordo di programma se è proprietaria soltanto di un’area agricola?

La risposta è deducibile da quanto scritto nella Delibera 66/2010 della Giunta Brandoni: avere riconosciuta l’edificabilità nell’area di proprietà una volta eliminato il vincolo idrogeologico con il progetto donato!

Ed una volta resa edificabile quel terreno avrebbe potuto ospitare anche una parte del centro commerciale.

Ma alla fine, dato che la sistemazione del fosso Cannetacci è stata progettata da Provincia e Regione in modo differente e con tempi di attuazione indefiniti, la soc. Sviluppo Ancona Nord ed il Comune di Chiaravalle hanno – legittimamente – deciso di realizzare il centro commerciale solo dove era già possibile l’edificabilità.

Dunque il Sindaco e la Giunta falconarese sapevano … Eccome se sapevano!

Per noi è chiaro chi sta realmente con il commercio locale e chi fa solo propaganda elettorale!
Riccardo Borini, candidato Sindaco delle liste civiche

Falconara Bene Comune
Cittadini in Comune

Delibere che aiutano a capire: Delibera Commissario prefettizio 31/12/2007

Delibera Giunta 9/3/2010      Delibera Giunta 16/3/2010

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