Resoconto dell’assemblea pubblica del 7 nov 2013 sulle esalazioni maleodoranti a Castelferretti
“Il controllo dal basso è faticoso ma non è barattabile“, questo
è il messaggio con il quale si è iniziata l’assemblea pubblica tenutasi ieri sera a Castelferretti, alla quale hanno preso parte circa 50 persone.
L’inspiegabile ostruzionismo dell’Amministrazione comunale
Dal 17 ottobre e a tutt’oggi, inspiegabilmente e violando la norma del Regolamento del Consiglio comunale che indica in 10 giorni la consegna della documentazione ai Consiglieri comunali, l’Amministrazione comunale non ci fa conoscere:
- Le prescrizioni del Sindaco di Falconara M.ma in materia sanitaria fatte per il procedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale n° 409 in data 28/06/2010;
- Il Parere del Comune di Falconara sul Piano di Monitoraggio e Controllo proposto dalla ditta Bufarini srl;
- Il Parere del Comune di Falconara sull’Autorizzazioe del 2010 rilasciato tramite il Dirigente del 3° Settore Assetto e Tutela del Territorio;
- Il verbale della Conferenza dei servizi dell’11/7/2011 relativo al procedimento di modifica sostanziale di Autorizzazione Integrata Ambientale n° 534 del 5/9/2012.
Dalla documentazione illustrata nella serata è emerso che:
- a tutt’oggi nessuno può affermare che gli inquinanti rilevati dal laboratorio mobile della Provincia di Ancona siano di un livello inferiore al Valore limite per la protezione della salute umana poiché il periodo di rilevamento effettuato (20 giorni) è stato definito dall’ASUR Marche “inadeguato e non conforme alle disposizioni per poter avere un confronto coerente con i limiti normativi vigenti“! Il periodo corretto di rilevamento doveva essere di 8 settimane uniformemente distribuite nell’arco dell’anno!
Ci domandiamo perché né il Sindaco, né l’Assessore all’Ambiente abbiano citato questo importantissimo passaggio nella comunicazione al Consiglio comunale del 12 settembre 2013 e nella risposta ad una interrogazione il 15 ottobre 2013!
Inoltre ci domandiamo perché né il Sindaco, né l’Assessore all’Ambiente abbiano notato e fatto notare che tra le sostanze monitorate durante i rilievi effettuati dal laboratorio mobile della Provincia manca il benzo-a-pirene che, invece, figura tra le sostanze prodotte nei cicli produttivi della ditta Bufarini srl e deve essere abbattuto con i sistemi di contenimento!
Il benzo-a-pirene è uno degli idrocarburi policiclici aromatici più tossici e cancerogeni (fonte: Medici per l’Ambiente – ISDE) per il quale l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha raccomandato un valore guida di 1 nanogrammo/mc come concentrazione media annuale!
Come mai né il Sindaco né l’Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara M. hanno preteso il rilevamento anche del benzo-a-pirene?
PROPOSTE:
- Revisione dell’A.I.A. sulla base della violazione delle Prescrizioni i materia di emissioni in atmosfera contenute nell’Autorizzazione dell’impianto laddove al punto b) è prescritto: “Nell’esercizio dell’impianto debbono essere prese tutte le misure atte a ridurre possibili fenomeni di emissioni diffuse, nonché tutte le misure atte ad evitare molestie olfattive in linea con le migliori tecnologie disponibili“. Prescrizione di ulteriori Migliori Tecnologie Disponibili per l’abbattimento delle sostanze inquinanti. Costante informazione ed interazione con i cittadini anche attraverso assemblee pubbliche.
- Immediato avvio dei rilevamenti sulle 8 settimane uniformemente distribuite nell’arco dell’anno (come da nota ASUR Marche) che comprenda anche il benzo-a-pirene al fine di stabilire se vengono rispettati Valore limite per la protezione della salute umana.
- Mappatura puntuale delle segnalazioni dei cittadini organizzata dall’Amministrazione comunale predisponendo un apposito modulo.
Liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune
per ulteriori approfondimenti guarda la SCHEDA
st1\:*{behavior:url(#ieooui) }
Multiservizi SpA: che cosa sta bollendo in pentola? La Giunta comunale di Falconara, da mesi, tiene all’oscuro i cittadini e il Consiglio comunale. CiC/FBC scrivono al Presidente di Multiservizi!
Il Consiglio comunale di Falconara Marittima e tutti i cittadini falconaresi sono stati tenuti all’oscuro dall’Amministrazione Brandoni riguardo ai motivi e metodi di trasformazione della Società Multiservizi SpA in una società che punta a gestire acqua, gas, eletricità e rifiuti previo l’accordo con un nuovo parner.
Solo dagli organi di informazione si è appreso in modo generico che cosa sta avvenendo mentre il Consiglio comunale di Falconara Marittima che ha competenza su tale materia (art. 42 del D.Lgs 267/2000) non è stato mai informato e non ha mai valutato.
Pertanto FBC e CiC hanno chiesto all’Amministrazione comunale la immediata consegna dei verbali delle assemblee dei soci di Multiservizi SpA per capire anche la posizione assunta dal Comune senza alcun mandato del Consiglio.
1) Quante assemblee dei soci di Multiservizi SpA ci sono state sul progetto?
2) Quale posizione ha assunto il Comune?
3) Che rilevanza ha per il Comune essere socio contemporaneamente di MMS/HERA e Multiservizi SpA?
Inoltre FBC e CiC hanno inviato una nota al Presidente di Multiservizi SpA e ai Socie dell’Assemblea di Multiservizi SpA nella quale si segnala che “il Sindaco di Falconara Marittima – o altro Rappresentante designato dalla stessa Amministrazione comunale – non potrà formulare alcuna posizione ufficiale a nome del Comune di Falconara Marittima in merito ai temi che verranno trattati in ambito dell’Assemblea dei Soci di Multiservizi S.p.A. prevista il 07 novembre c.a.“
Liste civiche Falconara Bene Comune – Cittadini in Comune
Esalazioni a Castelferretti: giovedì 7 nov. ore 21,15 assemblea pubblica CiC/FBC con documenti mai mostrati ai cittadini dal Comune … Intanto, dopo le ripetute pressioni di CiC/FBC viene convocata la Commissione Ambiente!
![]()
Finalmente, a seguito della insistita richiesta da parte di CiC/FBC, la Commissione consiliare IV (Ambiente) è stata convocata per domani alle ore 12 presso la Sede comunale di Falconara Alta.
Ricordiamo l’assemblea pubblica organizzata da CiC/FBC a Castelferretti sulle esalazioni avvertite dai cittadini per giovedì 7 novembre alle ore 21,15 nella quale verranno presentati i documenti che sono stati consegnati al nostro Consigliere Riccardo Borini e che l’Amministrazione comunale non fa conoscere ai cittadini!
Staff Liste civiche Cittadini in Comune – Falconara Bene Comune
Che cosa accade in Multiservizi SpA? Qual’è il progetto di Azienda unica provinciale di acqua gas e rifiuti? Sindaco e Giunta di Falconara tengono all’oscuro i Consiglieri comunali e la città! CiC e FBC chiedono una immediata Commissione consiliare e un Consiglio comunale!
Abbiamo appreso dalla Stampa che il 7 novembre prossimo ci sarà la riunione dei Comuni soci di Multiservizi SpA con il nuovo Consiglio di Amministrazione in cui discuteranno riguardo all’Azienda unica provinciale di acqua gas e rifiuti.
Non vorremmo che lo sperpero di denaro pubblico e la malagestione della Multiservizi SpA – ricordiamo SpA di diritto privatistico ma a capitale totalmente pubblico! – di cui tutti i partiti sono responsabili, riporti in auge processi più o meno mascherati di privatizzazione dei servizi pubblici locali, in netta contrapposizione con la vittoria dei referendum per l’Acqua Bene Comune del giugno 2011.
A Falconara Marittima, per lo meno il nostro Consigliere comunale, non è stato informato di nulla.
Non un passaggio in Commissione consiliare né un pronunciamento del Consiglio Comunale!
Qual è il “progetto” di Azienda unica?
Il Sindaco Brandoni che cosa sosterrà in proposito e con quale mandato andrà all’assemblea?
Perchè il Consiglio comunale (la città) non viene messo in grado di dire nulla?
Perchè non sono state presentate Delibere e non sono stati fatti passaggi in Commissione per spiegare che cosa bolle in pentola?
Supponiamo che il Sindaco e la Giunta di Falconara Marittima siano ben informati sul progetto poiché nel CdA di Multiservizi SpA sedeva fino a poche settimane fa l’Ing. Luciano Maculan con l’incarico di Consigliere (12.960 €/anno di compenso) e grande sostenitore ed elettore del Sindaco!
Riteniamo che la partecipazione diretta del Comune di Falconara M. con la quota dell’8,09% sull’intero capitale di Multiservizi SpA non sia un affare privato della Giunta.
I falconaresi ed i loro rappresentanti – TUTTI – in Consiglio comunale devono sapere e devono essere in grado di decidere!
Diffidiamo il Sindaco e la Giunta di Falconara Marittima a recarsi all’assemblea del 7 novembre senza aver avuto alcun mandato dal Consiglio Comunale.
Pertanto abbiamo chiesto con urgenza di fissare una apposita Commissione consiliare e la Convocazione dei Capigruppo al fine di discutere la problematica in Consiglio comunale prima dell’assemblea di Multiservizi SpA del 7 novembre.
Invitiamo anche tutti quei soggetti cittadini e della Provincia, che negli anni hanno condiviso la difesa dei servizi pubblici locali, una corretta gestione del ciclo dei rifiuti (raccolta differenziata e rifiuti zero), la promozione del referendum per l’Acqua Bene Comune, ad un incontro, da indire a breve, per condividere la questione, organizzare una vertenza allargata e avanzare possibili soluzioni comuni.
Liste civiche Cittadini in Comune – Falconara Bene Comune
st1\:*{behavior:url(#ieooui) }
Esalazioni a Castelferretti: CiC/FBC in assemblea pubblica il 7 novembre renderanno pubblica la documentazione su cui i cittadini non vengono informati!
Sul tema degli odori molesti a Castelferretti, riteniamo sia
assolutamente necessario indire un’assemblea pubblica. Inviteremo in particolare l’ARPA Marche (organo tecnico) augurandoci che la serata possa costituire per tutti un’occasione d’informazione utile e di ascolto. La nostra iniziativa nasce da una consapevolezza: senza una corretta e completa informazione diminuiscono le possibilità di una comunità di veder riconosciuti efficacemente i propri diritti. Parleremo pertanto pubblicamente di questo tema, con documenti che il nostro Consigliere comunale ha recuperato (ma che l’Amministrazione comunale non fa conoscere ai cittadini!) al fine di favorire uno scambio d’informazioni fra coloro che da mesi si stanno occupando delle segnalazioni concernenti gli odori molesti a Castelferretti. Riteniamo sia di fondamentale importanza trattare con precisione e pubblicamente quest’argomento, perché molti aspetti sono sconosciuti ai più e il deficit di trasparenza registrato in questi mesi ha, di fatto, contribuito a che la situazione non sia stata ancora risolta. Siamo contrari a incontri tecnici e/o istituzionali a porte chiuse o semi-chiuse, i cittadini devono sapere! Facciamo inoltre presente che la Commissione consiliare Ambiente, a nostro avviso, non sta operando al massimo delle proprie prerogative e funzioni. Durante l’assemblea, presenteremo alcune nostre proposte e previo ascolto/confronto con i cittadini le andremo poi ad avanzare nelle sedi opportune. Per tutti questi motivi diamo appuntamento per l’ASSEMBLEA PUBBLICA giovedì 7 novembre 2013 alle ore 21,15 presso Zona Franca Creative Labs, ubicata in via Pietro Mauri 22 – Castelferretti (ex Faustini ed ex centro Qui), locale adiacente Banca Roma.
Liste civiche Cittadini in Comune – Falconara Bene Comune
st1\:*{behavior:url(#ieooui) }
Sicurezza urbana: si usano la paura dei cittadini e i poveri per la costruzione del consenso e per equilibrismi di una maggioranza che procede con vistose sbandate
A parte le riflessioni di approccio alla sicurezza urbana, tutti, viste le persone multate, si chiedono: a che cosa servono quelle multe oltre a far vedere i muscoli delle Giunta ed evitare liti in maggioranza?
Chi le pagherà?
Quelle persone non torneranno più in piazza?
Quelle persone non possono essere cancellate da una multa di 50 Euro … e si ripresenteranno.
Abbiamo sempre detto che alcuni disagi in città ci sono, non abbiamo difficoltà a riconoscerlo, ma vanno affrontati con altri strumenti già in possesso dell’Amministrazione comunale.
Siccome l’accattonaggio molesto e altri comportamenti scorretti sono già perseguibili applicando le norme giuridiche esistenti, ulteriori specifici divieti che hanno quest’obiettivo non sono assolutamente condivisibili e vanno evitati.
Lunedì scorso un giornale locale commentando un intervista del vicesindaco Clemente Rossi scriveva che, dopo le ordinanze “sono cambiate anche le segnalazioni dei cittadini: se prima gli agenti venivano allertati per un atteggiamento molesto, adesso sono indirizzati alla presenza stessa di alcune persone, anche se apparentemente innocue“.
Questa è un’affermazione gravissima: le Ordinanze hanno scatenato una vera e propria caccia all’uomo!
Oggi i riflettori sono accesi sulle 3 persone multate. I capri espiatori li abbiamo trovati.
Al di là dei metodi adottati dalla attuale maggioranza – metodi che non condividiamo – cerchiamo di allargare lo sguardo: la sicurezza urbana è solo questa?.
In città non ci sono anche altri problemi di sicurezza? Microcriminalità (furti, scippi, spaccio fatto anche da minorenni), sicurezza stradale, sicurezza sul lavoro, sicurezza sociale (per la quale si registrano pesanti segnali), sicurezza ambientale (emissioni maleodoranti), sicurezza sanitaria (vedi indagini epidemiologiche già svolte sul nostro territorio).
Come direbbe qualcuno molto autorevole: “filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!”
Riccardo Borini – Consigliere comunale FBC e CIC





