I contenuti e le proposte avanzate dalle Liste civiche CiC/FBC nelle Commissioni Consiliari Congiunte IV^ (Ambiente) e VI^ (Sanità) del 17 gennaio 2014

senza-ric-sindaco.jpg Nelle Commissioni consiliari congiunte Ambiente e Sanità del 17 gennaio 2014 aventi all’OdG “Aggiornamento e proposta sullo studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento” il Consigliere delle Liste civiche CiC e FBC – Riccardo Borini – ha presentato e chiesto di mettere a verbale tutti i riferimenti delle Indagini autorevoli e ufficiali che si riferiscono a Falconara realizzate da Ministero Salute, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale Tumori di Milano e ARPA Marche.

I componenti delle Commissioni appartenenti agli altri Gruppi consiliari hanno accolto positivamente il documento di FBC e CIC e hanno deciso di esprimere il proprio assenso o presentare eventuali emendamenti alla prossima convocazione delle Commissioni.

Vi invitiamo a consultare quanto proposto dal consigliere Borini: la RETE CITTA’ SANE riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della sanità http://www.retecittasane.it/
e il sito web del COORDINAMENTO COMUNI SIN (Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche)  che è nato a Mantova il 25 settembre 2013 nel corso della prima Assemblea generale, alla presenza di circa 200 amministrazioni provenienti da tutta Italia, con sottoscrizione finale della Carta dei Comuni SIN. http://www.retecomunisin.org/
ECCO LA CARTA DEI COMUNI SIN http://www.retecomunisin.org/la-carta-dei-comuni-sin/ approvata il 1.10.2013

st1\:*{behavior:url(#ieooui) }

Questo è il documentod i CiC/FBC

Chiediamo che vengano messi a verbale tutti i riferimenti delle indagini autorevoli e ufficiali in nostro possesso che si riferiscono a Falconara realizzate da Ministero Salute, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale Tumori, ARPA Marche:

Da questi documenti emerge già con oggettività e chiarezza:

1.       L’eccesso dei decessi per leucemia e linfoma non Hodgkin tra i residenti nel raggio di 4 km dalla raffineria API di Falconara Marittima (periodo esaminato 1994 – 2003);

2.       La mortalità e i ricoveri per tumore al polmone sono elevati e superano i tassi regionali a Falconara (insieme a Pesaro e Civitanova);

3.       Il tumore maligno alla pleura è una causa importante di decesso a Falconara;

4.       Per ricoveri ospedalieri ci sono eccessi per tutti i tumori a Falconara (insieme a Pesaro, Fabriano e Civitanova);

5.       Per ricoveri ospedalieri ci sono eccessi per tumore maligno della pleura e leucemie a Falconara.

6.       I tumori maligni alla trachea, bronchi e polmoni a Falconara (e Ascoli) non sono stabili o in decremento come nel resto della regione;

7.       I linfomi non Hodgkin e le leucemie incrementano a Falconara (e Ascoli). Un eccesso di decessi per malformazioni congenite 

LE PROPOSTE FBC E CIC SONO:

1.       Accettazione e riconoscimento delle indagini svolte: SENTIERI (COMMISSIONATA MINISTERO DELLA SALUTE) e indagine epidemiologica dell’ISTUITUTO NAZIONALE TUMORI di MILANO (COMMISSIONATA DA REGIONE MARCHE E ARPAM). I risultati parlano chiaro: non c’è da indagare ulteriormente.

2.       Eseguire le prescrizioni fatte dai ricercatori nelle indagini stesse: prevenzione mirata e monitoraggio continuo nello specifico:

ü              centraline rilevazioni: monitoraggio costante per un corretto funzionamento,

ü              pubblicazione periodica dei dati dei rilevamenti ambientali sul sito del comune di Falconara,

ü              indagini su metalli pesanti.

ü              Registro tumori: fare pressione sulla Regione per l’attivazione del registro tumori e registro cause di morte che ancora non sono stato attivato.

ü              Osservatorio epidemiologico: favorire una stretta collaborazione tra Comune di Falconara, ARPAM E ASUR.

ü              Prevenzione sanitaria (iniziative mirate per favorire la prevenzione nella popolazione): stesura protocollo sanitario (Regione, ARPAM, ASUR, Comune di Falconara) che consenta di eseguire della diagnostica di prevenzione sulla popolazione falconarese riguardo alle criticità già emerse dai citati studi.

Liste civiche FBC e CIC.

st1\:*{behavior:url(#ieooui) }

Falconara M.: tassa sui rifiuti alle stelle anche per il mancato raggiungimento dell’obbiettivo del 65% di raccolta differenziata!

senza-ric-sindaco.jpgL’Assessore Matteo Astolfi pochi giorni fa ha annunciato – di fatto – il ritardo di altri due anni nel raggiungimento dell’obiettivo del 65% di raccolta differenziata soldi nella mondezzadei rifiuti nel nostro Comune.

Vogliamo ricordare alla Giunta e portare all’attenzione dei lettori che il proposito dell’Assessore non rappresenta una lieta “novella” ma la confessione del fallimento della politica dei rifiuti dell’Amministrazione comunale di Falconara, perché la legge stabiliva di dover raggiungere quella percentuale già alla data del 31/12/2012, pena aggravi economici per l’Ente comunale.

Oltreché molto distanti dall’obiettivo in termini di percentuale, siamo quindi in ritardo già di oltre un anno sugli obiettivi di Legge.

Pertanto l’annuncio dell’Assessore Astolfi risulta semplicemente grottesco ed offensivo nei confronti dei cittadini falconaresi perché la scelta – sua e della Giunta – della raccolta dei rifiuti con il metodo di prossimità anziché del porta a porta continuerà a far ricadere sull’Ente comunale costi aggiuntivi (multe), i quali verranno poi inevitabilmente scaricati sulle tasche di imprese e cittadini residenti a Falconara.

A Falconara non abbiamo certo bisogno di pagare ancora più tasse di quelle che già paghiamo.

Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune Falconara Marittima.

vedi anche

https://www.cittadiniincomune.net/2013/09/28/310900-euro-e-la-maggiore-cifra-sborsata-dai-falconaresi-in-due-anni-per-la-fallimentare-politica-dei-rifiuti-dellamministrazione-comunale-di-falconara/

Il bene acqua deve essere gestito da una Ente pubblico e non da una Società per Azioni come Multiservizi SpA la quale sta pretendendo di far dipendere la bontà della gestione dell’acqua dall’esito dell’operazione di mercato che riguarda Prometeo ed il gas metano!

senza-ric-sindaco.jpgIn relazione alla disinformazione diffusa dall’Amministrazione comunale di acqua-bene-comune_full.jpgFalconara M.  a proposito dell’ Atto di Indirizzo per la riorganizzazione delle attivita’ energetiche della Societa’ Multiservizi S.P.A votato in Consiglio il 23 dicembre 2013, ci corre l’obbligo di puntualizzare quanto segue:

le Liste civiche CiC/FBC non si sono astenute in sede di votazione, ma hanno espresso voto contrario! Da sole!

I motivi del voto contrario nell’intervento del Consigliere Riccardo Borini il 23 dicembre

1) Multiservizi SpA è la Società che gestisce anche il Servizio Idrico Integrato e, secondo CiC/FBC, la gestione dell’ACQUA – che non rinunceremo a volere realmente pubblica e fuori da logiche di profitto come stabilito dall’esito del Referendum del 2011 – va “tenuta alla larga” da Società che (seppur per obblighi di Legge) si  avventureranno nel mercato! Per essere chiari: il bene acqua deve essere gestito da una Ente pubblico e non da una Società per Azioni come Multiservizi SpA la quale sta pretendendo di far dipendere la bontà della gestione dell’acqua dall’esito dell’operazione di mercato che riguarda Prometeo ed il gas metano.

Se l’incorporazione delle azioni di Prometeo (che Multiservizi detiene) nella nuova Società per Azioni che costituiranno con la toscana ESTRA funzionerà e “conquisterà” quote di mercato (clienti!), allora si potrà sperare in una ricca gestione anche dell’acqua, altrimenti … tutto rimarrà come adesso!

Ma sarà vero che in caso di fallimento dell’operazione di mercato non ci saranno ricadute anche sul Servizio idrico integrato?

Il punto è proprio questo: CiC/FBC non ci stanno a giocare alla roulette russa nella gestione dell’acqua.

2) Quanto sopra siamo riusciti ad intuirlo poiché né Multiservizi SpA né l’Amministrazione comunale di Falconara (il cui Sindaco partecipa alle Assemblee dei Soci di Multiservizi!) hanno mai fornito tempestive e dettagliate informazioni sul processo societario in atto dal 2012! Abbiamo chiesto verbali e documenti senza ottenere risposta poichè si erano tenute due Assemblee dei Soci (del 3.12.2012 e del 25.02.2013) ed era stato siglato un accordo di programma tra  MULTISERVIZI ed ESTRA il 29.08.2013!!!!

In questo clima di reticenza il 23 dicembre 2013 si è preteso di votare un atto senza una valutazione attenta dei costi e dei benefici, senza una chiara valutazione in termini di efficienza ed efficacia ed economicità, nonché della ricaduta sui cittadini e sulle responsabilità dell’Amministrazione comunale medesima.

Non abbiamo avuto in mano nessuna relazione dei Revisori dei conti di Multiservizi SpA che asseverasse l’operazione e neanche dei Revisori dei conti del Comune di Falconara per un parere tecnico autorevole. Come mai?

E’ stato sufficiente l’atteggiamento garantista del Sindaco e della Giunta riguardo alle prerogative del Consiglio comunale dopo che – per oltre un anno – lo hanno tenuto all’oscuro di ciò che si stava progettando?

La risposta di CiC/FBC è ed è stata NO a causa della mancanza di trasparenza e di concertazione con i Comuni ed i relativi Consigli Comunali che si sono trovati a dover ratificare scelte costruite da altri, senza comprendere fino in fondo la portata dell’opzione elaborata.

Per non parlare della cittadinanza che è stata tenuta all’oscuro di tutta questa operazione e su cui ricadranno le conseguenze di tale progetto.

Liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune – Falconara Marittima

st1\:*{behavior:url(#ieooui) }

Bilancio politico dei primi 6 mesi delle Liste civiche falconaresi CiC/FBC: Borini sottolinea l’affidabilità e la concretezza delle proposte avanzate!

senza-ric-sindaco.jpg Ric e Lara“L’intenso impegno e le proposte reali del 2013 delle Liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune hanno confermato l’affidabilità e la concretezza del fotonostro progetto! Stiamo dimostrando con i fatti che non siamo quelli del NO!”

Con queste parole Riccardo Borini – Capogruppo e Consigliere comunale di CiC/FBC – ha concluso la conferenza stampa del 4 gennaio 2014 che ha fatto il punto sul lavoro svolto.

“Nonostante che l’acquisizione di documenti necessari per approfondire le problematiche e svolgere correttamente la nostra azione politica dentro il Consiglio comunale e fuori subisca illegittimi ritardi per responsabilità di Sindaco e Assessori, siamo riusciti ad intraprendere iniziative coinvolgendo costantemente i cittadini.

Siamo consapevoli che la responsabilità politica delle scelte spetta al Sindaco e alle Forze politiche della  maggioranza che lo sostengono, ma il nostro ruolo non è e non vuole essere quello di una semplice contrapposizione strumentale.

Non abbiamo problemi ad apprezzare scelte condivisibili, ma non faremo neanche sconti a chi non adotta metodi e contenuti oggettivamente validi e non di parte,  a chi tenta di strumentalizzare e generare discredito verso CiC e FBC.”

Di seguito i vari argomenti trattati in conferenza stampa e il Documento integrale

trasporto urbano tariffe percorsi

varianti urbanistiche villa Guascuglia e Falconara Alta

sicurezza urbana

servizi sociali

rifiuti

parcheggi auto

Indagine epidemiologica SENTIERI

emissioni maleodoranti a Castelferretti

ex caserma Saracini

bypass ferroviario

Liste civiche Cittadini in Comune & Falconara Bene Comune – Falconara M.ma

Il ripetente!

il ripetentesenza-ric-sindaco.jpgA Falconara per il bus urbano decolla il biglietto orario e di andata/ritorno agevolati!

Bene Vicesindaco.

Non possiamo dirLe “bravo!” poiché si è comportato come uno studente ripetente che, finalmente, riesce a superare l’esame. A quel genere di studente si dice al massimo “bene!” dato che, di fatto, ha perso oltre un anno per ottenere la promozione.

“Bene” lo diciamo anche a Lei dato che nel  caso del biglietto agevolato del bus urbano si è persa precisamente 1 legislatura e ben 3 anni e 8 mesi prima di raggiungere l’obiettivo considerato che la proposta di Cittadini in Comune risale al 2010 (fu approvata all’unanimità dal Consiglio comunale del 3/3/2010 !!!) e che ci sono volute anche nuove pressioni dei cittadini e di CiC/FBC per spronarLa. 

https://www.cittadiniincomune.net/2013/09/17/bus-urbano-falconara-m-approvata-la-mozione-di-cicfbc-per-lintroduzione-del-biglietto-orario/

https://www.cittadiniincomune.net/2013/09/09/bus-urbano-falconara-m-mozione-di-cic-e-fbc-in-consiglio-comunale-per-il-biglietto-orario-e-cancellare-il-servizio-per-il-parco-zoo/

La differenza è che lo studente ripetente perde qualcosa di suo (il tempo/studio – il tempo/lavoro – il tempo/denaro) mentre il Vicesindaco ha fatto perdere decine e decine di Euro agli utenti … tra i 30 e i 100 Euro l’anno per i non abbonati!

Ma alla fine, ce l’abbiamo fatta!

Rispetto a ciò che è avvenuto ci si permetta una riflessione:

le Liste civiche CiC/FBC fanno proposte serie, realizzabili ed attente alle esigenze dei cittadini, ma gli attuali Amministratori comunali (gli stessi del 2010) hanno dimostrato di essere condizionati dal pregiudizio e dal paraocchi ideologico nei confronti delle nostre proposte al punto da determinare disagi economici ai cittadini!

Liste civiche FBC e CiC.

SICUREZZA URBANA a Falconara M.ma: SI CONTINUA A NAVIGARE A VISTA, TRA PROCLAMI E FINTE CONCERTAZIONI!

senza-ric-sindaco.jpgDopo la Commissione consiliare sulla sicurezza riunita qualche giorno fa, il Vicesindaco Rossi interviene sulla stampa dicendo che maggioranza e opposizione “concordano le misure da adottare” per la sicurezza urbana.

“Concordano” è una parola assolutamente inadeguata alla realtà dei fatti, dunque usata in modo strumentale per confondere la cittadinanza e portare acqua al “proprio mulino”.

Per questo sentiamo l’esigenza di rimettere in fila i fatti successi e le parole dette, per dare una corretta informazione alla cittadinanza.

Le criticità sulla sicurezza del nostro territorio sono sotto gli occhi di tutti: episodi di micro criminalità (furti, scippi, spaccio di stupefacenti – sono 3 gli spacciatori minorenni fermati negli ultimi 3 mesi), episodi di criminalità organizzata (rapine, sfruttamento della prostituzione), di teppismo, di bullismo.

Diversi sono gli episodi di emissioni maleodoranti da impianti industriali presenti nel territorio, è elevato il livello di emissioni di polveri sottili (molti sono  gli sforamenti in base ai limiti di legge), degrado ambientale e scarsa cura degli spazi pubblici. Si registrano segnali gravi di disagio sociale (attualmente ai servizi sociali si presentano 3 o 4 famiglie alla settimana con sfratto per morosità, sono circa 300 i distacchi di acqua fatti alle famiglie falconaresi solo nel 2012). Il nostro territorio registra segnali preoccupanti circa le malattie che sono correlate a fattori ambientali.

Questi sono i dati reali che non menzioniamo per creare allarme sociale, ma per far comprendere che occorre un vasto lavoro intersettoriale (sicurezza, ambiente, servizi sanitari, servizi sociali, lavori pubblici, servizi educativi, cultura) e un ampio ascolto e coinvolgimento della cittadinanza organizzata e non.

Va posto in essere un processo partecipato che, a fianco di ogni fenomeno reale e percepito, proponga obiettivi sostenibili, azioni puntuali, indicatori di risultato, regolare verifica. Questo è il piano di sicurezza urbana che chiediamo al Sindaco: una sorta di mappa delle principali criticità e delle soluzioni individuate (chi fa, che cosa, come, con quali risorse, con quali risultati).

Il recupero urbano dei quartieri, la presenza di attività e di vita, la sorveglianza spontanea da parte della comunità, la presenza delle forze dell’ordine e dei vigili di quartiere, sono azioni coordinate che permettono il controllo delle presenze illegali e l’aumento della sensazione di sicurezza.

Di fronte a tutto questo abbiamo assistito, in questi primi 6 mesi dell’amministrazione Brandoni, ad un’azione politica assolutamente inadeguata sul fronte sicurezza:

ordinanze sindacali anti bivacco e anti accattonaggio: soluzioni di facciata, assolutamente inadatte per affrontare un fenomeno contenuto: le multe fatte in 2 mesi e mezzo sono solo 4 per violazione dell’ordinanza anti-bivacco (di cui una ad un artista di strada, due a due persone che mangiavano un panino nell’ingresso di un palazzo e una ad una persona che utilizzava una panchina in modo improprio). Nessuna multa in 2 mesi e mezzo è stata fatta per la violazione dell’ordinanza anti accattonaggio. Per reprimere e prevenire i pochi comportamenti molesti si potevano utilizzare gli strumenti che la normativa ordinaria già fornisce alla polizia municipale e ai servizi sociali.

Richiesta del Sindaco al Prefetto per la presenza dell’esercito: la richiesta è stata respinta;

Richiesta del Sindaco al prefetto di una maggiore presenza delle forze dell’ordine e di più forte lavoro di rete tra esse: non si conosce con precisone l’esito della richiesta e soprattutto quali siano le reali ricadute sul nostro territorio (non è stata fatta nessuna comunicazione in tal senso né in consiglio comunale nè in Commissione consigliare).

Emissioni maleodoranti e tutela della salute dei cittadini: mancanza di intervento tempestivo dell’Amministrazione comunale su segnalazione dei cittadini: atteggiamento che tende a sminuire e sottovalutare ogni problematica relativa all’ambiente e alla salute dei cittadini (vedi per es. emissioni maleodoranti a Castelferretti e indagini epidemiologiche fatte nel nostro territorio);

Proclami sulla stampa ai quali non sono succedute azioni concrete: Il vicesindaco fin da settembre interveniva sulla stampa annunciando l’arrivo imminente di un piano della sicurezza urbana che a tutt’oggi non si è visto nemmeno in bozza.

Commissione Consigliare 5° sulla sicurezza urbana convocata il 11.12.2013 su mia richiesta (è stata convocata solo una volta in 6 mesi): il presidente Cipolletti si è limitato a d una brevissima introduzione senza nessuna proposta organica. Il vicesindaco Rossi dopo avere ascoltato le proposte dei consiglieri di opposizione ha concluso facendo un elenco di cose che si cercano di fare e un elenco di cose che non si possono fare, ha annunciato la riorganizzazione della polizia municipale (per verificare anche l’attivazione del vigile di quartiere), ha comunicato l’acquisto di 3 o 4 telecamere.

Risposta alla mia interrogazione del 8.10.2013 sulle ordinanze anti bivacco, anti accattonaggio e sulla sicurezza: al Consiglio Comunale del 12.12.2013 (dopo 2 mesi) mi risponde il Vicesindaco in assenza dell’assessore Marcatili, che solo il 16.12 mi consegna la risposta scritta. A tutt’oggi non ho le risposte scritte delle ultime 3 domande dell’interrogazione sulla sicurezza a cui deve rispondere per iscritto il Vicesindaco.

In questi 6 mesi le nostre proposte di metodo e di contenuto sulla sicurezza urbana non sono mancate, altre proposte sono arrivate dalle altre forze di minoranza, ma sembra che questa Giunta sia più interessata alla dichiarazioni sulla stampa che alla concretezza delle proposte e delle azioni. Sembra che l’obiettivo principale della giunta Brandoni sia navigare a vista sperando che in città non succeda nulla di grave!

RICCARDO BORINI – Consigliere comunale FBC e CIC

<< Pagina Precedente — Pagina Successiva >>