FALCONARA M.: AUMENTO TARIFFE MENSA SCOLASTICA E DINTORNI … O CONTORNI … COME VOLETE! DIETRO LE QUINTE DI UN CONSIGLIO COMUNALE … QUALSIASI!
Si, un Consiglio comunale qualsiasi, perché queste cose al Comune di Falconara succedono spesso … anzi, quasi sempre … L’ho costatato nel mio primo anno da Consigliere comunale.
Mettiamo in ordine i fatti per farvi rendere conto di come è stata gestita questa questione dell’aumento delle tariffe delle mense scolastiche (metodo):
il 26 aprile 2014 ho presento al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale una interrogazione urgente (a risposta scritta e orale) sull’aumento della tariffe delle mense scolastiche … dopo che su facebook e sulla stampa ho letto le primi proteste dei genitori che hanno saputo per caso dell’aumento.
Da quella data è accaduto di tutto:
- 4 Consigli comunali il 7 maggio, il 21 maggio, il 29 maggio e il 18 giugno (nessun cenno di risposta alla mia interrogazione),
- 2 Delibere di Giunta che ritoccano le tariffe della mensa scolastica (DG n. 177 del 6.05.2015 e DG n. 259 del 17.06.2014 … precedentemente c’erano state altre 2 Delibere di Giunta, la n° 300 del 6.08.2013 e la n° 77 del 4.03.2014)
- 3 assemblee del Comitato genitori no aumento mensa il 4 giugno, il 16 giugno, il 2 luglio e una presenza massiccia dei genitori al Consiglio Comunale del 18 giugno,
- un incontro tra Assessore, Dirigente servizi scolastici, Dirigenti scolastiche e Presidenti di Istituto degli Istituti comprensivi (11.06.2014)
- molti articoli usciti sulla Stampa
- nessuna riunione della Commissione consigliare competente.
Il sottoscritto,
- dopo avere chiesto un accesso agli atti
- dopo avere studiato tutta la documentazione dal 2009 ad oggi
- dopo avere partecipato alle 3 assemblee dei genitori
- dopo avere approfondito le ultime 3 delibere di giunta sulle tariffe
- dopo avere ascoltato qualche sommaria notizia sull’aumento delle tariffe delle mense scolastiche al CC del 18.08.2014,
ha faticato, come tutti, per capire qualcosa di quello che stava succedendo sull’aumento tariffe delle mense scolastiche, una problematica che non dovrebbe essere un segreto di stato!!!
Finalmente dopo 48 giorni, in cui è successo di tutto e di più, l’Assessore Signorini (bontà sua) risponderà alla mia interrogazione urgente!
Sono curioso di sapere cosa mi dirà sulla non urgenza della risposta!!!
Dal 2012 è in vigore una legge molto stringente sulla trasparenza amministrativa in cui tutto deve essere reso pubblico non solo per i Consiglieri comunali , ma per tutti cittadini (il Comune di Falconara M. è notevolmente in ritardo nell’attuare la normativa vigente (vedi la bussola della trasparenza dei siti web circa il comune di Falconara http://www.magellanopa.it/bussola/page.aspx?s=verifica-aministrazione&qs=nKJi%7cABIalD2z4HIFmdo1g%3d%3d ). Ma nella vicenda sull’aumento dei costi delle rette della mensa scolastica, abbiamo assistito ad una segretezza e una mancanza di trasparenza senza precedenti:
- l’Amministrazione comunale non ha comunicato l’aumento delle tariffe alle famiglie;
- la partecipazione dei diretti interessati non viene favorita in nessun modo;
- chi è a conoscenza di qualcosa viene invitato a non dire per evitare strumentalizzazioni;
- chi chiede e si documenta viene tacciato di strumentalizzare;
- chi parla a nome dei genitori in Consiglio comunale viene accusato di fare politica,
- i genitori chiedono a gran voce spiegazioni che non vengono date. Si attende ancora una data per una assemblea con il Sindaco promessa da lui stesso entro la metà di luglio nel Consiglio comunale del 18.06.2014.
Insomma una situazione gestita in modo assurdo … per non dire allucinante! E questo solo sul metodo, al di la dei contenuti e delle scelte politiche dell’Amministrazione Brandoni.
In merito al contenuto delle scelte poniamo al Sindaco 4 domande:
1. perché in un periodo di crisi economica e sociale si decidono tagli ai servizi scolastici ed educativi? (per molte famiglie è difficile garantire il costo attuale delle tariffe mensa!)
2. Perché si vanno a ritoccare le tariffe proprio nell’ultimo anno dell’appalto in essere e non si attende una valutazione in vista del nuovo appalto previsto nel 2015?
3. Perché non si trovano nel bilancio qualche decina di migliaia di euro per mantenere le tariffe invariate per l’anno scolastico 2014-15? (in un bilancio di circa 24 milioni di sola spesa corrente non dovrebbe essere impossibile fare questa manovra).
4. Se si vuole comunque aumentare le tariffe, perché il Sindaco non comunica ai genitori quale è la somma in più che incasserà il Comune in conseguenza di questo aumento? Perché il Sindaco non comunica per che cosa verrà spesa tale somma e che cosa è così urgente e prioritario da far mettere le mani nel portafoglio delle famiglie degli alunni?
Il Sindaco dia spiegazioni ai genitori: ascolti le loro richieste o si assuma la responsabilità politica delle scelte che competono al suo ruolo. Insomma il Sindaco ci metta la faccia prima che i genitori, loro malgrado, ci mettano il portafoglio!
Riccardo Borini
Consigliere Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune
Falconara, 9.07.2014
Ecco la mia interrogazione inviata il 26.04.2014 a cui mi darà risposta nel consiglio comunale del 14.07.2014 alle ore 20
Liste civiche
Falconara Bene Comune
Cittadini in Comune
Al Signor Sindaco
Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Falconara M.
Oggetto: interrogazione urgente con risposta scritta e orale su aumenti mense scolastiche e trasporto scolastico A.S. 2014-15.
Considerate le proteste dei genitori sui social network circa l’aumento consistente delle mense scolastiche a partire dal prossimo anno scolastico 2014-15
visti gli articoli sulla stampa del 24.04.2014 in cui il sindaco conferma tali aumenti
SI CHIEDE AL SINDACO
1. Perché tale argomento non è stato mai affrontato nell’apposita commissione consiliare.
2. Quale sia la causa dell’aumento visto che la gestione è sempre la stessa.
3. A quanto ammonta l’aumento per ogni singolo pasto o colazione rispetto alla tipologia delle scuole (infanzia, primaria e secondaria).
4. Quale sarà l’aumento del costo mensile per ogni alunno rispetto alla tipologia delle scuole (infanzia, primaria e secondaria).
5. Quale è l’importo complessivo annuale che il comune non metterà a bilancio e caricherà sulle tasche delle famiglie falconaresi.
6. Si applicherà l’ISEE per la compartecipazione dei cittadini al costo delle mense? Se no perché?
7. Sono previsti aumenti anche per il trasporto scolastico? Se si, quale sarà l’importo medio mensile per l’anno scolastico 2014-15 e quale è l’aumento medio mensile rispetto all’anno precedente.
Distinti saluti
Il capogruppo e consigliere delle liste civiche
Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune
Falconara M.ma, 26.04.2014
Bypass ferroviario di Falconara M.: come mai nè Sindaco, nè Deputati PD, nè Consiglieri regionali PD dicono che il progetto di RFI non è la soluzione migliore per evitare interferenze e limitazioni alla capacità di sviluppo dell’aeroporto delle Marche? L’opera doveva essere INTERRATA!
Registriamo un gran lavorìo del Partito Democratico (Consiglieri della Regione Marche e Deputati marchigiani) per evidenziare a tutti i livelli (fino al Ministro delle Infrastrutture, On. Lupi) che il raddoppio della linea ferroviaria Orte – Falconara Marittima è ferma da anni in quanto non finanziata!
Bene, sottoscriviamo questo grido di dolore poiché riteniamo che la strozzatura del binario unico (65%) della linea ferroviaria per Orte pregiudica ogni altre pretesa trasportistica … Prima fra tutte quella di trasportare più velocemente passeggeri e merci tra la costa tirrenica e l’adriatica!
MA NON CAPIAMO come mai i Consiglieri regionali ed i Deputati marchigiani PD tacciono sul progetto del cosiddetto bypass ferroviario di Falconara (il collegamento ferroviario tra la Orte – Falconara e la Ancona – Bologna) che, invece, è finanziato con solo denaro pubblico (174Milioni/€).
Non capiamo (ancora) come mai i Consiglieri regionali ed i Deputati marchigiani PD tacciano e nulla facciano sul fatto che il bypass ferroviario – da appendice del principale e più utile progetto di raddoppio della Orte/Falconara – sia assurto a progetto fondamentale ed unico ad essere finanziato!
Un’opera che da appendice si è trasformata in “appendicite in fase di peritonite” dato che lo stesso Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) l’ha valutata come la soluzione progettuale NON MIGLIORE per evitare l’interferenza con l’operatività aeroportuale ed evitare limitazioni alla capacità ed allo sviluppo dello scalo!
E’ possibile che i Consiglieri regionali e i Deputati del PD non sappiano che l’ENAC ha valutato che per evitare qualsiasi interferenza con l’aeroporto il bypass ferroviario doveva essere INTERRATO?
Si, avete letto bene, infossato di alcuni metri sotto il livello del piano campagna!
E’ possibile che i Consiglieri regionali e i Deputati del PD non sappiano che quella valutazione è stata ignorata da RFI SpA?
In questo scenario politico/amministrativo a dir poco desolante, il Comune di Falconara Marittima ha ricoperto il ruolo del degno comprimario.
Alla Conferenza dei Servizi del 2009 presso il Ministero delle Infrastrutture, il Sindaco Brandoni gonfiò il petto e diede parere positivo al progetto definitivo di RFI SpA.
Dopo appena 180 secondi, uno degli Ingegneri della Direzione Centrale dell’ENAC gelò il Sindaco di fronte a tutti gli intervenuti ricordandogli che – nonostante i solleciti – non aveva ancora adempiuto a redigere ed approvare il Piano di Rischio Aeroportuale di Falconara M. e, pertanto, nessuno poteva approvare un bel niente!
Aggiungiamo che da notizie che circolano insistentemente tra la popolazione, risulterebbe che per le abitazioni che dovranno essere espropriate per far posto all’opera nel quartiere Villanova, RFI SpA offrirà 1.800 €/mq , cifra da capogiro a Villanova … e non solo per la attuale crisi economica.
Sempre da notizie circolanti, anche gli indennizzi per le aree occupate dalle attività produttive che saranno espropriate dovrebbero essere succulenti ed invitanti per un eventuale “prendi i soldi e scappa”! Chi ci rimetterà il posto di lavoro si arrangerà come al solito.
Ci chiediamo un ultima cosa (per il momento): ma dall’Amministrazione comunale di Falconara M. ai Consiglieri regionali PD ed ai Deputati PD, è possibile che nessuno si interroghi neanche sulla ragione di tanta generosità nell’uso di denaro pubblico?
Liste civiche Cittadini in Comune & Falconara Bene Comune
le indicazioni sul progetto definitivo di RFI SpA sono di CiC/FBC
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NO ALL’AUMENTO DEL COSTO DELLE MENSE SCOLASTICHE!!! In tempi di ristrettezze economiche i tagli non vanno fatti sulla scuola, i servizi educativi e i servizi sociali!
La Giunta Comunale con delibere n. 300 del 06.08.2013 e n. 177 del 06.05.2014 ha aumentato le tariffe giornaliere da 1,00 € a 1,20 € per la sola colazione obbligatoria e da 4,50 € a 5,20 € per colazione e pranzo della scuola dell’infanzia e da 5,15 € a 5,80 € per il pranzo delle scuole primarie e secondarie.
Le date delle delibere ferragosto 2013 e maggio 2014 (ad un mese dalla fine della scuola) mettono in evidenza la voluta carenza di comunicazione e informazione delle famiglie che, casualmente, hanno saputo degli aumenti e che ora chiedono a gran voce spiegazione e, soprattutto, dove saranno spese le somme che l’Amministrazione comunale carica sulle tasche delle famiglie.
Perché Sindaco e Giunta fanno tutto di nascosto e non ci mettono la faccia?
I genitori, oltre a raccogliere le firme per una petizione contro l’aumento, chiedono giustamente al Sindaco un assemblea pubblica a fine giugno!
Circa l’aumento delle mense scolastiche nessun passaggio è stato fatto né in Commissione consiliare né in Consiglio comunale!
Personalmente ho appreso degli aumenti dalla Stampa e dai social network. In data 26.04.2014, come Consigliere comunale delle Liste civiche FBC e CIC, ho inviato al Sindaco l’ interrogazione sull’aumento delle mense scolastiche per il Consiglio comunale. Nel mese di maggio 2014 ci sono stati 3 Consigli comunali: il 7 maggio, il 21 maggio e il 29 maggio, MA – nonostante i miei solleciti – L’INTERROGAZIONE NON È STATA INSERITA ALL’ORDINE DEL GIORNO IN NESSUNA DELLE 3 SEDUTE. Nel consiglio del 21 maggio nella discussione sull’approvazione del regolamento e delle aliquote della TASI ho posto di nuovo la questione, senza ricevere nessun cenno di risposta anche se la Giunta aveva già approvato le nuove tariffe della refezione scolastica.
Ribadiamo con forza che, in tempi di ristrettezze economiche, i tagli non vanno fatti sulla scuola, i servizi educativi e i servizi sociali.
Chiediamo che entrambi gli Atti di Giunta vengano ritirati e le tariffe giornaliere restino quelle dell’anno scolastico 2013/2014.
Riccardo Borini consigliere comunale liste civiche FBC e CIC
Il testo dell’interrogazione
Al Signor Sindaco
Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
Comune di Falconara M.
Oggetto: interrogazione urgente con risposta scritta e orale su aumenti mense scolastiche e trasporto scolastico A.S. 2014-15.
Considerate le proteste dei genitori sui social network circa l’aumento consistente delle mense scolastiche a partire dal prossimo anno scolastico 2014-15
visti gli articoli sulla stampa del 24.04.2014 in cui il sindaco conferma tali aumenti
SI CHIEDE AL SINDACO
1. Perché tale argomento non è stato mai affrontato nell’apposita commissione consiliare.
2. Quale sia la causa dell’aumento visto che la gestione è sempre la stessa.
3. A quanto ammonta l’aumento per ogni singolo pasto o colazione rispetto alla tipologia delle scuole (infanzia, primaria e secondaria).
4. Quale sarà l’aumento del costo mensile per ogni alunno rispetto alla tipologia delle scuole (infanzia, primaria e secondaria).
5. Quale è l’importo complessivo annuale che il comune non metterà a bilancio e caricherà sulle tasche delle famiglie falconaresi.
6. Si applicherà l’ISEE per la compartecipazione dei cittadini al costo delle mense? Se no perché?
7. Sono previsti aumenti anche per il trasporto scolastico? Se si, quale sarà l’importo medio mensile per l’anno scolastico 2014-15 e quale è l’aumento medio mensile rispetto all’anno precedente.
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Dopo l’aumento delle mense scolastiche, altra stangata in arrivo per i cittadini. TASI IL COMUNE APPLICA L’ALIQUOTA MASSIMA senza tenere conto della composizione delle famiglie! Una città non si amministra come un condominio!!
Su IMU e TASI – tasse che riguardano la casa – il Comune di Falconara Marittima fa il gioco delle tre carte!!
La Giunta Brandoni ha scelto di applicare l’aliquota massima possibile della TASI, il 2,5 per mille invece dell’1 per mille! Inoltre l’Amministrazione comunale ha scelto di non applicare detrazioni o differenziare l’importo della tassa in ragione della situazione reddituale della famiglia anagrafica del soggetto passivo e dell’ammontare della rendita, ivi compresa la possibilità di limitare il riconoscimento della detrazione a determinate categorie di contribuenti! La conseguenza della peggiore applicazione della Legge 147/2013 da parte del Comune, è che pagheranno di più le famiglie con figli e casa piccola mentre pagheranno meno i proprietari di case con alta rendita e nuclei familiari senza figli.
Facciamo alcuni esempi confrontandoli con la precedente IMU:
1) una coppia proprietaria di un’abitazione la cui rendita castale è di 450 euro, con due figli a carico, se nel 2012 con l’IMU pagava circa 100 euro, nel 2014 sarà costretta a sborsare circa 190 euro … tributo raddoppiato!
2) Una coppia proprietaria di un’abitazione la cui rendita catastale è di 450 euro, con tre figli a carico, se nel 2012 con l’IMU pagava circa 50 euro, nel 2014 sarà costretta a sborsare circa 190 euro … tributo triplicato!
3) Facendo un conto approssimativo, un proprietario con casa di 2000 euro di rendita catastale e senza figli a carico, con l’IMU pagava circa 850 euro, ora con la TASI pagherà 500 euro … risparmio di 300 euro!
Quindi le famiglie meno abbienti pagano 2 volte: aumento delle tasse dirette e diminuzione dei servizi a causa dei minori introiti del Comune!
Pertanto denunciamo lo squallido “gioco delle tre carte” della Giunta comunale e dei Consiglieri di maggioranza quando dichiarano di aver dimezzato l’aliquota rispetto alla “vecchia” IMU sulla prima casa (passando dal 5,3 al 2,5 per mille).
L’Amministrazione comunale
Ø Rinunciando a stabilire una gradualità nell’applicazione dell’imposta (dall’1 al 2,5 per mille)
Ø non applicando le detrazioni (figli a carico)
Ø applicando linearmente il 2,5 x mille, indistintamente su tutti, senza alcuna considerazione dei nuclei in difficoltà economica così come delle famiglie numerose,
sta tassando in maniera ingiusta e iniqua la maggioranza dei falconaresi!
Le liste civiche FBC/CiC interverranno su questa grave situazione, almeno per far inserire le detrazioni che dipendono dalla volontà politica dell’Amministrazione comunale!
Riccardo Borini – Consigliere comunale Liste civiche Falconara Bene Comune & Cittadini in Comune
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POLITICHE E SERVIZI PER DISABILI E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI A FALCONARA M.: I DIRITTI DELLE PERSONE PIU’ DEBOLI NON POSSONO PIU’ ASPETTARE!
Nell’incontro di MARTEDI’ 27 MAGGIO il consigliere FBC e CIC RICCARDO BORINI, dopo un serio approfondimento degli atti e dopo un sopralluogo nei servizi, ha evidenziato le seguenti criticità sulle politiche e i servizi per i disabili e gli anziani non autosufficienti a Falconara:
1. Mancanza di una costante partecipazione degli utenti e delle loro famiglie, degli operatori dei servizi e di tutti i portatori di interesse per una programmazione e verifica dei servizi: non siamo a conoscenza degli incontri fatti con i familiari degli utenti; non sono stati convocati da giugno 2013 i tavoli disabilità e anziani dell’Ambito Territoriale Sociale; la Commissione consiliare 6^ si è riunita 4 volte in un anno e non ha mai trattato il tema della non autosufficienza. Perché non si favorisce la partecipazione degli utenti e dei cittadini?
2. Carenze nella rendicontazione della spesa dei servizi alla Regione. Per tale motivo nel 2013 sono arrivate meno risorse all’Ambito e al Comune di Falconara che ha provocato il taglio dei servizi (servizio di inserimento lavorativo SIL di Ambito) o addirittura la sospensione temporanea dei servizi (SIL e progetto Sollievo per la salute mentale).
3. Regolamenti dei servizi non adeguati alla normativa vigente approvati dal Consiglio Comunale nel 1995 (sindaco Oreficini) Normativa – metodologia – procedure nel settore dei servizi sociali e socio sanitari. Senza scendere nei dettagli, si evidenzia che nel frattempo è uscita tantissima normativa nazionale e regionale a cui i regolamenti comunali devono obbligatoriamente fare riferimento. Come mai i regolamenti non sono stati più aggiornati?
4. Mancanza di ingenti finanziamenti sanitari dall’ASUR (dovuti per legge nazionale) che porterebbero più risorse per i servizi per la non autosufficienza e libererebbero risorse importanti per i servizi sociali. Ci riferiamo in particolare al Centro diurno per disabili. Come mai l’ASUR a Falconara non mette un co-finanziamento del centro diurno come avviene in altri territori (Pesaro, Ancona, Jesi, ecc)? Nel 2013 il centro diurno ha avuto un costo complessivo di € 342.258,49 di cui 43.000 a carico degli utenti!!! Retta pro die e per ogni disabile di € 115,00. Gli utenti compartecipano alla spesa con € 192,31 + iva al 4% al mese (con una spesa annua di circa € 2.200 a famiglia). Ci riferiamo anche al centro diurno per anziani e alla residenza protetta al Visentini. Nella Residenza Protetta per anziani (che aprirà entro l’estate) sono previsti 60 PL non convenzionati con ASUR. Significa che tutta la spesa sarà in carico agli utenti e in caso di indigenti al Comune. La tariffa è di € 66 pro die pro capite che significa una retta mensile di oltre 2000 euro!!! Cosa sta facendo il Comune di Falconara per ottenere questo importante co-finanziamento ASUR?
5. Mancanza di capacità progettuale da parte del Comune per utilizzo di altre risorse disponibili: Fondi Europei, bandi, ecc. Il Piano della performance 2013 del Comune aveva previsto il seguente obiettivo: entro 31.12.2013 la partecipazione a 3 bandi europei nei settori sociale, sport e cultura. Il Comune non ha partecipato a nessun bando in tal senso. Come mai?
6. Mancanza di trasparenza amministrativa in base alla nuova legge sulla trasparenza (ho dovuto faticare non poco, come consigliere comunale, a reperire tutti i dati): La legge sulla trasparenza ha chiesto ai Comuni nuovi adempimenti per una corretta informazione alla cittadinanza. Dopo 2 anni il sito del Comune non contiene tutte le informazioni previste dagli adempimenti. Il Comune quando programmerà la giornata dell’OPEN DAY per spiegare ai cittadini la normativa sulla trasparenza, come accedere a tutte le informazioni circa l’Amministrazione comunale e come partecipare all’attività amministrativa?
Per questi motivi nella seduta del Consiglio Comunale del 29.05.2014 il consigliere di FBC e CIC Borini ha chiesto una convocazione urgente della Commissione consiliare 6^ per affrontare queste numerose criticità e monitorare costantemente l’azione dell’amministrazione comunale.
La tutela dei diritti e l’appropriatezza delle risposte alle persone più deboli dovrebbe essere una priorità di ogni Amministrazione comunale! Non sembra così a Falconara!
I DIRITTI DEI PIU’ DEBOLI NON POSSONO PIU’ ASPETTARE!
Per dimostrare che queste critiche non sono strumentali (ma oggettive) e che indichiamo sempre proposte e percorsi praticabili, vi invitiamo alla lettura della seguente SCHEDA che analizza nei dettagli la situazione.immagini dell’incontro del 27 maggio 2014
Liste civiche Cittadini in Comune & Falconara Bene Comune – Falconara M.
L’Amministrazione Brandoni aumenta le tariffe della mensa scolastica e, intanto, paga ad un privato circa 35.000 Euro/anno per l’affitto dei locali che ospitano l’ufficio elettorale e l’anagrafe! Perché non rescinde il contratto e sposta gli uffici in uno degli immobili di proprietà comunale?
Mentre per le famiglie aumenta il costo della mensa scolastica, l’Amministrazione comunale di Falconara Marittima continua a pagare ad un privato l’affitto per l’ufficio anagrafe ed elettorale di via Roma n. 2.
Circa 35.000 Euro all’anno di denaro pubblico viene letteralmente bruciato invece di essere utilizzato per piccole manutenzioni del patrimonio comunale, oppure per aumentare le capacità del fondo di solidarietà a sostegno del reddito per i lavoratori e le famiglie colpite dalla crisi economica, oppure per contenere o evitare l’aumento della mensa delle scuole.
Abbiamo verificato che il pagamento di quel vergognoso affitto va avanti ininterrottamente dal 1 luglio 2001 ed il contratto è valido per 20 anni … fino al 30 giugno 2021.
Ma nel contratto di affitto c’è una clausola che recita che il conduttore (cioè il Comune di Falconara M.) qualora ricorrano gravi motivi potrà recedere in qualsiasi momento dal contratto, dandone comunicazione mediante lettera raccomandata ai locatori con preavviso di sei mesi.
Pensiamo che le difficoltà di Bilancio del Comune di Falconara M. e la grave crisi economica siano cause più che valide per recedere dal contratto, ed allora perché nessuna delle Amministrazioni comunali degli ultimi 13 anni ha utilizzato quella possibilità rescissoria?
Così la Giunta Brandoni, fino ad oggi, ha versato 6 anni di affitto che equivalgono a circa 190.000 Euro di denaro pubblico, mentre le precedenti Amministrazioni (Carletti e Recanatini) complessivamente hanno versato circa 225.000 Euro di denaro pubblico!
Infatti se la “genialata” di quel contratto di affitto fu opera di una Amministrazione di centro sinistra, la diabolica perseveranza è impresa della Giunta Brandoni la quale, inoltre, ha dato il via alla svendita del patrimonio immobiliare pubblico tra cui figurano anche immobili che, se riqualificati (come quelli in via IV Novembre), potrebbero essere adattati per gli uffici anagrafe ed elettorale e far risparmiare i 35.000 Euro!!!
Ma questo attuale è il Sindaco che con una mano fa sconti sulla TASI e con l’altra aumenta il costo della mensa degli studenti e sperpera 150.000 Euro di denaro pubblico per una piazzetta di 100mq!!
Liste civiche Cittadini in Comune & Falconara Bene Comune
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