Il Viceprefetto di Ancona ha risposto riguardo all’Assessore che preferisce sparare “alle gambe, alle braccia o ai testicoli” di chi commette furti. Pubblichiamo integralmente la Sua nota.
Le liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune ritengono DOVEROSO pubblicare integralmente la nota del Viceprefetto di Ancona, sia per la massima TRASPARENZA a cui è uniformato il nostro agire sia per rispetto del DIRITTO dei cittadini ad avere ogni informazione – senza filtri – affinché ognuno abbia la possibilità di formarsi un’idea complessiva e di poter esprimere la propria opinione.
A tale proposito il nostro sito è aperto ad accogliere le opinioni dei cittadini.
Liste civiche CiC7FBC – Falconara M.ma
Visita del Viceministro dell’Interno BOCCI a Falconara M.ma: le liste civiche CiC/FBC non firmano il documento su sicurezza e ordine pubblico – elaborato congiuntamente dalla maggioranza del Sindaco e dal PD – che verrà consegnato sabato 25 ottobre!
Le liste civiche CiC/FBC non firmano il documento su sicurezza e ordine pubblico elaborato congiuntamente dalla maggioranza del Sindaco e dal PD che verrà consegnato e letto in occasione della visita del Viceministro dell’Interno BOCCI prevista per sabato 25 ottobre!
Cominciamo con l’enunciare l’unico aspetto su cui concordiamo con i firmatari del documento che verrà letto e consegnato al Viceministro dell’Interno BOCCI: la richiesta del potenziamento dei Carabinieri a Falconara e sul mantenimento del presidio della Polizia Ferroviaria alla Stazione ferroviaria.
Siamo invece contrari all’utilizzo dell’Esercito.
Ma, in primo luogo, il documento non fornisce dati oggettivi su cui motivare la richiesta al Viceministro:
1) Il documento elaborato dal Vicesindaco Clemente Rossi – con tutta la buona volontà – non è neanche emendabile e stravolgibile data la copiosa quantità di affermazioni generiche e non suffragate da dati (anno 2014) sulla situazione locale circa la sicurezza urbana e la percezione della sicurezza da parte dei cittadini.
Infatti, alla descrizione del territorio, andrebbero almeno indicati i principali fenomeni registrati: risse/liti, furti, spaccio di sostanze stupefacenti (fatto anche da minorenni tra i 14 e i 17 anni), rapine, atti vandalici, ecc.
Andrebbero menzionati i fenomeni legati alla dipendenze patologiche (sostanze stupefacenti, alcol), alla prostituzione (organizzazioni criminali che gestiscono la tratta di esseri umani nel nostro territorio) alla sicurezza stradale e a quella dai rischi ambientali e tecnologici.
2) Il documento presenta la povertà e la situazione dei senza tetto solo come un problema di ordine pubblico, da affrontare unicamente con l’intervento delle Forze dell’ordine.
3) La richiesta di incontri più frequenti con il Comitato per la Sicurezza Provinciale è fiacca e non incisiva. A nostro avviso si dovrebbe chiedere un modello operativo di lavoro di rete più integrato che sviluppi al meglio l’integrazione delle Forze dell’Ordine ma valorizzi anche l’apporto delle altre Istituzioni (scuola, sanità, ecc) e altre agenzie e associazioni (religiose, sociali, sportive, culturali) presenti nel territorio. Il Ministero potrebbe avviare tale percorso anche in collaborazione con L’ANCI Nazionale.
E’ da mesi che proponiamo – inascoltati – questa nostra proposta concreta in ogni sede istituzionale e, per ultimo, l’abbiamo ufficialmente consegnata in Commissione consiliare il 29 settembre scorso!
Riteniamo che le cose fatte di fretta, all’ultimo momento, non siano le migliori e pensiamo che, nel rispetto del Viceministro Bocci, le richieste debbano essere fatte dal Sindaco senza cercare per forza una sintesi con tutte le forze politiche che nella realtà attualmente non esiste.
La sintesi va costruita con un percorso paziente e costante di tutti i giorni e nelle sedi istituzionali preposte.
Al contrario, abbiamo constatato che nella Commissione consigliare sulla sicurezza urbana si discute molto e a lungo, ma ancora non abbiamo visto precisi obiettivi, azioni, Enti ed Organizzazioni coinvolte, indicatori di risultato e puntuali verifiche periodiche.
Capiamo anche l’iniziativa bipartisan con l’impegno dell’Onorevole Lodolini, che ringraziamo, ma Falconara Marittima sulla sicurezza urbana aspetta risposte non più rinviabili che sono qualcosa di più di una incontro con il Viceministro.
Riccardo Borini – Capogruppo consiliare Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune
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Il Sindaco di Falconara Marittima si limita al “cartellino giallo” per il suo assessore che preferisce sparare “alle gambe, alle braccia o ai testicoli” di chi commette furti! L’ultima parola al Prefetto!
“…gli ho detto che ha sbagliato non deve succedere più“: questa è la frase più sensata pronunciata dal Sindaco di Falconara Marittima sulle parole contrarie alla Costituzione italiana scritte dal suo Assessore Matteo Astolfi!
Non è la prima volta che Astolfi ha un atteggiamento “esuberante” e provocatorio. Questa volta è andato “oltre il seminato”. La maggioranza che lo ha difeso a spada tratta ha guardato più al colore della casacca di Astolfi che a quello che è oggettivamente successo.
E’ come se davanti ad un partita di calcio si discute di un fallo in piena area di rigore e dopo avere visto la moviola che lo documenta inequivocabilmente, si continua a dire che non c’era o non era grave o non era intenzionale.
Ma a questo punto la cosa ancora più grave delle espressioni usate dall’Astolfi sul social network è l’epilogo della vicenda. La replica che l’Assessore ha consegnato alla Stampa e che ieri ha letto in Consiglio comunale non tenendo conto di tutti gli interventi che si erano succeduti peggiora la situazione perché:
- non ammette di avere sbagliato;
- non ritira la frase scritta;
- non comprende o non vuole comprendere la gravità della frase pronunciata (che è contro la costituzione -art.54- e la normativa vigente in Italia, fomenta violenza e la giustizia “fai da te” e getta discredito sulle Forze dell’ordine);
- scarica tutto sull’atteggiamento politico della minoranza;
- parla fuori luogo di buonismo e perbenismo di chi ha segnalato il fatto;
- non aggiunge altro rispetto alla sicurezza urbana se non che è stato fatto il massimo (a noi non risulta) con una affermazione non suffragata da dati e da obiettivi raggiunti dall’Amministrazione comunale
- Nega o non conosce le proposte avanzate dalle forze di minoranza nell’ultimo anno (anche nell’ultima commissione sicurezza le liste FBC e CIC hanno consegnato un documento di 2 cartelle piene di proposte sulla sicurezza urbana)
Ciò che ha scritto e auspicato l’Assessore Astolfi avrebbe richiesto un atto di responsabilità da una persona che ricopre una carica istituzionale, un passo indietro che dimostrasse di avere il “senso delle istituzioni” come ci ricorda sempre il Sindaco Brandoni. Ma questo non è avvenuto.
Usando una metafora sportiva: il fallo c’è stato, eccome! L’arbitro (il Sindaco) ha avuto paura e timidamente ha tirato fuori il cartellino giallo, cercando di convincere se stesso e gli altri che non poteva tirare fuori il cartellino rosso. Ha scelto di coprire l’accaduto arrampicandosi sugli specchi per giustificare il tutto.
Ma c’è un particolare: non siamo in un campo di calcio, ma in un Comune della Repubblica Italiana in cui il regolamento è la Costituzione!
Quindi non ci resta che, insieme alle altre forze di opposizione, segnalare la vicenda al Prefetto perché prenda i provvedimenti che ritiene più opportuni
Riccardo Borini – Capogruppo consiliare Liste civiche Cittadini in Comune – Falconara Bene Comune
Il Sig. Matteo Astolfi che preferisce sparare alle gambe, o alle braccia oppure ai testicoli di chi abbia commesso un reato di furto è indegno a ricoprire la carica di Assessore al Comune di Falconara Marittima. Le sue affermazioni sono contrarie alla Costituzione italiana sulla quale ha giurato il Sindaco il quale, pertanto, deve revocare l’incarico a cui ha nominato il Sig. Astolfi
Sparare alle gambe, alle braccia e ai testicoli di chi ha commesso un reato di furto che l’Assessore Astolfi Matteo ha esternato su facebook il 23 settembre scorso non è un banale sfogo come sta tentando di sminuire il Sindaco di Falconara Marittima.
E’ un concetto violento e istigatore!
Il Sig. Astolfi non era in preda ad un delirio di onnipotenza.
Al contrario Egli era perfettamente cosciente di quanto scritto ed auspicato per cui, ora, deve anche essere consapevole che in quanto Assessore del Comune di Falconara Marittima ha scritto e affermato concetti contrari alla Costituzione della Repubblica.
Intanto all’articolo 27 il quale recita che il responsabile di qualsiasi reato DEVE essere condannato a “pene che non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità (…)”.
Sparare alle gambe, alle braccia o ai testicoli del responsabile di un reato non coincide con il senso di umanità del paese civile disegnato dalla Costituzione italiana.
Poi l’art. 54 per il quale “Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi“!
Tutti i cittadini, anche chi ricopre incarichi da Assessore.
Dunque le alternative a cui si trova di fronte il Sig. Astolfi Matteo, il Sindaco ed il Consiglio comunale di Falconara Marittima sono chiare ed inequivocabili:
1) il Sig. Astolfi si dimette da assessore del Comune di Falconara Marittima;
2) il Consiglio comunale lo sfiducia e ne segue la rimozione da parte del Sindaco;
3) Il Sindaco, di sua iniziativa, lo solleva da qualsiasi incarico amministrativo. Da questo punto di vista ricordiamo al Sindaco che ha giurato sulla Costituzione e, pertanto, è responsabile di parole e concetti contrari alla Costituzione espressi da ogni assessore da lui scelto.
4) Infine, qualora nessuna delle prime tre soluzioni si realizzasse, rimane la soluzione dell’intervento del Prefetto.
Qualsiasi cosa accada, il Sig, Astolfi Matteo non è più degno di ricoprire l’incarico di assessore al Comune di Falconara Marittima.
Liste civiche Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune
Servizio taxi da e per l’aeroporto R. Sanzio: quando la faziosità della maggioranza che sostiene il Sindaco di Falconara M. si trasforma in “tafazzismo”!
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale si è discussa una mozione presentata dal capogruppo della lista “Falconara in movimento” (Romolo Cipolletti, che sostiene la maggioranza Brandoni), nella quale si chiedeva di “aggiornare il Regolamento intercomunale (Falconara – Ancona – Chiaravalle) inerente al servizio taxi da e per l’aeroporto R. Sanzio”. A motivazione della mozione l’aggravamento del calo di lavoro per la categoria dei taxisti avvenuta a seguito “dell’avviamento del servizio bus navetta da e per l’Aeroporto” espletato da Conerobus SpA e “dei costi del bus navetta“.
Ovviamente la maggioranza consiliare dell’Amministrazione Brandoni non ha fatto mancare il proprio appoggio alla mozione … dimenticando che proprio il Comune di Falconara (insieme a quello di Ancona, la Regione Marche e la Provincia di Ancona) è tra i promotori e gli sponsor amministrativi del bus navetta da e per l’aeroporto R. Sanzio!
Così la maggioranza che sostiene il Sindaco di Falconara è quella che ha approvato il provvedimento che ha istituito il bus navetta ma è anche quella che oggi si rammarica per le sue conseguenze nei confronti della categoria dei taxisti!
Prima di arrivare ad una così comica tafazzata (ma non crediamo che i taxisti ridano!), l’Amministrazione comunale di Falconara si era già esibita nel consueto esercizio di faziosità allorquando lo scorso agosto ignorò (in Commissione e in Consiglio comunale) le motivazioni di CiC/FBC che chiesero a Giunta e Consiglieri di non liberarsi delle quote societarie che il Comune detiene in Conerobus SpA. e, anzi, usare la forza del Comune all’interno dell’Assemblea dei Soci Conerobus per indagare sulle reali motivazioni delle scelte trasportistiche di Conerobus.
Tra quelle scelte discutibili del Consiglio di Amministrazione e della Direzione di Conerobus, CiC/FBC avevano segnalato anche l’anomalia del bus navetta da e per l’aeroporto oltre che alla sostanziale soppressione della linea J e allo strano surplus di personale che sembrerebbe dovuto ad un errore amministrativo della Direzione dell’Azienda!
Ma Sindaco e maggioranza preferirono agire secondo faziosità nei confronti delle motivazione di CiC/FBC, ignorando i suggerimenti … Salvo poi fare i Tafazzi!
Liste civiche Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune
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A Falconara M. occorre un PIANO DI SICUREZZA URBANA PARTECIPATO! Gli inutili proclami del Sindaco Brandoni non mascherano il totale fallimento sulla SICUREZZA, sua principale promessa elettorale!
La sicurezza urbana: il cavallo di battaglia della campagna elettorale del Sindaco Brandoni, si sta rivelando un fallimento totale.
I fatti sono sotto gli occhi di tutti (con un’escalation particolare dopo ferragosto): risse/liti, furti, spaccio di sostanze stupefacenti (fatto anche da minorenni tra i 14 e i 17 anni), rapine, atti vandalici, ecc. Per non parlare di altri parametri di sicurezza: ambiente (aria, acqua), salute, (sostanze stupefacenti, alcol), sicurezza stradale (vedi l’ultimo gravissimo episodio dell’investimento di una giovane mamma di qualche giorno fa a Fiumesino). Il Comitato di Fiumesino ha diffidato l’Amministrazione spronandola a fare quando dovuto per la messa in sicurezza della fermata dell’autobus), ecc.
Nei mesi di novembre 2013 e gennaio 2014 abbiamo analizzato i fatti relativi alla sicurezza evidenziati dalla stampa locale (quindi i dati sono parziali rispetto a quelli realmente accaduti). In 3 mesi a Falconara si sono registrati:: 25 furti, 10 episodi di spaccio accertati, 10 episodi di atti vandalici, 7 rapine, 6 episodi di degrado, 5 risse, 4 liti, 4 bivacchi (multati), 3 truffe, e 2 episodi di prostituzione per strada. Osservando il totale dei fenomeni registrati (76) si può affermare che è avvenuto un episodio ogni 1,2 giorni oppure si può affermare che gli episodi hanno toccato l’85 % del periodo preso in considerazione (90 giorni).
Noi stiamo chiedendo da un anno che questi reati siano presi a riferimento per costruire indicatori attendibili e per misurare l’efficacia delle azioni politiche di controllo del territorio messe in campo.
La gente è stanca ed è arrivata al limite della sopportazione tra sicurezza reale e sicurezza percepita (su cui comunque bisogna lavorare).
Di fronte a questi fatti continuiamo a sentire le parole stucchevoli dell’assessore alla sicurezza Clemente Rossi che continua a barcamenarsi tra il dire che “a Falconara i fenomeni non sono particolarmente eccessivi” e che “stiamo facendo“…”stiamo verificando“…che forse “arriveranno altre telecamere“…e ancora “ho chiesto al Sindaco di emettere un’ordinanza per la sicurezza della fermata a Fiumesino” (sono anni che i residenti chiedono che quella fermata sia messa in sicurezza!!!) fino ad arrivare a presentare nella commissione sicurezza del 23.06.2014 i dati ufficiali del Ministero dell’Interno sui reati commessi a Falconara che (piccolo particolare!) sono fermi al 2012!!!
E’ veramente assurdo. E’ come se in durante i mondiali di calcio 2014 si commentassero i dati del mondiale 2010 in Sud Africa!
Per non parlare della situazione dei Vigili Urbani che hanno chiesto addirittura aiuto ai cittadini di Falconara (cosa mai vista in nessun altro comune) perché l’Amministrazione non riconosce i loro diritti contrattuali e non li dota di mezzi idonei per lo svolgimento del loro mandato. La situazione è talmente tesa che il sindaco Brandoni è stato convocato dal giudice del lavoro dopo una denuncia delle forze sindacali!
Continuiamo a chiedere con forza che sia concertato e costruito con metodo un PIANO SICUREZZA URBANA PARTECIPATA , affinché possa garantire alcuni obiettivi minimi e verificabili.BASTA CON I PROCLAMI SULLA STAMPA E CON LA SOLITA NAVIGAZIONE A VISTA SPERANDO CHE NON SUCCEDA NULLA DI GRAVE.
Più volte come forza di minoranza propositiva abbiamo provato a proporre azioni, iniziative e in particolare un metodo di lavoro, ma sono sempre state respinte dalla maggioranza.
Chi governa ha la responsabilità delle scelte politiche è chiaro, ma in base alle scelte fatte deve fornire ai cittadini le informazioni circa l’efficacia delle strategie messe in campo: questa si chiama trasparenza e pone le basi per una partecipazione dei cittadini che si sentiranno sempre più coinvolti e protagonisti, al fianco del Comune, nel garantire la sicurezza urbana che tutti aspettiamo.
Riccardo Borini – Consigliere comunale Liste civiche FBC E CIC
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