Music by Night
Riguardo alla problematica della musica in spiaggia, riteniamo che:
“…il Regolamento vigente era stato il frutto di un intenso dialogo tra gli Operatori turistici ed i cittadini.
L’obbiettivo era quello di avviare un percorso di progressivo abbattimento dell’inquinamento acustico nei limiti delle oggettive capacità di investimento degli Operatori. Riteniamo che quando, come in questo caso, la ragione sta da entrambe le parti, è solo con il dialogo che si possono ottenere risultati positivi.
L’auspicio è che la nuova Amministrazione sappia proseguire lungo la strada aperta sotto il mio assessorato…”
Falconara, 21 Maggio 2008
Carlo Brunelli
L’eretico di Vicenza e l’ortodosso di Falconara
C’è una lezione che il nostrano centro sinistra, ora, potrebbe capire…Ma attenzione, i maestri non siamo certo noi!
Sono i fatti che portano con loro l’insegnamento…
La situazione al ballottaggio tra Lodolini e Brandoni è stata speculare a quella di Vicenza.
Falconara e Vicenza lacerate da 2 problemi che riguardano il rispettivi territori:
a Falconara il by pass ferroviario API, a Vicenza la base militare NATO di Dal Molin.
Ambedue questi problemi hanno mobilitato da molto tempo – trasversalmente, al di là delle appartenenze – i cittadini ed i comitati formatisi rispettivamente nei due Comuni.
Sia a Vicenza che a Falconara quei comitati e quei cittadini hanno deciso di presentarsi autonomamente alle elezioni comunali, con Liste Civiche fuori dal centro-destra e dal centro-sinistra.
Ambedue le situazioni si caratterizzavano per una evidente frammentazione del voto con la presenza di diverse Liste Civiche.
A Falconara, nel primo turno, il candidato della Lista Civile Cittadini in Comune e Sinistra Democratica Ambientalisti (nettamente schierati contro il by pass API) ha ottenuto 2.043 voti (11,59%) mentre la candidata della lista Civica Vicenza Libera (nettamente schierata contro la base militare Dal Molin) ha ottenuto 3.414 voti (4,95%).
Al ballottaggio le posizioni tra Partito Democratico e Popolo della Libertà erano invertite: a Falconara il centro-sinistra partiva dal 41,97% contro il 23,11% del PdL mentre a Vicenza era il PdL che partiva dal 39,31% contro il 31,33% del PD!
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Ballottaggio – II Turno
Lunedì 28, ore 18.45 — Brandoni è il nuovo sindaco con 6562 voti!
Lunedì 28, ore 17.34 — Testa a testa sul filo di lana tra i due candidati:
Brandoni è in pole position, in leggero vantaggio…
Lunedì 28, ore 10.30 – In attesa di sapere l’esito del ballottaggio:
ribadiamo ad entrambi i pretendenti alla carica di primo cittadino il nostro intento di condurre un’opposizione seria, leale ma decisa sui temi che ci toccano da vicino come Cittadini falconaresi.
Scegliere o non scegliere, questo è il problema
“Un cittadino quando esercita un suo diritto trae per se un vantaggio di ordine patrimoniale, professionale o morale, ovvero con l’esercizio di un diritto migliora la qualità della sua vita” (fonte, Enciclopedia Treccani)
Ciò vale ad esempio per il diritto allo studio, per il diritto di sciopero o per il diritto di servitù (passaggio su un fondo).
Il diritto di voto, (invece o purtroppo…non sò scegliete voi), è l’unico caso in cui esercitandolo,in Italia si avvantaggiano solo le”caste”.
Andare a votare è importante…
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Non Siamo Clienti di “BRANDOLINI”!
Il progetto di CITTADINI IN COMUNE è credibile e avrebbe potuto funzionare…il risultato ottenuto è un 12% di consensi ottenuti per Carlo Brunelli e per il quale ringraziamo i cittadini falconaresi.
Non essere riusciti ad andare al ballottaggio sta nella forza delle cose…nella debolezza della macchina comunicativa del nostro progetto, nell’organizzazione – economicamente e militante – limitata, a cui si aggiunge il fatto della novità per i cittadini di trovarsi per la prima volta sotto gli occhi il simbolo della Lista Civile CITTADINI IN COMUNE.
Basta dare uno sguardo ai grossi quartieri come Palombina, Stadio e Castelferretti dove pur avendo proposte concrete e di efficacia incontrovertibile sulla qualità della vita quotidiana – messa a dura prova dall’inquinamento da traffico – non abbiamo superato la soglia del 10% dei consensi, contro il 18% di Villanova/Fiumesino/Rocca, il 17% di Falconara Alta e il 16% del Centro.
Paghiamo anche la velenosa rassegnazione sparsa a piene mani, da anni, dalle segreterie di partito di destra e sinistra, alimentata dalla calcolata strategia di ignorare le istanze, le preoccupazioni e la progettualità dei cittadini e dei comitati attivi in questi anni. Continua a leggere…
Elezioni, il giorno dopo…
“E’ un buon risultato, per una lista civica nata da pochi mesi, specie se si tiene conto dell’effetto delle nazionali, che ha concentrato l’attenzione sui due partiti gemelli PD e PdL. Eppure non siamo soddisfatti. Non lo siamo per Falconara, perchè è Falconara che ci sta a cuore, non il successo politico. Vedere chi ha malgovernato la città per decenni prendere ancira il 42% dei consensi, ci impedisce di essere soddisfatti.
Ma occorre saper prendere ciò che di buono ci offre il nuovo giorno. Allora pensiamo che un falconarese su dieci ha deciso di mettere al centro il bene comune rispetto a motivi di convenienza, ha avuto il coraggio di alzarsi e sfidare chi vuole rendere Falconara una terra di conquista e sottomettere il territorio agli interessi dei singoli.
Fino ad ora non era mai successo…2000 persone sono un buon esercito per continuare la nostra battaglia per Falconara. Grazie a voi, continueremo a combattere!”
CARLO BRUNELLI
e Lista Civile CITTADINI IN COMUNE





