Ancora cova, sotto la cenere…
La mozione con la quale la Lista civile Cittadini in Comune chiedeva al Consiglio Comunale un unanime atteggiamento in difesa della pace, della convivenza civile, contro ogni forma di violenza, di xenofobia e di razzismo è passata. Ma è passata con i volti dell’opposizione.
La maggioranza si è astenuta perchè nel testo della mozione si dichiarava, in relazione ai fatti di Verona del 1° maggio scorso, la preoccupazione “per la deriva violenta che sta attraversando il Paese” esprimendo la ” condanna il grave atto di chiara matrice fascista”.
Alla parola “fascista” alcuni consiglieri della maggioranza si sono sentiti indovere di precisare che l’uso del termine poneva la questione su un piano politico.
Pensavo, sinceramente, che la destra italiana avesse da tempo abbandonato ogni relazione con il pensiero fascista. Pensavo che avesse ormai assunto la democrazia come un bene supremo. Continua a leggere…
timidi segnali di partecipazione…
Anche grazie alla pressione di Cittadini il Comune, sembra che la nuova Amministrazione Brandoni stia dando qualche segnale di apertura verso una maggiore partecipazione della comunità ai lavori ed alle decisioni del Consiglio Comunale.
Nè è prova la registrazione video dei consigli comunali nel sito http://www.ufficiostampafalconara.splinder.com/ , un’iniziativa senz’altro positiva.
Ma anche la decisione di dedicare un Consiglio aperto alla questione del By-pass e, a quanto si evince dalle ultime dichiarazioni, di discutere in un’assemblea pubblica la questione della Variantona di Castelferretti, sono da interpretare come segnali importanti.
Per qualcuno, legato al vecchio modo verticistico della politica dei partiti, potranno sembrare segnali di debolezza e indecisione. Per me sono invece segnali di intelligenza politica e di apertura da accogliere con plauso.
Resta però da vedere se questi atti derivano dall’opportunità di attuare un gioco difensivo, come a voler condividere le responsabilità nell’eventualità – non certo remota – di una incapacità a risolvere la crisi finanziaria del Comune, oppure sono il frutto di una nuova mentalità politica, che è ciò che ovviamente auspichiamo, che pone al centro di ogni decisione l’espressione della cittadinanza sovrana. Continua a leggere…
Cda e la pratica dell’astinenza
Alle tentazioni è sempre difficile resistere.
Poi ci sono le Consuetudini Delle Amministrazioni: sono le cose che vanno così, sono da sempre andate così, sono le cose a cui ci siamo abituati e che invece ci sorprendono quando vengono disattese; c’è poi l’astinenza dal piacere e dalla comodità.
Di poltrone ormai ne fanno di tutti i tipi…con poggia-testa, sedili reclinabili, anti-stress, auto-massaggianti; insomma è difficile rinunciare al comfort: siamo abituati all’a(g)gio.
Noi Cittadini abbiamo deciso di rinunciare alla nomina di un nostro rappresentante all’interno del CdA della società Esino Entrate, semplicemente perché abbiamo già espresso e ribadiamo in questa sede il nostro avviso: Esino Entrate è una spesa e per tanto riteniamo opportuno chiuderla. Non cambiare la dirigenza!
Per motivare la nostra scelta basta dare uno sguardo attento al bilancio 2007 della Società Esino Entrate S.p.A. (di seguito indicata come Società).
Il bilancio è stato chiuso con un utile di € 158.839,45, non distribuito e dallo stesso documento si rileva che l’aggio che incide sul Bilancio è di € 1.112.018,69.
Bèh ma allora che motivo c’è di chiuderla?! Siamo in presenza di utili, o no?!?
…Sì però, Continua a leggere…
Chiarezza con Rifondazione!
Fino all’ultimo, stanchi di parlare con i comunicati e, soprattutto, per la posizione emersa dalla riunione di mercoledì scorso del gruppo di lavoro della Lista Civile Cittadini in Comune, volevamo evitare di fare commenti alle esternazioni del Circolo falconarese di Rifondazione Comunista.
Purtroppo, visto come si è “evoluta” la questione, preghiamo gli organi di informazione di pubblicare la seguente precisazione del nostro Consigliere Carlo Brunelli che chiarisce i termini della “disponibilità” accennata, e peraltro non ancora confermata, a RC in merito al loro testo per un ordine del giorno sulla problematica dei Centri di Permanenza Temporanea.
“Sebbene non volessi entrare nel merito della questione lasciando che i fatti regolassero la portata reale delle parole impropriamente spese, voglio chiarire che la disponibilità da me offerta alla sollecitazione di Rifondazione Comunista circa un ordine del giorno sulla questione dei CPT non va confusa con una “prestazione di servizio”, per la quale dovrei farmi mero portavoce di Partito non rappresentato in Consiglio comunale…
PARTECIPAZIONE E DEMOCRAZIA : POLLICE VERSO PER LA GIUNTA BRANDONI
La Giunta Brandoni è partita decisamente male sulla partecipazione e la democrazia…
Il metodo esclusivamente mediatico con cui ha affrontato il nodo della Ex Caserma Saracini è incompatibile con la partecipazione della cittadinanza per la definizione dell’uso di quell’area e con la democrazia stessa in riferimento al ruolo del Consiglio comunale.
Prima la Giunta dichiara alla stampa di volerci realizzare il Polo della Protezione Civile poi, sulla discutibilissima necessità governativa di costruire i Centri di Identificazione ed Espulsione, si dichiara disponibile ad accettarli purchè il Comune venga pagato bene!…
Da notare che lo stesso programma amministrativo accetta la sezionatura della stessa ex caserma da parte del by pass API!
Quante prospettive su quell’area senza aver consultato minimamente la popolazione, senza aver sentito l’esigenza di avviare subito un percorso di confronto in consiglio comunale.
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CPT:”LA PAPPATORIA PRIMA,LA MORALE DOPO”
CPT A FALCONARA:
IL SINDACO BRANDONI COME NELL’OPERA DA TRE SOLDI di Brecht?! “La pappatoria viene prima, la morale dopo” esclama uno dei personaggi dell’opera teatrale di Bertold Brecht!
Non vogliamo credere che anche le prerogative del Sindaco Brandoni siano dello stesso livello dell’esclamazione teatrale dell’Opera da tre soldi!
Pertanto riteniamo molto gravi le dichiarazioni possibiliste del Sindaco Brandoni sul Centro di Permanenza Temporanea perchè se è vero che Falconara deve risolvere una difficile situazione finanziaria non è umanamente e moralmente accettabile ottenere sovvenzioni economiche con un centro di detenzione a connotazione razziale in città!
Inoltre non è più accettabile subire decisioni prese al di fuori del contesto comunale.
Le dichiarazioni del Sindaco sul Centro di Permanenza Temporanea arrivano dopo quelle sul Bypass API, sulle nuove centrali elettriche API, l’edificazione sul mare e la paventata possibilità di vendita del Centro di aggregazione per anziani (il “QUI” di via repubblica) e della sede della Croce Gialla.
Cos’altro è disposto ad accettare il Sindaco di Falconara pur di ottenere sovvenzioni economiche ? Continua a leggere…





