Ladies & Gentlemen…Here’s to you: Mr.Brandolini!

img-animalAppare in televisione assieme a un dirigente dell’Api, sgranando gli occhi, concentratissimo, per spiegare la bontà dell’accordo-lampo stipulato con l’azienda. Appare nelle case dei falconaresi che, con gli occhi sgranati, leggono di un accordo per la realizzazione di due centrali in cambio di soldi e aiuti e garanzie. chiedendosi “ma me lo dici adesso? Non potevi almeno chiedermi cosa ne pensavo?”. E già, in effetti questo giustificarsi a posteriori lascia per lo meno perplessi, pensando ai detti della saggezza popolare:  “chi se loda se sbroda” o meglio ancora  “Excusatio non petita, accusatio manifesta“ , locuzione latina secondo la quale affannarsi a giustificare il proprio operato senza che sia richiesto può infatti venir recepito come un atteggiamento sospetto, un indizio del fatto che si ha qualcosa da nascondere.

Che senso ha poi dire “i cittadini mi giudicheranno”? Si continua sempre a voler interpellare i cittadini a cose fatte e non prima di prendere le decisioni, perchè ciò che importa e “fare determinate cose” a prescindere che la gente sia d’accordo o meno.

I politici di professione prendono ordini dal loro partito, non dai cittadini. Poi i cittadini, se non gli sta bene, cambieranno quando sarà ora di votare.

Il fatto strano però è che oggi pressochè TUTTI I MAGGORI PARTITI prendono ordini dagli stessi padroni, per cui cambiare partito non serve a nulla. I cittadini arriveranno sempre dopo. A decisione avvenuta.

Mi spiace che Lodolini se la sia presa quando coniai il nomignolo Brandolini, a sottolineare la similitudine tra PD e PdL. Forse ha ragione, c’è una differenza tra lui e il sindaco, almeno sulla questione delle centrali: Il sindaco si dice favorevole alle centrali e quindi non partecipa all’assemblea permanente dei cittadini che difendono il diritto supremo alla salute. Lodolini si dice contrario alle centrali ma non partecipa all’assemblea permanente dei cittadini che difendono il diritto supremo alla salute.  Vorrà dire che, d’ora in poi, sempre confidando nel fatto che ciò sia interpretato come una scherzosa caricatura e non come una offesa, Brandolini sarà riservato al sindaco e Lodoloni al capogruppo del PD.

A proposito, un’ultima riflessione sulla lettera del Sindaco Brandolini ai Falconaresi: Bene che almeno non si siano spesi i soldi dei contribuenti per giustificare l’operato del sindaco. ma è legittimo che il sindaco usi la carta intestata del Comune per fare un comunicato formato dai partiti della maggioranza?  Non c’era una volta una legge che stabiliva che il Sindaco è il rappresentante di TUTTI I CITTADINI? Non era forse più corretto, caro Brandolini, che fosse magari il capogruppo del PdL e non Lei a inviare quella lettera?   Non so… forse mi sbaglio, ma io la vedo così.

Carlo Brunelli

CAM: il nostro errore di ingenuità

Sulla rosa dei nominativi da indicare al Sindaco Brandoni per ricoprire la carica di consigliere nel nuovo Consiglio di Amministrazione del CAM abbiamo peccato di ingenuità.E trattandosi di argomento rilevantissimo per il futuro dei lavoratori e per il servizio svolto dall’Azienda chiediamo scusa soprattutto alle maestranze del CAM.

[I fatti…]

Con lettera consegnataci nel corso del Consiglio comunale del 25 Settembre scorso, il Sindaco Brandoni aveva chiesto alle due opposizioni (PD e CiC) di fornirgli una rosa di cinque nomi da cui attingere per l’individuazione di uno dei rappresentanti per il nuovo CdA della Società CAM S.p.A.

La scadenza per indicare i nominativi era stata fissata dal Sindaco entro le ore 12 del 29 Settembre scorso.

Contrariamente a quanto fatto con la Società Esino Entrate (che giudichiamo inutile e per la quale, coerentemente, ci siamo rifiutati per iscritto di indicare un nominativo per il suo CdA) e in deroga alla nostra cultura politica che rifugge dalla logica delle “poltrone” nei Consigli di Amministrazione, abbiamo ritenuto necessario prendere in considerazione la possibilità quantomeno di indicare un nominativo per il CdA del CAM.

Questo soprattutto perché sappiamo che i lavoratori del CAM hanno fatto enormi sacrifici economici ed organizzativi per riequilibrare a livello economico, gestionale e dei servizi un’Azienda che è una eccellenza del nostro Comune.

Inoltre, perché abbiamo capito che i lavoratori considerano la fusione con AnconAmbiente una seria  opportunità sotto l’aspetto dei servizi e sotto quello occupazionale, dato che esiste anche il problema della stabilizzazione del personale precario.

Infine perché cerchiamo di fare una politica di servizio, cerchiamo di esercitare la democrazia dal basso coinvolgendo il più possibile i cittadini, perché ci interessano le persone.

Proprio per le motivazioni ricordate sopra, l’idea che era maturata dal 26 al 29 Settembre nella nostra Lista Civile era quella di proporre al Sindaco Brandoni il nominativo di un membro della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) del CAM Continua a leggere…

L’ASSESSORE ASTOLFI MOLTO, MOLTO CONFUSO!

cittadino falconarese POVERINO, SE HA SBAGLIATO L’ATTO DOVRA’

RENDERNE CONTO SUBITO ALL’API!

Non ci sembra che l’Assessore Astolfi abbia compreso la sostanza della nostra iniziativa:

Cittadini in Comune ha scritto alla Regione Marche – per la precisione al Responsabile del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale – chiedendo l’ANNULLAMENTO DEL PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO DELLE CENTRALI API votato in Consiglio Comunale PERCHE’ TRATTASI DI PARERE NON TECNICO… BENSI’ “GENERALE”, come scritto nella Delibera proposta e votata dalla Giunta di cui fa parte!

D’altra parte, prima della Lista Civile che rappresento in Consiglio, era stato l’Assessore regionale all’Ambiente – in data 5 Settembre – a sottolineare che i pareri richiesti in base alla L.R. 7/2004 dovevano “essere supportati da motivazioni di carattere tecnico pertinenti alla valutazione di impatto ambientale“.

Non ci interessa quello che hanno deliberato i Consigli Comunali di Montemarciano, Chiaravalle e Monte San Vito… potrebbero aver deliberato anche un parere generale come quello di Falconara…

Questo non determina la correttezza del parere generale quando la Legge regionale richiede un parere tecnico!

L’Assessore Astolfi fa finta di non comprende che quello che ha fatto la Lista Civile è sostanza e non sterile polemica!

Egli rivela tutto l’imbarazzo – suo e della Giunta Brandoni – per il rischio di aver mandato in fumo una parte dell’accordo con l’API – il parere positivo alle centrali – a causa di una gestione tracotante della “partita”, pur avendo tutti gli elementi per evitare errori!

Affari suoi e della Giunta Brandoni che forse dovranno spiegare anche ai Dirigenti dell’API un parere formulato male!

Per quello che ci riguarda, noi di Cittadini in Comune siamo stati eletti nel Consiglio comunale di Falconara e su quello che fa il Consiglio falconarese interveniamo di diritto, usando gli strumenti della democrazia per difendere la salute di tutti i cittadini, senza guardare tessere di partito!

L’Assessore Astolfi, al contrario, ha ostacolato l’esercizio della democrazia nell’affrontare la problematica di due nuove centrali elettriche da aggiungere alla raffineria ed alla centrale elettrica già esistente a Falconara!

Egli e la Giunta Brandoni si sono allineati ai soli interessi della Dirigenza API!

Astolfi dovrebbe vergognarsi di aver convocato la Commissione Ambiente 21 ore prima del Consiglio comunale quando ha avuto tempo almeno dal 17 Luglio!

Dovrebbe vergognarsi di non avere dato modo ai consiglieri comunali di portare gratuitamente esperti che argomentassero osservazioni tecniche e sanitarie in sede di Commissione Ambiente!

Dovrebbero vergognarsi – Lui ed il Sindaco Brandoni – a non aver convocato nessuna assemblea pubblica per informare i cittadini ed ascoltare le loro osservazioni!

“democrazia alla giacanella”

Nella storia la democrazia è stata aggettivata in molti modi: democrazia parlamentare, democrazia rappresentativa, democrazia diretta, democrazia liberale, democrazia proletaria, …). Ora sappiamo che esiste anche la “democrazia alla Giacanella”.

Secondo le affermazioni del Presidente del Consiglio falconarese, che ha tacciato di antidemocrazia i cittadini accorsi per assistere all’ultimo Consiglio in quanto troppo indisciplinati, la sua idea di democrazia si fonda su alcuni principi:

1]  I cittadini esistono in quanto elettori. Chi è stato eletto, una volta Sindaco, è poi libero di decidere senza ascoltare il parere dei cittadini

2] Il Sindaco rappresenta soltanto i suoi elettori (così gli altri cittadini imparano a non votarlo!)

3] Il Sindaco informa i cittadini quando, come e soprattutto “se”, lo ritiene opportuno

4] Qualsiasi informazione, specie relativa alla salute dei cittadini, fornita al di fuori del Comune è “terrorismo politico” (principio suggerito dall’assessre Astolfi)

5] Il Consiglio Comunale serve solo a ratificare le decisioni già prese dalla maggioranza. Qualsiasi intervento dell’opposizione che tenda a compromettere questa decisione è “terrorismo politico”.

6] Principio di giustificazione: Qualsiasi azione decisa dalla maggioranza, qualora appaia disprezzabile sul piano etico e politico, è giustificabile dal fatto che “quelli che c’erano prima facevano così e pure peggio”

7] In base al principio di giustificazione, i Consiglieri di opposizione sono informati dell’attività consiliare come, quando e soprattutto “se”, pare opportuno al Presidente (ai sensi del regolamento)

8] Principio di potestà: (anche questo derivato dal principio di giustificazione) Il territorio appartiene al Sindaco che lo può vendere, svendere e, se ne ha voglia, distruggerlo come più gli piace. Assieme al territorio anche i cittadini appartengono al Sindaco e lui solo può decidere della loro salute.

Ultimo principio: ogni mattina, appena alzati, tutti i cittadini falconaresi devono recitare: Com’è sana, com’è bella  –  “la democrazia alla Giacanella” !

Carlo Brunelli

Tanti èrimi, tanti fùssemi

Tanti èrimi, tanti fùssemi, solo più sderenati….    E’ un modo di dire in dialetto castefrettese che ben si adatta ai grandi affari che i politicanti falconaresi hanno fatto negli ultimi due anni e di fronte ai quali la bancarotta di carletti appare un esempio di gestione responsabile della cosa pubblica.

Tanti èrimi, tanti fùssemi, solo più sderenati….    significa: tanti eravamo, tanti saremo, soltanto più (per così dire…) sfruttati.

E già perchè a conti fatti le due grandi operazioni economiche che dovevano servire a risanare le malefatte di Carletti, alla fine ci lasceranno come ci hanno trovato, soltanto con un  territorio ed un ambiente definitivamente devastato, e completamente nelle mani delle grandi forze imprenditoriali locali: quelli della Quadrilatero e dell’Api.

Con la convenzione Brandoni-Api il comune di Falconara, per rinunciare ai contenziosi legali e come compensazione per l’impatto della megacentrale, otterrà un modesto risarcimento di 9.000.000 di  €, che entreranno un pò alla volta nelle casse comunali.  Con lo stesso ritmo con cui usciranno per andare a finanziare le opere della Quadrilatero nelle terre di Merloni.

Alla fine tutto rimarrà così com’è, tranne una distesa di capannoni in più a Castelferretti, una megacentrale da 580 MW ed una imprenditoria locale che, secondo gli accordi presi da Brandoni, sarà sempre più alle dipendenze dell’Api. Come lo saranno le politiche sociali, che saranno gestite dalla nuova Fondazione capeggiata dall’Api.

Cari Falconaresi, se volete o dovete rimanere in questa città anche quando, fra poco,  si chiamerà Apitown, correte subito a comprare la tessera-benzina e a baciare la mano al nuovo padrone, altrimenti….. saranno cazzi vostri!

un falconarese come voi (ma con le valige già pronte)

Carlo Brunelli

P.S.  – ma potrebbe non andare così… se avremo tutti il coraggio di dire NO sabato mattina alle 9,00, nella sala del consiglio comunale al castello di Falconara Alta.  E allora, per Falconara, si aprirà la speranza di un futuro migliore.

La calunnia è un venticello…

“Ancora una volta assisto con sdegno ad un meschino tentativo di attacco personale nei miei confronti da parte di esponenti del gruppo consiliare del PdL falconarese. Attacchi che sono iniziati dopo le mie dimissioni da consigliere, come dire “dietro le spalle”, vigliaccamente.Attacchi che denotano tutta la debolezza e l’inconsistenza di un’amministrazione che tenta di celare la propria incapacità a governare dieitro la demonizzazione dell’avversario.

Evidentemente do fastidio. Evidentemente noi di Cittadini in comune diamo fastidio perchè conosciamo la verità e vogliamo che anche la “gente” la conosca.

L’affermazione del consigliere Luongo circa la “stranezza che vedeva un assessore all’urbanistica che contemporaneamente firmava dei progetti edilizi (Città Verde).” è imbecille prima ancora che falsa.

Sappia il presidente della seconda commissione che per questa affermazione potrei querelarlo, ma preferisco, se possibile, tentare di fargli capire la gravità della sua affermazione, tentare di educare là dove si manifesta una sua maleducazione.

Sappia il presidente della seconda commissione che non esiste legge, per ovvi motivi di rispetto degli impegni assunti, che impedisca ad un professionista di mantenere in essere i rapporti di lavoro iniziati prima dell’assunzione di un incarico politico-amministrativo. Continua a leggere…

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