“ER MANDRACHE DE NOANTRI!” ovvero…
LA VERA STORIA…DELLA TRATTATIVA TRA:
IL SINDACO DI FALCONARA BRANDONI e UGO BRACHETTI PERETTI!
Tra le entrate straordinarie per la copertura delle spese correnti e del disavanzo di amministrazione 2007 spiccano i 3 Milioni/€ della Società API versati al Comune dietro l’impegno di chiudere tutti i contenziosi penali e civili che contrapponevano l’Ente all’Azienda petrolifera.
Su questo punto rendiamo pubblica la BOZZA DI ACCORDO che Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti hanno sottoscritto ed inviato l’11 Settembre 2008 (che ogni consigliere comunale poteva richiedere ma nessuno ha richiesto tranne la Lista Civile!), la quale chiarisce i VERI termini della trattativa che c’è stata tra API e il Sindaco Brandoni.
La cifra che Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti hanno riconosciuto, quantificato e realmente versato al Comune per la transazione delle controversie pendenti non è 3 Milioni/€ bensì 2 Milioni/€ !
L’altro Milione/€ che il Sindaco Brandoni ha chiesto e ottenuto dai Brachetti Peretti (perché alla sua Amministrazione necessita come entrata straordinaria per la copertura delle spese correnti e del disavanzo di amministrazione 2007), Ugo e Ferdinando lo hanno fatto stornare dai 2 Milioni/€ di opere pubbliche per Falconara previste dalla Convenzione del 1997 stipulata per la costruzione della esistente centrale elettrica IGCC, opere mai realizzate dall’API!
2 Milioni/€ che, con la sua Bozza di Accordo, l’API aveva intenzione di saldare a favore della prevista Fondazione solo dopo l’autorizzazione Regionale/Ministeriale per le due nuove centrali elettriche che vuole costruire.
2 Milioni/€ di opere pubbliche mai realizzate per le quali Ugo e Ferdinando dichiarano (punto 7.2 della loro proposta) di voler “evitare ogni possibile controversia in ordine al contestato mancato rispetto, da parte della Raffineria, degli impegni previsti” dalla Convenzione stipulata con il Comune di Falconara il 24 Febbraio 1997!
Questo punto della Bozza di Accordo che Ugo e Ferdinando hanno inviato al Sindaco Brandoni riconosce chiaramente che l’API è in debito con Falconara per 2 Milioni/€ di opere pubbliche che, in qualsiasi momento, potevano essere rivendicate dal Comune di Falconara!
Quei 2 Milioni/€ di opere pubbliche spettano (erano un diritto, sic!) ai cittadini falconaresi come compensazione mai realizzata della centrale elettrica costruita ed avviata nel 2000!
Tornando ai 3 Milioni/€ di entrata straordinaria il Sindaco Brandoni, per averli, si è accordato con Ugo e Ferdinando per “spostare”
1 Milione/€ dalle opere pubbliche ai contenziosi penali e civili…
Infatti l’Accordo finale con l’API ed approvato dal Consiglio comunale il 13 Settembre 2008 prevede (art. 7.1) il versamento da parte di API di 3 Milioni/€ per la rinuncia del Comune di Falconara ai contenziosi civili e penali nei confronti dell’azienda dei Brachetti Peretti e prevede (art. 7.2) che l’API versi alla futura Fondazione del Comune la “somma complessiva di 1 Milione/€” (…) “allo scopo di evitare ogni possibile controversia in ordine al contestato mancato rispetto, da parte della raffineria, degli impegni previsti” dalla Convenzione stipulata con il Comune nel 1997.
Conclusione:
dal punto di vista di CITTADINI IN COMUNE il Sindaco Brandoni e la sua Giunta non hanno spostato ma hanno falcidiato 1 Milione/€ di lavori pubblici che l’API deve ancora a Falconara per la esistente centrale elettrica avviata nel 2000!
Il Sindaco Brandoni ha eliminato 1 Milione/€ da opere pubbliche di cui poteva beneficiare Falconara e, soprattutto, Villanova, Fiumesino e Rocca Priora, i quartieri più degradati dalla presenza della raffineria API!
1 Milione/€ di opere pubbliche che si sono liquefatti, definitivamente volatilizzati, unilateralmente bruciati per la copertura del disavanzo!
Questa “mandracata” la riteniamo un danno arrecato ai cittadini!
Loris Calcina
DOCUMENTI allegati
- Accordo proposto dall’API | pag 1 | pag. 2 | pag. 3 | pag. 4 |
- Accordo e Convenzione Comune – API
- art. 7 Accordo Comune – API approvato
IL TAVOLO DA GIOCO DI LETTA: ASSO PIGLIATUTTO!
La risposta del Sindaco Brandoni alla nostra richiesta di informazioni sul “tavolo tecnico romano” relativo al progetto delle centrali API conferma ed accentua le preoccupazioni che abbiamo già espresso circa il possibile scippo della decisione finale da parte del Governo Berlusconi!
Nelle ultime cinque righe del ragguaglio del Sindaco Brandoni è scritta la motivazione della preoccupazione dei cittadini falconaresi: il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, ha comunicato che sul progetto del suo conoscente Ugo Maria Brachetti Peretti convocherà un tavolo tecnico con lo stesso vice presidente del Gruppo API Holding, i Ministeri competenti, la Regione Marche e il Comune di Falconara.
Se il normale iter che riguarda ogni normale progetto per la realizzazione di centrali elettriche prevede la Valutazione di Impatto Ambientale al Ministero dell’Ambiente e il Tavolo finale al Ministero dello Sviluppo Economico, a che cosa serve un inedito tavolo tecnico che si sovrappone, o affianca, quelli “normali”?
Perché quel tavolo tecnico è convocato da una figura istituzionale che non c’entra nulla né con il Ministero dell’Ambiente né con quello dello Sviluppo Economico?
Il tavolo di Letta ci sembra tanto il TAVOLO DELL’ASSO PIGLIATUTTO!
Dunque il Presidente Spacca faccia seguire alle parole l’immediata chiusura della partita sul progetto delle centrali elettriche API con UN DECRETO DI GIUNTA – CHIARO ED INCONTESTABILE – che NEGHI L’INTESA STATO/REGIONE SULL’INTERO PROGETTO API!
Loris Calcina – capogruppo Lista Civile CITTADINI IN COMUNE
Falconara M.ma, 24/11/2008
GIANNI LETTA – SINDACO BRANDONI – PRESIDENTE SPACCA: E’ ARRIVATO SILVIO!
Quando abbiamo appreso che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta
(braccio destro/tuttofare/testapensante di Silvio Berlusconi!)
ha convocato a Roma il Sindaco di Falconara Brandoni,
il Presidente della Regione Marche Spacca e la Società API
– per un momento, giuriamo, solo per una maledetta frazione di secondo – abbiamo immaginato che quella chiamata fosse stata chiesta dai Brachetti Peretti stessi!
- 1) Gianni Letta non sa nemmeno chi sia Goffredo Brandoni. Ma il Sig. Brandoni presentato dai Brachetti Peretti come il Sindaco di Falconara che, unico tra i Sindaci dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale, ha accettato le centrali elettriche API, inizia ad essere noto anche a Letta e a quel tavolo comincia ad avere un senso… almeno come il frutto concreto del lavoro dell’API sul territorio dove opera!
- 2) Gianni Letta non è titolare di incarichi nè nel Ministero dell’Ambiente nè in quello dello Sviluppo Economico, luoghi dove si svolge l’iter per le centrali elettriche che l’API vuole costruire.
- 3) Non risulta che Gianni Letta sia intervenuto presso la Regione Marche nè che abbia preventivamente convocato il Presidente Spacca quando nel Luglio scorso il Presidente stesso ha negato l’intesa Stato – Regione sulla centrale elettrica di San Severino Marche (già con valutazione positiva del Ministero dell’Ambiente!).
- 4) La convocazione di Spacca, in questo momento in cui sta terminando l’iter della Valutazione di Impatto Ambientale, è fuoriluogo; la logica dell’iter richiedeva la convocazione dell’Assessorato all’Ambiente della Regione per l’espressione del parere sulla VIA!
Ed allora? Continua a leggere…
A capofitto nel passato
L’inerzia del Sindaco Brandoni sulla questione del CAM è colpevole e vergognosa. In gioco c’è il destino dei lavoratori e delle loro famiglie. In gioco c’è l’evoluzione qualitativa del servizio verso il sistema porta a porta i cui notevoli vantaggi sono ormai riconosciuti da tutti. Che cosa aspetta allora i Sindaco a portare a termine la fusione con Anconambiente per dare vita al gestore unico previsto dal Piano rifiuti? Forse è in attesa anche lui delle direttive del Partito? Mi chiedo quando e se inizierà mai ad affrontare i problemi reali della città discutendone con i cittadini.
Ancora una volta poi la cattiva politica si trincera dietro la carenza di fondi nelle casse comunali.
Se ci sono dei costi iniziali per avviare il porta a porta, parliamone. I cittadini sono molto più responsabili di quanto crede chi li amministra: possono essere anche disposti ad affrontare ulteriori sacrifici se c’è un progetto serio e lungimirante. Non sono più disposti a pagare per gli errori e l’incapacità di pessimi politici senza idee!
Il mondo sta cambiando rotta verso le energie pulite, il riciclaggio, la multiculturalità, mentre Falconara rincorre un passato, fatto di petrolio, di sprechi e di xenofobia. Così si condanna la città al declino e all’emarginazione.
BUS URBANO: in gran segreto Brandoni prepara i tagli!
TRASPORTO LOCALE PUBBLICO A FALCONARA:
prima di parlare di tagli al servizio il Comune ascolti gli utenti
ed attivi la Commissione consiliare per valutare le alternative!
CiC chiede la urgente convocazione della Commissione prima dell’incontro con Conerobus.
Abbiamo appreso dalla stampa locale l’intenzione dell’Amministrazione comunale di Falconara – manifestata a Settembre scorso alla Società Conerobus – di rivedere l’organizzazione del trasporto pubblico urbano per ridurre il chilometraggio delle circolari urbane destra e sinistra e, dunque, per ridurre le spese a carico del Comune.
Se oggi, a Novembre, il Presidente della Società Conerobus lamenta la mancanza di segnali da parte del Comune di Falconara, come Lista Civile CITTADINI IN COMUNE denunciamo agli utenti ed alla cittadinanza il comportamento dell’Amministrazione Brandoni che in oltre due mesi non ha ancora organizzato né incontri con gli utenti del trasporto pubblico urbano per conoscerne le reali esigenze né ha informato e coinvolto i consiglieri comunali con bozze di proposta o la convocazione dell’apposita Commissione consiliare permanente al fine di recepire suggerimenti o proposte. Continua a leggere…
Alla faccia dei falconaresi!
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Hanno firmato l’accordo. Sono d’accordo. Goffredo Brandoni vende ad Ugo Maria conte Brachetti Peretti la città di Falconara, le cose, le persone, i loro sogni, le loro speranze.Inizia con questa firma una nuova era. L’era in cui il Sindaco gestirà la città con i soldi dell’Azienda e per conto dell’Azienda. Nell’interesse dell’Azienda.
Un nuovo lavoro, quello di Sindaco-Vassallo, che Brandoni ha iniziato subito a praticare con lo stesso zelo con cui fa il superpoliziotto per le strade della città, manco fosse Chuck Norris.
Per l’Authority portuale chi consigliamo? Ma l’Ing. Saronne naturalmente! Ex direttore della raffineria e plurinquisito per reati contro l’ambiente. Quali reati? Non ci sono più reati! E’ tutto sanato, tutto a posto…
E riguardo alla Caserma Saracini? Il Sindaco ha promesso ai cittadini di Fiumesino che avrebbe scritto al Demanio per avviare una trattativa che evitasse il bando per l’aggiudicazione. Ma perchè un Sindaco-Vassallo dovrebbe mantenere le promesse fatte ai cittadini? Mica dipende dai cittadini Lui! Ora ascolta il suo nuovo signore: Ugo Maria Conte Brachetti Peretti. Così la lettera non l’ha mandata e il bando è stato aperto. Vogliamo scommettere chi l’acquisterà?
E sul by-pass, che sembra in procinto di superare l’ultima sciocca formalità delle osservazioni per entrare nella fase di realizzazione pensate che il Sindaco-Vassallo dirà qualcosa? Certo che dirà qualcosa! Dirà BRAVI! perchè sfasciando mezza Falconara consentirà al suo signore Ugo Maria Conte Brachetti Peretti di acquisire GRATIS tre ettari e mezzo di area dell’attuale sedime ferroviario, garantiti dai partiti della Giunta regionale delle Marche, quelli di centro-sinistra, che per loro conto si erano venduti Falconara già dal 2003.
29 ottobre 2008. Dopo più di sette secoli finisce la storia di Falconara, inizia l’era di:
APITOWN
E pensare che lo stesso giorno, proprio 47 anni fa nascevo in quella che era ancora una “ridente cittadina balneare della costa adriatica”. Che compleanno di merda!
Arch. Carlo Brunelli







