Casello autostradale Gabella-Pojole: LA LOGICA DISTRUTTIVA DI UNO SVILUPPO DISSENNATO!
La pervicacia dell’Amministrazione Brandoni e di altre Amministrazioni di centro sinistra nel voler realizzare il casello autostradale di Gabella/Pojole è pura follia e spreco.Puntano sulla “nascita di una enorme stazione di servizio con albergo e punto di ristoro” (la seconda più grande d’Italia, dichiara la maggioranza PdL)!
Naturalmente le strade mancanti dovranno essere realizzate e mantenute con le tasse dei cittadini! In questa stoltezza ci stanno trascinando anche i falconaresi che pagheranno un falso sviluppo con moneta sonante e peggioramento della qualità della vita.
Soltanto così è possibile inquadrare la folle sovrapposizione ed estensione di asfalto e centri commerciali che si sta progettando nel territorio di Falconara, Montemarciano e Chiaravalle.
Prendete atto dello scenario qui sotto:
- Chiaravalle non riesce a dare un volto alla ex Manifattura tabacchi, tentando di recuperare gli spazi vuoti in termini commerciali;
- spazi e capannoni rimangono vuoti ed inutilizzati e Falconara (ex Montedison – ex ISEA – area ex Liquigas – ex caserma Saracini);
- continuano ad aggiungersi, uno sull’altro, i centri commerciali nella zona di via Marconi a Falconara Marittima;
- tanto più è incerta la collocazione della Fiera nell’area leader Quadrilatero di Castelferretti, tanto è più probabile vedere crescere altri capannoni vuoti o altri centri commerciali;
- Una grossa fetta di territorio falconarese (agricolo/zootecnico ed in ambito di tutela del Piano Paesaggistico Ambientale!) sarà sacrificata per un allargamento di ben 82.000 mq dell’Area di servizio Esino Est con 255 posti/auto, 108 posti/autotreni ed in cui sarà realizzato un albergo a 6 piani fuori terra della Unaway Hotels per 180 posti letto, 96 posti auto, 5 posti bus … ovviamente sarà necessaria anche una nuova strada perimetrale di accesso.
- in zona casello autostradale Ancona Nord/Falconara verranno realizzati 2 alberghi e, da parte del Consorzio Immobiliare COIM, c’è interesse a sviluppare una ampia area commerciale.
Ora chiedetevi se questo è un modello di sviluppo che può reggere!
- Economicamente…ci sarà la fagocitazione degli attuali centri commerciali e la morte del commercio locale falconarese.
- Territorialmente…ci sarà l’asfaltatura di territorio ed un ulteriore incremento di traffico nella nostra zona già strangolata da automobili e mezzi pesanti!
- Ulteriore asfaltatura significa inoltre sottrazione di terra agricola nonché ulteriore impermeabilizzazione di un territorio che già non riesce ad assorbire adeguatamente le piogge!
Centro destra e centro sinistra ancora si aggrappano al distorto sviluppo che postula lo spostamento dei cittadini (riconosciuti solo con lo status di consumatori!) da una cattedrale commerciale all’altra con l’obbligo all’uso dell’automobile!
Uno sviluppo che significa che le automobili devono continuare a dominare il paesaggio e le nostre vite. A questi “sviluppisti” non basta il fatto che trascorriamo ore fermi su strade intasate, proprio perché non possiamo più andare a piedi dove vogliamo e proprio perchè la maggior parte di noi è obbligata a guidare da casa ai negozi, al lavoro, per andare a scuola.
Agli “sviluppisti” del centro destra e del centro sinistra non importa se questo sviluppo” drogato” e allucinato abbassa la qualità delle vita!
Il Consigliere comunale del PdL e Presidente della Commissione consiliare II – Ludovico Luongo – ancora non sa che cosa significhi il buon utilizzo del denaro pubblico, e così bolla la proposta di Cittadini in Comune e della Lista Civica Becci di Montemarciano di utilizzare le compensazioni della Società Autostrade per altre opere pubbliche come “anacronistica ed inconcludente visione dello sviluppo della nostra società“.
Se il PdL e il Centro sinistra vedono soltanto nuovo asfalto e nuovi grandi centri commerciali, noi di Cittadini in Comune vorremmo valorizzare il commercio locale e manutenere i beni pubblici come scuole, sistema fognario in città e in spiaggia, vorremmo destinare i soldi delle compensazioni della Società Autostrade per opere pubbliche urgenti per Falconara e per migliorare la qualità della vita dei falconaresi!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara Marittima)
A 12 GIORNI DALLO SGOMBERO MEDIATICO, LA FAMIGLIA FALCONARESE NON RICEVE RISPOSTE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE!
COMUNICATO STAMPA DEL 4 DICEMBRE 2009
Nel pomeriggio del 3 Dicembre u.s. si è verificato un ulteriore episodio che conferma tutta l’arroganza e l’indifferenza degli amministratori di Falconara Marittima davanti alle situazioni di disagio e sofferenza dei nostri concittadini.
Risulta che l’Assessore Baldassarri, a cui il Sindaco Brandoni aveva “delegato” il caso della famiglia Caimmi (il cui prefabbricato è stato demolito senza alcun preavviso da parte dell’Amministrazione lasciando una giovane coppia con due bambini piccoli senza una casa) non abbia interloquito con la famiglia la quale ha potuto parlare soltanto con le assistenti sociali.
Un comportamento irresponsabile di cui l’Assessore Baldassarri dovrebbe rispondere; Lui stesso, in un anno e mezzo, non ha saputo dare attuazione al Regolamento Comunale sugli alloggi di emergenza che avrebbe probabilmente permesso di dare risposte concrete alla famiglia Caimmi e ad altre che hanno le stesse necessità.
Inoltre sulla emergenza abitativa l’Assessore, già due mesi fa, aveva promesso un confronto in Commissione anche con le opposizioni: cosa mai avvenuta!
Da tempo ormai denunciamo una gestione delle politiche abitative imbarazzante: oggi, le criticità e i ritardi da noi evidenziate, stanno producendo queste conseguenze.
La Giunta comunale sta dando continue prove di approssimazione e di disorganizzazione: in tema di case di emergenza, stiamo assistendo ad uno spettacolo indecoroso.
Una situazione grave in cui l’assessore Baldassarri sta dimostrando, per l’ennesima volta, tutta la sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo che gli è stato affidato; a questo punto chiediamo ufficialmente che il Sindaco dia risposte certe alla famiglia Caimmi ed esiga l’attivazione del Regolamento degli alloggi di emergenza.
Loris Calcina – capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara Marittima
CATTIVA URBANISTICA = CATTIVA ECONOMIA = COSTI PAGATI DAI CITTADINI! Ecco perchè è stato necessario il ricorso al TAR contro la variante urbanistica scandalo di Montedomini a Castelferretti
Maggioranza in fase di “sublimazione” ieri sera in Consiglio comunale sul ricorso al TAR della nostra Lista contro la Variante urbanistica scandalo di Montedomini/Castelferretti… Nel senso che la maggioranza del Popolo della Libertà è nella fase di passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso, e dunque, per la città e la qualità della vita dei cittadini, potrebbe essere più dannosa di quello che è stata fino ad oggi! Basti dire che il Sindaco ha ipotizzato che dietro il nostro ricorso ci sia un complotto ordito da “forze che non sono più presenti neanche in Parlamento”, dicendo implicitamente che la Lista Civile CiC è incapace di agire da sola!
Certo che CiC non è sola: per le spese del ricorso al TAR c’è il contributo volontario di centinaia di Falconaresi e residenti di Castelferretti!
Questa è la forza occulta di Cittadini in Comune!
La parola d’ordine del Popolo della Libertà era esorcizzare e screditare e, se con la Lista Civile non si può usare lo spauracchio dei comunisti, allora si è usata l’accusa che Cittadini in Comune è la Lista del NO! E’ la Lista dei danneggiatori!
Soltanto che, in primo luogo, gli esorcisti sono impresentabili.
Nell’ordine:
il capogruppo del Popolo della Libertà Clemente Rossi che, come nel romanzo Dr. Jekyll e Mr. Hide, si è trasformato da ex Assessore provinciale ex socialista che ottenne il finanziamento per il progetto di recupero di villa Monte Domini ad orgoglioso sostenitore della vergognosa variante urbanistica che deturperà per sempre proprio quell’unico pezzo pregiato di territorio rimasto a Falconara.
Poi il Consigliere PdL Piero Pastecchia che invoca correttezza e lealtà ma, come Presidente della Commissione Ambiente – il 12 Settembre 2008 – in una Commissione convocata in fretta e furia (21 ore prima del Consiglio Comunale!) non ci ha consegnato i documenti occorrenti per esaminare la Convenzione Comune – API per le nuove centrali! Né, il Pastecchia, ha comunicato l’esistenza dei documenti più “pregiati” della Delibera che sarebbe stata votata 21 ore dopo: la proposta di Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti e la Relazione dell’Avvocato del Comune!
Documenti scovati da Cittadini in Comune alcuni giorni dopo il Consiglio Comunale del 13/9/08! Continua a leggere…
CASELLO AUTOSTRADALE POJOLE – GABELLA: LE LISTE CIVICHE DI FALCONARA E MONTEMARCIANO INSIEME PER DESTINARE QUELLE RISORSE PER OPERE PUBBLICHE VERAMENTE NECESSARIE!
La lista Civile CITTADINI in COMUNE di Falconara Marittima e la Lista Becci – DEMOCRATICI per MONTEMARCIANO hanno presentato ai rispettivi Consigli Comunali un Ordine del Giorno in cui si esprime la necessità che le due Amministrazioni Comunali si incontrino con la Società Autostrade per ricontrattare la scelta del nuovo casello autostradale di Pojole-Gabella, al fine di destinare i fondi ivi previsti verso la realizzazione di altre, più urgenti opere pubbliche per i cittadini!
Nel 2005 la scelta di realizzare il nuovo casello Gabella – Pojole, posizionato a soli 3 km. dal casello esistente di Ancona nord, in una zona scarsamente collegata alla viabilità principale, fu la risposta che i Comuni di Falconara e di Montemarciano diedero alla disponibilità dichiarata dalla società Autostrade di “risarcire” i territori interessati dai cantieri della terza corsia. In altri termini le Amministrazioni comunali di Falconara e Montemarciano indicarono il nuovo svincolo come opera strategica necessaria e prioritaria rispetto alle altre opere pubbliche realizzabili nei loro territori.
Le risorse di questo “risarcimento” della Società Autostrade ammontano a circa 4-5 Milioni di Euro per ogni Amministrazione (circa 10 milioni di Euro è il costo di un casello autostradale); CiC e Lista Becci ritengono che è possibile ricontrattare il tipo di risarcimento come sta tentando di fare anche il Comune di Pesaro. Continua a leggere…
IL RICORSO AL TAR CONTRO LA VARIANTE URBANISTICA SCANDALO DI CASTELFERRETTI E’ L’UNICO ATTO RIMASTO AI FALCONARESI CONTRO UNA GIUNTA ARROGANTE E INCAPACE!
L’attacco del Sindaco Brandoni ai cittadini falconaresi che si battono per la tutela del loro territorio dimostra tutta l’arroganza e l’irresponsabilità di una Amministrazione ormai autoreferenziale e palesemente incapace di gestire l’interesse pubblico.
La Lista Civile Cittadini in Comune, a differenza del Sindaco Brandoni, quando promette di fare una cosa la fa davvero e quella del ricorso al TAR contro la devastazione urbanistica di Montedomini – Castelferretti era una promessa che facemmo da subito e che abbiamo ribadito ben due volte nei Consigli Comunali.
Non si capisce perchè il Sindaco e l’Assessore Mondaini fingano oggi di cadere dalle nuvole.
Noi crediamo che Brandoni, furbescamente, stia cercando soltanto una scusa per giustificare la sua incapacità.
Incapace di pretendere dal Governo amico i contributi per le aree che ospitano le raffinerie di petrolio;
incapace di esigere dal debitore API raffineria i 2 Milioni di Euro che gli stessi Brachetti Peretti hanno sottoscritto di dovere al Comune per la precedente Convenzione del 1997!
Se il Sindaco avesse veramente a cuore Falconara e i falconaresi avrebbe ottenuto quei 2 milioni di Euro che spettano di diritto a Falconara! Senza elemosine pelose e senza vendita della salute dei cittadini sotto forma di Convenzione! Denaro per le opere pubbliche!
Sulla variante urbanistica scandalo di Castrelferretti il Sindaco Brandoni ha il dovere di essere onesto con tutti i falconaresi, ed i primo luogo con i cittadini di Castelferretti: spiegare che i 2,2 Milioni di Euro chiesti ai privati sarebbero dovuti servire in ogni caso – con o senza variante – a realizzare le opere per risolvere il rischio di esondazione e non invece, come è nelle intenzioni del Sindaco, per consentire a Lui e alla sua Giunta di stare in poltrona un altro anno, fingendo di governare, senza idee e senza coraggio, una città che intanto va alla deriva nelle mani di interessi esterni.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune)
SGOMBERO MEDIATICO DEL SINDACO BRANDONI DI UNA FAMIGLIA FALCONARESE CON DUE BAMBINI DI DUE ANNI E DI TRE MESI! NESSUNA NOTIFICA AGLI INTERESSATI, EFFETTI PERSONALI E VESTITI IRRINTRACCIABILI.
Riguardo allo sgombero della famiglia Caimmi dal prefabbricato in cui risiedeva in via Stadio n. 22 ed all’abbattimento dello stesso, ordinato con provvedimento del Sig. Sindaco di Falconara M.ma, i gruppi consiliari di Cittadini in Comune e del Partito Democratico hanno presentato una INTERROGAZIONE URGENTE da poter discutere nel prossimo Consiglio comunale del 30 Novembre.
I capogruppo Loris Calcina e Antonio Mastrovincenzo chiedono di conoscere le motivazioni ed i dettagli dell’operazione di sgombero e per avere motivazioni circa:
- la mancata consegna dell’Ordinanza di sgombero ai diretti interessati contestualmente all’intervento;
- la mancata concessione, ai diretti interessati, del tempo necessario per recuperare gli effetti personali e gli indumenti personali e dei loro bambini;
- la mancata contestuale sistemazione della famiglia in un alloggio alternativo in seguito allo sgombero.
Inoltre PD e CiC chiedono:
- quale sia la reale intenzione dell’Amministrazione circa la sistemazione della famiglia;
- come sia possibile che l’Ordinanza consideri “disabitato” il manufatto e su quale constatazione oggettiva affermi che il nucleo familiare del Sig. Caimmi si è allontanato definitivamente da esso quando lo status di residenti dei componenti della famiglia interessata in Via dello Stadio n° 22 è stato certificato addirittura in data 23/11/2009;
- da chi e quando è stato effettuato il sopralluogo di accertamento della residenza della famiglia interessata in via Stadio n° 22;
- quale compito svolgeva il Sig. Astolfi Lamberto, coordinatore comunale del Popolo della Libertà, presente alla esecuzione delle operazioni di sgombero a fianco, prima, dell’Assessore Matteo Astolfi e del Comandante della Polizia Municipale e successivamente anche del Sindaco stesso.
I gruppi consiliari di Cittadini in Comune e del Partito Democratico censurano il comportamento del Sindaco Brandoni che, impegnato in una intervista presso l’emittente televisiva ETV, si è esibito in una sorta di “tutto lo sgombero minuto per minuto” in contatto telefonico con l’Assessore Matteo Astolfi!
Secondo il PD e CiC esiste un nesso preciso tra la scelta di dare esecuzione immediata all’Ordinanza (a meno di 24 ore dalla sua pubblicazione) la mancata notifica ai diretti interessati e la diretta televisiva del Sindaco Brandoni il quale ha usato la condizione di disagio abitativo di un nucleo familiare falconarese con figli piccolissimi per mostrare la facciata securitaria al proprio elettorato.
Solo così, d’altra parte, si spiega la presenza del coordinatore falconarese del PdL a fianco del Sindaco, dell’Assessore ai Lavori Pubblici ed al Comandante della Polizia Municipale.
Loris Calcina – capogruppo consiliare CiC





