“Brunelli a Falconara non deve lavorare”? Cittadini in Comune fa quadrato attorno all’ex candidato a Sindaco!
L’Arch. Carlo Brunelli è stato il nostro candidato a Sindaco di Falconara M.ma nel 2008 e tutt’ora è il tecnico che ci insegna ed aiuta a capire l’urbanistica, le criticità e le eccellenze del territorio in cui viviamo.
Carlo è il professionista competente e generoso che ha messo e mette le sue capacità a servizio dei cittadini che desiderano dare un futuro diverso ai quartieri in cui vivono, allo sport che praticano e al volontariato sociale.
Ma la progettazione architettonica è anche la libera professione con cui vive e sostiene la sua famiglia.
L’impegno civile dell’Arch. Carlo Brunelli non è sicuramente in linea con la visione urbanistica del Sindaco e Assessore all’Urbanistica di Falconara M.ma, Goffredo Brandoni.
Il Sindaco, per evidenziare questa diversità, per dimostrare che la sua politica è migliore di quella desiderata dall’Arch. Brunelli, ha il formidabile strumento del governo della città e, se vuole, del confronto politico.
Se l’Arch. Carlo Brunelli nel divulgare le sue idee di città e territorio avesse commesso dei reati, il Sindaco avrebbe la possibilità di denunciarlo all’autorità giudiziaria.
Ma l’Arch. Brunelli non ha commesso reati; egli ha espresso delle opinioni, con competenza.
Da tempo l’amico Carlo Brunelli ci aveva informato delle voci sul “trattamento” che il Sindaco preferiva fosse riservato alla sua attività professionale a Falconara.
Se nelle ultime settimane il Sindaco ha ribadito nuovamente il suo desiderio e ci sono state delle ripercussioni professionali per l’Arch. Brunelli, allora quella che in un primo momento poteva essere valutata come una “battuta di cattivo gusto” oggi acquisterebbe la gravità di un esplicito “invito ad esiliare professionalmente” Carlo.
“Brunelli a Falconara non deve lavorare” diventerebbe un monito per altri che avessero in mente di criticare gli obbiettivi del Sindaco!
Non crediamo che il Sindaco di Falconara M.ma sia in uno stato confusionale né che sia affetto da manie di onnipotenza.
Crediamo che il suo sia il comportamento risentito, volgare e offensivo di un uomo – ma Sindaco! – che non ha strumenti e ragioni adeguate per sostenere le sue opinioni e le sue scelte.
Un comportamento inaccettabile anche da parte di un cliente insoddisfatto del suo macellaio … Figurarsi dal Sindaco di Falconara Marittima!
A meno che non ritenga di poter stare al di sopra di qualsiasi regola di convivenza civile e rispetto di tutte le persone.
Questo non è permesso a nessun cittadino, e il Sindaco deve dare l’esempio!
Loris Calcina (capogruppo Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
Scusatemi per le assenze
In questi ultimi tempi sono stato un pò assente dalla “prima linea” del movimento della lista civile. Me ne scuso e lo faccio pubblicamente perchè vorrei che fosse chiaro come ciò non significhi in alcun modo un venir meno dell’impegno per il rinnovamento democratico della nostra città e perchè, presumendo che questo mio stare in disparte dovrà continuare, vorrei si capisse che ciò è dovuto a motivi importanti e non alla paura o peggio alla “convenienza”, come qualcuno potrebbe semplicisticamente pensare.
Per un “libero” professionista, l’immagine, la credibilità, l’affidabilità, sono attributi fondamentali. Per quei pochi che, come me, ripudiano l’idea di affiliarsi ad un partito, ad un gruppo, per avere in cambio incarichi o entrature nel “giro giusto”, resta solo il proprio comportamento a testimoniare il proprio valore.
Chi ti conosce sa quello che vali, ma chi non ti conosce si affida a ciò che si dice.
Qui entra in campo, a volte, la maldicenza. L’attacco meschino contro la persona che non offre punti di debolezza apparenti e che, per invidia o semplice cattiveria, si deve pur colpire.
Quando accade che chi parla male di te, indicandoti come nemico mortale, sia il Sindaco della tua città, capite bene che per un professionista la vita si fa davvero difficile. Quando è un Sindaco a dire in pubblico che “Brunelli a Falconara non deve lavorare”, come più di una persona fidata mi ha riferito, allora anche chi ti conosce e ti stima, ma che dipende dalla volontà del Comune per portare a buon fine una proposta o un progetto, ti dice in tutta onestà… “sai, non posso presentare una cosa con la tua firma, se no lassù me la stroncano subito…”.
Quando accade questo, ti senti davvero solo e non puoi prendertela con chi non ti difende perchè anche loro hanno i loro motivi… quando accade questo, puoi contare solo sulle tue forze.
Allora moltiplichi l’impegno, con orgoglio, e cerchi di volare più alto, di irridere le bassezze di chi ti vuole ferire vigliaccamente… ma devi fare i conti con la crisi, e con l’esigenza di sbarcare il lunario…
Il mio impegno non è venuto meno. Deve solo misurarsi con una piccola-grande difficoltà che mi porta a concentrarmi su quelle sole azioni che sono anche espressione di quella reazione orgogliosa che mi permette e mi permetterà di rimanere in piedi.
Certo potrei anche vedermela con il mio calunniatore personale – e l’istinto mi sprona spesso alla voglia di regolare le cose “da uomini” – ma forse è proprio per questa reazione che mi spinge a volare alto che questo Sindaco mi appare sempre più piccolo e al posto del rancore verso di lui subentra una sorta di pietà.
Non vale la pena perdere tempo con certa gente, non vale la pena farsi il sangue cattivo.
C’è un mondo migliore da costruire…
Carlo Brunelli
Consigli Comunali di Ancona, Chiaravalle, Falconara M.ma e sistema fieristico regionale: ACCORDO SOLO SUL “MAXICONSIGLIO”! SUL RESTO, L’UNANIMITA’ E’ LONTANA!
La Lista Civile Cittadini in Comune, che ha preso parte alla riunione tra i Capigruppo dei Consigli Comunali di Ancona e Falconara M.ma ed il Presidente del Consiglio del Comune di Chiaravalle, precisa che c’è stato accordo tra i convenuti soltanto sui seguenti punti:
- nell’indire un Consiglio comunale unico (Ancona , Chiaravalle, Falconara) e aperto sul riordino fieristico;
- nel chiedere alla Regione Marche di attendere le risultanze del cosiddetto “maxiConsiglio” prima di prendere qualsiasi decisione in merito alla questione.
Invece, molto difficile sarà approdare ad una bozza unitaria di “maxiDelibera” stante le differenti valutazioni che esistono sul deleterio e condizionante ruolo che la Società Quadrilatero ha avuto ed ha sull’intera questione, sia per i Comuni di Falconara M.ma e Chiaravalle che sull’intera provincia di Ancona!
Infine, gli ultimi ribaltoni politici a cui abbiamo assistito rispetto al futuro fieristico marchigiano, stanno facendo regredire il dibattito nella difesa dei territori di appartenenza di consiglieri e assessori e, dalle avvisaglie registrate anche ieri pomeriggio a Falconara Marittima, dubitiamo che anche tra gli schieramenti più potenti (PD e PdL) possa essere raggiunta una valutazione comune.
A questo punto non ci meraviglieremmo – e lo considereremmo legittimo – che anche Civitanova Marche ed i Comuni limitrofi nonché Pesaro si organizzino i loro “maxiConsigli” pretendendo il confronto con la Regione Marche!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
Abbonamenti dei parcheggi affidati dal Comune di Falconara M.ma alla Soc. AIPA SpA. CITTADINI in COMUNE HA DECISO DI INVIARE UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI!
“Abbiamo valutato il caso con i nostri avvocati e, considerato che la possibilità offerta al Consiglio Comunale di far cambiare la decisione della Giunta falconarese è stata respinta, non ci rimane altra possibilità che rivolgerci con un esposto alla Corte dei Conti. Secondo noi c’è un danno erariale che il Comune sta patendo“!
La Lista Civile Cittadini in Comune, nel corso del Consiglio comunale del 9 Settembre scorso, aveva illustrato i motivi della scorretta ed “insolita” redistribuzione delle competenze – operative ed economiche – tra la Società AIPA SpA (assegnataria del servizio inerente la messa a disposizione, l’installazione, la manutenzione e la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento mediante parcometri) ed il Comune di Falconara Marittima.
Con la propria mozione CiC aveva tentato di far esercitare a tutti i Consiglieri comunali il diritto/dovere del controllo politico/amministrativo attribuito loro dalla Legge!
Ma i Consiglieri di maggioranza del Popolo della Libertà hanno fatto “orecchie da mercante”: hanno respinto la mozione di CiC che invitava l’Amministrazione comunale a riprendersi la gestione e l’incasso degli abbonamenti settimanali, mensili e trimestrali dei parcheggi (circa 11.500 €/anno) concessi alla Soc. AIPA SpA perchè non contemplati nel contratto e nel relativo Disciplinare stipulato dalle parti.
Con il loro NO i Consiglieri del PdL hanno avvallato la scorretta interpretazione del contratto da parte della Giunta e del Dirigente ed il conseguente mancato introito di circa 11.500 €/anno per le casse comunali che ora finiscono nella cassa di AIPA SpA!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
consulta quì sotto
Disciplinare firmato da Dirigente Comune e Responsabile AIPA art. 1
SICUREZZA DEI PEDONI: FIGLI E FIGLIASTRI PER LA GIUNTA BRANDONI!
Per l’Amministrazione Brandoni non tutti i pedoni sono uguali perché – a parità di situazione e rischi – alcuni sono tutelati e altri no.
I recenti attraversamenti in sicurezza individuati dall’Amministrazione comunale ed in particolare quello in via Milano nei pressi della fermata dell’autobus, sono la fotocopia della situazione presente nel quartiere Villanova.
Anche lì i pedoni – soprattutto bambini e adolescenti in arrivo e partenza per la scuola ed anziani – devono attraversare in prossimità della fermata dell’autobus una via Flaminia percorsa ogni ora, mediamente, da oltre 800 veicoli che corrono e non rispettano la presenza delle strisce pedonali!
Ma a Villanova non si interviene.
Eppure il Sindaco Brandoni è stato interessato della problematica all’inizio del suo governo con la consegna della petizione popolare di oltre 200 residenti che chiedono un semaforo pedonale.
Petizione – udite udite! – datata Luglio 2004 e già ignorata dagli ex Sindaci Carletti e Recanatini!
Anche la Giunta Brandoni la ignora da oltre due anni mentre vanta incontri con i cittadini di altri quartieri sulla problematica della sicurezza dei pedoni.
Ma il Sindaco e la maggioranza del Pdl sono quelli del fare … ed hanno fatto di più degli altri: hanno bocciato per due volte – nei Bilanci 2009 e 2010 – la richiesta di Cittadini in Comune di installare il semaforo pedonale a Villanova, spalleggiati dai creativi pareri dei Dirigenti e del Comandante della Polizia Municipale.
I primi hanno ritenuto di non poter diminuire di circa 10.000 € la lotta alla cacca dei piccioni per installare il semaforo e proteggere i pedoni di Villanova; il Comandante, invece, si è preoccupato dell’inquinamento atmosferico determinato dalle ripartenze delle auto se fossero fermate dal semaforo pedonale!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
SUL RISCHIO ESONDAZIONE DEI FOSSI IL SINDACO NON TUTELA LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI CITTADINI!
Il Sindaco e Assessore all’Urbanistica Goffredo Brandoni fa il furbo e i cittadini e gli artigiani dei quartieri minacciati da una nuova alluvione lo sanno perfettamente.
Il problema dei fossi è un problema di sicurezza, di igiene pubblica/salute ed economico, e dato che il Sindaco è il primo responsabile della salute e della sicurezza dei cittadini non può limitarsi a scrivere e chiedere!
Quando ci sono problemi con gli immigrati o le prostituite lo abbiamo visto operativo a fianco delle Forze dell’Ordine.
Come mai non è così visibilmente attivo nel caso dei problemi di sicurezza e igiene pubblica determinato dai fossi di Castelferretti?
Al Sindaco e Assessore all’urbanistica non è permesso nascondersi dietro un dito:
Brandoni sa benissimo che i soldi pubblici non basteranno e ce ne sono sempre meno. Probabilmente, di questi tempi, la Regione avrà già impegnato anche quei famosi 700.000 Euro che erano stati concordati dall’ex assessore Brunelli nel 2006!
Pertanto dell’aiuto dei privati ci sarà bisogno, e il Sindaco lo sa.
Il punto è quello di risolvere il problema dei fossi senza favorire nessuno.
Come?
Attuando semplicemente il Piano Regolatore come chiedono i proprietari delle aree falconaresi a confine di quelle detratte a Falconara M.ma dalla Società Quadrilatero. La soluzione più rapida con la quale il Sindaco dovrebbe presentarsi negli uffici della Regione e dell’Autorità di Bacino!
La soluzione per la quale i proprietari delle aree sono disposti a finanziare qualsiasi progetto di sistemazione dei fossi, che sia il progetto API dell’Ing. Gara o quello AGRI del geologo Dignani!
Ma mentre il Sindaco Brandoni non ha acquisito con nessuna Delibera la proposta di quei proprietari, ha invece acquisito l’operazione proposta dalla Soc. Sviluppo Ancona Nord/CO.IM srl.
Una proposta che prevede “un compenso” non previsto nel vigente PRG perché Sviluppo Ancona Nord/CO.IM parteciperà alla sistemazione del fosso Cannettacci solo se l’area agricola che possiede nel territorio falconarese verrà resa edificabile.
Questo sarebbe una operazione di scambio!
Inoltre, rispetto alla proposta dei proprietari con i “diritti congelati” e a parità di soluzione tecnica individuata, quella di Sviluppo Ancona Nord/CO.IM avrà sempre tempi molto più lunghi di attuazione poiché necessiterà di una Variante al PRG!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)
Pubblichiamo le lettere di S.A.N./CO.IM srl e la Delibera della Giunta Brandoni che acquisisce la proposta:





