Il video dell’incontro pubblico al Centro Pergoli tra CiC/FBC/Borini e Antonio Mastrovincenzo. Fuori, un gruppo del PdL con in testa il Vicesindaco Rossi e i consiglieri Giacanella e Cappanera ha inscenato una provocatoria gazzarra. Il nostro resoconto.

Scritto il 7 Giugno 2013 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

http://www.youtube.com/watch?v=lZjeXt_GQeM&feature=c4-overview&list=UUY7WvPiCQMeRK8pza1-5_9g

Vi invitiamo a vedere il video dell’iniziativa pubblica al Centro Pergoli del 5 giugno tra Cittadini in Comune, Falconara Bene Comune, Riccardo Borini e il candidato a Sindaco Antonio Mastrovincenzo.

Sotto un nostro resoconto sulla provocatoria gazzarra inscenata dagli esponenti del PdLmascherato falconarese (tra cui il Vicesindaco Clemente Rossi) pochi minuti prima dell’incontro pubblico

Fuori dal Centro Pergoli

Mercoledì 05 giugno di Roberto Cenci.
Mercoledì 05 giugno alle ore 21,30 al Centro Pergoli era in programma un’iniziativa pubblica in vista del ballottaggio e mi è capitato di assistere a una sceneggiata provocatoria potenzialmente pericolosa a livello di ordine pubblico. Per i motivi che qui provo ad esporre ho ritenuto opportuno e responsabile richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Alcuni Consiglieri comunali dell’attuale giunta, Marco Giacanella, Luca Cappanera, in compagnia di altre sette-otto persone, attendevano fuori del Centro Pergoli l’arrivo delle persone interessate all’iniziativa pubblica promossa dalle liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune insieme al Candidato Sindaco Antonio Mastrovincenzo. I loro atteggiamenti erano palesemente irriverenti e provocatori, inoltre avevano esposto in vari punti della Piazza dei manifesti 70×100 “anonimi” e pertanto “illegali”,iniziativa questa non consentita. I consiglieri Luca Cappanera e Marco Giacanella peraltro si pregiavano verbalmente di esserne responsabili e di li a poco sarebbe arrivato a dar loro manforte il Vice Sindaco Clemente Rossi, con delega alla Sicurezza. Non in questa nota intendo intervenire sul contenuto del manifesto, ritengo invece che ognuno di noi dovrebbe sempre attenersi ad atteggiamenti corretti, rispettosi delle persone, della legalità e delle idee altrui…sempre e chi riveste un ruolo istituzionale a maggior ragione. Quel tipo di accoglienza, durante una iniziativa pubblica dell’altro candidato Sindaco al ballottaggio, ripeto al di la dei contenuti del testo del manifesto resta un fatto grave di per se è lo è ancor di più se si considera che la situazione venutasi a creare ad un certo punto in piazza poteva prestarsi anche a momenti di tensione che per senso di responsabilità degli altrui intervenuti non si sono invece verificati. Da Clemente Rossi, vicesindaco con delega alla Polizia Municipale e alla Sicurezza ci si attenderebbe ben altro esempio. L’intervento dei carabinieri da me chiamati, ha ridato intanto legalità alla Piazza e costretto Clemente Rossi a dichiararsi responsabile insieme agli altri dell’esposizione del manifesto “anonimo”. I carabinieri con moderazione hanno invitato alla rimozione del materiale esposto “illegalmente” (nessun simbolo di lista o partito o personale era presente) e anche se sono seguiti ulteriori ghigni e allusioni denigratorie della dignità delle persone, l’iniziativa pubblica si è conclusa nel più completo ordine perché le provocazioni sono state ignorate. Non avevo mai assistito a una scena così durante una campagna elettorale che per quanto sentita possa essere non dovrebbe mai cadere in rappresentazioni esagerate e assurde. Mi è dispiaciuto molto inoltre che il vice-Sindaco non abbia ritenuto di tenere colloquio in mia presenza con il carabiniere sopraggiunto da me chiamato, la sua frase testuale è stata questa”…non voglio parlare con lei (carabiniere) alla presenza di questo individuo (Cenci Roberto)…”. A una persona così cosa gli vuoi dire?

Il carabiniere, con un certo imbarazzo, si è rivolto a me appellandosi con lo sguardo alla mia compostezza ed educazione e ho ovviamente acconsentito. Che cosa gli doveva dire al carabiniere che io non potessi ascoltare? E sopratutto che cosa ho fatto per meritarmi quel “questo individuo”. Ciò che sottolineo è che il giorno seguente, a fronte della reiterata esposizione dei manifesti “illegali” lungo via Bixio e a quanto pare un volantino “denigratorio” e rivolto a persone indicate con Nome e Cognome ma sempre “anonimo”, le forze dell’ordine sono nuovamente intervenute a Falconara e stavolta accompagnate da un mezzo di Marche Multi Servizi hanno fatto caricare e portare via tutti i materiali esposti in piazza, anche quelli di Mastrovincenzo che evidentemente riportavano anch’essi delle irregolarità.
Ecco, alla fine di tutto questo ho pensato … qualche volta a questi onnipotenti bisognerebbe ricordare anche il rispetto, le buone maniere e l’educazione prima ancora che le regole.
Roberto Cenci.

Commenti

Un Commento a “Il video dell’incontro pubblico al Centro Pergoli tra CiC/FBC/Borini e Antonio Mastrovincenzo. Fuori, un gruppo del PdL con in testa il Vicesindaco Rossi e i consiglieri Giacanella e Cappanera ha inscenato una provocatoria gazzarra. Il nostro resoconto.”

  1. Marco Giacanella il 8 Giugno 2013 02:17

    il mondo è bello perchè vario e ognuno vede le cose come vuole.
    1 io non attendevo l’arrivo di nessuno al centro Pergoli io stavo in piazza Mazzini dove insiste la nostra sede elettorale da più di tre mesi ;
    2 “sceneggiata provocatoria potenzialmente pericolosa a livello di ordine pubblico. Per i motivi che qui provo ad esporre ho ritenuto opportuno e responsabile richiedere l’intervento delle forze dell’ordine” bha che dire io mi ricordo che stavamo sulle panchine a parlare, ridere e scherzare tra di noi (come è accaduto diverse volte in questa campagna elettorale) senza nessun atteggiamento provocatorio o offensivo tant’è che è stato un ragazzo riccio (padre di una bellissima bambina bionda, scusate non mi ricordo il nome)ad iniziare a parlare con me e lo abbiamo fatto in tutta calma (e se vuoi ti ricordo un comportamento assai meno civile e corretto di alcuni vs militanti in occasione della manifestazione organizzata da Uniti per Falconara sul Multipiano (li si con interruzioni della riunione, grida, etc) per il resto non abbiamo urlato, ne interrotto, ne fischiato, ne cantato e/o fatto nulla che potesse disturbare il vs incontro;
    3 “e anche se sono seguiti ulteriori ghigni e allusioni denigratorie della dignità delle persone” boo questo non so davvero dove lo hai visto o sentito …scusa mi puoi fare un esempio di frase denigratoria della dignità della persone che sarebbe stata pronunciata perché io me la sono persa… cmq per quanto riguarda le “allusioni denigratorie” vorrei farti notare che anche questa volta con la massima educazione ci e mi hai dato nell’ordine del provocatore e dell’irriverente lasciando intendere che la ns condotta fosse stata scorretta, non rispettosa delle persone, della legalità e delle idee altrui, che soffrissimo di una grave crisi di onnipotenza e da ultimo di mettere in pericolo l’ordine pubblico . Tutte affermazioni che personalmente non mi appaiono come simpatici complimenti. E sorvolo poi su altri apprezzamenti usciti durante la campagna elettorale.
    4 caro Roberto le cose vanno dette nell’interezza non è che tu hai parlavi con il carabiniere alla presenza del vicesindaco e poi quest’ultimo si è allontanato.. no tu ci hai parlato in separata sede e li hai detto le tue ragioni e poi hai seguito il carabiniere che è andato a parlare con il vicesindaco e quest’ultimo ha detto le sue ragioni in separata sede come hai fatto tu; l’appellativo “questo individuo” io non mi ricordo l’abbia detto ma in ogni caso non mi pare un insulto o un’offesa.
    5mi spiace disilluderti ma il tuo contributo alla legalità è stato pari al nostro che abbiamo fatto notare alle forze dell’ordine che anche i manifesti del vs candidato erano privi dell’indicazione del committente e del simbolo (io lo avevo notato ma non ho chiamato e non avrei mai chiamato i carabinieri per questa cosa); e infatti è stato imposto la rimozione dei ns e vs manifesti ;
    6 dire che quel manifesto era anonimo è risibile stava su un tre piedi dove dal’altra parte c’era il manifesto del ns candidato. Visto che insistevate a dire che era anonimo, Io e Luca ci siamo confermarvi che era de l nostro movimento, che stava sui ns tre piedi. Inoltre è da più di una settimana che ho pubblicato sul mio profilo fb le dichiarazione del vs ex candidato sindaco;
    7 nessuno mi ha dato manforte il vice sindaco era già in sede (a 10 metri da dove è capitato il tutto);
    8devo capire ancora come fa un volantino ad essere offensivo nei vs. confronti se si limita a riportare delle dichiarazioni del vs. ex candidato sindaco. Vai a rileggere quello che hai scritto su di noi nella mia bacheca e confrontiamo espressione per espressione quella che può sembrare più “offensiva” o “provocatoria”.

    Questo sarà il mio unico intervento. direi che se ne è già parlato fin troppo ..

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