Sull’area verde di via Friuli non si deve costruire!

Scritto il 15 Settembre 2011 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

città a pezzi L’Amministrazione comunale di Falconara Marittima procede “a suo modo” con la svendita dei beni comuni (non importa se sono servizi, aree verdi, immobili, ecc.) con l’obiettivo di fare cassa.
Ieri sera, 14 Settembre, in Consiglio Comunale è andata in scena “l’occupazione” dell’area verde sotto via Friuli con il definitivo abbandono ai privati di quella che doveva essere la nuova centralità urbana di Palombina Vecchia.
Dopo aver praticato uno strano “sviluppo di edificabilità” su varie aree di proprietà pubblica sparse nel territorio comunale, quella edificabilità è stata “raccolta” e trasportata tutta a Palombina Vecchia sotto forma di nuove palazzine da offrire al mercato privato.

Tutto questo per ottenere (così si illudono Sindaco e Giunta del Comune) circa 800.000 euro e, assieme ad altre alienazioni (ex garage Fanesi, ex Scuola Pojole, ecc), salvare la baracca per un’altro annetto. Poi si vedrà.
Ma siamo sicuri che questa è la soluzione che vogliono i falconaresi?
Cittadini in Comune si chiede perchè il Comune non affronti la situazione a viso aperto e chieda ai cittadini se preferiscono nuove case sacrificando il verde e spazi pubblici o se magari sono disposti a forme di finanziamento diretto, per esempio utilizzando una tassa di scopo.

Immaginiamo – e sottolineiamo immaginiamo – che, pur di salvare l’area verde di Palombina Vecchia, il Comune chiedesse, per un solo anno, ai cittadini un euro al mese e due euro al mese alle attività economiche. Un caffè al mese per la nostra città, per Falconara. Le casse comunali riceverebbero oltre 300.000 euro senza dover creare altri danni alla città!

Noi di CiC accetteremmo senza pensarci due volte.
Ma questa Amministrazione Comunale non discute con i cittadini.

Perché non lo fa?

Forse perchè questa Amministrazione si troverebbe i cittadini che hanno rinunciato al loro caffè che vorrebbero legittimamente poter decidere la destinazione di quel contributo?

O forse perché l’Amministrazione Brandoni preferisce vendere a tranci la città – finchè ce ne sarà – con decisioni prese in Consigli Comunali politicamente blindati e disertati dai cittadini che, costantemente, non vengono messi in grado di distinguere ciò che avverrà attorno alle proprie case, nei quartieri dove vivono e per la vivibilità di una intera comunità?

Forse è questa la motivazione dell’Amministrazione Comunale: cercare il meno possibile di dare conto del proprio operato ai cittadini … E questo è dimostrato dalla nascita dei comitati spontanei di fronte agli sproloqui urbanistici del Sindaco/Assessore all’Urbanistica; comitati con i quali i cittadini, in primo luogo, si riuniscono per studiare e capire progetti che l’Amministrazione falconarese, per prima, dovrebbe discutere con loro ma che, al contrario, preferisce discuterne dentro le proprie stanze!

Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara Marittima

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