Ex CAM umiliato! I lavoratori dovrebbero farsi restituire il denaro volontariamente sacrificato per salvare e rilanciare l’azienda

Scritto il 5 Maggio 2011 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

Fa 29 la somma dei lavoratori ceduti ad altri dall’ex CAM/Marche Multiservizi in meno di un anno a causa della perdita degli appalti per la raccolta dei rifiuti.

Appalti che fino a ieri non erano in perdita.

Ma l‘Amministrazione Brandoni ha deciso di disfarsi del CAM e Marche Multiservizi/HERA non è babbo natale, per cui la condizione posta era prevedibile ed è palese oggi: fuori più lavoratori possibili, operazione che in termini industriali si chiama “snellimento” … per un valore di circa 900.000 Euro.

“Snellito”, impoverito dai primi sei mesi di affitto d’azienda in cui MMS Pesaro decise di non partecipare alla gara per Monte San Vito e Montemarciano, umiliato dall’incapacità di vincere la gara dell’Unione dei Comuni, il CAM (o ex CAM) arriverà in mutande al momento della fusione con MMS!

Cinici e spietati Sindaco di Falconara e Consiglio di Amministrazione che, neanche lontanamente, pensano di restituire loro quelle cifre che i lavoratori avevano sacrificato volontariamente per salvare l’Azienda in cui erano cresciuti professionalmente e che credevano di poter rilanciare!

Pensino ad una vertenza di recupero del loro denaro i lavoratori trattati come “spazzatura indifferenziata” dato che di quei sacrifici stanno beneficiando un Presidente ed un Consiglio di Amministrazione (se non altro sono sempre al loro posto!) i quali sicuramente non hanno fatto quanto chiesto dalle maestranze CAM con il sacrificio economico compiuto.

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

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