Lavoratori ex CAM: LA LISTACCIA

Scritto il 15 Marzo 2011 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

La lista del CAM/MMS e l’accusa della Idealservice

I nominativi della lista – firmata dal Presidente del CAM SpA, Roberto Sciocchetti, – trasmessi a ConeroAmbiente relativa alla gara d’appalto per la gestione dei rifiuti nei Comuni di Monte San Vito e Montemarciano non sarebbero veritieri.Lo afferma il responsabile della Soc. Coop. Idealservice – vincitrice dell’appalto prima del CAM e poi disertato da CAM/Marche Multiservizi – la cui lettera fa presumere che da parte del CAM/MMS la lista sia stata “gonfiata”.

Ricordiamo che al momento dell’invio della lista – 30 Luglio 2010 – era già stato stipulato il contratto di affitto d’azienda di CAM SpA a MMS, propedeutico alla fusione societaria, deliberato dal Consiglio Comunale in data 25/6/2010.

Se l’accusa della Soc. Coop. Idealservice circa il tentativo di  provocare l’assunzione di Personale non avente i requisiti previsti dalla normativa di legge o contrattuale di riferimento sarà provata ci troveremo di fronte alla prova di quanto sospettato più volte: una operazione di alleggerimento occupazionale del CAM – parleremo più crudamente di espulsione di forza lavoro – per  renderlo più appetibile a Marche Multiservizi stesso!

4 lavoratori in meno significano circa 200.000 € di minori uscite all’anno!

L’Amministrazione comunale e il Consiglio di Amministrazione CAM avrebbero anche incassato il sacrificio di 24.000 € che, complessivamente, i 4 lavoratori sottoscrissero – al pari di tutti gli altri – con l’Accordo Individuale dell’11 Giugno 2007 per salvare il CAM, l’azienda dove lavoravano e che avevano fatto crescere.

Dopo tre anni e mezzo quei lavoratori rischiano di vedersi restituire un singolare interesse: la disoccupazione!

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

Commenti

3 Commenti a “Lavoratori ex CAM: LA LISTACCIA”

  1. Fabrizio il 15 Marzo 2011 18:21

    Oggi c’è stato il blocco completo dei servizi da parte di tutti noi dipendenti della società Marche Multiservizi Falconara s.r.l., in atto di solidarietà verso i quattro lavoratori che si trovano a fronteggiare una situazione non facile di licenziamento e non assunzione da parte del nuovo soggetto vincitrice della gara d’appalto. La preoccupazione è inoltre, quella di essere trattati tutti allo stessa stregua da qui in avanti e rischiare di essere buttati in mezzo alla strada dopo anni di sacrifici e dedizione al lavoro svolto, esclusivamente per mere questioni economiche, mandando a farsi benedire la valorizzazione della competenza e conoscenza del territorio acquisite, la qualità dei servizi svolti e la professionalità dimostrata negli anni da parte di tutti! Anche se questo atto implicherà una denucia per interruzione di servizio pubblico senza i dovuti preavvisi, delle sanzioni e un leggero disagio per i cittadini, siamo convinti che questa sia l’unica strada da percorrere attualmente per farci sentire e rivendicare i nostri diritti. Domani ci sarà a fine turno (ore 11,00 circa) un assemblea permanente sotto la sede di Conero Ambiente in Ancona dove sia M.M.F. che i sindacati cercheranno una mediazione per risolvere questo gravissimo atto nei confronti di noi lavoratori e di conseguenza a tutti cittadini.

  2. Roberto Cenci il 16 Marzo 2011 12:04

    Leggo che l’azienda vincitrice dell’appalto arriva a scrivere che Marche Multi Servizi ha mandato una lista di lavoratori non veritiera, significa che denunciano uno scarico di personale maggiore di quanto fosse inizialmente nei piani.
    Non è così ?
    Queste sono scene di film già visti ed io davanti al doppio, triplo, quadruplo salto carpiato di chi in questi giorni arrampicandosi penosamente sugli specchi dice: “difenderemo i lavoratori” anzichè attaccare dico che se c’è onestà intellettuale dovrebbero proprio questi signori avanzare l’ipotesi di TORNARE INDIETRO SU TUTTA LA LINEA SINO AD ORA ADOTTATA, un errore il passaggio a MMS, per salvare il CAM poteva e forse può ancora essere percorsa una strada autonoma, ci vuole coraggio ? è economicamente difficile ?
    e perchè…così sta andando tutto bene ?
    La domanda che io da cittadino mi pongo è, in questo momento chi ci guadagna ?
    Sentendomi defraudato da un valore che, prima che la politica lo spolpasse ed oggi smembrasse, era di tutti (cittadini, imprese…istituzioni) tutti, e pertanto dico e percepisco che siamo un po’ più poveri, è in questo senso che chiedo ai lavoratori e ai sindacati di trovare forme e modalità che consentano di poterVi sostenere. Ho sempre rifiutato e continuerò a farlo l’idea che queste battaglie vadano condotte da soli, vale anche per altre situazioni e aziende in cui qualcuno GUADAGNA sulle divisioni e i compartimenti chiusi.
    Una domanda l’avrei anche per i sindacati…ve la lascio immaginare.

  3. Marco Giacanella il 29 Marzo 2011 19:50

    Ciao Loris,
    scrivo per comunicare a tutti alcuni chiarimenti fatti in occasione dell’ultima Commissione.
    1) non c’è stata nessuna lista gonfiata nel bando di gara erano indacati in modo preciso il numero, la qualifica degli addetti ed il valore dei beni strumentali. Quindi quanto da Te sostenuto è una pura supposizione confutata dai fatti.
    2) L’operazione di fusione tra Cam e Marche Multiservizi è la soluzione che garantisce maggiormente i lavoratori e la Città. Ritengo che le altre opzioni erano e sono tutt’ora tutte più aleatorie e rischiose.
    3) E’ bene ribadire che l’Amministrazione e la maggioranza non erano d’accordo con ConeroAmbiente sulla tempistica e sulle modalità della messa a gara del servizio.
    un saluto
    Marco Giacanella

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