IL SINDACO BRANDONI HA IMPOVERITO IL CAM! ANCORA NON E’ STATO CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE URGENTE CHIESTO DA CITTADINI IN COMUNE.

Scritto il 12 Novembre 2010 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

CAM SpA Il Sindaco Brandoni e l’AD di MarcheMultiservizi – con la complicità del Presidente del CAM SpA Sciocchetti – stanno trattando il CAM come un carciofo a cui tolgono le foglie commestibili!

La rinuncia a partecipare al Bando di gara per i servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani riguardante i Comuni di Camerano, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito determinerà il taglio di 14 lavoratori attualmente in forza al CAM che, certo, saranno assunti da chi vincerà l’appalto, ma con contratti forse peggiorativi.

Ma il taglio dei lavoratori e l’abbandono degli appalti è una follia poichè, nel caso del servizio svolto a Monte San Vito (porta a porta) e Montemarciano, il CAM era in ATTIVO!

Allora è bene che il Sindaco di Falconara ed il suo Assessore Mondaini sappiano che quanto sta accadendo si chiama IMPOVERIMENTO del CAM e loro ne sono i primi responsabili!

IMPOVERIMENTO, poiché è incontrovertibile il valore dell’operatività extracomunale perso dall’azienda, la perdita del valore del lavoro vivo del personale, la perdita delle competenze e delle professionalità accumulate nell’esercizio dell’attività!

Quelli sopraccitati sono anche i motivi sufficienti che avrebbero dovuto far concorrere al mantenimento di un contratto!

Cittadini in Comune addita in Marche Multiservizi il braccio operativo di questo IMPOVERIMENTO e giudica la scelta di MMS di non partecipare alla gara come lesiva dell’impegno a gestire l’Azienda con la dovuta diligenza (…) conservando l’efficienza dell’organizzazione (art. 5 del Contratto d’affitto di Azienda).

Ma, a parere di CiC, la mancanza di diligenza da parte di MMS chiesta dal contratto d’affitto si riverbera anche sulle dotazioni patrimoniali dato che gli strumenti del porta a porta (cassonetti – camion – ecc.) non verranno utilizzati o saranno sottoutilizzati!

Cittadini in Comune, da 10 giorni, ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio Comunale.

Ancora non è stata neanche convocata l’apposita Commissione consiliare né la riunione dei capigruppo consiliari.

Nulla sappiamo sulla richiesta – urgente – di conoscere i Verbali 2010 delle Assemblee dei Soci, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di CAM SpA.

Abbiamo il fondato sospetto che il processo di fusione sia bloccato e che torni a galla la prospettiva di triturare l’azienda CAM e i lavoratori.

Marche Multiservizi punta a prendersi i servizi che possono dare redditività e lascerà i servizi più poveri (manutenzioni del verde, pubblica illuminazione, ecc.) allo sbando … così come i lavoratori!

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

Commenti

3 Commenti a “IL SINDACO BRANDONI HA IMPOVERITO IL CAM! ANCORA NON E’ STATO CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE URGENTE CHIESTO DA CITTADINI IN COMUNE.”

  1. Fabrizio il 13 Novembre 2010 18:00

    Stiamo facendo una bella fine! Premetto che attualmente sono un dipendente di Marche Multiservizi, dopo essere stato per dieci anni dipendente del Comune di Falconara e poi sbattuto forzatamente al CAM con una delibera assieme al settore in cui lavoravo (cimiteri). E’ inutile dire che la gestione del CAM, diventato attualmente M.M., rispecchia la gestione del Comune e cioè un posto per fare i propri affari e quelli di pochi altri e non quelli dei cittadini, e anche se non risiedo a Falconara, questo mi rammarica molto! Adesso mi ritrovo con altri 13 colleghi nella lista dei possibili trasferiti, ma forse questa non è la cosa peggiore, e mi spiego: E’ vero che andremo sotto un’altra azienda o cooperativa (mantenendo la tipologia di contratto, il livello e l’anzianità), ma quelli che rimangono in M.M. che fine faranno? E gli operativi degli altri settori che dovranno chiudere quali Illuminazione, Strade e Verde quale futuro gli si prospetterà? Forse una bella Cassa Integrazione? M.M. ha detto chiaramente che terrà solo i settori più remunerativi e cioè l’Igiene Ambientale e i Cimiteri. E il resto come lo spazzamento, lo spurgo e la manutenzione agli impianti? Non riesco ancora a capacitarmi di come degli incapaci che si sono susseguiti in questi ultimi anni abbiano potuto rovinare un azienda che era il fiore all’occhiello dei Cittadini di Falconara e che non solo era in attivo, ma aveva anche soldi investiti in obbligazioni..si sono mangiati tutto!!! Ma tanto non ci sono problemi, tanto chi paga siamo sempre e solo noi, noi che siamo semplici Cittadini, ma forse è ora di dire basta!!!!

  2. Roberto Cenci il 16 Novembre 2010 13:01

    Salve Fabrizio,
    risiedo a Falconara Marittima e a me la vicenda del CAM non va giù da cittadino utente prima e poi contribuente. Fa davvero incazzare come e quanto te e voi che ci lavorate. Perchè? Perchè per i servizi al cittadino stanno sempre a dirci che i soldi non ci sono, in molte vie ed intere zone non si vede passare “un netturbino con ramazza e falcetto” da non so quando a ripulire marciapiedi o rimuovere erbacce. Dicono che bisogna risparmiare, poi però viene fuori tutto quello che sta venendo fuori, si dissipa un bene comunale anzichè valorizzarlo. Ciò premesso mi sento di dire che ci sono ragioni apparentemente figlie di analisi e condizioni diverse ma che in realtà accomunano lavoratori e cittadini: TUTTI FREGATI. Per quanto mi riguarda ritengo che sia limitativo affrontare questa questione con azioni scollegate, propongo a te e agli altri lavoratori di promuovere un’assemblea pubblica attraverso la quale si spieghi al resto della cittadinanza la condizione in cui Vi trovate e in cui si trova oggi l’ex CAM, perchè è qualcosa che riguarda tutta Falconara, non solo voi che ci lavorate. I vostri sindacati non crdo avranno difficoltà a promuoverla e organizzarla. Con questo ultimo passaggio dico che la solidarietà Vi si dimostrerà con una inziativa congiunta, occorre uscire fuori dai rispettivi steccati, perchè un falconarese che lavora al CAM è padre dell’amico di nostro figlio a scuola o a pallavolo o compagno di giochi all’oratorio e davvero non se ne può più del far spallucce quando non ci tocca direttamente.
    Vedi io ho vissuto e vivo la tua stessa condizione di lavoratore in un’altra azienda (nazionalee) ma è la stessa cosa. L’interesse, il profitto, gli accorpamenti, i bilanci…al diavolo tutto e tutti.
    Solo insieme si potrà dare maggior incisività alla vostra legittima battaglia di lavoratori.
    Come certamente saprai la richiesta URGENTE di un Consiglio Comunale sull’argomento è al momento senza risposta, che vogliamo fare?
    Non stiamo a guardare.
    Prenotate una sala…preparatevi a parlarne pubblicamente, non solo con l’assemblea vostra sindacale interna, saremo in tanti, non mancheremo di aiutarVI e darVi voce.
    In bocca al lupo e sinceri auguri.
    Roberto Cenci.

  3. Fabrizio il 17 Novembre 2010 19:55

    L’idea dell’assemblea pubblica o una manifestazione in piazza per fare in modo di portare a conoscenza le cose che stanno accadendo sopra la testa dei lavoratori del CAM e, di conseguenza, ai cittadini di Falconara non sarebbe male, anche se comunque in questi giorni sono stati fatti comunicati stampa e la vicenda è sotto gli occhi di tutti. Al di là di questo ne parlerò con l’RSU interna e con i Territoriali per vedere cosa si può fare in merito, sperando in una risposta positiva. E’ comunque in previsione una serie di manifestazioni forti se non vi saranno risposte adeguate, e penso che anche i cittadini si dovrebbero unire alla protesta perché parte lesa di queste scelte incomprensibili. Ogni giorno, noi che siamo la parte operativa dell’azienda, ci scontriamo con le lamentele e i malumori dei cittadini che, ignari di tutto, pensano che i mali derivino dal poco impegno dei lavoratori e non sanno invece che, mancando il personale, non si riesce ad arrivare dappertutto. Molti di noi che prima facevano solo un tipo di mansione, adesso vengono impiegati anche in altri settori in modo da coprire i buchi, ma tutto questo non basta. Che sia questa la ragione del rifiuto di appalti dell’Azienda? Meno lavoro = meno operai. Certo che in questo momento critico in tutto il settore lavorativo, mi pare che queste scelte siano del tutto insensate!!!!!!!

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