EMERGENZA POLVERI SOTTILI: IRRESPONSABILE INERZIA DEL SINDACO BRANDONI!

Scritto il 5 Aprile 2010 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini, Energia e Ambiente

aria inquinataPossiamo ritenere il Sindaco Brandoni idoneo a prevenire ed eliminare i pericoli dell’inquinamento atmosferico che minacciano la salute dei cittadini falconaresi? 

Potrebbe esserlo come tutti i Sindaci, ma sembra non volerlo!

Come valutare altrimenti la sua inerzia in merito alle Polveri Sottili?

Ad apertura del Consiglio comunale del 28/1/2010 dichiarò: “Per quello che riguarda il nostro Comune, oggi ne abbiamo accennato in Giunta, vedremo di prendere delle misure. Adesso per prima cosa abbiamo pensato di vietare la circolazione delle auto non catalitiche al sabato e alla domenica (…) Comunque l’idea nella prima misura era questa, insomma, perché già siamo al 28 gennaio, ci sono stati 16 sforamenti, quindi bisogna che prendiamo misure per limitarli”.

Intanto le settimane sono trascorse ed in soli 3 mesi i valori delle PM10 hanno superato i limiti di legge per 51 giorni contro i 35 ammessi!

Il Sindaco Brandoni, per intervenire a tutela della salute, ha a sua disposizione Decreti ministeriali, il Piano di Azione regionale contenente le misure da attuare nel breve periodo per ridurre il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme per l’inquinamento atmosferico, lo strumento dell’Ordinanza per motivi contingenti ed urgenti.

Le Indagini del Servizio Epidemiologia dell’ARPA Marche hanno adeguatamente evidenziato le conseguenze per la salute delle persone determinate dal PM10:

Dunque, perché il Sindaco non prende un solo provvedimento?

Non conosce i dati oppure li sottovaluta?

Non sarebbe nuovo a questo atteggiamento dato che lo ha già assunto con l’Indagine Epidemiologica sulla popolazione falconarese dell’Istituto Nazionale Tumori e dell’ARPAM che – per il periodo 1994/2003 – ha individuato un rischio leucemie importante, “statisticamente significativo, nel sottogruppo di soggetti (uomini e donne) che per più di 10 anni hanno svolto occupazioni che verosimilmente hanno determinato una maggiore presenza presso le loro residenze”.

Abbiamo notato che da quando l’Amministrazione comunale ha deciso di vendere la salute dei cittadini in cambio di denaro per l’assenso alla realizzazione di due nuove centrali termoelettriche API si è instaurato un vero e proprio conflitto di interessi che “frena” Sindaco e Giunta da qualsiasi affermazione o intervento inerente al degrado della qualità dell’aria respirata dai falconaresi!

Possibile che la concomitanza dei numerosi superamenti dei limiti delle PM10 con la campagna elettorale delle elezioni regionali abbia suggerito al Sindaco di evitare l’impopolarità di provvedimenti come la limitazione del traffico?

Stesso dubbio vale, ovviamente, per il Presidente della Regione Marche il quale, in caso di inerzia del Sindaco, per Legge può prendere provvedimenti in sua vece!

A tutti e due ricordiamo che il Ministro dell’Ambiente – Stefania Prestigiacomo – ha specificato che le due ulteriori centrali termoelettriche API determineranno un “incremento delle concentrazioni atmosferiche del PM10 indotte dalle trasformazioni secondarie degli inquinanti emessi dall’esercizio degli impianti“!

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune – Falconara M.ma)

Commenti

3 Commenti a “EMERGENZA POLVERI SOTTILI: IRRESPONSABILE INERZIA DEL SINDACO BRANDONI!”

  1. Alex il 6 Aprile 2010 18:57

    E’ possibile paragonare il numero degli sforamenti tra il mese di febbraio e di marzo? Sarei cuoriosa di vedere che differenze ci da la centralina di falconara scuola in questi 2 mesi. Se possibile qualcuno puo’ farmi anche un piccolo riassunto qui??

  2. Staff il 7 Aprile 2010 08:16

    Ciao Alex, i 52 sforamenti avvenuti dal 1 gennaio al 31 marzo sono cosi’ ripartiti:
    – 21 a gennaio
    – 14 a febbraio
    – 17 a marzo
    per maggiori dettagli, se vai nel post “Marzo, polveri sottili a Primavera”, sotto il grafico trovi
    Dettaglio PM10 giornaliero per fasce orarie – Scarica la tabella
    premendo su “scarica la tabella” trovi un file pdf (pm-2010gen-mar.pdf) con tutti i valori da gennaio a marzo per :
    – pm2,5 media giornaliera
    – pm10 media giornaliera
    – pm10 media 8ore
    – pm10 media 1ora
    Antonio

  3. Davide il 8 Aprile 2010 12:26

    Penso che l’inerzia della Giunta di Falconara vada di pari passo con quella di Ancona.

    Falconara ed Ancona rappresentano la medesima area urbana, non è pensabile che ognuno prenda provvedimenti in modo autonomo.
    Limitare il traffico solo a Falconara non ha senso se ad Ancona si circola liberamente e viceversa.
    La stragrande maggioranza di auto che attraversano Falconara sono destinate ad Ancona quindi è necessario che i due comuni si alleino nella lotta contro le PM10.
    L’inerzia di entrambi sta a dimostrare la totale manca di cultara civica ed etica che contraddistingue le due giunte.
    Nel Veneto o in Lombardia le giunte leghiste sono mille volte più avanti su questi argomenti rispetto alla destra e alla sinistra nostrana.

    Bravo Loris che porta avanti da solo queste battaglie, bisognerebbe però trovare una sponda anche dentro il consiglio di Ancona.

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