IL RICORSO AL TAR CONTRO LA VARIANTE URBANISTICA SCANDALO DI CASTELFERRETTI E’ L’UNICO ATTO RIMASTO AI FALCONARESI CONTRO UNA GIUNTA ARROGANTE E INCAPACE!

Scritto il 27 Novembre 2009 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini, Economia e Bilancio, Infrastrutture e Territorio

il sindaco L’attacco del Sindaco Brandoni ai cittadini falconaresi che si battono per la tutela del loro territorio dimostra tutta l’arroganza e l’irresponsabilità di una Amministrazione ormai autoreferenziale e palesemente incapace di gestire l’interesse pubblico.
La Lista Civile Cittadini in Comune, a differenza del Sindaco Brandoni, quando promette di fare una cosa la fa davvero e quella del ricorso al TAR contro la devastazione urbanistica di Montedomini – Castelferretti  era una promessa che facemmo da subito e che abbiamo ribadito ben due volte nei Consigli Comunali.

Non si capisce perchè il Sindaco e l’Assessore Mondaini fingano oggi di cadere dalle nuvole.
Noi crediamo che Brandoni, furbescamente,  stia cercando soltanto una scusa per giustificare la sua incapacità.

Incapace di pretendere dal Governo amico i contributi per le aree che ospitano le raffinerie di petrolio;

incapace di esigere dal debitore API raffineria i 2 Milioni di Euro che gli stessi Brachetti Peretti hanno sottoscritto di dovere al Comune per la precedente Convenzione del 1997!

Se il Sindaco avesse veramente a cuore Falconara e i falconaresi avrebbe ottenuto quei 2 milioni di Euro che spettano di diritto a Falconara! Senza elemosine pelose e senza vendita della salute dei cittadini sotto forma di Convenzione! Denaro per le opere pubbliche!

Sulla variante urbanistica scandalo di Castrelferretti il Sindaco Brandoni ha il dovere di essere onesto con tutti i falconaresi, ed i primo luogo con i cittadini di Castelferretti: spiegare che i 2,2 Milioni di Euro chiesti ai privati sarebbero dovuti servire in ogni caso – con o senza variante – a realizzare le opere per risolvere il rischio di esondazione e non invece, come è nelle intenzioni del Sindaco, per consentire a Lui e alla sua Giunta di stare in poltrona un altro anno, fingendo di governare, senza idee e senza coraggio, una città che intanto va alla deriva nelle mani di interessi esterni.

Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune)

Commenti

5 Commenti a “IL RICORSO AL TAR CONTRO LA VARIANTE URBANISTICA SCANDALO DI CASTELFERRETTI E’ L’UNICO ATTO RIMASTO AI FALCONARESI CONTRO UNA GIUNTA ARROGANTE E INCAPACE!”

  1. Raffaele il 27 Novembre 2009 12:23

    Vorreste dire che il Comune di Falconara NON ha ancora incassato i 2 Milioni di euro previsti dalla convenzione e sottoscritta con l’API ? Vorrei capire bene per farmi poi una idea personale. Grazie

  2. claudio paolinelli il 27 Novembre 2009 23:26

    Le affermazioni di Brandoni sono paradossali. Secondo lui chi si oppone alla devastazione del territorio “danneggia pesantemente l’intera comunità falconarese”.
    Il sindaco alla ricerca disperata di soldi si crede autorizzato a massacrare la città.
    Con questo principio si potrebbe giustificare un rapinatore che per motivi di soldi va a svaligiare una banca. Perchè di questo si tratta: di una rapina del territorio nei confronti della popolazione falconarese.

  3. Loris il 28 Novembre 2009 01:05

    Gentile Raffaele,
    questa faccenda è oggetto di indagine della Corte dei Conti su nostro esposto.
    In pratica API, alla vigilia della Convenzione con il Comune del Settembre 2008 per le centrali termoelettriche, ha fatto la seguente proposta:
    “allo scopo di evitare ogni possibile controversia in ordine al contestato mancato rispetto, da parte della Raffineria, degli impegni previsti da una vecchia convenzione con lo stesso Comune di Falconara M.ma e risalente al 24/2/1997 (…) a saldo e stralcio e con rinuncia reciproca ad ogni ragione o pretesa, API raffineria verserà in favore della Fondazione (ndr: del Comune) la somma complessiva di euro 2 Milioni”!
    Il punto è che quei 2 Milioni l’API li verserà dopo che le centrali saranno state autorizzate definitivamente.
    In pratica il debitore (API) rimette in gioco (ed in forse) in una nuova trattativa (per le nuove centrali) quanto deve dare al Comune … a prescindere da queste nuove centrali!
    Il Sindaco Brandoni, per fare l’interesse della città, avrebbe dovuto dire: se API, debitore, dice che mi deve 2 Milioni di Euro, io Comune di Falconara PRIMA mi faccio dare il pregresso che mi spetta.
    Poi (dal suo punto di vista, non dal nostro) tratto per la nuova Convenzione!
    Invece Brandoni ha accettato di ricontrattare quanto spettava alla comunità e riconosciuto dallo stesso debitore API!
    In più Brandoni l’ha ricontrattato al ribasso!
    Infatti se saranno auorizzate le centrali, in quella Fondazione del Comune l’API non verserà più 2 Milioni MA SOLO 1 … Questo è più complicato spiegartelo con la mail, ma sono a disposizione per mostrarti i documenti presentati al Procuratore della Corte dei Conti.
    saluti
    Loris

  4. Massimo Marcelli Flori il 30 Novembre 2009 08:54

    Personalmente ho sempre creduto poco nei ricorsi nei TAR e nelle denunce questo non per partito preso quanto per il collegamento tra tempi ed esiti. Ricordo i ricorsi e le denunce fatte nel periodo carlettiano (dentro il periodo carlettiano) che vedono solo oggi (vale a dire numerosi anni dopo) un minimo di analisi e controllo, probabilmente se tali controlli fossero stati fatti tempestivamente la storia, falconarese, sarebbe oggi diversa. Ma considerazioni personali a parte, scrivo queste poche righe per l’apprezzamento sincero di un risultato non scontato. So bene che è solo una tappa come so altrettanto bene che verrà utilizzata per screditare e forse anche capovolgere la realtà resta inconfutabile il fatto di un atto che sarebbe sbagliato identificare esclusivamente sotto l’aspetto tecnico-giuridico ma che al contrario si connota politicamente nel merito della questione. Il vittimismo ipocrita della giunta comunale dimostra in maniera lampante l’incapacità di governo mascherata spesso dalla spavalderia o meglio da vera e propria prepotenza politica (ma per dimostrarla non c’era bisogno del ricorso al TAR). Prosegue il binomio “forti con i deboli” (l’ultima indegna sceneggiata sullo sgombero del container si commenta da sola) e “debole, debolissimo con i forti” (qui l’elenco sarebbe lunghissimo e non credo possiate concedermi tutto lo spazio necessario) e prosegue il tentativo tutto berlusconiano di mischiare populismo mediatico con il classico della prepotenza fascista (perché è bene ricordarsi che nel PdL c’è chi si chiama ancora cosi!). Che dire quindi, complimenti per un risultato importante, temporaneo ma non scontato che comunque lo si legga rappresenta un freno alla prepotenza e all’arroganza. Saluti.
    Massimo Marcelli Flori

  5. Raffaele il 2 Dicembre 2009 12:30

    Grazie Calcina, è stato chiarissimo.

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