La deriva

Scritto il 26 Luglio 2009 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

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Devi considerare, sciocco di un Socrate, che in ogni circostanza un uomo giusto ottiene meno di uno ingiusto. (…)
Lo capirai nel modo più facile se giungerai all’ingiustizia più perfetta, che rende felicissimo chi la commette, e infelicissimi quanti la subiscono e non vorrebbero comportarsi ingiustamente.

E’  la tirannide, che non si appropria dei beni altrui, sacri e profani, privati e pubblici, poco a poco, con l’inganno e la violenza, ma prende tutto in una volta. Se uno viene sorpreso a commettere ingiustizia in un singolo ambito, viene punito e riceve il massimo biasimo: non a caso coloro che si macchiano di queste colpe una alla volta sono chiamati sacrileghi, schiavisti, scassinatori, rapinatori, ladri.

Ma quando uno ha ridotto in schiavitù i propri concittadini, oltre a essersi appropriato delle loro ricchezze, invece di questi nomi infamanti guadagna la reputazione di uomo felice e beato, non solo da parte dei concittadini, ma anche di chiunque altro venga a sapere che ha commesso  l’ingiustizia più completa; infatti coloro che biasimano l’ingiustizia la biasimano per il timore non di farla, ma di subirla.

Così , Socrate, l’ingiustizia, quando si realizza in misura adeguata, è una cosa più forte,più libera, più potente della giustizia, e come ho detto dall’inizio il giusto è l’interesse del più forte, l’ingiusto giova e conviene a se stesso.

 (Platone, La Repubblica – libro primo)

La crisi della Blu assistenza è un fatto gravissimo, l’ultimo in ordine di tempo, che testimonia come la società falconarese stia andando in pezzi.

L’amministrazione Brandoni organizza feste con Miss Italia e mangiate di pesce mentre i lavoratori della mensa vengono licenziati e le strutture del volontariato, quelle che garantiscono la “sicurezza” (quella vera!) e i servizi sociali essenziali, sono costrette a chiudere.

Se il governo di una città, nelle istituzioni democratiche rappresetnative dei cittadini, ha la sua missione nel lavorare per il bene della comunità è ormai evidente che l’amministrazione Bandoni non si identifica in questo tipo di governo, ma in un altro assai diverso, che nutre se stesso a danno della comunità, che si appropria di ciò che non gli appartiene (il territorio, la salute, il lavoro,…) e ne dispone con l’unico fine di mantenere se stesso.

La lista civile dei Cittadini in Comune invita la gente di Falconara e di Castelferretti, le imprese e tutti coloro che hanno a cuore la nostra città, a contribuire per salvare la Blu assistenza e per sostenere tutte le associazioni e i gruppi di volontariato. Salviamo Falconara dalla vergognosa sudditanza verso chi intende la politica come mero esercizio di potere e non come servizio.

Insieme, ce la possiamo fare.

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