Ciclone Grillo, il giorno dopo…

Scritto il 2 Aprile 2009 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

Penso che Beppe Grillo poteva accettare il confronto e in questo modo smontare le chiacchiere di Urso, Tabacci e Marrazzo, oppure non perdere tempo e continuare dritto per la sua strada e riversare in quei 10 minuti accordati gli ultimi 10 anni di battaglie.
Grillo è scatenato e spara su tutti senza mentire. E’ raro vedere qualcuno che pronuncia il nome di Tronchetti Provera subito prima della frase “se n’è andato con milioni di euro dopo aver spolpato un’azienda”. E’ strano anche vedere qualcuno che spara a raffica su tutti i politici definendoli – mentre Marazzo storce il naso – nostri dipendenti, dato che li paghiamo noi con le nostre tasse. Finito il suo intervento Grillo se ne va. Sembra non accettare il confronto!? Ma come si fa a dialogare con qualcuno che ti risponde :”va bè ma si calmi”. Si calmi??? Come fa uno a calmarsi dopo anni di “esilio”, dopo aver gridato tante volte “andate a fanculo” senza neanche essere ascoltato? Come fai a essere così tranquillo quando i media con copertura nazionale ti schiacciano coprendo le false percentuali della compagine governativa di turno? Come fai?! E’ umano…

Grillo non è tenuto al confronto: non deve dar conto agli elettori, i politici sì.
Lui ha fatto dichiarazioni inconfutabili, provate per certo.
Sono i politici che devono farsi da parte e accettare i fatti, ovvero che sono o corrotti o schiavi di un sistema, quindi complici.

Le risposte non le deve dare lui, le devono dare i cittadini che formeranno le liste civiche.

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Urso, che quando si parla di energie rinnovabili tira in mezzo le centrali nucleari che di rinnovabili hanno solo le scorie. Che dice che l’acquedotto pugliese e’ pubblico e in realta’ e’ una s.p.a con azionista di maggioranza la regione Puglia. Che dice che la legge non obbliga a privatizzare l’acqua e un altro ospite dice esattamente il contrario. E qui io non ho capito chi diceva la verità? (ma ho il sospetto che non fosse Urso a dirla…)

A Tabacci bastava semplicemente chiedere come si trova in compagnia dei Cuffaro, condannato in primo grado, o dei Cesa (ha ammesso che prendeva mazzette e come al solito si e’ salvato per prescrizione del reato) nell’UDC. Ogni volta che c’e’ uno scandalo c’e’ un UDC dentro!

A Marrazzo si poteva chiedere dei rapporti di sudditanza del comune di Roma e il proprietario della discarica dove vengono attualmente smaltiti i rifiuti della capitale. Per un Report dell’anno scorso un suo consigiere regionale si e’ dimesso perche’ aveva ammesso candidamente questi fatti.

Ecco bastava che Grillo facesse queste semplici osservazioni e i telespettatori avrebbero capito il curriculum dei politici ospitati, tanto indignati verso questo atteggiamento.
Forse bisogna informarsi di piu’ proprio per smontare le castronerie che gli ospiti dicono. Non e’ questo il compito dei giornalisti? Informarsi e prepararsi per smentire le balle che eventualmente vengono dette? Sul capitolo inceneritori possiamo ad esempio riflettere su alcune notizie…Ecco, gli inceneritori non ne escono proprio bene, forse e’ il caso che Marrazzo Urso e Tabacci si informino su quanto facciano bene gli inceneritori alla natura ma sopratutto all’uomo. Qua la conduttrice lancia una frecciata a Urso, su come sia possibile coniugare raccolta diferenziata e inceneritori, e lui da bravo politico svicola parlando di altro, gettando nell’etere parole fumose, come gli inceneritori…questo è il confronto che vuole la nostra classe politica: parlare per spot di cose che conoscono a mala pena, facendo spesso leva sull’ignoranza di chi li sta a sentire.

Simone

Commenti

2 Commenti a “Ciclone Grillo, il giorno dopo…”

  1. Andrea il 4 Aprile 2009 18:23

    Ho visto la puntata e seguo da tempo il sito di Beppe Grillo e leggendo il vostro blog ho l’impressione che anche voi,come me, condividiate,e molto, le tematiche da lui portate avanti.
    A questo punto vi giro una domanda d’obbligo:
    ci sara forse un passaggio da lista civile a lista civica o meet up?

  2. Simone il 5 Aprile 2009 15:04

    Ciao Andrea, provo a rispondere alle tue curiosità: a Falconara il Meetup già è presente, anche se “copia-incolla” di quello di Ancona, nel senso che la maggior parte delle persone che lo compongono continuano a partecipare attivamente al Meetup di Ancona che è nato prima.
    Il meetup è sostanzialmente un’associazione ed è cosa diversa da una lista/partito che si muove nelle istituzioni.

    Questa vicinanza o condivisione che tu hai notato è perché a Falconara diversi di quelli che seguono BeppeGrillo hanno scelto di partecipare alla costruzione di questa Lista Civile!
    Sono stati alcuni membri del meetup di falconara-ancona a credere in questo progetto “Cittadini in Comune” e a partecipare alla sua cotruzione lo scorso anno quando a Falconara si è toccato il fondo!

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