VARIANTE URBANISTICA DI CASTELFERRETTI

Scritto il 13 Febbraio 2009 
Pubblicato su Infrastrutture e Territorio, Quartieri

BRODETTO AVARIA…NTE PER CASTELFERRETTI!

brodetto avaria… nteNel Consiglio comunale di ieri 11 Febbraio l’assise ha approvato, con il nostro voto contrario, l’Atto che controdeduce e accoglie parzialmente i rilievi della Provincia di Ancona alla Variante urbanistica di Castelferretti dell’Amministrazione Comunale.


La Lista Civile Cittadini in Comune con un emendamento all’Atto chiedeva all’Amministrazione Comunale di accettare o respingere le prescrizioni della Provincia
.

Infatti la Legge Urbanistica Regionale non prevede l’accoglimento parziale preteso dalla Giunta Brandoni ma solo:
rifiuto o accoglimento
.

Con la “creativa invenzione” dell’accoglimento parziale delle prescrizioni, a nostro avviso, l’Amministrazione Comunale ha nuovamente agito in contrasto con la Normativa che in tutto l’iter della Variante Urbanistica di Castelferretti è stata più volte calpestata.

Tanto che la stessa Regione Marche ha scritto chiaramente che la procedura seguita anche dalla Provincia di Ancona presenta delle anomalie!

La prescrizione della Provincia di Ancona oggetto del Consiglio Comunale di ieri detta la “significativa riduzione della superficie utile lorda ammessa” che deve essere ottenuta “indicando valori che possono tendere al riconoscimento di quanto solo previsto nel vigente strumento urbanistico”.

Cittadini in comune ritiene che non ci possono essere fraintendimenti o interpretazioni creative: significativa riduzione vuole dire un taglio dell’edificabilità prevista dalla Variante del 51% come minimo, in modo da riportare l’edificabilità al livello previsto dal Piano Regolatore.

La formula creativa escogitata dalla Giunta Brandoni palesa la non volontà di ridurre l’edificabilità che significherebbe un taglio alle entrate che l’Amministrazione pretende di fare con la devastazione del territorio dell’area pregiata di Montedomini di Castelferretti.

Formula creativa, quasi indotta dalla Provincia, che ora si vede tornare indietro come un boomerang l’Atto del Comune, dato che l’Ente della Presidente Casagrande ha prescritto di ridurre significativamente l’edificabilità MA SI E’ ASTENUTO DALL’INDICARNE LA PERCENTUALE DI RIDUZIONE!
Un vero brodetto con pesce congelato male!!!!

Ma l’atteggiamento della Provincia di Ancona è stato e continua ad essere quantomeno stravagante in tutta la vicenda della devastante Variante di Castelferretti.

Per esempio: in merito alla necessità della procedura di Valutazione Ambientale Strategica che avevamo sostenuto con una apposita osservazione nel 2008 – respinta dall’Ufficio Urbanistica del Comune sostenendone la non necessità – la Provincia di Ancona ci ha dato ragione, smentendo la Dirigente del Comune di Falconara.

Ma invece di rimandare indietro la pratica per inadeguatezza formale, la Provincia ha consentito al Comune di Falconara di fare questa procedura in modo del tutto stravagante dopo l’adozione, senza alcuna forma di partecipazione pubblica.
Un modo stravagante quanto illegale!

ALLEGATO: intervento integrale in Consiglio Comunale

Loris Calcina
Capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune

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