“democrazia alla giacanella”

Scritto il 17 Settembre 2008 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

Nella storia la democrazia è stata aggettivata in molti modi: democrazia parlamentare, democrazia rappresentativa, democrazia diretta, democrazia liberale, democrazia proletaria, …). Ora sappiamo che esiste anche la “democrazia alla Giacanella”.

Secondo le affermazioni del Presidente del Consiglio falconarese, che ha tacciato di antidemocrazia i cittadini accorsi per assistere all’ultimo Consiglio in quanto troppo indisciplinati, la sua idea di democrazia si fonda su alcuni principi:

1]  I cittadini esistono in quanto elettori. Chi è stato eletto, una volta Sindaco, è poi libero di decidere senza ascoltare il parere dei cittadini

2] Il Sindaco rappresenta soltanto i suoi elettori (così gli altri cittadini imparano a non votarlo!)

3] Il Sindaco informa i cittadini quando, come e soprattutto “se”, lo ritiene opportuno

4] Qualsiasi informazione, specie relativa alla salute dei cittadini, fornita al di fuori del Comune è “terrorismo politico” (principio suggerito dall’assessre Astolfi)

5] Il Consiglio Comunale serve solo a ratificare le decisioni già prese dalla maggioranza. Qualsiasi intervento dell’opposizione che tenda a compromettere questa decisione è “terrorismo politico”.

6] Principio di giustificazione: Qualsiasi azione decisa dalla maggioranza, qualora appaia disprezzabile sul piano etico e politico, è giustificabile dal fatto che “quelli che c’erano prima facevano così e pure peggio

7] In base al principio di giustificazione, i Consiglieri di opposizione sono informati dell’attività consiliare come, quando e soprattutto “se”, pare opportuno al Presidente (ai sensi del regolamento)

8] Principio di potestà: (anche questo derivato dal principio di giustificazione) Il territorio appartiene al Sindaco che lo può vendere, svendere e, se ne ha voglia, distruggerlo come più gli piace. Assieme al territorio anche i cittadini appartengono al Sindaco e lui solo può decidere della loro salute.

Ultimo principio: ogni mattina, appena alzati, tutti i cittadini falconaresi devono recitare: Com’è sana, com’è bella  –  “la democrazia alla Giacanella” !

Carlo Brunelli

Commenti

3 Commenti a ““democrazia alla giacanella””

  1. Davide il 17 Settembre 2008 17:09

    Ormai i governanti locali e nazionali hanno trasformato il concetto di cittadino in suddito con tutto quello che ne consegue.
    Ogni loro azione è giustificata con il ritornello “mi hanno votato quindi ho diritto a fare quello che voglio”.

    La cosa triste è che questo vale per tutti gli schieramenti politici, per questo i movimenti o liste civili al di fuori dei partiti sono fondamentali per tentare di riportare nei giusti binari il concetto di democrazia.

    Devo confessare però che non sono molto ottimista.

  2. roberto il 18 Settembre 2008 21:17

    essere ottimisti è difficile, ma non impossibile Davide…dopotutto dipende solo da noi e quanti saremo capaci di essere. Barcolla pure ma non mollare…aiutiamoci e pensa che non siamo soli, ci sono tante persone che vanno solo aiutate a prendere coscienza della situazione, sono già con noi ma non sanno di poter incidere, su questo occorre lavorare. Lo stiamo facendo tutti assieme come cittdini e non come soggetti di partito. A falconara si respira un’aria nuova e non più di sola rassegnazione. ciao – roberto.

  3. Luca il 3 Novembre 2008 09:48

    Brunelli stavolta ha preso un Granchio. Mente sapendo di farlo.Giacanella, seppur in giovane età, è il presidente del consiglio comunale più preparato e democratico che si ricordi a Falconara. Strumentalizzatori, andate a vedere cosa combina il suo omologo di Ancona, tal Frisoli…

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