Cittadini…falconaresi…Castelferrettesi!

Scritto il 8 Aprile 2008 
Pubblicato su Quartieri

Castelferretti soffre. Soffre il peso del traffico che attraversa il centro, soffre il rumore dell’aeroporto, soffre per le inondazioni periodiche e le fogne che non scaricano, soffre la mancanza di aree verdi. Problemi che, con una maggiore attenzione al bene della città potrebbero essere risolti facilmente.
a) Il collegamento di via Aleardi consentirà a breve di aggirare il centro e servire il parcheggio dell’ex mercato da retro. il prolungamento della nuova strada parallela alla superstrada consentirebbe di collegarsi a via Marconi, all’altezza della madonnina e del ponte sul San Sebastiano: una circonvallazione che sgraverebbe l’intero centro urbano.
b) Il collegamento del parcheggio dietro le poste con via del Consorzio consentirebbe a tutti, Castefrettesi e non, di entrare ed uscire dalla piazza senza interferire con le strade del centro. Risultato: la piazza pedonalizzata ma ben servita da parcheggi potrebbe diventare un vero centro commerciale “naturale” a scala territoriale. Una cintura di verde potrebbe proteggere la città dall’esterno.
Questo è ciò che pensiamo possa e debba diventare Castelferretti: una città più vivibile, radunata attorno al suo castello. Invece per altri interlocutori Castelferretti è terra di conquista. Una città già sotto assedio.

Guardate un attimo la foto aerea: in bianco vedete le aree già previste dal Piano regolatore. Alcune sono già in costruzione, altre lo saranno a breve. Ma sono le aree grigie che devono preoccupare: 1-2-3-4.
castelferretti
1. la QUADRILATERO
sono 115.200 mq di cemento e capannoni su 48 ettari di terreno agricolo, alle porte della città, di là del Cannetacci. Noi assieme a SD siamo stati gli unici che ci siamo opposti con tutte le forze a questa vergogna fino a far cadere la giunta Recanatini, ma alla fine gli altri partiti, tutti d’accordo, sono riusciti a farla passare. Ringraziate il Partito Democratico, Rifondazione Comunista, il Popolo delle Libertà per l’interesse che hanno mostrato per i cittadini di Castelferetti!
2. Area Mega Centro Commerciale
è la proposta caldeggiata dal Commissario prefettizio per un Mega Centro Commerciale da 70.000 mq. anche questo alle porte di Castelferretti. Un’ operazione che se venisse realizzata significherebbe di sicuro una cosa: la crisi di tutti gli esercizi commerciali della città.
3e4. individuano un’operazione di straordinaria sensibilità per il territorio: Il PRG prevede l’edificabilità di un’area privata lungo il fosso San Sebastiano che però risulta sottoposta a vincolo di tutela idrogeologica. Cosa analoga a quanto accade per l’area artigianale adiacente al fosso Cannetacci. Questo imporrebbe la risoluzione del rischio di esondazione prima di poter costruire. Allora la proprietà, d’intesa con l’amministrazione Recanatini ed il suo consulente per i “progetti speciali”, proposero di SPOSTARE l’edificabilità altrove. Dove? Dove c’è spazio e qualcuno d’accordo a partecipare all’affare (badate bene SOLO le aree di quel privato, non quelle del Pip artigianale!). Prima si pensa al Tesoro, ma poi si scopre che l’area è vincolata per via di una stupida cisterna romana… poi si raggiunge un accordo con un’azienda agricola per piazzare la lottizzazione, debitamente ampliata, in aperta campagna. 600 nuovi abitanti ai piedi della collina di Montedomini.
Così il problema vero e urgente, la sistemazione dei fossi per evitare a Castelferretti le periodiche alluvioni, viene messo in secondo piano rispetto all’interesse di un privato di portare a termine la sua operazione immobiliare. Ancora una volta siamo stati gli unici a diffidare Recanatini prima ed il Commissario poi a procedere in questo malaffare.
E i politici castelfrettesi? Solo Sergio Badialetti ha protestato. A TUTTI gli altri va bene così.

La cosa grave, cari castelfrettesi, è che i peggiori aguzzini della città sono proprio quei concittadini “noti” a cui vi affidate per la loro autorità, per avere un favore, per difendere gli interessi della comunità.
Non servono padrini, ne padri padroni! Occorre tagliare i ponti col passato e riprenderci la città se non vogliamo essere travolti dal futuro che ci hanno già preparato! Insieme possiamo cambiare quel futuro. Insieme possiamo salvare Castelferretti.

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