Lodolini…Giù le mani dai Cittadini

Scritto il 22 Marzo 2008 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

maskVeltroni è venuto a Falconara a presentare Lodolini, giovane Sindaco di Falconara, e seduto in prima fila c’era Brachetti Peretti, il proprietario dell’Api, ad applaudire.
Ora Lodolini dice di essere contro le nuove centrali API.
Intanto i rappresentanti del suo partito e della sua coalizione in Regione tacciono sulla questione
evitando di inoltrare al Ministero una deliberazione che potrebbe mettere la parola fine alla scellerata proposta dell’API.

Ma Lodolini non si accontenta e accenna alla cosiddetta “VertenzaFalconara” dicendo però che va sempre mantenuto il buon rapporto con la Regione e la Provincia (un … ma anche… degno di Veltroni!). Eppure appena 3 mesi fa, nella votazione del bilancio regionale, quando il consigliere Massimo Binci propose di riservare appena di 1 milione di euro a risarcimento del ruolo di servizio svolto da Falconara il suo partito votò CONTRO.
Come votò contro il rappresentate falconarese della sua coalizione Assessore Marco Amagliani, di Rifondazione Comunista, mentre Lucchetti si assentò dalla sala o perchè imbarazzato o perchè disinteressato a quel voto!
Siamo alle solite. Per la seconda volta il PD e i suoi alleati vengono a copiare i contenuti innovativi del programma delle liste sostenute dai cittadini.
Vi ricordate della coalizione Recanatini? La PARTECIPAZIONE, la TUTELA DEL TERRITORIO, e le tante altre promesse di rinnovamento?? Tutto ciò è stato TRADITO spudoratamente nei fatti?
Accadrà di nuovo. E peggio di prima, perchè adesso i manovratori della politica stanno ben nascosti e mandano avanti i volti nuovi, i giovani, a prendere mazzate e a fare il lavoro sporco per loro. Come fanno i generali in guerra, che mandano i ragazzi di diciotto anni a farsi ammazzare per gli interessi loro e dei loro protettori.

Dall’altra parte, anche Brandoni, per il PdL, parla di una legge speciale per Falconara. Anche lui si mette a copiare la VertenzaFalconara!!! E allora capisci. Capisci che questo è da un lato il tentativo di oscurare la voce dei cittadini in un coro di chiacchiere, dall’altro è l’inizio delle grandi manovre per il prossimo inciucio. PD e PdL accomunano i programmi – tanto poi si possono smentire – si sorridono, si ammiccano, come due amanti. Verrà presto il momento dell’unione carnale, magari al ballottaggio, magari anche prima, magari è già accaduto.
D’altra parte le sigle PD e PDL differiscono solo di una L. Cosa vuoi che conti una L.

fonte – XFalconara, blog di Carlo Brunelli, articolo del 21 Marzo 2008

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