Rimuovere le barriere architettoniche dal parcheggio pubblico di fronte al centro commerciale Le Ville! E’ l’impegno chiesto da FBC/CiC al Sindaco di Falconara con una mozione corredata da immagini fotografiche eloquenti.

Pubblicato il 8 Ottobre 2017 
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senza-ric-sindaco.jpgFBC/CiC hanno presentato una mozione affinchè il Consiglio comunale impegni il Sindaco di Falconara M. a disporre la rimozione delle barriere fisiche presenti nello scivolo del parcheggio pubblico di fronte al Centro commerciale LE VILLE.

La Consigliera comunale FBC/CiC, Lara Polita, ha motivato l’iniziativa consiliare sottolineando chela presenza di gradini per salire e scendere alle estremità dello scivolo ad uso di carrozzine e sedie a rotelle, crea una oggettiva difficoltà nello spostamento a chi necessita di tali mezzi e a chi ha necessità di utilizzare stampelle, bastoni o deambulatori per camminare. La nostra mozione ha lo scopo di far rimuovere quegli ostacoli attraverso la realizzazione di scivoli pienamente fruibili“.

Di seguito la documentazione fotografica inoltrata all’Amministrazione comunale. Continua a leggere…

Rubata la centralina per le emergenze ambientali collocata all’ex hotel Internazionale che la Giunta comunale e i suoi Consiglieri non hanno voluto sbarrare a maggio 2017, quando respinsero la mozione di Lara Polita! Oggi si scopre che se a maggio 2017 il Sindaco avesse emesso l’Ordinanza chiesta da FBC/CiC la proprietà avrebbe dovuto e potuto utilizzare i 23000 Euro impiegati dal 2 ottobre, a danno ormai avvenuto! Il Sindaco rammaricato perché la centralina verrà rivenduta dai ladri a soli 100 Euro!

Pubblicato il 6 Ottobre 2017 
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senza-ric-sindaco.jpgSe nessuno mette in fila gli avvenimenti, nessuno riuscirà mai a soppesare la qualità di questo Sindaco e degli hotel-int-sindaco.jpgAssessori che lo circondano. Ci proviamo.

1) il 29 maggio scorso tutti i Consiglieri comunali del Sindaco respinsero una mozione di Cittadini in Comune che lo impegnava ad emanare un’Ordinanza che “imponesse alla proprietà dell’ex Hotel Internazionale di ripulire dall’immondizia e dagli escrementi tutti i locali dell’edificio ed impedire efficacemente ogni possibile accesso all’edificio almeno fino al primo piano“. Il motivo del rifiuto: Se facessimo un’ordinanza e la curatela non ottemperasse sarebbe il Comune a dover anticipare le spese“.

http://www.cittadiniincomune.net/2017/06/30/ex-hotel-internazionale-la-perquisizione-della-guardia-di-finanza-dimostra-quanto-l%e2%80%99amministrazione-brandoni-abbia-trascurato-il-problema-il-29-maggio-scorso-il-sindaco-la-giunta-e-i-suoi-c/ Continua a leggere…

“Faccia a faccia” tra l’Amministrazione comunale e la Casali srl ????? Ad oltre 2 anni dall’incendio e dall’annuncio del summit, nessuno sa se si sia svolto! La Consigliera comunale di FBC/CiC Lara Polita lo chiede con una interrogazione.

Pubblicato il 2 Ottobre 2017 
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simboliE’ necessario un incontro tra il Comune, con gli amministratori ed i tecnici, e l’azienda Casali, con i suoi vertici ed addetti ai lavori“! Con questa dichiarazione rilasciata il 18 luglio 2015, l’allora Vicesindaco Clemente Rossi rassicurò i cittadini ritaglio-incendio.JPGfalconaresi che l’Amministrazione comunale di Falconara era decisa a tutelarli, a partire da un faccia a faccia con l’Azienda a cui chedere spiegazioni su quanto accaduto e garanzie per il futuro. Se questo incontro è avvenuto - e ce lo auguriamo - certamente è avvenuto all’oscuro della cittadinanza e del Consiglio comunale che non sono mai stati informati sul suo esito.

E’ per questo che la Consigliera comunale di FBC/CiC Lara Polita ha depositato un’interrogazione con la quale chiede all’Amministrazione comunale

1)      Se si è svolto l’incontro tra il Comune, con gli amministratori ed i tecnici, e l’azienda Casali, con i suoi vertici ed addetti ai lavori; Continua a leggere…

Inquinamento acqua di falda zona Fiumesino di Falconara: la Provincia di Ancona avvia indagine conoscitiva sulle attività produttive esistite ed esistenti nella zona, sui pozzi ubicati nel raggio di 500 metri da quello residenziale trovato inquinato da TETRACLOROETILENE e IDROCARBURI e impone l’analisi dell’acqua su quelli a monte del pozzo! Soltanto una “soffiata” ha permesso a FBC/CiC di conoscere l’esistenza della nota della Provincia che l’Amministrazione comunale teneva nel cassetto!

Pubblicato il 28 Settembre 2017 
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simboliLa reticenza dell’Amministrazione comunale di Falconara M. su tutto ciò che riguarda l’ambiente e la salute dei cittadini è sbalorditiva e tocca sempre nuove “profondità”!

Neanche la richiesta di FBC/CiC - seduta stante - in Commissione Ambiente del 12 settembre scorso ha permesso ai Consiglieri comunali di ricevere due importanti documenti già in mano dell’Amministrazione rispettivamente dal 10 e dal 28 agosto: il primo contenente i dati elaborati dall’ARPAM sull’inquinamento dell’acqua del pozzo residenziale di Fiumesino a confine con la ex caserma, l’altro riguardante la nota della Provincia di Ancona connessa allo stesso pozzo.

La Consigliera di FBC/CiC Lara Polita ha dovuto fare un’apposita richiesta di accesso agli atti dopo la Commissione! Continua a leggere…

L’interrogazione di FBC/CiC costringe l’Amministrazione comunale di Falconara a comunicare l’esclusione dal finanziamento governativo del progetto di riqualificazione dell’ex scuola Lorenzini di Villanova! E’ il risultato della Giunta “MANDRAKISTA” che nel 2015 ha scelto di giocare alla LOTTERIA delle aree urbane degradate contro altri 451 concorrenti piuttosto che concludere la trattativa di concessione con la BLU Pubblica Assistenza che avrebbe riqualificato l’edificio a proprie spese!

Pubblicato il 21 Settembre 2017 
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simboliChe tipo di reazione può suscitare in seno all’Amministrazione comunale la notizia (appresa nel corso del Consiglio immagine-def.JPGdel 20 settembre solo perché FBC/CiC l’hanno sollecitata con una interrogazione!) che il progetto di riqualificazione delle ex scuole Lorenzini di Villanova è stato escluso dal finanziamento del Bando per le AREE URBANE DEGRADATE (DPCM del 15 ottobre 2015)?(leggi quì la risposta)

Vediamole:
- Che SFORTUNA, il progetto si è classificato 57° mentre sono stati finanziati progetti fino al 46°.
- COLPA del Governo centrale che ha ridotto il budget disponibile da 194 a 78 Milioni!
Tutte e due le reazioni scaricano la responsabilità su altri o su altro da se.
Tutte e due indicano una mala gestione di un bene pubblico che, in questo caso, si chiama ex scuola Lorenzini nel quartiere Villanova.
Il 14 febbraio 2016 Lara Polita aveva azzeccato ciò che sarebbe accaduto: “Il bando vedrà l’agguerrita concorrenza di altre centinaia e centinaia di situazioni degradate in giro per l’Italia, riportando nell’incognita il destino di un importante edificio per il quartiere Villanova“.
Quando un’Amministrazione comunale in 9 anni di governo sceglie solo di partecipare ad una vera e propria LOTTERIA per riqualificare un edificio del suo patrimonio a Villanova, significa che ha una pesante corresponsabilità oggettiva nell’aver trasformato il quartiere in un’AREA URBANA DEGRADATA!
L’Amministrazione Brandoni non ha mai messo un soldo delle casse comunali per un intervento di riqualificazione o manutenzione dell’ex scuola: bastavano circa 150Mila Euro, ma ha scelto di imbarcarsi in una LOTTERIA che, se vinta, avrebbe costretto il Comune a mettercene 400Mila, pena la perdita del finanziamento governativo!
Hanno scelto la gallina domani piuttosto che l’uovo oggi, e questa è una scelta da veri scommettitori, non da amministratori del patrimonio pubblico!
La storia che inchioda l’Amministrazione comunale falconarese è scritta sui quotidiani e su un verbale delle Commissioni consiliari II^ e III^ del 27 marzo 2014! leggi quì

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La pioggia ha trascinato verso il Fiume Esino ed il mare una quantità imprecisata di liquame ancora presente nel fosso S. Sebastiano, ma non ha lavato le responsabilità dell’Amministrazione comunale che ha voluto risparmiare sulla sua completa rimozione!

Pubblicato il 19 Settembre 2017 
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simboliLara Polita, Capogruppo consiliare delle liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune, ha ritirato la mozione depositata il 28 agosto scorso che chiedeva al Consiglio comunale di impegnare il Sindaco di Falconara a completare le 19sett2017-x-comunicato-fosso-mozione.jpgoperazioni di totale asportazione del liquame che, da metà luglio, ha inquinato il fosso S. Sebastiano e ammorbato i residenti di Castelferretti. La mozione di FBC/CiC aveva l’obiettivo di far cambiare idea all’Amministrazione comunale che, a leggere gli atti da essa prodotti, non era assolutamente intenzionata a completare l’operazione di bonifica del letto del fosso. Infatti la Delibera di Giunta n° 280 del 1 agosto 2017 che aveva approvato il verbale di somma urgenza e perizia giustificativa per interventi di rimozione inquinanti, al punto 4 del deliberato recitava “di prendere atto che, qualora fosse necessario il completamento delle operazioni di bonifica, è stato stimato un importo ulteriore pari ad € 52.508,80 IVA incl.”. Quel qualora fosse necessario era ed è del tutto INADEGUATO con la situazione che era stata riscontrata sia dal Dirigente del 3° Settore del Comune il quale (28 luglio) relazionò riguardo a una “notevole quantità ancora presente di liquami da rimuovere“, sia dall’ARPA Marche la quale (10 agosto) relazionò che gli interventi eseguiti erano stati sufficienti per la quasi totale rimozione dell’inquinante!

Le piogge dei giorni scorsi hanno indubbiamente trasportato il liquame ancora residuo nel S. Sebastiano verso il fiume Esino e, conseguentemente, verso il mare.

C’è altro da dire su che cosa risparmia questa Amministrazione comunale e su qual è la sua attenzione all’ambiente e alla salute dei cittadini? Continua a leggere…


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