Esalazioni di idrocarburi del 28 agosto a Falconara M.: FBC/CiC pubblicano le Relazioni della Capitaneria di Porto e di API Raffineria! Con una MOZIONE, la Consigliera Lara Polita sollecita ed indica al Consiglio comunale ed al Sindaco di chiedere una serie di documenti e informazioni al Servizio ASL competente in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, alla Capitaneria di Porto, all’ARPA Marche Servizio Impiantistica e alla stessa API raffineria. Lara Polita: “Dalle due Relazioni si deducono i numerosi accertamenti da fare e da sollecitare. Quanto accaduto necessita di un forte impegno di TRASPARENZA e la ferma VOLONTA’ DI CONOSCERE LE VERE CAUSE DELLE ESALAZIONI”!

simboliLe liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune ritengono che i motivi che hanno causato le esalazioni di idrocarburi diffusesi a Falconara Marittima domenica 28 agosto u.s. devono essere ricercati con la massima petroliera-ft-quinto.JPGTRASPARENZA ed il Consiglio comunale ed il Sindaco devono mostrare la volontà di CONOSCERE le cause di ciò che è accaduto.

Per questo la Consigliera comunale di FBC/CiC - Lara Polita - ha presentato una mozione affinché il Consiglio comunale di Falconara Marittima impegni il Sindaco a chiedere alcune dettagliate informazioni che scaturiscono dalla lettura di due documenti che, per TRASPARENZA, pubblichiamo:

la RELAZIONE DELLA CAPITANERIA DI PORTO e la RELAZIONE di API RAFFINERIA REPARTO LOGISTICA . Continua a leggere…

A FALCONARA M. SERVE UN PIANO DI EMERGENZA CITTADINO IN CASO DI INCIDENTE ALLE AZIENDE CASALI SRL, BUFARINI SRL E SEA SRL! La Consigliera comunale di FBC/CiC – Lara Polita – ha depositato un Ordine del Giorno affinché il Sindaco chieda al Prefetto di Ancona ed alla Protezione Civile delle Marche di avviare un tavolo di confronto finalizzato a redigere un Piano di Emergenza per l’intera città.

simboliA Falconara Marittima soltanto i quartieri Fiumesino, Villanova e Rocca Priora sono interessati da un Piano di Emergenza Esterno (PEE) e soltanto relativamente agli scenari di incidente rilevante connessi all’attività della raffineria API.

Se si incendiasse un serbatoio di petrolio grezzo, la distanza di ricaduta al suolo dei fumi della combustione è stata stabilita a 1.860 metri dal punto dell’incendio (zona di attenzione).

Il dato storico dell’ultimo decennio ci indica ben altro: Continua a leggere…

Incendio ditta Casali srl del 17/7/2015: la Consigliera comunale di FBC/CiC – Lara Polita – ha chiesto ed ha ricevuto dai Vigili del Fuoco di Ancona la loro RELAZIONE DI INTERVENTO. Lara Polita aveva ripetutamente, ma invano, invitato il Sindaco Brandoni ed il Presidente del Consiglio Comunale a richiederla. FBC/CiC la pubblicano integralmente e la inviano a mezzo p.e.c. al Sindaco e alla Giunta di Falconara M.

senza-ric-sindaco.jpgDopo oltre 13 mesi dall’incendio presso la ditta Casali srl del 17 luglio 2015, è possibile conoscere la RELAZIONE DI INTERVENTO del Comando Provinciale di Ancona dei Vigili del Fuoco.

Questo ritardo non va certo ascritto al Comando dei VVF che ringraziamo pubblicamente per la professionalità e l’attenzione che dimostrano in ogni evento che li coinvolge e nei riguardi dei rischi industriali che circondano i cittadini falconaresi.

Il ritardo di informazione e conoscenza è responsabilità del Sindaco Brandoni e dell’Assessore Astolfi che dopo aver chiesto ai VVF di Ancona e Regionale Marche - Prot. n. 30639/2015 del 20 luglio 2015 - “di conoscere se la ditta ha rispettato le norme di prevenzione incendi“, si sono disinteressati completamente di sapere ciò che devono sapere su un incidente occorso in una azienda che opera sul territorio che amministrano! Continua a leggere…

Falconara Marittima: i Composti Organici Volatili (COV) emessi dalla raffineria API nel 2014 (ultimo dato fornito dall’azienda) sono superiori a quelli emessi nel 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2010, 2011, 2012, 2013! Dal 2003 le tecniche di abbattimento e contenimento dei COV al carico delle petroliere sono migliorate e sono applicate anche in Italia, ma API raffineria non le ha installate per “LA NON SOSTENIBILITA’ ECONOMICA DEGLI INTERVENTI”! Ministero dell’Ambiente, Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune di Falconara M. hanno ritenuto “CONDIVISIBILE LA DOCUMENTAZIONE DELL’API” e “HANNO PRESO ATTO DELLE CONCLUSIONI” di API raffineria. I COV li respirano i falconaresi ed i lavoratori.

simboliDa aprile 2015 al pontile della raffineria ISAB di Priolo Gargallo (Siracusa) è stata applicata una delle Migliori Tecniche Disponibili (BAT - Best Available Techniques) che convoglia e tratta i Composti Organici Volatili (COV) durante le operazioni di carico/scarico delle petroliere e li rende innocui invece di disperderli nell’ambiente per chilometri.

Anche la TOTAL ha progettato di realizzarlo al terminale petrolifero di Taranto.

Al pontile e all’isola della raffineria API NON C’E’ un impianto di convogliamento e trattamento dei COV nonostante che nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dal Ministero dell’Ambiente il 19/4/2010 ci fosse la prescrizione N° 5 formulata da Ministero, Regione Marche, Provincia di Ancona e Comune di Falconara Marittima: Continua a leggere…

Esalazioni di idrocarburi: la lettera di Astolfi al Ministero dell’Ambiente e all’ISPRA “esala” solo propaganda. Perché Astolfi è stato silente il 28, 29, 30 e 31 agosto se ha visto che le indagini e le verifiche non lo soddisfacevano? Un Assessore all’Ambiente non si sconcerta, si attiva e impone la sua presenza per tutelare i cittadini che amministra.

senza-ric-sindaco.jpgL’Assessore Astolfi sa perfettamente che il Ministero dell’Ambiente e l’ISPRA non invieranno nessuno da Roma per assumere informazioni sulle esalazioni diffusesi domenica 28 agosto. Per eventi come quello del 28 agosto scorso il Ministero e l’ISPRA attendono le dettagliate relazioni degli Enti e delle Autorità locali che sono intervenute.

sconcertato.jpgTra quegli Enti dovrebbe esserci anche l’Amministrazione comunale di Falconara M. di cui è Assessore all’Ambiente. L’Assessore Astolfi è coadiuvato da competenti Ingegneri che conoscono le criticità ambientali che possono derivare dall’attività della raffinazione e della movimentazione del petrolio e dei suoi prodotti dato che hanno partecipato alle conferenze ministeriali per la concessione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale agli impianti dell’API.

Dunque, piuttosto che esprimere sconcerto per “come si stavano svolgendo le fasi di verifica e indagine post evento” doveva intervenire attivando i suoi Ingegneri a fianco dell’ARPA Marche, doveva incalzare il suo “collega” alla Sicurezza - Sindaco Brandoni - affinché inviasse immediatamente la Polizia Municipale a reperire copia dei registri delle movimentazioni dei prodotti all’esterno e all’interno della raffineria API. Continua a leggere…

Esalazioni di idrocarburi a Falconara M.: tra le sceneggiate dello sconcertato Assessore Astolfi, i “vado e non vado” della Polizia Municipale, la “dislessia olfattiva” del Sindaco Brandoni soccorso dal buon olfatto dell’Assessore Signorini che però sembra dimenticare che Lei stessa è un Amministratore pubblico e che il suo collega Astolfi si occupa di problemi ambientali, DOPO 7 GIORNI NESSUNA VERITA’!

simboliApprendere dai quotidiani che mercoledì 31 agosto - a seguito di altre segnalazioni - la Polizia Municipale di Falconara M. ha effettuato un sopralluogo all’interno della raffineria API, sottolinea la gravità della scelta di non averlo effettuato domenica 28 agosto quando quasi l’intera città era ammorbata dalle esalazioni!

rdc-evidenziato-copia.jpgQuella mattina gli Agenti della pattuglia della Polizia Municipale si erano “relazionati di persona con i Vigili del Fuoco” ma, a differenza di questi ultimi e del Tecnico reperibile dell’ARPA Marche, non si erano recati in raffineria API per assumere informazioni in qualità di Polizia Giudiziaria come previsto da Codice di Procedura Penale.

Pretenderemo di sapere se quella sia stata una OMISSIONE e se si sia consumata per iniziativa personale del Capo pattuglia oppure per una direttiva impartita direttamente dal Sindaco (titolare della delega alla Sicurezza) il quale ha l’obbligo anche di vigilare sull’espletamento del servizio. Continua a leggere…

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