Incendio alla ditta Casali del 17 luglio 2015: i cittadini di Falconara TELEFONARONO INVANO al telefono comunale delle Emergenze Ambientali perché QUEL SERVIZIO ERA INATTIVO dal 10 luglio! Il Comandate della Polizia Municipale lo aveva segnalato già il 6 luglio all’Assessore alla Polizia Municipale e Protezione Civile nonché ai Dirigenti! Con una mozione consiliare, le civiche FBC e CiC chiedono al Sindaco di ritirare la delega alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile al Vicesindaco Clemente Rossi!

Di seguito pubblichiamo integralmente la MOZIONE  depositata dalla liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune e lo stralcio della lettera del Comandate della Polizia Municipale indirizzata al Vicesindaco e ai Dirigenti

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FBC/CiC ritengono che l’inattività del telefono per le Emergenze Ambientali abbia impedito a tutti gli attori istituzionali in campo per l’emergenza del 17 luglio scorso di capire in quali zone della città si fossero diffuse le esalazioni determinate dall’incendio alla ditta Casali srl. Continua a leggere…

SVERSAMENTI IN MARE A FALCONARA M. Caro Sindaco, per Lei il Consiglio comunale conta meno di una riunione di condominio!

senza-ric-sindaco.jpgPer  il  problema  urgentissimo  degli  sversamenti  in  mare  siamo  alle  solite.  Il  Consiglio  comunale  e  le Commissioni consiliari  (che  sono  aperte  alla  partecipazione  dei  cittadini  come  prevede  l’apposita  normativa)  sono svuotate del loro ruolo e significato di partecipazione democratica al governo della città.
Da  giugno  2013  ad  oggi  non  è  mai  stata  convocata  una  Commissione  consiliare  su  questa  importante questione.
Il  Consiglio  comunale  straordinario  del  31.08.2015  sul  tema  degli  sversamenti  in  mare,  convocato  dopo molte pressione dei cittadini e dopo moltissime foto sui social network , è stata una passerella di interventi e non ha prodotto nessun atto politico (la mozione proposta da FBC e CIC non è stata fatta votare perché non c’è stato il parere favorevole di tutti i capogruppo di maggioranza e opposizione).
Il 25.09.2015 il Sindaco Brandoni partecipa ad una riunione di Multiservizi  SpA con la presenza dei Sindaci di Ancona e di Montemarciano  e  prende come  “oro  colato”  quello che  decide MULTISERVIZI: nuovo  studio  di  fattibilità per  un  importo  di  €  100.000  entro  aprile  2016.  Primi  lavori  entro  il  2017. 

Nella  conferenza  stampa successiva all’incontro,  i vertici di Multiservizi affermano che l’impianto fognario  di Falconara  funziona alla perfezione e che le cause dei disagi sono dovute alle bombe d’acqua, alla gran siccità del  terreno che non assorbe  le  acque  piovane  e  all’aumento  della  popolazione  nella  stagione  estiva.

Queste  affermazioni sono veramente assurde: quest’anno non ha piovuto quasi mai e quando è successo ha piovuto pochissimo!
L’aumento della popolazione estiva non c’è per la nostra città, che non è paragonabile a Senigallia o Rimini!
Alcune domande che, a tutt’oggi, restano senza risposta:
L’estate  2015  è  stata  un’estate  senza  (o  quasi)  precipitazioni  ma  il  Sindaco  ha  dovuto  emanare  ben  10 ordinanze di divieto  di balneazione per versamenti in mare, per un totale di circa 40 giorni che sono più del 30% dell’intera stagione balneare. Un danno enorme alla salute , all’ambiente e alle attività degli operatori.
Come mai nessuno spiega chiaramente cosa è successo questa estate all’impianto fognario di Falconara?
Se nel 2013 una delibera dell’AATO prevedeva la realizzazione di altre 2 vasche volano a Falconara per un importo di 2 milioni di euro  (non più realizzate nel 2014 per mancanza di fondi) come mai dopo soli 2 anni il progetto non è più valido? Continua a leggere…

FALCONARA M. E GLI SVERSAMENTI DI LIQUAMI FOGNARI IN MARE: BASTA CON LE SOTTOVALUTAZIONI ED I RINVII!

senza-ric-sindaco.jpgDopo la conferenza stampa dei Sindaci di Falconara, Ancona, e Montemarciano con Multiservizi SpA del 25.09.2015, non siamo per nulla rassicurati, anzi aumentano le nostre preoccupazioni!

Di fronte a un sistema fognario fuori controllo si continua a sminuire i problemi dando spiegazioni non congrue sul mal funzionamento degli impianti!

Non è assolutamente colpa delle bombe d’acqua come affermano i vertici di Multiservizi! Continua a leggere…

Miglioramento dello stato dell’acqua nel braccio di mare antistante Falconara Marittima: le civiche FBC/CiC presentano la MOZIONE che tutti i Capigruppo di maggioranza e opposizione hanno rifiutato di discutere nel Consiglio comunale “aperto” del 31 agosto!

senza-ric-sindaco.jpgLa MOZIONE per il miglioramento dello stato dell’acqua nel braccio di mare antistante Falconara Marittima che il Consigliere Riccardo Borini ha depositato nei giorni scorsi, è la stessa che nel corso del cosiddetto Consiglio comunale aperto del 31 agosto 2015 i capigruppo di maggioranza (Baia Raimondo di Uniti per Falconara - Cipolletti Romolo di Falconara in Movimento - Donati Piero di Ridisegnare Falconara - Al Diry Yasmin di Insieme Civico per Falconara) e di minoranza (Franco Federici del Partito Democratico -  Carmelino Proto di Insieme per Mastrovincenzo) hanno concordemente rifiutato di discutere e votare.

La MOZIONE impegna il Sindaco e la Giunta Comunale

1)  a  chiedere,  in  base  all’art.  9  e  all’art.  11  della  Statuto  dell’Autorità  d’Ambito,  la
convocazione  dell’Assemblea  dell’Autorità  d’Ambito  Territoriale  Ottimale  2  al  fine
proporre l’aggiornamento del programma di interventi e del relativo piano finanziario;

2)  a  chiedere  l’intervento  della  Presidenza  della  Regione  Marche  e  dell’Assessorato
all’Ambiente  nella  stessa  assise  dell’Assemblea  al  fine  di  aprire  il  confronto  anche  sul
reperimento delle risorse finanziare per affrontare la problematica con interventi a breve
termine e a medio termine.

3)  Ad  elaborare  in  forma  partecipata  -  con  le  associazioni  degli  operatori  balneari  e  le
associazioni  di  cittadini  all’interno  della  Commissione  consiliare  preposta  -  le  proposte
che  il  rappresentante  del  Comune  di  Falconara  Marittima  dovrà  sottoporre  alle
valutazioni dell’Assemblea dell’AATO.

4)  A curare la puntuale informazione,  all’interno della Commissione consiliare preposta  e in
Consiglio Comunale, attraverso le relazioni  del  rappresentante del Comune di Falconara Marittima in seno
all’Assemblea  dell’AATO  riguardanti  proposte,  progetti,  STRATEGIE  DI  INTERVENTO  e
CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI dell’Autorità. 
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Ecco fin dove arriva l’attenzione del Sindaco di Falconara Marittima per la salute dei cittadini e le attività economiche messe in ginocchio dagli scarichi fognari in mare! Ad aprile 2014 nessuno della sua Amministrazione partecipò all’assemblea AATO che tagliò le opere programmate … Fu delegato a rappresentare Falconara un Assessore del Comune di Jesi!

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Ecco fin dove arriva l’attenzione del Sindaco di Falconara Marittima per la salute dei cittadini e le attività economiche messe in ginocchio dagli scarichi fognari in mare!

All’assemblea dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale (AATO) del 23 aprile 2014 non vi si recò Lui stesso, né delegò a rappresentare il Comune di Falconara M. un tecnico o un amministratore della Giunta. Delegò a rappresentare il Comune di Falconara l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Jesi - Geom. Sergio Garofalo - il quale approvò la delibera che ridimensionò le Strategie di Intervento e il Cronoprogramma degli Investimenti rispetto al 2013. Ecco la copia con i delegati:
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FALCONARA. SCOLMATORI A MARE: Non si può perdere altro tempo. Occorre programmare ciò che serve veramente. I cittadini vanno costantemente informati e coinvolti.

senza-ric-sindaco.jpgLe proposte di intervento delle liste civiche FBC/CiC partono dal presupposto che la spiaggia ed il mare di fronte a Falconara Marittima valgono quanto nel resto delle Marche. Se Regione e Comune di Falconara convengono su questo assunto, allora - fuor di polemica - si deve ripartire da ciò che si erano impegnati a fare, non hanno fatto e, pertanto, dovrà essere finalmente realizzato! Nel 2005 il Piano di Risanamento dell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale prevedeva il “miglioramento dello stato del mare di fronte a Falconara M.” ed il “recupero ed utilizzo delle acque meteoriche“. Dunque è necessario un intervento da realizzare nel breve periodo (max 2 anni) ed uno per il medio periodo (10 anni).

L’intervento a breve per ridurre le probabilità che si verifichino versamenti di liquami in mare riguarda o le vasche volano come quella realizzata sotto la spiaggia di Palombina Vecchia, oppure le vasche di prima pioggia da realizzare a monte della spiaggia. Con quest’ultima soluzione si sottrarrebbero quantitativi di acqua piovana altrimenti destinati in direzione zona bassa di Falconara e, in parte, si separerebbero le acque meteoriche da quelle scure.

cic.jpgFino ad oggi la Pianificazione post 2014 degli interventi dell’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale prevede solo un’altra vasca volano nei pressi del cavalcavia dopo la stazione ferroviaria (costo 2Milioni/€) ma ne servirebbero almeno altre 2 oppure 4 a monte per tutelare un po’ di più salute, ambiente e investimenti economici! FBC/CiC proporranno di eliminare dalle previsioni della Pianificazione post 2014 dell’AATO le opere per l’allontanamento degli scarichi di acque reflue urbane al largo delle scogliere poiché i liquami sarebbero ritrasportati a riva dalle correnti. Dunque, di quei soldi (15 Milioni per Ancona, Falconara, Montemarciano e Senigallia) almeno i circa 4 Milioni/€ per Falconara devono essere utilizzati per costruire o le vasche volano in spiaggia oppure vasche di prima pioggia a monte. Poi, a medio termine, l’intervento deve riguardare la separazione delle acque chiare e delle acque scure. Ma una cosa deve essere chiara: il Comune di Falconara M. deve fare in modo che la Regione Marche consideri irrinunciabili (anche in termini di impegno economico) gli interventi a breve su Falconara. E su questo aspetto è necessaria una città unita! Ecco perchè FBC e CiC ritengono che il Sindaco la deve smettere di dividere la città con riunioni a porte chiuse, presunti segreti riservati a pochi ed esclusione dei cittadini/utenti dalla partecipazione alla risoluzione della problematica. Ogni cittadino di Falconara ama il mare, la spiaggia e la considera una ricchezza e, pertanto, deve essere messo nella condizione di partecipare sempre, non solo a giochi fatti come spesso succede con questa Amministrazione comunale di Falconara!   Continua a leggere…

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