Versamenti fognari in mare: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita invia una nota ufficiale al Sindaco di Falconara e a Multiservizi dove chiede di prendere in considerazione la realizzazione di vasche di prima pioggia a mezza costa.

senza-ric-sindaco.jpgQuanto abbiamo già dichiarato e scritto l’11 giugno scorso a proposito della necessità di prendere in considerazione la realizzazione di vasche di prima pioggia a mezza costa (vedi Mare e balneazione a Falconara M.: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita favorevole alle vasche volano possibilmente realizzate a mezza costa. Qualora con le vasche i calcoli idraulici non escludessero completamente versamenti in mare, Lara Polita concorda con un numero minimo di tubazioni che scarichino a 600 metri in mare. Ribadito l’obbligo della massima trasparenza nella gestione dei divieti di balneazione e del rigoroso rispetto dei criteri scientifici per stabilire il ritorno alla balneabilità! ) è oggetto della nota ufficiale che la Consigliera FBC/CiC LARA POLITA invierà in giornata al Sindaco di Falconara Marittima e a Multiservizi.

La possibilità della realizzazione delle vasche a mezza costa falconarese trova una conferma anche nelle recenti valutazioni espresse dal Sindaco secondo il quale la conformazione del territorio falconarese con la collina a ridosso della spiaggia determina una immediata velocizzazione dell’acqua piovana che dalla collina si convoglia in maniera massiccia nelle condutture del sistema fognario il quale, per non scoppiare, attiva gli scolmatori che riversano in mare.

Per questo Lara Polita sottolinea che Se queste argomentazioni hanno un fondamento - e non abbiamo motivo di dubitarne dato che sono state svolte dopo le numerose riunioni tecniche che il Sindaco ha avuto con Multiservizi e sembrano proprio figlie di precise valutazioni tecniche - ci chiediamo perché né Multiservizi parli della soluzione delle vasche a mezza costa né il Sindaco le ponga all’ordine del giorno. Continua a leggere…

La bozza del Piano di Sorveglianza Sanitaria sulla popolazione è stato redatto a settembre 2015 da ARS, ASUR e ARPAM! Le dichiarazioni dell’Assessore Astolfi sono prive di fondamento. Pubblichiamo i Verbali che inchiodano l’Assessore anche per i ritardi e l’incapacità!

simboliIn riferimento all’articolo pubblicato da Resto del Carlino in data 16/06/2016 relativo alla bozza del Piano di Sorveglianza Sanitaria sulla popolazione di Falconara interveniamo perché ci risultano false e frutto solo di un ego smisurato le dichiarazioni dell’Assessore Matteo Astolfi secondo il quale “il Comune ha redatto una bozza del Piano“.

L’unica bozza del Piano consegnata ai Consiglieri comunali, in realtà, è quella di ARS, ASUR e ARPAM e risale al 29 settembre 2015!

Lo dimostra il Verbale della Commissione consiliare del 29 settembre 2015  che pubblichiamo. Continua a leggere…

Mare e balneazione a Falconara M.: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita favorevole alle vasche volano possibilmente realizzate a mezza costa. Qualora con le vasche i calcoli idraulici non escludessero completamente versamenti in mare, Lara Polita concorda con un numero minimo di tubazioni che scarichino a 600 metri in mare. Ribadito l’obbligo della massima trasparenza nella gestione dei divieti di balneazione e del rigoroso rispetto dei criteri scientifici per stabilire il ritorno alla balneabilità!

CiC FBCDopo aver studiato il dossier di Multiservizi ed averne ascoltato i Responsabili, tra le varie ipotesi SIAMO CONTRARI alla cementificazione di quasi 2 km di spiaggia tramite vasconi in calcestruzzo di profondità 5 metri e larghi 4 metri che implicherebbero una movimentazione di circa 60mila metri cubi di materiale con un forte impatto sul mare e le attività economiche.

divieto-balneazione.jpgAuspichiamo modalità di intervento meno invasive: altre vasche come quella di Palombina Vecchia CI TROVEREBBERO D’ACCORDO SOLO IN ALTERNATIVA ALL’IMPOSSIBILITÀ DI REALIZZARE VASCHE A MEZZA COSTA. Quest’ultima, attualmente, è una soluzione non presa in considerazione ma le vasche a mezza costa sarebbero ottimali dato che non si interverrebbe sulla spiaggia. Dal punto di vista economico sia quelle a mezza costa che quelle in spiaggia sono economicamente le più fattibili e, quindi, rapide.

Se dai calcoli di contenimento delle vasche volano si ipotizzasse che comunque una parte delle acque potrebbe finire in mare, a quel punto la soluzione di un numero contenuto di tubazioni che portino quelle acque a 600 metri in mare sarebbe un costo e una soluzione affrontabile affinché la balneazione non sia compromessa. Continua a leggere…

IL SINDACO DI FALCONARA, GOFFREDO BRANDONI, HA SERI PROBLEMI DI DECENZA POLITICO/AMMINISTRATIVA E MORALE!

simboliLa foto del Sindaco di Falconara M. Goffredo Brandoni che - ritratto dal sito di informazione Ancona Today - posa a fianco dell’ex Comandante Stefano Martelli mentre firma l’Ordinanza che detta gli orari di chiusura di alcuni esercizi commerciali in via Flaminia, non può non indurre una foto.JPGriflessione di DECENZA POLITICA E MORALE.

Il Sindaco, a giustificazione dell’Ordinanza, informa di aver “ricevuto spesso esercenti e residenti della zona che mi hanno segnalato comportamenti incivili“.

Ora, noi informiamo il Sindaco di Falconara M. di un COMPORTAMENTO INCIVILE GRAVE, ALMENO QUANTO QUELLI RECEPITI DAGLI ESERCENTI E DAI RESIDENTI DI VIA FLAMINIA. Continua a leggere…

SVERSAMENTI IN MARE: NO A SOLUZIONI SEMPLICISTICHE, SI ALLA TRASPARENZA NELLE SOLUZIONI

senza-ric-sindaco.jpgIl problema degli sversamenti in mare dei liquami fognari sta creando seri disagi ai cittadini e agli operatori 11811339_10206145202502182_6777620837210622632_n.jpgbalneari che hanno diritto ad un mare pulito.

Dallo scorso anno abbiamo assistito a numerose dichiarazioni di intenti sulle soluzioni del problema, che però ad oggi non hanno trovato nessuno sbocco.
A fronte delle numerose ipotesi apparse in questi giorni sulla stampa, auspichiamo che gli studi di fattibilità di Multiservizi vengano portati al più presto a conoscenza dei cittadini e dei loro rappresentanti: in questo senso, è scandaloso che si pensi ad un’assemblea presso il Comune di Ancona senza che prima i Consiglieri comunali possano visionare lo studio di fattibilità di Multiservizi nell’apposita Commissione consiliare Ambiente del Comune di Falconara M..

In attesa degli interventi strutturali, ribadiamo quanto già affermato in diverse occasioni: LA PRIORITÀ È LA SALUTE DEI CITTADINI I QUALI VANNO INFORMATI CORRETTAMENTE SUI RISCHI CONSEGUENTI AGLI SVERSAMENTI E SUI DIVIETI DI BALNEAZIONE. Non sono sufficienti i cartelli affissi ogni 150 metri - che tra l’altro non riportano la data dell’evento - e non è accettabile che sulle spiagge ricadenti sotto il Comune di Ancona addirittura questi cartelli siano assenti. Continua a leggere…

Polizia Municipale Falconara Marittima: la Consigliera delle civiche FBC/CiC attacca l’Assessorato ricordando che “il primo punto delle linee guida sull’attività della P.M. condivise dalla Commissione consiliare Sicurezza ad inizio anno, prevedeva che tutto il personale, compresi gli Ufficiali, sarebbero usciti dagli uffici per stare sul territorio! E’ necessario che ai proclami dell’Amministrazione comunale seguano finalmente i fatti!”

senza-ric-sindaco.jpgDurante lo svolgimento della Commissione consiliare V^ dedicata all’analisi dei dati forniti dall’Assessorato alla Sicurezza, la Consigliera comunale delle liste civiche FBC e CiC - LARA POLITA - ha evidenziato diverse criticità riguardanti il corpo della Polizia Municipale (P.M.):

1.       Il malfunzionamento del ponte radio, che si protrae ormai da diversi mesi, non è ancora stato risolto. L’utilizzo dei cellulari privati degli agenti (o di quello di servizio fornito da qualche giorno) presenta limiti oggettivi con possibile pregiudizio della sicurezza degli agenti stessi.

2.       Il servizio notturno di vigilanza privata, che lo scorso anno è costato 14mila euro, è sicuramente sovradimensionato, non avendo essa possibilità di intervento in caso di emergenza, come ad esempio risse o disordini. Alla proposta della Consigliera di FBC/CiC che questo servizio notturno venga svolto dai Vigili su base volontaria, l’Assessore Clemente Rossi ha risposto che non c’è disponibilità da parte del personale.Ricordiamo” - ha detto Lara Polita - “che il nostro corpo di Polizia Municipale è armato ed anche addestrato avendo frequentato corsi di difesa!Continua a leggere…

<< Pagina PrecedentePagina Successiva >>