“Rimaniamo in attesa di una risposta da parte del Sindaco sulla urgente revisione dell’organizzazione del servizio di assistenza e soccorso in spiaggia che abbiamo chiesto con una p.e.c. ed esigiamo correttezza da parte sua: o ci risponde con una nota di suo pugno, oppure può scegliere di rimandare la sua risposta in un Consiglio comunale futuro. L’alternativa è tra affrontare subito un problema che può determinare un rischio per i cittadini, oppure fare la scaltra politicante sperando che il problema decanti”, hanno affermato i Consiglieri comunali Calcina e Caricchio.

doppio-simbolo.JPGRimaniamo in attesa di una risposta da parte del Sindaco sulla urgente revisione dell’organizzazione del servizio di assistenza e soccorso in spiaggia che abbiamo chiesto con una p.e.c. ed esigiamo correttezza da parte sua: o ci risponde con una nota di suo pugno, oppure può scegliere di rimandare la sua risposta in un Consiglio comunale futuro. L’alternativa è tra affrontare subito un problema che può determinare un rischio per i cittadini, oppure fare la scaltra politicante sperando che il problema decanti“. E’ quanto hanno dichiarato i Consiglieri comunali Loris Calcina (Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune/SiAmo Falconara) e Stefano Caricchio (Lega Falconara) dopo la lettura di vari articoli in cui il Sindaco Signorini, invece di verificare e rispondere alle osservazioni in spiaggia dei due Consiglieri comunali di opposizione, si è andata a lamentare in Regione che nulla ha a che fare con il servizio che la sua Amministrazione ha appaltato quest’anno.

Quello che i giorni scorsi Calcina e Caricchio hanno chiesto al Sindaco è presto detto.