SICUREZZA URBANA: i Vigili Urbani con l’Operatore sociale di quartiere proposti da FBC/CiC sono stati attivati … dal Comune di Jesi! A Falconara M. il Sindaco Brandoni e la sua maggioranza continuano ad ignorare la nostra proposta.

senza-ric-sindaco.jpgIl Comune di Jesi ha attivato 2 Vigili Urbani ed un Operatore sociale di quartiere.

Dunque la stessa proposta che le liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune hanno avanzato alla Giunta Brandoni e alla sua maggioranza consiliare da un anno e mezzo e in ogni occasione opportuna – in Commissione consiliare e per iscritto - non è un provvedimento strampalato o impossibile da realizzare.

Non abbiamo chiesto la luna ma abbiamo formulato e spiegato con cognizione e senso civile proposte che l’Amministrazione comunale si ostina ad ignorare e rifiutare: Continua a leggere…

A Falconara M. le civiche FBC & CiC insistono nei confronti dello sfuggente Presidente Donati sulla necessità di convocare la Commissione consiliare per le politiche e i servizi per le persone non autosufficienti!

simboliE’ dal 16 luglio 2014 che non riusciamo a far convocare la Commissione consiliare VI^ che si deve occupare delle politiche e dei servizi per le persone non autosufficienti.

Abbiamo consegnato e chiesto di discutere una RELAZIONE  sulla non autosufficienza che elenca molte questioni critiche e ritardi gravi riguardo i servizi agli anziani, ai disabili e alle persone con disturbi mentali. Continua a leggere…

SERVIZI PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI: BASTA CON L’OSTRUZIONISMO! I DIRITTI DEI PIU’ DEBOLI NON POSSONO ATTENDERE! Se la Commissione consiliare VI^ non sarà convocata immediatamente, il Consigliere FBC/CiC Riccardo Borini minaccia di denunciare la situazione al Prefetto di Ancona!

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I DIRITTI DEI PIU’ DEBOLI NON POSSONO PIU’ ASPETTARE!

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Falconara M.: di fronte al muro di gomma dell’Amministrazione comunale, le liste civiche FBC/CiC intensificheranno lo “scavalcamento istituzionale”!

Consiglio Comunale del 17 dicembre 2014: sono emersi 8 mesi di immobilismo del Sindaco sul Servizio di Sorveglianza Sanitaria per i falconaresi nonostante l’impegno conferitogli dal Consiglio stesso! Al nono mese ci “mette una pezza” l’Assessore all’Ambiente solo dopo che si è accorto dell’interrogazione delle civiche FBC/CiC! Ed inoltre: la restituzione dell’indennità che il Comune chiede a 62 dipendenti comunali.

senza-ric-sindaco.jpgTUTELA DELLA SALUTE DEI FALCONARESI: un ritardo ingiustificabile ed irresponsabile quello del Sindaco Brandoni che ad oltre 8 mesi dagli impegni assunti a seguito della mozione approvata all’unanimità in Consiglio Comunale il 6 marzo 2014 :
1. NON HA stipulato una convenzione fra Comune e Arpam per l’avvio di un Servizio di Sorveglianza Sanitaria;
2. NON HA chiesto alla Regione Marche, anche tramite l’ANCI, la concreta attivazione del Registro dei Tumori;
5. NON HA attivato una informazione costante dei cittadini sui livelli di inquinamento e sui livelli di salute (sito web comunale, assemblee pubbliche, ecc);
6. NON SI E’ RELAZIONATO con altri Comuni che presentano le stesse problematiche ambientali e di salute;
7. NON HA verificato la possibilità della stesura di un protocollo sanitario (Regione, Arpam, Asur, Comune di Falconara) che consenta di eseguire gratuitamente della diagnostica di prevenzione sulla popolazione falconarese riguardo alle criticità già emerse dagli Studi epidemiologici o che potranno emergere in seguito.

 interrogazione FBC/CiC         risposta all’interrogazione

L’Assessore all’Ambiente di Falconara, accortosi della nostra interrogazione depositata il 3 novembre scorso, si è intestato i compiti del Sindaco e il 26 novembre scorso ha messo la classica “pezza” inviando richieste a destra e a manca e convocando incontri con i Comuni dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale (su cui ritorneremo a parlare!)
Nei primi sette mesi (marzo-ottobre 2014) Sindaco e Giunta hanno soltanto aderito alla rete dei comuni SIN (Siti inquinati di Interesse Nazionale). Continua a leggere…

IL TAGLIO DELL’AUTOMEDICA A FALCONARA: ribadiamo la ferma contrarietà al provvedimento, ma riteniamo lo spegnimento delle luci una NON PROTESTA, debole e non incisiva nei confronti della Regione Marche! Spegnere le luci creerebbe disagio solo ai cittadini! Le proposte di FBC/CiC

senza-ric-sindaco.jpgSIAMO CONTRO IL TAGLIO DELL’AUTO MEDICA, MA RITENIAMO LO SPEGNIMENTO DELLE LUCI UNA NON PROTESTA: PRIVA DI INCISIVITA’ NEI CONFRONTI DELLA REGIONE E GENERATRICE DI  DISAGIO  SOLO PER I CITTADINI!
LE NOSTRE PROPOSTE PER UNA DECISA CONTESTAZIONE DELLA LA REGIONE MARCHE RESPONSABILE DEL TAGLIO!

Il Sindaco qualche giorno fa ci ha chiesto come forza politica di minoranza presente in Consiglio comunale di firmare una lettera di protesta indirizzata ai vertici regionali contro il taglio dell’automedica a Falconara. Abbiamo firmato la lettera insieme a tutte le forze politiche.
Anche le forme di protesta da adottare sarebbe stato opportuno concordarle tra tutte le forze politiche nell’ultimo Consiglio comunale del 28.11.2014. Niente di tutto ciò. Oggi pomeriggio (1.12.2014) ci arriva una mail con l’annuncio delle forme di protesta scelte unilateralmente dai Consiglieri della maggioranza e già comunicate alla Stampa.

Siamo fermamente contrari al taglio dell’automedica, tanto che l’8 novembre 2012 scrivemmo<<è una resistenza che proprio per i numeri acquisiti (11.800 firmatari della petizione popolare) è necessario trasformare in resistenza attiva poiché i cittadini che hanno firmato con convinzione sono pronti ad un altro passo. Pertanto Cittadini in Comune lancia l’appello affinché tutto il Consiglio Comunale di Falconara Marittima convochi e si metta alla testa di una prima mobilitazione cittadina, una manifestazione pacifica che attraversi le vie della città per mostrare la fermezza nel rivendicare il mantenimento dell’auto medica a Falconara>> (vedi articolo 9 nov 2012 ) Continua a leggere…

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