Asfaltatura delle vie centrali di Falconara Marittima: pur avendone la possibilità a costo zero grazie al contributo statale di 130.000 €, l’Amministrazione Signorini non interviene anche per la riduzione del rumore programmando un’asfaltatura anche fonoassorbente! Respinta la proposta del Consigliere di CiC/FBC/SAF Calcina il quale ha sottolineato che è il Piano di Risanamento Acustico Comunale approvato nel 2009 che indica espressamente il Comune quale soggetto attuatore dell’intervento di contenimento dell’inquinamento acustico in ambito urbano stendendo asfalto acustico!

doppio-simbolo.JPG cattura.JPGL’Amministrazione comunale di Falconara Marittima ha deciso di utilizzare il finanziamento di 130.000 € proveniente dal Decreto Legge 34 del 30 aprile 2019 per la “bonifica del sottofondo e ripavimentazione assi stradali del centro cittadino“. Dato che il Governo centrale aveva assegnato quel fondo per “la realizzazione di progetti relativi a investimenti nel campo dello sviluppo territoriale sostenibile“, se avessimo potuto amministrare Falconara avremmo preso due piccioni con una fava: avremmo sistemato le vie cittadine con asfalto fonoassorbente in modo da unire la sicurezza di strade senza buche con l’abbattimento del rumore prodotto dai pneumatici degli autoveicoli.

Soprattutto la diminuzione dell’inquinamento acustico, oltremodo dannoso per la salute dei cittadini, avrebbe centrato l’obiettivo dello sviluppo sostenibile indicato dal DL governativo e, contemporaneamente, avrebbe realizzato anche uno degli obiettivi che l’Amministrazione comunale si è data con il Piano di Risanamento Acustico Comunale (PRAC).

Il PRAC tuttora vigente e approvato nel 2009 dal Consiglio comunale (Amministrazione Brandoni con la Prof.ssa Signorini Assessore) indica espressamente il Comune come soggetto attuatore dell’intervento di contenimento dell’inquinamento acustico in ambito urbano stendendo asfalto acustico in via Mauri e via G. Bruno (Castelferretti), in via Marconi (Stadio), a Falconara Alta e in zona Centro (via Flaminia, Bottego, F.lli Rosselli e Leopardi). Continua a leggere…

“Rimaniamo in attesa di una risposta da parte del Sindaco sulla urgente revisione dell’organizzazione del servizio di assistenza e soccorso in spiaggia che abbiamo chiesto con una p.e.c. ed esigiamo correttezza da parte sua: o ci risponde con una nota di suo pugno, oppure può scegliere di rimandare la sua risposta in un Consiglio comunale futuro. L’alternativa è tra affrontare subito un problema che può determinare un rischio per i cittadini, oppure fare la scaltra politicante sperando che il problema decanti”, hanno affermato i Consiglieri comunali Calcina e Caricchio.

doppio-simbolo.JPGRimaniamo in attesa di una risposta da parte del Sindaco sulla urgente revisione dell’organizzazione del servizio di assistenza e soccorso in spiaggia che abbiamo chiesto con una p.e.c. ed esigiamo correttezza da parte sua: o ci risponde con una nota di suo pugno, oppure può scegliere di rimandare la sua risposta in un Consiglio comunale futuro. L’alternativa è tra affrontare subito un problema che può determinare un rischio per i cittadini, oppure fare la scaltra politicante sperando che il problema decanti“. E’ quanto hanno dichiarato i Consiglieri comunali Loris Calcina (Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune/SiAmo Falconara) e Stefano Caricchio (Lega Falconara) dopo la lettura di vari articoli in cui il Sindaco Signorini, invece di verificare e rispondere alle osservazioni in spiaggia dei due Consiglieri comunali di opposizione, si è andata a lamentare in Regione che nulla ha a che fare con il servizio che la sua Amministrazione ha appaltato quest’anno.

Quello che i giorni scorsi Calcina e Caricchio hanno chiesto al Sindaco è presto detto.