LE 3 BUGIE DEL SINDACO STEFANIA SIGNORINI!

doppio-simbolo.JPG Ringraziamo la giornalista online Laura Rotoloni (VivereAncona) e il giornalista Giacomo Giampieri de Il Resto del Carlino per aver dato spazio alla notizia sulla bocciatura della Mozione di CiC/FBC/SAF da parte del Sindaco Signorini e dei suoi Consiglieri di maggioranza, mozione che chiedeva testualmente:

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FALCONARA M. IMPEGNA IL SIG. SINDACO 

A CHIEDERE AL SIGNOR MINISTRO DEL MATTM, GENERALE SERGIO COSTA, Continua a leggere…

Il Sindaco Signorini SI È RIFIUTATA di inviare al Ministro dell’Ambiente la richiesta di disporre provvedimenti risolutivi per l’inadeguata conduzione e gestione delle attività di autorizzazione e di controllo sulla Raffineria API di Falconara M. da parte dell’ISPRA e del Dirigente Antonio Ziantoni. Il Dirigente ministeriale (ottobre 2018) aveva negato un’ISPEZIONE STRAORDINARIA in raffineria API chiesta dallo stesso Sindaco e dalla Regione Marche per le continue esalazioni idrocarburiche che da mesi aggredivano i falconaresi. “Il Sindaco Signorini ha rivelato IL SUO VERO VOLTO POLITICO DOPPIOGIOCHISTA SULLA EMERGENZA SANITARIA E AMBIENTALE di Falconara” ha dichiarato il Consigliere Loris Calcina di CiC/FBC/SAF, estensore della proposta di intervento, il quale ha spiegato: “Il RIFIUTO del Sindaco è tanto più grave dopo che 1 febbraio 2019 il Ministero della Salute Le ha scritto dicendo che la visita ispettiva straordinaria sarebbe stata importante perché le esalazioni prodotte e causate dai malfunzionamenti e dalla scarsa manutenzione possono incidere negativamente sulla salute delle persone e perché i fenomeni odorigeni sono indicativi di emissioni fuggitive di idrogeno solforato o di composti organici volatili come idrocarburi policiclici aromatici o benzene, sostanze queste tossiche e cancerogene”. Pubblichiamo la mozione di CiC/FBC/SAF e la nota del Ministero della Salute inviata al Sindaco Signorini.

doppio-simbolo.JPG  def-stef.JPG Il 3 giugno scorso, in Consiglio comunale si è discussa la MOZIONE presentata da CiC/FBC/SAF affinché il Consiglio impegnasse il Sindaco Signorini ad inviare la richiesta di disporre provvedimenti risolutivi per l’inadeguata conduzione e gestione delle attività di autorizzazione e di controllo sulla Raffineria API di Falconara M. da parte dell’ISPRA e del Dirigente Antonio Ziantoni. Il Dirigente ministeriale (ottobre 2018) aveva negato un’ISPEZIONE STRAORDINARIA in raffineria API chiesta dallo stesso Sindaco e dalla Regione Marche per le continue esalazioni idrocarburiche che da mesi aggredivano i falconaresi.

L‘impegno rifiutato in Consiglio comunale dal Sindaco riguardava anche il Ministro della Salute - Dott.ssa Giulia Grillo - affinché disponesse con il suo collega Costa una stretta collaborazione degli Uffici preposti dei loro Ministeri in modo che le rispettive competenze, sinergicamente, orientassero - CAUTELATIVAMENTE e PREVENTIVAMENTE AD OGNI PROVVEDIMENTO - le scelte da adottare nei confronti delle industrie insalubri e a rischio di incidente rilevante, a tutela dei cittadini e dei lavoratori.

Ci hanno costretto alla mozione dopo che abbiamo cozzato contro 4 mesi di muro del silenzio eretto dai Consiglieri della maggioranza e dal Sindaco di fronte alla nostra proposta di elaborare in Commissione un testo condiviso“, ha dichiarato il Consigliere Loris Calcina. Continua a leggere…

Colonna di denso fumo dalla torcia della raffineria API. “Disservizio elettrico”, dice l’azienda. “Bisogna vederci chiaro sulla questione della sicurezza elettrica della raffineria. Ho chiesto di prendere visione del Rapporto di Sicurezza proprio sull’argomento”, ha dichiarato il Consigliere Calcina che ha anche presentato una interrogazione al Sindaco.

doppio-simbolo.JPG  In merito al ripetuto “sfiaccolamento” e alle copiose emissioni di nero fumo dalla torcia della raffineria API il 21 maggio scorso (dalle 11,40 alle 12,05 circa e dalle ore 12,55 alle ore 13,20 circa) il Capogruppo consiliare delle civiche CiC/FBC/SAF - Loris Calcina - ha inoltrato una interrogazione urgente al Sindaco di Falconara Marittima affinchè si informi e informi il ore-1311.JPGConsiglio e la cittadinanza:

sul motivo e tipologia del disservizio elettrico;

su quali impianti sono andati in blocco di processo; Continua a leggere…

SICUREZZA: sottopasso pedonale del quartiere Fiumesino impraticabile! E’ allagato da 30 cm di acqua. Con una mozione consiliare il Consigliere delle civiche CiC/FBC/SAF cercherà di impegnare l’Amministrazione comunale ad un pronto ripristino della fruibilità. Calcina ha dichiarato: “E’ una settimana che è in quella situazione! Si tratta di un lavoro urgente che riguarda la sicurezza dei residenti e di tutti i pedoni che solo con quel sottopasso possono attraversare la SS16 senza rischi”.

doppio-simbolo.JPG A seguito di sopralluogo, il Consigliere Loris Calcina ha documentato fotograficamente le condizioni indecenti del sottopasso pedonale sito nel quartiere Fiumesino per l’attraversamento della SS16 all’altezza della 2019-05-19_113527.JPGex caserma Saracini reso impraticabile dal ristagno di almeno 30 cm di acqua (presumibilmente piovana).

Sembrerebbe che l’acqua non riesca a defluire a causa dell’occlusione della grata di scarico ivi presente.

Abbattuto e giacente sott’acqua anche il cartello indicante l’accesso al sottopasso. Continua a leggere…

APPELLO congiunto di CiC/FBC/SAF, M5S e LEGA: La RESPONSABILITA’ SOCIALE di qualsiasi impresa è più importante della sponsorizzazione! Si rinunci ai contributi economici di API Raffineria di Ancona a partire dalle Mini Olimpiadi. L’appello è stato inviato agli Istituti comprensivi, alle Associazioni e Gruppi sportivi di Falconara M.

corporate-social-responsiblity-02.pngCittadini in Comune/Falconara Bene Comune/SiAmo Falconara, MoVimento 5 Stelle Falconara e LEGA Salvini Premier Falconara

ritengono che i potenti valori culturali, sociali e sportivi che le Scuole e le Associazioni falconaresi riescono ad esprimere quotidianamente devono essere salvaguardati, pertanto non possono essere esposti al solo sospetto che qualsiasi soggetto possa avvantaggiarsene mostrando una sola faccia, quella della contribuzione economica, alla città.

Ogni persona, attività o impresa, ha e deve avere SOPRATTUTTO un ruolo di RESPONSABILITÀ SOCIALE nei confronti dei cittadini. Continua a leggere…

PER REALIZZARE IL BYPASS FERROVIARIO VERRÀ DEVIATO ANCHE IL FOSSO RIGATTA … “Altrimenti la ferrovia rischierebbe di andare sott’acqua in caso di esondazione” ha dichiarato il Consigliere Calcina che ha aggiunto: “L’opera verrà finanziata con denaro pubblico mentre chi ha determinato la rischiosa situazione del fosso Rigatta non sborserà un euro. Mi riferisco ad API raffineria, che ha recentemente annunciato profitti per 63 Milioni di Euro, e all’ANAS i quali restrinsero le sezioni del Rigatta determinando una sorta di imbuto che a tutt’oggi ostacola il deflusso dell’acqua verso il mare. Regione Marche e Amministrazione Comunale di Falconara fanno un nuovo regalo ad API raffineria la quale si gioverà non solo dello spostamento della linea ferroviaria inglobata con le espansioni degli impianti negli anni ’70, ma anche della risoluzione del problema del fosso che, esondando, allagava anche alcune sue aree”. Il Consorzio di Bonifica inizierà a realizzare la deviazione entro il 2019, opera considerata PRIORITARIA rispetto agli altri interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.

doppio-simbolo.JPG  Scrivono ITALFERR/RFI nel PROGETTO ESECUTIVO del bypass ferroviario approvato il 24 luglio 2017 e autorizzato il 23 luglio 2018 (da pag. 42 a pag. 45): La protezione della piattaforma ferroviaria dalle acque meteoriche richiede la realizzazione di opere idrauliche (precedentemente analizzate) che bisogna dimensionare e verificare adeguatamente (…) E’ bene sottolineare che il nuovo tracciato ferroviario si inserisce in un’area particolarmente critica dal punto di vista del deflusso delle acque superficiali. In particolare, la zona del nodo di Falconara è stata interessata, anche di recente (2006), da eventi alluvionali prodotti dal fosso Rigatta e dal fosso Nuovo. I problemi del Rigatta nascono dalle sezioni non adeguate e dalle intersezioni con il terrapieno della Raffinaria Api (…) Risulta quindi di particolare importanza verificare che i binari non vengano interessati dalle piene e che quindi sia assicurato un franco di sicurezza rispetto al livello di massima piena di almeno 1 m..

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