Comuni e partecipazione dei cittadini: a Falconara a che punto siamo? Regole nuove per una Amministrazione condivisa. Nuova sussidiarietà tra cittadini e Amministrazioni comunali

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A Bologna è stato presentato il primo Regolamento comunale sull’Amministrazione condivisa per la cura dei beni comuni urbani, realizzato partendo dai problemi concreti individuati dai cittadini.
Il testo è la prima “traduzione” mai realizzata in Italia del principio costituzionale di sussidiarietà (l’articolo 118) in norme di livello amministrativo che gli enti locali potranno utilizzare per instaurare rapporti di collaborazione con i cittadini.
Obiettivo? Curare i beni comuni del territorio e facilitare l’impegno di chi vuole rimboccarsi le maniche dando il proprio contributo.
Da oggi il testo del Regolamento è disponibile per tutti i Comuni italiani sul sito www.labsus.org,

I Comuni potranno utilizzarlo adattandolo ed integrandolo secondo le loro esigenze.
http://www.sassuolo2000.it/2014/02/20/regole-nuove-in-comune-per-una-amministrazione-condivisa-sabato-in-salaborsa-a-bologna/
Ci vengono subito in mente alcune PROPOSTE per il Comune di Falconara:
1.Intanto facciamo funzionare bene gli organi di partecipazione previsti dalla normativa e dallo Statuto comunale (Consulte, tavoli di concertazione, gruppi di lavoro).
2. Mettiamoci in ascolto della cittadinanza nei quartieri, non solo per individuare i bisogni ma anche per attivare e stimolare l’apporto di tutti. Ci sono tante competenze e potenzialità nascoste da valorizzare. (vedi nostra proposta dell’operatore sociale di quartiere anche per la sicurezza urbana).
3. Sperimentiamo la proposta che arriva dal Comune di Bologna della AMMINISTRAZIONE CONDIVISA per curare i beni comuni del territorio.
Falconara Marittima, dove la partecipazione è un oggetto “misterioso”, non identificato, ne ha un gran bisogno.

Alcuni esempi?
- dopo 8 mesi del secondo mandato del Sindaco Brandoni non è stata convocata nessuna Consulta e nessuno luogo di confronto strutturato con i cittadini;
- l’Amministrazione comunale aspetta che tutti i cittadini partecipino direttamente alle riunioni del Consiglio comunale e delle Commissioni (a volte in orari proibitivi per i più);
- sembrano avere spazio solo le Associazioni “amiche” dell’Amministrazione e le altre Associazioni che non si allineano vengono trattate a “pesci in faccia” perché magari troppo critiche e propositive rispetto alle politiche;
- i tavoli di concertazione previsti dalla normativa regionale per la pianificazione delle politiche sociali, educative, socio-sanitarie, dopo 8 mesi, non sono stati ancora convocati (vedi Ambito Territoriale Sociale 12 comune capofila Falconara)
- molte iniziative promosse dai cittadini “vengono catturate” dall’Amministrazione e presentate con abilità come proprie o come pensate e promosse dal Comune;
- i Comitati di quartiere sono “frenati” anzichè valorizzati, specie se non nascono su input dell’Amministrazione o da persone amiche dell’Amministrazione.
- non si ha una visione della partecipazione dei cittadini e tanto meno la si struttura in maniera adeguata creando sinergie importanti per recuperare il senso civico e il senso di appartenenza alla città e per individuare soluzioni condivise ai bisogni del territorio. Continua a leggere…

SICUREZZA URBANA a Falconara M.ma: SI CONTINUA A NAVIGARE A VISTA, TRA PROCLAMI E FINTE CONCERTAZIONI!

senza-ric-sindaco.jpgDopo la Commissione consiliare sulla sicurezza riunita qualche giorno fa, il Vicesindaco Rossi interviene sulla stampa dicendo che maggioranza e opposizione “concordano le misure da adottare” per la sicurezza urbana.

Concordano” è una parola assolutamente inadeguata alla realtà dei fatti, dunque usata in modo strumentale per confondere la cittadinanza e portare acqua al “proprio mulino”.

Per questo sentiamo l’esigenza di rimettere in fila i fatti successi e le parole dette, per dare una corretta informazione alla cittadinanza. Continua a leggere…

Ex caserma Falconara Marittima: necessarie audizioni pubbliche in Commissione consiliare per iniziare a valutare progetti e idee utili anche alla città!

senza-ric-sindaco.jpgE’ dal 29 ottobre scorso che come Consigliere comunale di CiC/FBC ho chiesto formalmente la convocazione congiunta delle Commissioni consiliari I^ e II^ per avviare un programma di valutazioni finalizzate alla individuazione di proposte di progetto condivise per la ex caserma Saracini.

E’ necessario avviare da subito e pubblicamente audizioni con le categorie economiche per verificare eventuali idee e progetti che possano riqualificare tutte le aree ex militari al fine di addivenire a scelte vantaggiose anche per la città.

La dimensione pubblica di questo percorso è condizione imprescindibile. Continua a leggere…

Quanto parla il Vicesindaco di Falconara Marittima! … Ma ha avvertito la Soprintendenza delle Marche che ha tutelato la ex Officina ferroviaria? Come mai, per prevenire il vandalismo, non ci sono le telecamere in spiaggia nonostante la disponibilità della associazioni a concorrere alla spesa? Il quartiere Villanova è abbandonato dall’Amministrazione comunale!

Le vicende del vagone postale andato a fuoco, dello squarcio alla ex Officina e degli atti di vandalismo a danno delle associazioni e sulla spiaggia sono tre cartine al tornasole dell’abbandono in cui è stato lasciato il quartiere Villanova.

Le dichiarazioni del Vicesindaco Rossi sono un inconcludente accavallarsi di parole che nulla hanno fatto e nulla prospettano per cambiare qualcosa nel quartiere.

Basta leggere bene le sue affermazioni e metterle a confronto con la realtà che i cittadini di Villanova vivono ogni giorno. Continua a leggere…

Falconara Marittima: quando sarà pronto il Piano di sicurezza urbana? Le proposte operative di CiC e FBC!

senza-ric-sindaco.jpgApprendiamo dalla stampa di oggi che il Prefetto di Ancona ha comunicato al Sindaco di Falconara Marittima che l’esercito non è più disponibile per la città di Falconara.

A questo punto chiediamo al Sindaco: Quando sarà pronto il Piano di sicurezza urbana?

Vista la tematica e l’urgenza che i fatti ci impongono auspichiamo una sicurezza urbana partecipata con un ampio coinvolgimento di tutte le istituzioni, i cittadini aggregati e non  e con una responsabilizzazione diffusa. Continua a leggere…

Resoconto dell’assemblea pubblica del 7 nov 2013 sulle esalazioni maleodoranti a Castelferretti

senza-ric-sindaco.jpgIl controllo dal basso è faticoso ma non è barattabile“, questo fotoè il messaggio con il quale si è iniziata l’assemblea pubblica tenutasi ieri sera a Castelferretti, alla quale hanno preso parte circa 50 persone.

L’inspiegabile ostruzionismo dell’Amministrazione comunale

Dal 17 ottobre e a tutt’oggi, inspiegabilmente e violando la norma del Regolamento del Consiglio comunale che indica in 10 giorni la consegna della documentazione ai Consiglieri comunali, l’Amministrazione comunale non ci fa conoscere: Continua a leggere…

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