Ex cinema ENAL Castelferretti: uno strato di guano determinato dalle deiezioni dei piccioni e l’acqua stagnante sulla terrazza determinano cattivi odori e la proliferazione di insetti. Dal 2017 i residenti lamentano una situazione igienica critica, ma dalle foto sembra che non sia mai stata fatta una pulizia e disinfestazione da parte del Comune. Gabbie per la cattura dei piccioni, inefficaci. Il Consigliere comunale Loris Calcina ha depositato un’interrogazione consiliare.

doppio-simbolo.JPG  C’è una pessima situazione igienica sulla terrazza dell’ex cinema ENAL di Castelferretti determinata dalle z-enal-1.JPGdeiezioni dei piccioni e dal ristagno dell’acqua piovana. I residenti che abitano nei dintorni lamentano da anni cattivi odori e la proliferazione di insetti, soprattutto nel periodo di maggiore insolazione. La prima segnalazione dei cittadini risale al giugno 2017 e l’allora Assessore all’Ambiente rispose a mezzo facebook che “il problema dei piccioni è costantemente monitorato. Infatti vi è anche una gabbia per la cattura sul tetto dell’edificio, inoltre vengono fatti costanti interventi larvicida contro le zanzare, questi controlli ed interventi ormai eseguiti da alcuni anni“. Dal sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dal Consigliere comunale della liste civiche CiC/FBC/SAF e dalla documentazione fotografica prodotta e inviata all’Amministrazione z-enal-3.JPGcomunale, la situazione odierna è ancora caratterizzata dal ristagno dell’acqua piovana e dalla presenza delle deiezioni dei piccioni che formano uno strato di guano nello stesso punto riscontrato nello scorso anno. Inoltre, la presenza costante di piccioni fa ritenere inefficace l’uso della gabbia per la cattura dei volatili.

Sulla problematica il Consigliere comunale Loris Calcina attende le risposte dell’Assessore all’Ambiente all’interrogazione che ha presentato in Consiglio comunale e, soprattutto, interventi di pulizia rapidi e costanti. Questi i quesiti posti all’Amministrazione comunale:

Ø  Dal 2017 sono state eseguite - ed in quali date - rimozioni periodiche del guano stratificato causato dalle deiezioni dei piccioni nonché un’adeguata disinfestazione? Continua a leggere…

Alle porte di Castelferretti, in via Giordano Bruno, è nato un camper service, un parcheggio, un punto sosta o un’area attrezzata? Lo chiede con una interrogazione consiliare il Consigliere comunale delle liste civiche CiC/FBC/SAF, Loris Calcina, che si chiede: “Le auto e il furgone camperizzato presenti nell’area privata sono utilizzati anche come dimora notturna di persone probabilmente proprietarie degli stessi mezzi. Ma l’area è priva di illuminazione notturna, è priva di servizi igienici, stalli di sosta o piazzole regolamentate per auto e camper, attacchi per l’energia elettrica e, quindi, non è attrezzata. Ho chiesto se il Comune abbia fatto dei controlli dato che oltre che essere un pessimo biglietto da visita per Castelferretti, la situazione è obbiettivamente anche un problema di sicurezza”!

doppio-simbolo.JPG  Alle porte di Castelferretti in via Giordano Bruno, nell’area privata conosciuta come ex falegnameria Liuti, da diverso tempo sostano alcune auto e un furgone camperizzato. Alcuni residenti della stessa via G. Bruno e delle vie limitrofe, hanno segnalato che i mezzi sono utilizzati anche come dimora notturna di persone probabilmente proprietarie degli stessi mezzi. Anche se tutto ciò si sta verificando su un’area privata che, presumibilmente, è stata affittata ai proprietari delle auto e del furgone camperizzato, crediamo che l’Amministrazione comunale debba intervenire con dei controlli.

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Secondo il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF che ha inoltrato un’INTERROGAZIONE consiliare al Sindaco, ci potrebbe essere un problema di sicurezza e c’è sicuramente un problema di decoro urbano. Continua a leggere…

Bilancio del Comune di Falconara M.: la Tassa sui Rifiuti aumenterà da un minimo di 10,71 € ad un massimo di 23,49 €! I Falconaresi continuano a pagare i costi del fallimentare sistema di raccolta dei rifiuti che dal 2011 non riesce a raggiungere l’obiettivo di legge del 65% di differenziata. Per questo, tra addizionali da pagare per la maggiore quantità di rifiuti portati in discarica e risparmi mancati, dal 2011 sono stati pagati dai falconarsi circa 750.000 € in più! Aumenta anche il costo dello spazzamento e lavaggio strade, ma il servizio peggiora nelle zone cittadine meno urbanizzate! Insomma, Falconaresi figli e altri figliastri!

doppio-simbolo.JPG  Ricordate 4 anni fa (22/1/2015) quando l’ex Assessore all’Ambiente Matteo Astolfi proclamò che la raccolta differenziata era z-balle.JPGad un passo dal raggiungere l’obiettivo di legge del 65%? BALLE!

Ricordate appena un anno fa (8/3/2018) quando sempre lo stesso Assessore affermò che sarebbe cambiata la raccolta dei rifiuti e le tariffe sarebbero rimaste invariate? BALLE!

Oggi, non c’è più l’Ing. Astolfi, ci sono il Sindaco Signorini e gli Assessori Rossi e Mondaini (che erano in Giunta con l’ex Assessore), ma la musica non cambia: a Falconara il fallimentare sistema di raccolta dei rifiuti non riesce a raggiungere l’obiettivo di legge del 65% di differenziata. Così, tra addizionali da pagare per la maggiore quantità di rifiuti portati in discarica e risparmi mancati, i Falconaresi pagheranno bollette che vedranno aumenti da un minimo z-balle-2.JPGdi 10,71 €/anno ad un massimo di 23,49 €/anno. Continua a leggere…

Villanova e demolizioni per il bypass ferroviario: di fronte alla cancellazione di una ottantina di parcheggi, il Consigliere di CiC/FBC/SAF ha scritto e suggerito al Sindaco di accordarsi con ITALFERR per far parcheggiare i residenti nell’area che ha acquistato dal Comune nel 2017! “Almeno si attenui ai residenti 2 mesi di disagio per non avere più un posto dove parcheggiare la propria auto!”.

doppio-simbolo.JPG  Dato che l’Ordinanza Dirigenziale  N° 42 del 15/03/2019 del Comune di Falconara M. ha stabilito l’eliminazione di una ottantina di parcheggi e il cambio della viabilità nella zona del quartiere Villanova che sarà interessata dalle demolizioni di decine di appartamenti per far posto al bypass ferroviario, il Consigliere di CiC/FBC/SAF ha inviato una p.e.c. urgente al Sindaco con la quale chiede di evitare ai residenti almeno il disagio della mancanza di parcheggio per le proprie auto. Il Consigliere Loris Calcina ha dichiarato: “Ho scritto al Sindaco che il disagio per la mancanza dei parcheggi che si estenderà dal 21 marzo prossimo fino al 25 maggio può essere attenuato se l’Amministrazione tenterà un accordo con ITALFERR per la disponibilità come parcheggio residenti dell’area acquistata dalla Società ferroviaria nel 2017. A tale proposito voglio ricordare che quella era l’area della ex Nord Legno che alla fine degli anni ‘80 fu donata dalla Famiglia Angeloni di Villanova al Comune di Falconara, area che NON FU MAI VALORIZZATA PER LA CITTADINANZA! Nel 2017, infine, a causa del tracciato del bypass ferroviario, l’Amministrazione comunale Brandoni l’ha ceduta ad ITALFERR, la quale l’ha acquisita con Decreto di esproprio per la somma di circa 40.000 €. In questa triste parabola di un’area che un privato donò generosamente al pubblico, si legge la sciatteria e l’attitudine servile di tutte le Amministrazioni comunali“.

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RISCHIO ALLUVIONE CASTELFERRETTI: Entro il 2019 il Consorzio di Bonifica inizierà “l’ampliamento delle sezioni idrauliche” dei fossi San Sebastiano, Cannettacci, Rigatta e Liscia” MA E’ STATA MESSA IN DISCUSSIONE LA REALIZZAZIONE DELLE “CASSE DI ESPANSIONE DELLE PIENE” PER RALLENTARE L’ACQUA PROVENIENTE ALLE SPALLE DI Castelferretti! La contestazione del Consigliere Calcina in Commissione consiliare: “A tutt’oggi non esistono progetti ALTERNATIVI a quello delle casse di espansione. Pertanto la messa in sicurezza idraulica della zona compresa tra Castelferretti e Fiumesino può essere efficace ed efficiente solo garantendo sia il deflusso delle acque a valle dell’abitato, sia regimando le acque a monte con le casse!” Infine le opere sul fosso Rigatta: “I costi dell’opera progettata dal Consorzio devono essere a carico dei responsabili del restringimento del fosso, cioè API raffineria e ANAS. E’ scandaloso e inaccettabile usare denaro pubblico!”. Un’Amministrazione comunale sbandata, si adegua al progetto del Consorzio di Bonifica e dimentica l’importanza delle casse d’espansione!

doppio-simbolo.JPG  RISCHIO ALLUVIONE: è stata messa in discussione la realizzazione delle “casse di espansione delle piene” per rallentare l’acqua proveniente alle spalle di Castelferretti!

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Grazie alla responsabilità istituzionale e verso i cittadini falconaresi dei Consiglieri di opposizione che hanno garantito con la loro presenza il numero legale, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la Delibera che nega la conformità urbanistica al progetto di RFI delle BARRIERE ACUSTICHE. Approvato l’emendamento di CiC/FBC/SAF che ha semplificato e reso più incisive le richieste prioritarie di intervento di risanamento acustico alternative alle barriere. Calcina: “Ho motivato l’emendamento sostenendo che per l’efficacia e la chiarezza della richiesta di un intervento alternativo alle barriere, la delibera doveva attenersi a ciò che è già previsto nel DM Ambiente 29/11/2000 poiché quella, e non altra, è la cornice entro cui RFI deve espletare in modo realmente sostenibile l’obbligo del risanamento acustico. Pertanto, in primo luogo abbattere il rumore intervenendo sul rinnovo dei materiali rotabili e dei treni circolanti e, se non sufficiente, operare il risanamento acustico degli edifici esposti”. Attenti alla Regione Marche, la sua mediazione potrebbe attestarsi su barriere acustiche più basse!

doppio-simbolo.JPG Per l’ennesima volta dall’inizio dell’Amministrazione Signorini, anche nel Consiglio comunale di ieri, 15 zzzzz.JPGfebbraio, abbiamo assistito alle defezioni dei Consiglieri di maggioranza. L’opposizione (CiC/FBC/SAF - PD - LEGA e M5S) ha garantito il numero legale in aula con responsabilità istituzionale e grande rispetto verso i cittadini di Falconara che attendevano una decisione importante che hanno chiesto in quasi 7.000: la Delibera di Consiglio che NEGA LA CONFORMITA’ URBANISTICA al progetto di RFI per l’installazione delle barriere acustiche. La Delibera è stata approvata e CiC/FBC/SAF esprimono soddisfazione per l’approvazione di un loro emendamento le cui motivazioni erano state illustrate lunedì 11 febbraio ai Portavoce del Comitato “NO AL MURO, SI AL MARE”.

( leggilo QUI’ )

Il Consigliere Loris Calcina ha dichiarato in proposito: L’esigenza era quella di conferire la massima efficacia e chiarezza alla Delibera e quindi essere netti nei confronti di RFI e del Ministero delle Infrastrutture nella richiesta di un intervento alternativo all’attuale progetto. Le modalità sostenibili ed alternative per abbattere l’inquinamento acustico sono già indicate nel DM Ambiente 29/11/2000 e, dunque, quella e non altra è la cornice entro cui costringere RFI ad espletare l’obbligo del risanamento acustico. Pertanto in primo luogo abbattere il rumore intervenendo sul rinnovo dei materiali rotabili e dei treni circolanti e, se non sufficiente, operare il risanamento acustico degli edifici esposti”. Continua a leggere…

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