BUS URBANO: follie della Giunta Brandoni

L’AUTOBUS OGNI 40 MINUTI E’ UNA FOLLIA!!

Equiparare gli orari del servizio feriale delle circolari a quelli del servizio festivo è una follia! Stento a credere che sia una soluzione pensata dell’Assessore Baldassarri!

hai sentito Baldassarri?Nel momento in cui i cittadini chiedono cambi della circolazione veicolare per i pesanti carichi di inquinamento determinati dal traffico (via Rosselli, via Marconi e via Flaminia), riteniamo che dovrebbe esserci un riordino del servizio del trasporto pubblico urbano in funzione della sua incentivazione.

Se, al contrario, si porta  il servizio urbano con la cadenza ogni 40 minuti (piuttosto che i 20 attuali) si va nella direzione opposta. Verso il peggioramento del servizio di trasporto pubblico.

Quello che incredibilmente non vede l’Assessore Baldassarri è che si potrebbe effettuare una riduzione di almeno due o tre corse la domenica ed i festivi: si avrebbe un risparmio di 20/30 Km ogni volta - complessivamente da 1.160 a 1.740 Km all’anno - con la possibilità di ridistribuirli sul territorio falconarese per un servizio più efficiente!

Quello di Baldassarri è un progetto da respingere perché inadeguato alle problematiche viarie e trasportistiche di Falconara e, soprattutto, inadeguato alle esigenze dell’utenza.

Baldassarri non poteva escogitare altro, dal momento che l’idea di ascoltare l’utenza proprio non gli è passata per la testa!

Nella proposta del Vicesindaco si palesa un concetto totalmente scriteriato di impostare il trasporto che non tiene conto né delle esigenze di spostamento dell’utenza né della necessità di incentivare l’uso del mezzo pubblico disincentivando gli spostamenti che ora sono effettuati con l’automobile.

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile Cittadini in Comune

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Le anomalie della Variante urbanistica di Castelferretti

CONFERENZA STAMPA del 16 Febb. 2009

E’ da Maggio 2008 che la Lista Civile CITTADINI in COMUNE sta evidenziando con Osservazioni, nelle piazze, nei Consigli Comunali (30/6/2008 e 11/2/2009), con note ufficiali alla Provincia di Ancona ed in Convegni (12/12/2008) le IRREGOLARITA‘, le DEVIAZIONI DALLE NORME che stanno costantemente caratterizzando la Variante urbanistica di Castelferretti. — in allegato il testo completo della Conferenza Stampa
Le riassumiamo:

  1. non ottemperanza alle procedure della Valutazione Ambientale Strategica (VAS);
  2. diminuzione qualitativa e quantitativa dei vincoli di Piano Paesaggistico Ambientale Regionale (PPAR);
  3. aggravamento ingiustificato del carico urbanistico in piena Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA), che, al contrario, deve essere risanata;
  4. sfregio del paesaggio dato che la collina di Montedomini di Castelferretti è innegabilmente l’area paesaggisticamente più pregiata del territorio comunale;
  5. mancato rispetto dei vincoli relativi alle fasce della continuità naturalistica come definiti dallo stesso Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTC);
  6. negazione della partecipazione dei cittadini;
  7. negazione del principio di equità e perequazione rispetto ad altri soggetti privati nella stessa identica situazione urbanistica di coloro che sono stati messi in condizione di usufruire dei vantaggi economici apportati dalla Variante.

L’Amministrazione comunale di Falconara Marittima ritenne che la VAS non era dovuta per la Variante di Castelferretti.

La Provincia di Ancona ha invece detto che la VAS andava applicata ma, con atteggiamento paradossale, invece di rimandare indietro la pratica per inadeguatezza formale, ha consentito al Comune di Falconara di fare la VAS dopo l’adozione, senza alcuna forma di partecipazione pubblica! Un modo stravagante quanto illegale!

La Regione Marche - unico Ente competente in fatto di Valutazione Ambientale Strategica in quanto la legislazione in attuazione della Direttiva Europea è nazionale e regionale - ha dato ragione alle motivazioni di Cittadini in Comune scrivendo che la procedura seguita dalla Provincia di Ancona presenta delle anomalie ed invitando la Provincia ad “effettuare una nuova riflessione sugli atti emanati, al fine di valutare la necessità/opportunità di un perfezionamento del provvedimento e garantire al contempo nuove forme di partecipazione più rispondenti all’importanza della variante in questione“.

La Lista Civile ritiene che in una Area ad Alto Rischio come è il territorio di Falconara una VAS espletata correttamente attraverso gli indicatori quantitativi degli impatti avrebbe senza dubbio evidenziato l’incongruità della Variante urbanistica di Castelferretti. Continua a leggere…

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VARIANTE URBANISTICA DI CASTELFERRETTI

BRODETTO AVARIA…NTE PER CASTELFERRETTI!

brodetto avaria… nteNel Consiglio comunale di ieri 11 Febbraio l’assise ha approvato, con il nostro voto contrario, l’Atto che controdeduce e accoglie parzialmente i rilievi della Provincia di Ancona alla Variante urbanistica di Castelferretti dell’Amministrazione Comunale.


La Lista Civile Cittadini in Comune con un emendamento all’Atto chiedeva all’Amministrazione Comunale di accettare o respingere le prescrizioni della Provincia
.

Infatti la Legge Urbanistica Regionale non prevede l’accoglimento parziale preteso dalla Giunta Brandoni ma solo:
rifiuto o accoglimento
.

Con la “creativa invenzione” dell’accoglimento parziale delle prescrizioni, a nostro avviso, l’Amministrazione Comunale ha nuovamente agito in contrasto con la Normativa che in tutto l’iter della Variante Urbanistica di Castelferretti è stata più volte calpestata.

Tanto che la stessa Regione Marche ha scritto chiaramente che la procedura seguita anche dalla Provincia di Ancona presenta delle anomalie!

La prescrizione della Provincia di Ancona oggetto del Consiglio Comunale di ieri detta la “significativa riduzione della superficie utile lorda ammessa” che deve essere ottenuta “indicando valori che possono tendere al riconoscimento di quanto solo previsto nel vigente strumento urbanistico”.

Cittadini in comune ritiene che non ci possono essere fraintendimenti o interpretazioni creative: significativa riduzione vuole dire un taglio dell’edificabilità prevista dalla Variante del 51% come minimo, in modo da riportare l’edificabilità al livello previsto dal Piano Regolatore.

La formula creativa escogitata dalla Giunta Brandoni palesa la non volontà di ridurre l’edificabilità che significherebbe un taglio alle entrate che l’Amministrazione pretende di fare con la devastazione del territorio dell’area pregiata di Montedomini di Castelferretti.

Formula creativa, quasi indotta dalla Provincia, che ora si vede tornare indietro come un boomerang l’Atto del Comune, dato che l’Ente della Presidente Casagrande ha prescritto di ridurre significativamente l’edificabilità MA SI E’ ASTENUTO DALL’INDICARNE LA PERCENTUALE DI RIDUZIONE!
Un vero brodetto con pesce congelato male!!!!

Ma l’atteggiamento della Provincia di Ancona è stato e continua ad essere quantomeno stravagante in tutta la vicenda della devastante Variante di Castelferretti.

Per esempio: in merito alla necessità della procedura di Valutazione Ambientale Strategica che avevamo sostenuto con una apposita osservazione nel 2008 - respinta dall’Ufficio Urbanistica del Comune sostenendone la non necessità - la Provincia di Ancona ci ha dato ragione, smentendo la Dirigente del Comune di Falconara.

Ma invece di rimandare indietro la pratica per inadeguatezza formale, la Provincia ha consentito al Comune di Falconara di fare questa procedura in modo del tutto stravagante dopo l’adozione, senza alcuna forma di partecipazione pubblica.
Un modo stravagante quanto illegale!

ALLEGATO: intervento integrale in Consiglio Comunale

Loris Calcina
Capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune

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Viabilità (via Rosselli): COME SBANDA LA GIUNTA BRANDONI

traffico Chissà se è il caso di proporre un’Ordinanza Sindacale antisbandati ?
Comunque…
Prima, il 16 Gennaio, viene convocata la Commissione Consiliare competente con i portavoce del Comitato di via Rosselli e ci si lascia convenendo di valutare la proposta illustrata dai residenti.

Poi, venti giorni dopo, senza informare e coinvolgere la Commissione Consiliare, con una dichiarazione stampa, la Giunta Brandoni blocca tutto adducendo proprio l’unico problema che era noto anche il 16 Gennaio, il problema di cassa che consiglierebbe di “congelare” il cambio di viabilità!

Ci chiediamo…

Perché l’Amministrazione non ha parlato chiaro ai rappresentanti di via Rosselli e ai componenti della Commissione Consiliare già il 16 Gennaio quando, al contrario, consiglieri del PdL si sono addirittura avventurati a proporre il costosissimo asfalto fonoassorbente?

Ci chiediamo se quella proposta faceva parte della burla nei confronti dei residenti e dei Consiglieri di minoranza oppure se essa è frutto del procedere “sbandato” della maggioranza del PdL sulle problematiche!

Cittadini in Comune ritiene di aver assistito alla farsa in cui l’Amministrazione Brandoni, di fronte alle sacrosante richieste di salubrità di centinaia di residenti di via Rosselli, non ha trovato nulla di meglio che organizzare una parata propagandistica, come è stata la Commissione Consiliare del 16 Gennaio convocata in strada, in via Rosselli, con tanto di stampa e fotografi ad immortalare la “vicinanza” degli Assessori di Brandoni ai problemi dei cittadini.

Pertanto siamo indignati dall’uso strumentale ed a fini propagandistici della Commissione Consiliare quando, al contrario, doveva essere riconvocata per valutare (insieme ai residenti) le presunte difficoltà riscontrate.

La Lista Civile Cittadini in Comune ritiene:

  1. che va concretamente preso in considerazione il tentativo di ridistribuire il carico del traffico su altre direttrici, come chiesto dal Comitato di via Rosselli;
  2. che va attuata una sperimentazione pur con aggiustamenti e valutazioni sui carichi inquinanti (atmosferico e rumore) che si diluiranno su altre zone;
  3. che il costo che dovrebbe sostenere l’Amministrazione è risibile poiché in fase di sperimentazione non si cambia la segnaletica orizzontale ma si lavora con la sola segnaletica verticale. Ci domandiamo se questa Amministrazione non ritiene etico stornare la piccola cifra per tale segnaletica dal denaro che ha incassato dalla Convenzione con l’API.

CiC non si dimentica che una parte di quella cifra della Convenzione firmata dal Sindaco Brandoni monetizza alcune opere pubbliche che l’API ancora deve a Falconara per la precedente centrale termoelettrica, opere che non ha mai realizzato.

Infine sottolineiamo che sta venendo al pettine il nodo su cui ci siamo battuti in Consiglio Comunale: il pervicace errore della Giunta Brandoni che ha deciso di alienare l’immobile di via Gobetti precludendo la futura direttrice di traffico via Buozzi/via della Repubblica/via Italia.

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile CiC

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Semaforo Pedonale a Villanova e Giunta Brandoni

semaforo rosso semaforo verde 2

C’E’ POCO DA OFFENDERSI,
L’ASSESSORE PETRI E LA GIUNTA BRANDONI DEVONO DIRE SI O NO
!

Sorvoliamo sull’attacco scomposto dell’Assessore Petri (“affermazioni errate… scorrette… false”) proprio perché non ci piace la rissa politica sui problemi dei cittadini ma, al contrario di ciò che sostiene l’Assessore, ci interessa dare loro una soluzione.

E’ proprio per questo motivo che abbiamo presentato una MOZIONE - il cui scopo è tentare di impegnare l’Amministrazione comunale “a fare” - invece di una INTERROGAZIONE  - che per sua finalità chiede che cosa intende fare l’Amministrazione sul problema esposto - come avrebbe comodamente preferito il capogruppo del PdL Rossi!

Fatta questa distinzione scolastica (me ne scuso) ma quanto mai necessaria, l’Assessore Petri, in Consiglio Comunale, aveva due opzioni di fronte alla proposta della Mozione della Lista Civile sull’impianto semaforico a Villanova: POTEVA DIRE UN CHIARO SI O UN CHIARO NO!

In questo modo l’Assessore Petri avrebbe parlato a nome dell’Amministrazione assumendosi un impegno.

Stabilita la volontà ad agire dell’Amministrazione comunale, il successivo chiarimento rispetto al maggiore costo dell’uso dei vecchi semafori (proposto dalla Lista Civile unicamente per pesare il meno possibile sulle casse comunali!) piuttosto che all’implementazione di nuovi sarebbe stato oggetto di emendamento che noi stessi della Lista avremmo proposto!

Avremmo modificato noi stessi la nostra Mozione per renderla digeribile anche alla maggioranza del PdL che l’aveva bollata come capziosa (a proposito, come dobbiamo intendere il termine, come insidiosa, ingannevole o cavillosa?) nell’intervento del capogruppo Clemente Rossi.

Ma l’Assessore Petri, nel Consiglio Comunale del 20/1, non ha detto né SI né NO all’impegno chiesto per l’apposizione dei semafori, come non ha preso alcun impegno sulla chiusura notturna dell’area pubblica ex Antonelli!

E dato che sulla stessa Mozione la maggioranza del PdL, la quale ha scelto il Sig. Petri ad amministrare Falconara, si è dichiarata contraria a sostenere l’impegno chiesto da Cittadini in Comune, poco contano i distinguo dell’Assessore!

Anzi, quando nella sua replica stizzita l’Assessore Petri dichiara Non ho detto che il semaforo non si può installare, ma semplicemente che non conviene usare quelli tolti da altre zone” continua a non dire nè SI nè NO a quell’impegno chiesto da Cittadini in Comune!

Il Gen. Petri non è un politico, è uno stimato falconarese che, generosamente, tenta di dare soluzione ai problemi della città. Pertanto non giudichiamo le sue parole come “politichese” poiché siamo sicuri che non è Sua intenzione nascondersi lì dietro.

Ma l’Assessore Petri deve sapere che la partita che sta giocando ha delle regole, le quali possono anche essere infrante. Per cui il “cappello politico” del NO messo dalla maggioranza consiliare del PdL sui Suoi onesti distinguo in Consiglio Comunale poteva toglierselo subito… od anche adesso!
I residenti di Villanova hanno chiesto il semaforo pedonale e lo hanno sottoscritto in oltre 200, è a questo che bisogna dire SI oppure NO!

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile Cittadini in Comune

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