QUALE FUTURO PER LA CASERMA SARACINI?

simboliL’incendio scoppiato l’altra notte alla ex Caserma Saracini riporta al centro del dibattito pubblico la questione del suo utilizzo futuro.

ex caserma e zona dell’incendioIl Decreto governativo “del Fare” indica ai Comuni la nuova procedura semplificata e velocizzata in vigore dal 1 settembre 2013 con scadenza 30 novembre. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni potranno individuare i beni immobili dello Stato e richiederne l’acquisizione direttamente all’Agenzia del Demanio.

Agli enti locali basterà inviare direttamente al Demanio il modulo di acquisizione “a titolo non oneroso”, quindi, senza pagare nulla: l’Agenzia dovrà rispondere “entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta”. Continua a leggere…

Falconara soffoca perché è una città senza respiro.

simboliFalconara soffoca, e non solo per la puzza di zolfo o per le polveri sottili. Soffoca soprattutto perché è una città senza respiro, prigioniera da decenni di classi dirigenti indifferenti al suo destino. La popolazione cala, i negozi chiudono, parcheggiare è diventato un incubo, ma non per mancanza di posti auto, ma per il timore dell’ennesima multa. Le strade manifestano segni di degrado ben più visibili di una mezza dozzina di ROM sui quali amministratori ottusi vogliono far cadere la colpa di tale miseria. Escrementi di cane, cassonetti fatiscenti, strade bucate, marciapiedi pericolosi, segnaletiche inesistenti. La piazza principale è un deserto. Manca una veduta a largo respiro, tanto per restare in tema, un progetto di città. Ogni proposta è fine a se stessa, quando va bene, altrimenti è finalizzata all’interesse di privati che fanno fortuna sulle sue macerie. Falconara potrebbe essere, se non il centro del mondo, almeno il baricentro della provincia, invece è un’accozzaglia di quartieri degradati, costruzioni abbandonate, appartamenti vuoti, strade sconnesse, negozi sfitti, binari morti e industrie inquinanti. Tutto è stato costruito senza un’idea, senza un piano; quel famoso piano regolatore che dovrebbe dare un senso allo sviluppo di una città. La domenica Falconara è priva di vita; i falconaresi, come in un esodo biblico, la abbandonano preferendole altre mete nemmeno poi così attraenti. La città si sta svuotando, e senza un progetto che tiene conto della diffusa sensibilità sui temi ambientali e sanitari nessuno verrà mai più a vivere qui. I commercianti, quei pochi che sono rimasti, oltre che essere vessati dalle tasse, subiscono così anche il calo della clientela e vivono nell’angoscia del fallimento, e a ben poco servono le iniziative di qualche privato o i penosi mercatini per rilanciare il commercio. Il commercio lo possono rilanciare solo la clientela, solo il passeggio, solo una città viva. Quello che manca è il calore di una città accogliente, un posto dove incontrarsi, dove passeggiare e rilassarsi. Un posto degno di noi. Inutile nascondersi; Falconara muore per l’incapacità della politica di rinnovarsi, ma sempre in auge quando si tratta di vendere il patrimonio pubblico e concedere l’ennesimo lascia passare a pietosi e devastanti progetti edili destinati a diventare l’ennesima incompiuta. Tanto la colpa è sempre delle precedenti amministrazioni, perché è sempre colpa degli altri quando le cose vanno male, anche quando sono anni che governi tu. La verità è che questa classe dirigente schiaccia i cittadini, sia a livello nazionale sia locale e usa il potere per mentire, illudere e fare facile e patetica demagogia elettorale.

Liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune

Sicurezza urbana: perchè il Sindaco Brandoni continua con la solita filastrocca? A proposito di degrado, di bivacchi e del pugno duro del Sindaco di Falconara M.ma

simboliLA QUESTIONE DEI SENZA TETTO ESISTE E VA AFFRONTATA ADEGUATAMENTE. In questi ultimi anni la povertà in Italia (come in Europa) è aumentata e con essa il numero dei senza casa. Quello dei senza tetto è un problema che accomuna tutte le città italiane (anche quelle di provincia come la nostra). Che ci piaccia  o no queste persone ci sono, purtroppo (per loro) stanno aumentando e dovremo farci i conti sempre più spesso.

Ribadiamo, come sempre abbiamo fatto: i comportamenti sbagliati non vanno tollerati e vanno perseguiti. Occorre controllare, ma anche  offrire opportunità diverse, prima che si generi un malessere diffuso e si intraprendano pericolose scorciatoie che oltre a non risolvere la questione, aumentano la conflittualità sociale.

PUGNO DURO DEL SINDACO? Siamo davanti al solito film già visto! Ci  risiamo … I cittadini protestano, chiedono sicurezza e l’Amministrazione comunale risponde in modo inadeguato: Ordinanza anti-bivacco e anti-accattonaggio molesto. Continua a leggere…

310.900 Euro è la maggiore cifra sborsata dai falconaresi in due anni per la fallimentare politica dei rifiuti dell’Amministrazione comunale di Falconara

simboliAbbiamo rielaborato i dati del Rapporto rifiuti 2012 della Regione Marche  http://www.ambiente.marche.it/Ambiente/Rifiuti.aspx per capire quanto hanno pagato in più i cittadini di Falconara Marittima a causa della raccolta di prossimità che l’Amministrazione comunale ha concordato con Marche Multiservizi - HERA (MMS).

Questi i dati emersi con chiarezza dalla dettagliata SCHEDA che abbiamo illustrato nella odierna conferenza stampa tenuta dal Consigliere Riccardo Borini:

1)      A causa del mancato raggiungimento dell’obiettivo minimo del 65% di raccolta differenziata (normativa statale), i falconaresi hanno pagato per il 2011 e il 2012 circa 310.900 Euro in più! La cifra scaturisce dalla somma della sopratassa di 4 Euro a tonnellata sul tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica + dal mancato beneficio della riduzione dello stesso tributo che può arrivare fino al 70%! In due anni (2011 e 2012) l’accordo tra Amministrazione comunale e MMS ha determinato per i falconaresi un esborso di circa 310.900 Euro! Continua a leggere…

Il voto negativo delle liste civiche CiC/FBC al Bilancio comunale di Falconara M. nasce da una visione differente della città!

simboliMolti gli argomenti al Consiglio comunale odierno. Torneremo su alcuni di essi nei prossimi giorni. Quì diamo conto dell’ intervento del nostro Consigliere, Riccardo Borini, sul Bilancio. Quella che segue è una sintesi.

La contrarietà delle Liste civiche CiC/FBC al Bilancio presentato dall’Amministrazione comunale (AC) nasce a monte dei numeri.

bpLa nostra contrarietà nasce da una visione differente di Falconara che determina, giocoforza, anche il bilancio delle entrate e delle uscite, i risparmi possibili e gli impulsi alle attività produttive i quali, alla fine, si traducono nel benessere dei cittadini. Continua a leggere…

Bus urbano Falconara M.: approvata la mozione di CiC/FBC per l’introduzione del biglietto orario!

simboliIl Consiglio Comunale ha approvato la mozione delle liste civiche Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune sul bus urbano.

Ora la Giunta Comunale è formalmente impegnata ad aprire un tavolo di confronto con Conerobus in sede di Commissione Consiliare al fine di:

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