BRANDONI SAPEVA DA TEMPO DEL CENTRO COMMERCIALE AL CASELLO NORD DELLA A14! Comunicato del candidato a Sindaco di CiC e FBC RICCARDO BORINI

lacrime di coccodrilloInterveniamo sulla realizzazione del centro commerciale a ridosso del casello Nord A14, per spiegare che dagli atti comunali, emerge come la Giunta Brandoni fosse in realtà molto favorevole a questo ulteriore insediamento in territorio falconarese. Fra i candidati a Sindaco c’è chi vuole con sincerità la salvaguardia del piccolo commercio cittadino e chi invece piange lacrime di coccodrillo per la campagna elettorale! Brandoni è fra questi.

Desta molti sospetti che il Sindaco di Falconara Marittima recentemente si sia indignato per la realizzazione del centro commerciale a ridosso del casello NORD della A14, in territorio di Chiaravalle e a confine di Castelferretti! Esprimere solo a pochi mesi dal voto il suo sostegno al piccolo commercio e l’avversione per i centri commerciali suona come una grande bugia, da campagna elettorale!

Piuttosto - per come gli atti ufficiali ci raccontano i fatti - sembra che l’ira del Sindaco di Falconara scaturisca dalla constatazione di essere stato tagliato fuori dall’operazione a causa dell’autonoma azione amministrativa del Comune di Chiaravalle mentre lui, probabilmente avrebbe voluto che parte del centro commerciale finisse nel territorio falconarese! Continua a leggere…

NON SI COSTRUISCE AI MARGINI DELLE ZONE IN FRANA! Comunicato del candidato a Sindaco Riccardo Borini (CiC e FBC)

pericolo franaDichiarazione del Candidato Sindaco Riccardo Borini: <<La Giunta Brandoni, probabilmente nel Consiglio Comunale di mercoledì  10 aprile vuole far passare l’assurda variante urbanistica di Falconara Alta e Guastuglia, a un mese dalle elezioni! Li invito a non farlo! Non si costruisce ai margini delle zone in frana! Per quanto mi riguarda, confermo quanto concordato con i residenti di Palombina anche in occasione dell’assemblea di quartiere del 15 marzo scorso: annulleremo le delibere delle Varianti urbanistiche Guastuglia, Falconara Alta e degli altri versanti a rischio frana. Lavoreremo applicando il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE! Inoltre, per l’acquisizione di elementi utili alla formazione e al raggiungimento dei pareri istruttori saranno preventivamente e attivamente coinvolte anche le associazioni e i comitati dei cittadini legalmente costituiti>>.

<<Se i cittadini ci consentiranno di amministrare Falconara Marittima, il primo provvedimento di natura urbanistica sarà finalizzato ad uniformare all’applicazione del PRINCIPIO DI PRECAUZIONE  e al PRINCIPIO DI CONCERTAZIONE tutti i procedimenti amministrativi ed autorizzativi, compresi quelli avviati e non ancora conclusi, inerenti i Piani territoriali ed urbanistici e loro Varianti che interessano e interesseranno il territorio comunale a partire dal Versante costiero a valle del Castello di Falconara Alta, il Versante costiero a valle di Via delle Ville, Via Barcaglione e Via Molise, il Versante costiero di Palombina Vecchia>>!

Lo scopo del PRINCIPIO DI PRECAUZIONE - previsto dall’art. 191, comma 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea - è di garantire un alto livello di protezione dell’ambiente, dei consumatori, della salute umana, animale e vegetale grazie ad azioni preventive in caso di rischio. Continua a leggere…

BYPASS FERROVIARIO: NO all’attuale progetto - SI all’uso del finanziamento CIPE per un’opera che non pregiudichi un futuro arretramento complessivo delle linea ferroviaria

da Lucky LukeRiccardo Borini: “Se i cittadini ci daranno la possibilità di essere Amministrazione Comunale, useremo ogni prerogativa per far cambiare l’attuale progetto del nodo ferroviario di Falconara in funzione di una programmazione territoriale lungimirante ed armonizzata con la tutela dei cittadini e del territorio, anche  in un ottica di futuro arretramento complessivo della linea ferroviaria adriatica, che non va pregiudicato“.

Cittadini in Comune e Falconara Bene Comune sono a fianco dei Comitati dei cittadini che, dalla prima ora, carte alla mano, hanno sempre sostenuto che l’attuale progetto di collegamento tra la linea ferroviaria adriatica e quella per Roma è sbagliato per diversi motivi (trasporti, impatto ambientale e costi dell’opera) ma in particolare perché non permetterà alcun futuro arretramento complessivo della linea ferroviaria adriatica.

Ad esso è necessario preferire la connessione ferroviaria Chiaravalle - Marina di Montemarciano come proposto dalla Provincia di Ancona e recentemente sostenuto dai Presidenti delle Province di Ancona e Pesaro-Urbino i quali hanno sollecitato l’uso del finanziamento CIPE per un’opera che non pregiudichi un futuro arretramento complessivo delle linea ferroviaria. Continua a leggere…

IL MAXIPARCHEGGIO SARA’ UNA TASSA, LE PROTESTE DEI CITTADINI METTONO IN DISCUSSIONE QUESTA OPERA DANNOSA.

Comunicato Stampa

tasse“Molti cittadini sottoscrivono la petizione che promuove alternative al maxi-park spiegate dalle liste civiche nell’assemblea del 17 gennaio. Firmano per l’impatto architettonico, preoccupati dalle conseguenze sulla viabilità ma in particolare perché comprendono che dal costo degli oltre 4 Milioni di euro dell’opera, dal canone di 650 mila euro annui a salire che il Comune ha imposto alla società aggiudicatrice e dalla rigida fissazione per 25 anni di tutti i parcheggi a pagamento attuali, nasce di fatto una tassa da 1,6 Milioni di euro l’anno, che salirà fino ai 2 Milioni di euro previsti fra 10 anni. Questa tassa indiretta applicata sul frequentare il centro di Falconara non potrà che andare a penalizzare in particolare i commercianti e la vita sociale cittadina. Meglio soluzioni meno invasive e distribuite su tutti i quartieri.”

Secondo quanto affermato dal Sindaco il 14 febbraio scorso, <<il termine ultimo per la firma della convenzione>> per il maxi-park alla stazione ferroviaria e la gestione 25ennale dei parcheggi a Falconara Marittima <<è il 30 marzo>>! Continua a leggere…

Condividiamo la contrarietà e il disappunto delle associazioni di categoria in merito al nuovo centro commerciale che sta spuntando come un fungo nei pressi del casello di Ancona nord

centro commerciale CorridoniaCondividiamo la contrarietà e il disappunto delle associazioni di categoria in merito al nuovo centro commerciale che sta spuntando come un fungo nei pressi del casello di Ancona nord.

Stiamo seguendo da mesi la vicenda anche perchè sollecitati da numerosi cittadini e operatori economici. Del resto i lavori erano iniziati già questa estate e il permesso a costruire è stato rilasciato nel luglio 2012. Ci stupisce che l’Amministrazione Brandoni solo ora cominci timidamente ad accorgersi della vicenda.
Ci sembra l’ennesima manifestazione della sconfitta della politica che, al il di là della coloritura di bandiera di questo e quello schieramento, sacrifica la coopianificazione intercomunale per grandi operazioni di natura privatistica: una delle società committenti, Sviluppo Ancona Nord srl, già nel recente passato aveva avanzato pretese di edificabilità su aree di cui è proprietaria, contigue al nuovo centro commerciale, ma in territorio falconarese, proprio per ampliare il piano di lottizzazione ora in atto a Chiaravalle. L’altra impresa costruttrice, la Alba srl, ha già inaugurato in tempi record e tra mille polemiche centri commerciali nelle Marche e nel nord Italia aprendo la strada a grandi marchi commerciali (Oviesse, Maisons du Monde, McDonald’s, Lindt, Roadhouse Grill…) che hanno fagocitato il commercio locale.
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Dichiarazione del Candidato Sindaco Riccardo Borini: “Manca la trasparenza: il rinvio della firma per la realizzazione del parcheggio multipiano avviene in un quadro informativo carente, nessuno conosce le cifre reali del Piano Economico Finanziario che saranno effettivamente sottoscritte. Intendiamo avviare un’operazione verità e trasparenza anche per le varianti urbanistiche di Palombina Vecchia.”

COMUNICATO STAMPA 20.02.2013

Riccardo Borini SindacoRiccardo BoriniNei giorni scorsi abbiamo appreso dagli organi di stampa che la firma per la realizzazione del parcheggio Multipiano alla stazione slitta alla fine di Marzo e ci preme evidenziare che ai consiglieri comunali non è stata data alcuna informativa in merito al rinvio. Riteniamo che il lavoro di corretta informazione alla cittadinanza effettuato dai volontari dei movimenti civici Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune abbia contribuito pesantemente al momentaneo rinvio deciso dalla Giunta. Del resto molti hanno visto uscire dall’assemblea pubblica dell’8 febbraio un Sindaco e un Vicesindaco frastornati per le tante e obiettive contrarietà raccolte. Continuiamo a chiedere all’amministrazione comunale di rendere pubblico nel dettaglio il Piano Economico Finanziario e il progetto definitivo al fine di comprendere appieno la sua sostenibilità, anche in relazione al mantenimento nel tempo delle tariffe per la sosta.

Questo comportamento reticente dell’amministrazione comunale è stato una costante su ogni grande progetto o problematica che riguarda Falconara. A proposito di trasparenza, all’interno del nostro laboratorio civico seguiamo da mesi il tema delle varianti urbanistiche calate dall’alto sul quartiere di Palombina Vecchia e non è tollerabile che Falconara sia considerata sempre un affare privato. Abbiamo incontrato a più riprese parte della cittadinanza attiva nel quartiere e a marzo avvieremo un’operazione verità e trasparenza, a Palombina Vecchia come altrove. Realizzeremoiniziative pubbliche in cui illustreremo le nostre proposte per una gestione dell’urbanistica che ponga fine al consumo di suolo e dia impulso all’edilizia puntando alla riqualificazione e alla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente. Continua a leggere…

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