Mare e balneazione a Falconara M.: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita favorevole alle vasche volano possibilmente realizzate a mezza costa. Qualora con le vasche i calcoli idraulici non escludessero completamente versamenti in mare, Lara Polita concorda con un numero minimo di tubazioni che scarichino a 600 metri in mare. Ribadito l’obbligo della massima trasparenza nella gestione dei divieti di balneazione e del rigoroso rispetto dei criteri scientifici per stabilire il ritorno alla balneabilità!

CiC FBCDopo aver studiato il dossier di Multiservizi ed averne ascoltato i Responsabili, tra le varie ipotesi SIAMO CONTRARI alla cementificazione di quasi 2 km di spiaggia tramite vasconi in calcestruzzo di profondità 5 metri e larghi 4 metri che implicherebbero una movimentazione di circa 60mila metri cubi di materiale con un forte impatto sul mare e le attività economiche.

divieto-balneazione.jpgAuspichiamo modalità di intervento meno invasive: altre vasche come quella di Palombina Vecchia CI TROVEREBBERO D’ACCORDO SOLO IN ALTERNATIVA ALL’IMPOSSIBILITÀ DI REALIZZARE VASCHE A MEZZA COSTA. Quest’ultima, attualmente, è una soluzione non presa in considerazione ma le vasche a mezza costa sarebbero ottimali dato che non si interverrebbe sulla spiaggia. Dal punto di vista economico sia quelle a mezza costa che quelle in spiaggia sono economicamente le più fattibili e, quindi, rapide.

Se dai calcoli di contenimento delle vasche volano si ipotizzasse che comunque una parte delle acque potrebbe finire in mare, a quel punto la soluzione di un numero contenuto di tubazioni che portino quelle acque a 600 metri in mare sarebbe un costo e una soluzione affrontabile affinché la balneazione non sia compromessa. Continua a leggere…

SVERSAMENTI IN MARE: NO A SOLUZIONI SEMPLICISTICHE, SI ALLA TRASPARENZA NELLE SOLUZIONI

senza-ric-sindaco.jpgIl problema degli sversamenti in mare dei liquami fognari sta creando seri disagi ai cittadini e agli operatori 11811339_10206145202502182_6777620837210622632_n.jpgbalneari che hanno diritto ad un mare pulito.

Dallo scorso anno abbiamo assistito a numerose dichiarazioni di intenti sulle soluzioni del problema, che però ad oggi non hanno trovato nessuno sbocco.
A fronte delle numerose ipotesi apparse in questi giorni sulla stampa, auspichiamo che gli studi di fattibilità di Multiservizi vengano portati al più presto a conoscenza dei cittadini e dei loro rappresentanti: in questo senso, è scandaloso che si pensi ad un’assemblea presso il Comune di Ancona senza che prima i Consiglieri comunali possano visionare lo studio di fattibilità di Multiservizi nell’apposita Commissione consiliare Ambiente del Comune di Falconara M..

In attesa degli interventi strutturali, ribadiamo quanto già affermato in diverse occasioni: LA PRIORITÀ È LA SALUTE DEI CITTADINI I QUALI VANNO INFORMATI CORRETTAMENTE SUI RISCHI CONSEGUENTI AGLI SVERSAMENTI E SUI DIVIETI DI BALNEAZIONE. Non sono sufficienti i cartelli affissi ogni 150 metri - che tra l’altro non riportano la data dell’evento - e non è accettabile che sulle spiagge ricadenti sotto il Comune di Ancona addirittura questi cartelli siano assenti. Continua a leggere…

Ex Montedison: i proprietari dell’area contaminata e la Genera Consulting disfano e dettano le Delibere all’Amministrazione comunale Brandoni. Consiglio comunale ridotto a organo ratificatore mentre Consiglieri e cittadini sono tenuti all’oscuro sulla bonifica che non c’è, sui fantomatici investitori stranieri e su una concertazione tra proprietari e Amministrazione che procede all’insaputa della città e dei Consiglieri comunali. Irrisolti i rischi per il piccolo commercio locale ed i centri storici determinati dal progetto della Genera Consulting. Lara Polita di FBC/CiC l’unica a non approvare il Protocollo d’Intesa Falconara/Montemarciano. Tutti gli altri non capiscono, ma si adeguano!

senza-ric-sindaco.jpgL’approvazione del Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Falconara M. e Montemarciano per la riqualificazione dell’area ex Montedison deliberato dal Consiglio comunale di Falconara M. il 19 maggio scorso, dovrebbe essere chiamato Protocollo di ratifica dei voleri dei proprietari dell’area della ex Montedison!

La Consigliera di FBC/CiC, Lara Polita, è stata l’unica che con la propria ASTENSIONE fortemente motivata ha voluto protestare contro l’opacità con cui l’Amministrazione Brandoni sta facendo procedere la questione della riqualificazione dell’area che, lo ribadiamo, anche FBC/CiC RITENGONO INDISPENSABILE!

Ma ritenere indispensabile la bonifica e la rigenerazione dell’area ex Montedison, non significa chiudere gli occhi e consegnarsi nelle mani degli attuali proprietari i quali stanno dettando all’Amministrazione comunale i passaggi amministrativi che il Consiglio comunale è chiamato semplicemente a ratificare! Continua a leggere…

Bypass ferroviario di Falconara Marittima: Lara Polita pubblica le prove della complicità dell’Amministrazione comunale nella realizzazione dell’opera! “Gli Amministratori comunali di Falconara Marittima ormai si arrampicano sugli specchi di fronte alla sonora sconfitta della loro scelta amministrativa, urbanistica, ambientale e politica a sostegno del bypass ferroviario a partire dal 2008 ad oggi”!

senza-ric-sindaco.jpgCon stupefacente nonchalance la Giunta Brandoni sta tentando di nascondere ai cittadini falconaresi quanto sarà devastante per il territorio di Falconara Marittima l’opera del bypass ferroviario.

Ciò che è stato puntualmente evidenziato dai Comitati dei quartieri Fiumesino e Villanova e da Ondaverde ONLUS a proposito della risposta negativa di RFI per le opere di compensazione e mitigazione chieste dal Comune,

http://www.comitati-cittadini.org/2016/01/bypass-ferroviario-falconara-marittima-i-soldi-basteranno-solo-per-i-binari-ecco-le-opere-di-compensazione-che-probabilmente-non-verranno-mai-realizzate-e-quelle-gia-rifiutate-rfi-rifila-un-pugno-s/ Continua a leggere…

Falconara Marittima: sulla ex caserma Saracini, FBC/CiC chiedono la convocazione anche della Commissione consiliare sull’Urbanistica. Con la situazione creatasi va chiarita immediatamente la posizione dell’Amministrazione comunale sull’interesse concretamente manifestato per l’area da API raffineria!

senza-ric-sindaco.jpgChe il Comune di Falconara Marittima non voglia accollarsi la bonifica dell’area della ex Caserma Saracini è sacrosanto. Come è sacrosanto non acquisirla dall’Agenzia del Demanio in quelle condizioni.

Per cui la domanda conseguente è che cosa accadrà a quell’area, a parte la fetta che sarà espropriata da RFI per il bypass ferroviario che, comunque, dovrà essere bonificata prima di costruirci (sopra e sotto) le opere necessarie alla linea ferroviaria.

Sul resto della ex caserma si aprono diversi scenari e molte domande che rendono URGENTISSIME le valutazioni in Commissione consiliare Ambiente (chiesta da FBC/CiC) ma, soprattutto Urbanistica! Continua a leggere…

FALCONARA M. E GLI SVERSAMENTI DI LIQUAMI FOGNARI IN MARE: BASTA CON LE SOTTOVALUTAZIONI ED I RINVII!

senza-ric-sindaco.jpgDopo la conferenza stampa dei Sindaci di Falconara, Ancona, e Montemarciano con Multiservizi SpA del 25.09.2015, non siamo per nulla rassicurati, anzi aumentano le nostre preoccupazioni!

Di fronte a un sistema fognario fuori controllo si continua a sminuire i problemi dando spiegazioni non congrue sul mal funzionamento degli impianti!

Non è assolutamente colpa delle bombe d’acqua come affermano i vertici di Multiservizi! Continua a leggere…

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