Ecco il Piano di Emergenza per il rischio industriale della Prefettura di Bergamo che testimonia la bontà dell’Ordine del Giorno della Consigliera comunale di FBC/CiC! Sindaco, Assessori, Consiglieri di maggioranza e del Partito Democratico ne ignorano l’esistenza e si votano un Ordine del Giorno confuso e che evita di nominare le aziende Bufarini, Casali e SEA! Lara Polita: “Ci dissociamo dall’ignoranza e dalla cattiva volontà! Votatevi pure il vostro Odg di facciata e prendetevi le vostre responsabilità, fino al prossimo incidente!”

senza-ric-sindaco.jpg L’Ordine del Giorno di FBC/CiC che invitava il Sindaco a chiedere a Prefetto e Protezione Civile di avviare un tavolo di confronto finalizzato alla redazione di un Piano di Emergenza riguardante l’intera città di Falconara Marittima in caso di incidente che si verifichi alle ditte Casali Srl, Bufarini Srl e SEA Srl perseguiva ciò che altre Prefetture fanno da 12 anni.

Ma è stato bocciato dal Sindaco e dai suoi Consiglieri comunali.

cattura.JPGPubblichiamo il Piano della Prefettura di Bergamo ( clicca quì ) che dal 2004 ha approvato un documento globale con il quale è stata pianificata la gestione delle emergenze relative al rischio industriale delle loro realtà industriali censite quali aziende a rischio. Continua a leggere…

La Giunta comunale di Falconara M. vuole eliminare il seggio elettorale N°8 del quartiere Villanova. Perché non lo sposta provvisoriamente come fece per il seggio N°1 di Falconara Alta? La Consigliera comunale Lara Polita ha presentato un Ordine del Giorno per indurre il Sindaco Brandoni a modificare la Delibera.

simboliLa Giunta comunale di Falconara Marittima ha deliberato l’eliminazione del seggio elettorale N° 8 ospitato nella ex scuola Lorenzini del quartiere Villanova. Quel seggio, che serve anche i residenti di Fiumesino, Rocca Priora e Poiole, sarebbe risultato inutilizzabile a seguito del sopralluogo dell’assessorato alle Infrastrutture di Matteo Astolfi. Che l’Amministrazione Brandoni abbia fatto degradare l’edificio delle ex scuole Lorenzini è sotto gli occhi di tutti e dunque è anche credibile che dal referendum del 2015 la condizione dei locali che hanno ospitato il seggio N°8 sia peggiorata.

Ma perché eliminare definitivamente il seggio elettorale dal momento che l’Amministrazione comunale ha elaborato la riqualificazione per le ex Lorenzini con il Progetto Preliminare del “Polo per servizi socio-culturali” con il quale ha chiesto un finanziamento al Governo (DPCM 15 Ottobre 2015 avente per oggetto “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane e degradate”)?  Vista la imminente riqualificazione, sarebbe più logico un trasferimento momentaneo ad altra sede del seggio elettorale piuttosto che la sua eliminazione.

A tale proposito c’è un precedente che ha riguardato il seggio N°1 di Falconara Alta negli anni 2013 e 2014, quando la Scuola Dante Alighieri che ospita il seggio era in ristrutturazione. In quei due anni, per ben 3 competizioni elettorali (politiche febbraio 2013 - comunali maggio 2013 ed europee maggio 2014) il seggio N°1 fu ospitato nei locali della Società di Mutuo Soccorso di Falconara Alta individuato dallo stesso assessorato guidato da Astolfi! Continua a leggere…

Scolmatori e balneazione a Falconara M: la Consigliera Lara Polita (FBC/CiC) presenta un Ordine del Giorno in Consiglio comunale per sollecitare alcune soluzioni!

simboliLa Consigliera delle civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune - Lara Polita - ha presentato un Ordine del Giorno affinché il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta a individuare la soluzione più efficace ed economicamente fattibile per affrontare l’emergenza  degli scolmatori fognari. L’Ordine del giorno indica le seguenti possibili soluzioni sulla base delle valutazioni tecniche emerse nelle Commissioni consiliari a cui la Consigliera Polita ha partecipato costantemente:

  1. ipotesi  di  separazione,  laddove  possibile,  delle  acque,  al  fine  di  ridurre  il  carico  sulla rete fognaria;
  2. ipotesi presenti nello studio di Multiservizi del 2004 sulla realizzazione di vasche volano in spiaggia come quella già realizzata a Palombina Vecchia;
  3. la  fattibilità  di  vasche  di  contenimento  a  mezza  costa  che  consentirebbero  di  ridurre  il dimensionamento  di  quelle  da  realizzarsi  sulla  spiaggia  a  vantaggio  di  un  più  contenuto impatto.

Inoltre l’Ordine del Giorno chiede che sia costituito un  tavolo permanente  di  confronto  con  il  Comune  di  Ancona  che  abbia  la capacità  di  fare  concretizzare  gli  interventi  anche  attraverso  l’individuazione  di  tutti  gli urgenti canali di finanziamento straordinario. Continua a leggere…

Alluvioni da scongiurare: slitta di almeno 3 anni la previsione sul reale avvio dei lavori per la realizzazione di due vasche di espansione a monte del territorio falconarese. Il diritto alla sicurezza dei cittadini e delle imprese falconaresi stritolato dal caos burocratico di Regione e Provincia.

simbolialluvione-castelferreti-2006.JPGAl Consiglio comunale del 27 luglio u.s. si è discusso anche dell‘attuale situazione del reticolo idrografico minore costituito dai fossi presenti nel territorio comunale con l’intervento del Dirigente al Presidio Territoriale della Regione Marche - Ing. Stefania Tibaldi - e del Dirigente alla Tutela e valorizzazione ambientale della Provincia di Ancona, Ing. Massimo Sbriscia.

In sostanza: a che punto sono le opere per tutelare la sicurezza dei cittadini e delle imprese di Castelferretti, Fiumesino e Villanova e prevenire i rischi di nuove, devastanti alluvioni causate dall’esondazione dei fossi?

La problematica vede l’incrocio di tre fatti il cui risultato è il pesante ritardo delle soluzioni precauzionali: Continua a leggere…

Versamenti fognari in mare: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita invia una nota ufficiale al Sindaco di Falconara e a Multiservizi dove chiede di prendere in considerazione la realizzazione di vasche di prima pioggia a mezza costa.

senza-ric-sindaco.jpgQuanto abbiamo già dichiarato e scritto l’11 giugno scorso a proposito della necessità di prendere in considerazione la realizzazione di vasche di prima pioggia a mezza costa (vedi Mare e balneazione a Falconara M.: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita favorevole alle vasche volano possibilmente realizzate a mezza costa. Qualora con le vasche i calcoli idraulici non escludessero completamente versamenti in mare, Lara Polita concorda con un numero minimo di tubazioni che scarichino a 600 metri in mare. Ribadito l’obbligo della massima trasparenza nella gestione dei divieti di balneazione e del rigoroso rispetto dei criteri scientifici per stabilire il ritorno alla balneabilità! ) è oggetto della nota ufficiale che la Consigliera FBC/CiC LARA POLITA invierà in giornata al Sindaco di Falconara Marittima e a Multiservizi.

La possibilità della realizzazione delle vasche a mezza costa falconarese trova una conferma anche nelle recenti valutazioni espresse dal Sindaco secondo il quale la conformazione del territorio falconarese con la collina a ridosso della spiaggia determina una immediata velocizzazione dell’acqua piovana che dalla collina si convoglia in maniera massiccia nelle condutture del sistema fognario il quale, per non scoppiare, attiva gli scolmatori che riversano in mare.

Per questo Lara Polita sottolinea che Se queste argomentazioni hanno un fondamento - e non abbiamo motivo di dubitarne dato che sono state svolte dopo le numerose riunioni tecniche che il Sindaco ha avuto con Multiservizi e sembrano proprio figlie di precise valutazioni tecniche - ci chiediamo perché né Multiservizi parli della soluzione delle vasche a mezza costa né il Sindaco le ponga all’ordine del giorno. Continua a leggere…

Mare e balneazione a Falconara M.: la Consigliera comunale FBC/CiC Lara Polita favorevole alle vasche volano possibilmente realizzate a mezza costa. Qualora con le vasche i calcoli idraulici non escludessero completamente versamenti in mare, Lara Polita concorda con un numero minimo di tubazioni che scarichino a 600 metri in mare. Ribadito l’obbligo della massima trasparenza nella gestione dei divieti di balneazione e del rigoroso rispetto dei criteri scientifici per stabilire il ritorno alla balneabilità!

CiC FBCDopo aver studiato il dossier di Multiservizi ed averne ascoltato i Responsabili, tra le varie ipotesi SIAMO CONTRARI alla cementificazione di quasi 2 km di spiaggia tramite vasconi in calcestruzzo di profondità 5 metri e larghi 4 metri che implicherebbero una movimentazione di circa 60mila metri cubi di materiale con un forte impatto sul mare e le attività economiche.

divieto-balneazione.jpgAuspichiamo modalità di intervento meno invasive: altre vasche come quella di Palombina Vecchia CI TROVEREBBERO D’ACCORDO SOLO IN ALTERNATIVA ALL’IMPOSSIBILITÀ DI REALIZZARE VASCHE A MEZZA COSTA. Quest’ultima, attualmente, è una soluzione non presa in considerazione ma le vasche a mezza costa sarebbero ottimali dato che non si interverrebbe sulla spiaggia. Dal punto di vista economico sia quelle a mezza costa che quelle in spiaggia sono economicamente le più fattibili e, quindi, rapide.

Se dai calcoli di contenimento delle vasche volano si ipotizzasse che comunque una parte delle acque potrebbe finire in mare, a quel punto la soluzione di un numero contenuto di tubazioni che portino quelle acque a 600 metri in mare sarebbe un costo e una soluzione affrontabile affinché la balneazione non sia compromessa. Continua a leggere…

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